Giugno in libreria.


Buongiorno, lettori, e buon inizio settimana!
Come forse avrete notato, qui oggi si respira un'aria diversa, ho rinnovato la grafica e risistemato  un po' disposizioni e rubriche. La mia mente soffre di iperattività e, al rientro dalle ferie, ho preso qualche piccola decisione che riguarda il blog. Vi renderò man mano partecipi di tutte le novità, intanto voglio condividere con voi qualche pubblicazione di giugno, sperando possano incuriosirvi!


Il rosso vivo del rabarbaro - Audur Ava Olafsdottir
Einaudi - 16,00 € - 128 pagine
In libreria dal 21/06
C'è un piccolo villaggio sul mare dove la vita scorre bislacca e tranquilla. Mentre gli uomini sono fuori a pescare, le donne seguono lezioni di cucito e si scambiano rossi barattoli di marmellata di rabarbaro. Proprio in un campo di rabarbaro, Ágústína è stata concepita. Ágústína è un'adolescente speciale, si muove con le stampelle ma scala le montagne. La sua è una mente singolare, nella sua testa i numeri sono a tre dimensioni, come pianeti nello spazio, e le parole si organizzano in cumuli appuntiti. Ágústína non è come gli altri ragazzi, lei sa che dietro una montagna - dietro ottocentoquarantaquattro metri di terra protesa verso il cielo - c'è ancora un'altra montagna da scalare.





La vedova - Fiona Barton
Einaudi - 18,50 € - 352 pagine
In libreria dal 14/06
Rimanere accanto ad un mostro, giorno dopo giorno, deve essere un compito difficile. E’ quello che accade a Jean, la protagonista di La vedova di Fiona Barton. Il marito è Glen Taylor, un uomo accusato di un delitto terribile e della sparizione di una bambina di tre anni. Dopo essere finito su tutti i giornali per i dettagli dei suoi omicidi, Taylor è finito dietro le sbarre e prima ancora nel braccio del tribunale. Con lui, sempre al suo fianco, la moglie, una donna apparentemente mite e insulsa, che non lo ha mai abbandonato, pur conoscendo le atrocità che ha commesso. Ma possibile che passando tutta la vita con lui, non si sia mai accorta che fosse un mostro? Poi Glen Taylor muore e la bambina che tutti dicono che lui abbia fatto sparire è data per introvabile. Forse rimane in vita una sola persona che può aiutare tutti a risolvere il caso: Jean, la moglie, la vedova. Una giornalista intrepida come Kate Waters riesce ad insinuarsi in casa sua, a conquistare la sua fiducia, a diventarne quasi amica e a carpire i suoi segreti. Perché la vedova, piccola e indifesa, non è come sostiene di essere. I misteri che la circondano sono tanti, troppi. Lei era davvero ignara dei delitti di Glen Taylor o era una sua complice? La vedova di Fiona Barton è un romanzo psicologico che tiene sul fiato sospeso e che indaga nelle pieghe più raccapriccianti dell’animo umano.

Tra le infinite cose - Fiona Barton
Mondadori - 19,0 € - 288 pagine
In libreria dal 28/06
Kay ha undici anni quando rientra a casa e il portiere del palazzo le consegna un pacco: «Per mamma» dice, prima che le porte dell'ascensore si chiudano. Ancora in corridoio, Kay si rigira la scatola tra le mani e fantastica che sia un regalo per il suo compleanno. Non c'è niente di male a dare una sbirciatina. Ma quando la apre, la scatola contiene solo carta, tanti fogli ammucchiati come biglietti della lotteria: Cara Deborah, questa lettera riguarda Jack ... Ho cominciato ad andare a letto con tuo marito a giugno dell'anno scorso…, mail su mail, parole vergognose e seducenti. Kay chiude la scatola, entra in casa facendo finta di niente. Cosa c'entrano tutte quelle cose con la sua vita? Un segreto bruciante per una ragazzina. Quando il fratello Simon, quindici anni, arriva a casa, Kay lo chiama in camera sua e gli consegna la scatola. Simon legge, un foglio dopo l'altro: grazie per ieri... quando hai premuto la mia mano sul tuo collo… legge fino a quando ne ha abbastanza. Schiaccia i fogli nella scatola, solleva il mento e grida: «Mamma!». Crash! La vita della famiglia Shanley va in frantumi. Con un incipit vertiginoso Julia Pierpont ci racconta quello che accade agli adulti – a Jack, un artista di grido, e a sua moglie Deb, che si è lasciata alle spalle una carriera di ballerina per dedicarsi ai figli e al matrimonio – quando scoprono di non conoscere affatto la persona che amano e capiscono che la loro vita non è per niente quella che avevano immaginato di vivere. E cosa accade ai ragazzi quando fronteggiano l'immensa libertà del mondo degli adulti che li esclude e li rende furiosi, e con quella libertà fanno i conti a modo loro, con le vite che nonostante tutto vanno avanti.

