#63 Top Five: Come nasce un lettore?

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.



Buongiorno lettori, eccoci al nostro appuntamento del venerdì e al weekend in arrivo! :) 
Per me sarà un fine settimana speciale, domani spegnerò 31 candeline e il primo regalo ricevuto è una giornata relax omaggio...non so cosa si inventerà il mio non-lettore, ma già l'idea di un giorno in più per stare insieme mi rende tanto felice (in genere il sabato mattina per noi è lavorativo argh!).
Ma veniamo alla Top Five! Oggi vi voglio parlare di quel momento preciso in cui l'amore per la lettura ha messo radici nel vostro cuore. Lo ricordate? Sono curiosissima di sapere quando è sbocciata la vostra passione per i libri e le storie, quindi aspetto con impazienza i vostri commenti!




Come nasce un lettore?




1. Amore tramandato
La bibliofilia è iniziata tra le mura di casa, mamma o papà che leggevano le favole, un sorriso dipinto sul volto di un fratello mentre è assorto nella lettura, e la crescente convinzione che dietro quelle copertine cartonate si nascondesse qualcosa di magico.

2. Passione nata tra i banchi di scuola
Un insegnante è riuscito a farti arrivare l'amore per la lettura. Un libro da leggere durante le vacanze, che poi sono diventati due, e poi tre. Tu, che fino a quel momento avevi sottovalutato il potere dei libri, ti sei dovuto ricredere.

3. Passione spontanea
Le storie ti hanno sempre affascinato, sebbene nella tua famiglia nessuno nutrisse questa passione. Imparare a leggere è stata una delle tue più grandi conquiste. 

4. Amore tardivo
Hai iniziato a leggere piuttosto tardi, ma in compenso non ti sei più fermato. Le storie ti hanno travolto e portato via con sé, donandoti la chiave d'accesso per un mondo sconosciuto dal quale non hai più fatto ritorno.

5. Colpo di fulmine
Pensavi che leggere non fosse nulla di speciale finché non ti sei imbattuto in un libro, NEL LIBRO che ti ha fatto cambiare idea. Quello che porterai sempre nel cuore. Il primo libro di una lunghissima serie.




E adesso ditemi, lettori, 
vi ritrovate in uno dei cinque punti di oggi?
Come ha avuto inizio il vostro amore per la lettura?




Commenti

  1. Uhm, penso che il mio caso sia il punto 1, Amore tramandato. La lettura è una passione condivisa da buona parte della mia famiglia :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che bello! non ti mancheranno i lettori con cui confrontarti ^-^

      Elimina
  2. un misto fra 1 e 3. In famiglia leggono, ma mai come me, da sempre

    RispondiElimina
  3. Ricordo di una ragazzetta cicciottella, timida che bastava guardarla per farla arrossire, sorridente e felice, con il viso nascosto dietro ad un libro che oggi ha le pagine ingiallite e che profuma di scuola, dell'ora di storia e di un insegnante di italiano appassionata che le ha trasmesso interesse e amore per un diario e dal momento che l'ha avuto tra le mani non ľha mai più lasciato. Lo ripeterò all'infinito e oggi mi meraviglio del fatto che a scuola mio figlio non l'abbia mai letto...Il diario di Anne Frank, è il mio primo vero grande amore :-)
    Bellissima top five e che meraviglioso salto indietro nel tempo!

    RispondiElimina
  4. Un amore tramandato che si è mescolato alla passione spontanea, incontrando il colpo di fulmine che fa nascere quell'amore reciproco. Un racconto di Susanna Tamaro e un fantasy che rileggerei (Labyrinth) furono galeotti!

    RispondiElimina
  5. Ciao! Per me è stato decisamente un amore tramandato da mia madre =)

    RispondiElimina
  6. La biblioteca di mia mamma, l'unica lettrice della famiglia, è stata la mia prima fonte di libri. C'erano poche letture, le finanze non erano molte, ed erano quasi tutti libri di "Selezione". Ve li ricordate? Comunque li conservo ancora tutti, sono tra i ricordi più dolci della mia infanzia...
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ricordi bellissimi che vanno conservati e tramandati!! :)

      Elimina
  7. Ecco, queste sono serie domande esistenziali.
    Quel tipo di cose che nessuna carta d'identità ti dirà mai.
    Tre sono stati i libri che mi hanno accompagnata nel lungo cammino della mia iniziazione.
    "Leopantera, una storia d'amore" di Jozef e Piotr Wilkon. Il primo passo è l'amore tramandato: questa è la favola che mia madre mi leggeva sempre e che ancora adesso, ogni tanto, mi fermo a leggere, dopo tanti anni.
    "Il gran sole di Hiroshima" di Karl Bruckner. Se questo libro, il libro che mi ha insegnato a contare oltre le dieci paginette, fosse una persona vorrei ringraziarlo con un abbraccio forte forte. E gli direi "Grazie, grazie per avermi aspettato, pazientemente, rispettando i miei tempi".
    "Jane Eyre" di Charlotte Bronte. Il colpo di fulmine, la rivelazione.
    E da qui fino ad oggi niente e nessuno mi ha mai fermata.
    Un abbraccio Stefania e festeggia un sereno compleanno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che bello, grazie per aver condiviso questi ricordi, Rosa <3
      Un abbraccio!

