TopFive: Cinque cose che i libri mi hanno insegnato


Buongiorno lettori, 
un'altra settimana è trascorsa e il primo weekend di febbraio ci attende. Io mi preparo a qualche giorno rilassante, a leggere, sfornare muffin con la mia bimba e magari fare una passeggiata al mare.
Nella Top Five di oggi vi parlerò delle cose che ho appreso dalla lettura, che in realtà sono molto più numerose di quelle che troverete in elenco. Ma ecco, ho fatto appello alla mia capacità di sintesi per illustrarvi le cinque che al momento mi sembrano più significative!

1. Ad andare oltre 
Giudicare un libro dalla copertina è un po' come fermarsi alla prima impressione che una persona ci trasmette. I libri mi hanno insegnato ad abbattere barriere che esistevano solo nella mia mente, a soffermare lo sguardo su ciò che è vicino puntando sempre a ciò che è lontano, a ristrutturare velocemente idee e convinzioni, a non fossilizzarmi su concetti precostituiti.

2. A rallentare
Ci sono storie che per arrivare al cuore del lettore hanno bisogno di lentezza e ampio respiro. Dai libri ho imparato l'arte di rallentare, soffermandomi su ogni dettaglio, godendo della bellezza delle parole, seguendo il loro flusso senza forzarne il corso.

3. Ad apprezzare la solitudine
Credo di aver imparato a stare sola intorno ai dieci anni. Io, il mio libro, e il mondo fuori. La solitudine, che prima incuteva timore, si trasforma in tempo felice, prezioso, vivo, pieno. Solitudine che si colora, si arricchisce, ti arricchisce.

4. Che il tempo può cambiare le cose
I libri sono degli essere pazienti. Bravi ad attendere. Dritti sullo scaffale, spesso impolverati, mi hanno insegnato che il tempo trasforma il nostro sguardo sul mondo. Storie che hanno bisogno di decantare per anni prima di entrarci dentro come un pugno, volumi riaperti a distanza di tempo che ci investono con una valanga di nuovi significati, racconti amati da bambini che assumono una luce inedita quando non lo siamo più. 

5. Che nulla è impossibile
Infine, i libri, con i loro voli pindarici, le vittorie dei sognatori, le ricompense agli audaci, mi hanno impartito una delle lezioni a cui sono più legata: nulla è impossibile. A meno che non credi che lo sia. 


Cosa ne pensate, lettori? Cosa avete imparato dai libri?
Aspetto di conoscere le vostre opinioni e intanto vi auguro un bel weekend!



Commenti

  1. Assolutamente d'accordo con tutti i punti! ❤
    Io ho imparato a dare una seconda possibilità. So che può sembrare sbagliato, ma rileggere un libro a distanza di anni può risultare differente, facendomi cambiare idea.
    Altra cosa che ho imparato grazie ai libri è non arrendermi. Alcuni libri non riescono a intrigarmi, ma non li abbandono a metà, non mi arrendo e continuo fino alla fine, perché può darsi che il più bello arrivi proprio lì!

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    1. Che belle le cose che hai imparato, Silvia! I libri sono una continua fonte di ricchezza :) Un abbraccio

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  2. Mi hai coccolato il cuore...Le tue parole dolci trovano sempre posto dentro me, si accomodano e si rilassano per restare. E ogni volta che leggo qualcosa nato dalla tua tastiera scopro nuove affinità che ci avvicinano. My Love <3

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  3. Un bellissimo post Stefy <3 Condivido i punti da te scelti, in particolare il punto sulla solitudine.. per molta gente è qualcosa di impossibile rimanere soli con se stessi, per me è qualcosa di unico.. adoro i miei momenti di intimità con i libri :)

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    1. Grazie, Fede! *-* Hai proprio ragione, apprezzare la solitudine è sicuramente uno dei doni più grandi...un abbraccio ❤

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  4. Ciao Stefania! Allora credo che per me valga tantissimo la lezione del rallentare. Alle volte mi viene naturale di "divorare" un libro quando in realtà lo vorrei assaporare di più :)

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  5. Bellissimo post, condivido assolutamente tutto! :)

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  6. Quella a cui mi sento più vicina è la numero 3... fin da piccola sonno sempre stat vivace e socievole ma non mi ha mai fatto paura la solitudine proprio perché avevo sempre un libro per affrontarla. Anche ora che convivo con un compagno che fa turni lavorativi e spesso passo la serata o la nottata da sola non ho paura di annoiarmi o di intristirmi :-)

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