Non guardare nell'abisso - Massimo Polidoro
Piemme - 18,50 € - 420 pagine
In libreria dal 21/06
È una notte di luna piena. In un cimitero di campagna, una piccola processione guidata da un anziano sacerdote impaurito entra in una cripta. Ma non si tratta di un morboso rito esoterico: da una buca nascosta sotto l'altare riemergono mitragliatori, munizioni ed esplosivi. Un vero arsenale di guerra sepolto da chissà quanti anni. "Questi cambieranno ogni cosa" dice il leader del gruppo, estraendo il coltello che metterà fine alla vita del prete.
È una tranquilla mattina estiva, a Milano. Bruno Jordan esce di casa per la solita corsa nel parco: è un periodo piuttosto piatto, nella vita dell'inquieto cronista di nera, dopo le vicende che l'anno prima lo hanno portato al clamoroso ritrovamento di una donna scomparsa. Forse anche per questo, di fronte all'irrituale e insistente richiesta di un ex senatore in pensione di aiutarlo a rintracciare la nipote che non ha mai conosciuto, Jordan cede e accetta l'incarico. Per questo, e perché Publio Virgilio Strazzi non è un ex senatore qualunque: è uno dei nomi più quotati per l'imminente elezione del prossimo presidente della Repubblica italiana. Cominciando le indagini, però, Jordan si rende conto ben presto che l'uomo gli ha raccontato solo una parte della verità. Dietro il nonno tormentato dai rimpianti si allunga l'ombra inquietante di un complotto che affonda le radici negli anni più tragici e irrisolti del dopoguerra. E dietro il vicino della porta accanto potrebbe annidarsi un nemico che aspetta solo il momento giusto per seminare morte e terrore. In una crudele corsa contro il tempo, Bruno Jordan si trova di nuovo faccia a faccia con l'abisso più nero dell'animo umano: questa volta, oltre alla sua, sono in gioco molte altre vite.

L'indizio - Helen Callaghan
Corbaccio - 16,90 € - 368 pagine
In libreria dal 30/06
Margot Lewis, insegnante di liceo a Cambridge e curatrice della rubrica «Cara Amy» sul giornale locale, è abituata a ricevere richieste di consigli e di aiuto. Ma la lettera che ha appena ricevuto è diversa da tutte le altre: «Cara Amy, ti prego ti supplico ti scongiuro aiutami! Sono stata rapita da un uomo che mi tiene prigioniera. Non so dove sono. Non so nemmeno da quanto tempo sono via ma mi pare un’eternità. Bethan Avery». Il messaggio è inquietante di per sé, ma la cosa che lo rende scioccante è che Bethan Avery è il nome di una ragazza scomparsa quindici anni prima e mai più ritrovata, né viva né morta. Non solo: il suo arrivo coincide con la sparizione di un’altra studentessa, di cui non si capisce se sia sparita di casa volontariamente oppure no. Per Margot le cose sono collegate e non si capacita di come la polizia, a cui si rivolge, inizialmente non sembri prenderla sul serio, almeno fino a quando non interviene un esperto in cold case che, mentre le lettere continuano ad arrivare, tenta di riallacciare i fili di casi di adolescenti scomparse nel passato alla ricerca di un denominatore comune. Di fronte agli ostacoli che incontrano le indagini, a causa del tempo trascorso e di un clima di persistente diffidenza, Margot decide di esporsi in prima persona partecipando addirittura a una trasmissione televisiva, senza calcolare che la sua vita stessa verrà scandagliata, e il suo passato con tutte le sue zone d’ombra e i ricordi rimossi finirà sotto gli occhi di tutti. Compresi i suoi.

La figlia perfetta - Amanda Prowse
Newton Compton - 9,90 € - 352 pagine
In libreria dal 23/06
Molto tempo fa Jacks Morgan aveva dei sogni. Voleva un lavoro importante che le permettesse di viaggiare per il mondo. Desiderava una grande casa, un portico dove trascorrere lunghe notti osservando il cielo stellato con un uomo che la rendesse felice. Ma la vita aveva altri piani per lei. E così, prima è arrivata Martha e poi Jonty che adesso, una in piena adolescenza e l’altro di appena otto anni, non sono proprio facili da gestire. Poi sua madre si è ammalata di Alzheimer e si è trasferita da loro. Ora i soldi sembrano non bastare mai e tutto sta lentamente implodendo. Jacks ha abbandonato i suoi sogni per prendersi cura della famiglia. Forse però se riuscirà a garantire a sua figlia un futuro brillante, ogni sacrificio avrà un senso… Ma sarà veramente così?




Il testamento del conte Inverardi - Luigi Valloncini Landi
Salani - 18,60 € - 420 pagine
In libreria dal 23/06
Per secoli a villa Mandolossa si sono succedute le generazioni dei conti Inverardi della Pieve, e con loro quell’immutabile ordine sociale che contrapponeva il lusso alla miseria, i nobili alla servitù. A metà tra quei due mondi sta Luigi Valloncini: figlio di una cuoca, ha potuto studiare grazie all’interessamento del conte Gilberto, e in qualità di medico condotto ha aiutato e ascoltato tutti; di tutti conosce le sofferenze, i segreti, i rimpianti, il desiderio d’amore come di vendetta. Ora che del suo mondo non rimangono che i ricordi, è lui a narrare le vicende della nobile famiglia, il loro incrociarsi con i destini di contadini e servi, il tramonto dell’aristocrazia e la decadenza delle sue antiche dimore. Tra balli sull’erba e cacce alla volpe, lussuosi bordelli e remoti conventi, circoli esclusivi e corse di cavalli, assistiamo, attraverso i suoi occhi, alla storia di una grande famiglia aristocratica italiana, che si intreccia alla grande storia del Novecento. Duelli, notti di passione, guerre ed epidemie, principi decaduti, figli illegittimi, dive in tournée, investigatori privati, piccoli gerarchi: non manca nulla in questa grande saga, incentrata sulla contesa eredità di Gilberto, conte Inverardi della Pieve, a cui Luigi Valloncini sa di essere legato da qualcosa di più profondo di un semplice debito di gratitudine.

Le ninfee nere - Luigi Valloncini Landi
Edizioni E/O - 16,00 € - 400 pagine
In libreria dal 09/06
A Giverny in Normandia, il villaggio dove ha vissuto e dipinto il grande pittore impressionista Claude Monet, una serie di omicidi rompe la calma della località turistica. L’indagine dell’ispettore Sérénac ci conduce a contatto con tre donne. La prima, Fanette, ha 11 anni ed è appassionata di pittura. La seconda, Stéphanie, è la seducente maestra del villaggio, mentre la terza è una vecchia acida che spia i segreti dei suoi concittadini da una torre. Al centro della storia una passione devastante attorno alla quale girano le tele rubate o perse di Monet (tra le quali le Ninfee nere che l’artista avrebbe dipinto prima di morire). Rubate o perse come le illusioni quando passato e presente si confondono e giovinezza e morte sfidano il tempo.
L’intreccio è costruito in modo magistrale e la fine è sorprendente, totalmente imprevedibile. Ogni personaggio è un vero enigma. Un’indagine con un succedersi di colpi di scena, dove sfumano i confini tra realtà e illusione e tra passato e presente. Un romanzo noir che ci porta dentro un labirinto di specchi in cui sta al lettore distinguere il vero dal falso.



Avevate già notato qualche titolo? C'è qualcosa che ha attirato la vostra attenzione?
A presto!

Commenti

  1. Tutti, quasi *-* Il libro della Einaudi, La vedova, Tra le infinite cose e L'indizio.
    Bentornata! ^^

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    1. grazie, Siham!
      w le wishlist infinite :D un abbraccio <3

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  2. Bentornata! Adocchio da tempo Il testamento del conte Inverardi. Complimenti per la grafica, mi piace molto. :)

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    1. grazie, Cecilia <3 felice che la grafica ti piaccia!
      i romanzi storici li amo selettivamente ma questo ha incuriosito anche me :)

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  3. La nuova grafica del blog è stata una vera sorpresa, tanto che per mezzo secondo ho pensato che il computer mi avesse dirottata da qualche altra parte ... finché non ho realizzato e mi sono detta: "Accidenti, Stefania ha fatto le pulizie!". Ma guarda un po' come hai tirato ben a lucido questo posticino meraviglioso!
    Beh, adesso però parliamo di libri, che ho un po' di cose da dire.
    "Il rosso vivo del rabarbaro" è un titolo che mi piace, peccato però che la sinossi sia così fumosa, anche se abbastanza evocativa. Dovrò aspettare l'arrivo di qualche recensione per chiarirmi le idee.
    "La vedova" sembra un romanzo a dir poco mozzafiato, penso che sia da tenere in considerazione.
    Su "Il testamento del conte Inverardi" ho qualche perplessità: mi piacerebbe leggere un bel romanzo storico come si deve, ma ho sempre paura di incappare in un bidone del tipo "tanto fumo e niente arrosto".
    Staremo a vedere, ma credo tu sappia che in fatto di libri sono così, mi muovo sempre con i piedi di piombo.

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    1. ciao Rosa e grazie! ^-^ in realtà ero partita con l'intenzione di sistemare un po' le rubriche e poi mi sono ritrovata a realizzare una nuova grafica xD
      condividiamo alcune perplessità su questi libri...vedremo quali alla fine entreranno nelle nostre librerie! un abbraccio :)

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  4. Ciao Stefania :) Bentornata e complimenti per la nuova grafica, è davvero bella, dona un senso di libertà ;) In quanto a queste uscite, sicuramente mi incuriosisce "Il rosso vivo del rabarbaro", "L'indizio" e "Tra le infinite cose" :)

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    1. grazie mille <3 passiamo buona parte della vita ad annotare nuovi titoli xD un abbraccio

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