      Elimina
  8. Direi anch'io come Chiara un misto tra 1 e 3, i miei mi hanno sempre letto storie ma non sono grandi lettori come me. Augurissimi oer domani Stefania! A me "tocca" martedì, ma sono 7 in più dei tuoi :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nadia, mi ritrovo nella tua risposta! Anche tu di marzo :D Un abbraccio <3

      Elimina
  9. Il mio amore per la lettura è iniziato con una passione per le immagini. Ricordo ancora i libri di favole che la mamma mi leggeva la sera prima di dormire. Io guardavo rapita quelle figure colorate e sognavo cullata dalla voce della mamma. A scuola la mia maestra era una fervida sostenitrice della lettura e ogni sabato ci distribuiva dei libri da leggere. Ora, che di anni ne sono passati, i libri sono parte integrante della mia vita e ho trasmesso questo mio amore anche ai miei figli. E' un vero piacere entrare nelle loro stanze e vedere libri un po' ovunque. La lettura è un piacere condiviso che ci unisce ancor di più :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, Aquila, non c'è nulla di più bello che tramandare una passione come questa, che arricchisce e regala emozioni! A presto!

      Elimina
  10. Ciao Stefania, mi ritrovo nel punto 3 anche se la passione per la lettura mi è stata tramandata da mia mamma, l' unica che legge in famiglia, ma mai quanto me! Crescendo ho maturato una grande passione e grazie ai libri ho stretto belle amicizie librose!!! Tanti auguri per il tuo compleanno anch'io sono dei pesci... siamo sognatrici, perfette lettrici! Un bacio Rosa!

    RispondiElimina
  11. Ciao Stefania, mi ritrovo nel punto 3 anche se la passione per la lettura mi è stata tramandata da mia mamma, l' unica che legge in famiglia, ma mai quanto me! Crescendo ho maturato una grande passione e grazie ai libri ho stretto belle amicizie librose!!! Tanti auguri per il tuo compleanno anch'io sono dei pesci... siamo sognatrici, perfette lettrici! Un bacio Rosa!

    RispondiElimina
  12. Ciao!
    Io devo dire che sono un po' un misto di questi 5 punti. Mia mamma è una lettrice accanita e libri a giro per casa ci sono sempre stati, ma non mi ha mai letto le favole (peccato); dico sempre scherzosamente che ho imparato prima a leggere che a camminare, ricordo quale fu i libro che mi fece appassionare alla lettura (Matilde di Roald Dahl), ma non ricordo se l'ho conosciuto grazie alla scuola (erano i primi anni delle elementari) o se me l'avevano comprato i miei genitori.
    Per un periodo ho perso la passione, una professoressa del liceo fece odiare a tutta la classe la lettura obbligandoci a fare interminabili schede di cui non era mai soddisfatta. Fortunatamente un'altra professoressa, l'anno successivo, mi suggerì il libro che mi fece fare pace con questo bellissimo mondo fatto di storie (Come un romanzo di Daniel Pennac, grazie per sempre prof!).
    Come vedi sono di tutto un po'. Ma in qualsiasi modo sia nata la lettrice che è in me, è qua! :-)

    Buona giornata

    RispondiElimina
  13. Ciao Stefania!:) Come sempre una bellissima Top Five!*.*
    Io mi inserisco nel punto 1, grazie a mia mamma ho sempre cercato di leggere qualcosa. Tuttavia non sono diventata una lettrice accanita grazie alla mia famiglia, ma grazie a "Il LIBRO": credo di essere stata in quinta elementare, le maestre il sabato ci portavano sempre a prendere un libro in biblioteca e io ero disperata non sapevo mai che cosa prendere: c'erano sempre gli stessi libri da Geronimo Stilton alle storie delle bambine ballerine, ma che, nulla da togliere a questi libri, non mi avevano mai interessato più di tanto. Comunque un sabato ho visto " IL LIBRO": il bello è che l'ho preso soprattutto per la copertina che era azzurra tutta brillantinata, come il ghiaccio quando viene colpito dal sole, era bellissima, e per fortuna anche la storia era molto bella, e da lì mi sono innamorata della lettura e dei libri!*.*

    RispondiElimina
  14. Ciao Stefy,
    cavoli sarà strano ma io mi ritrovo un pochino in tutte le categorie che hai elencato.
    Nessuno nella mia famiglia leggeva tanto, solo io. Fin da piccola quando incontravo qualcuno con un libro in mano facevo di tutto per spiarne il titolo e lo trovavo così affascinante...
    L'unico in famiglia a regalarmi libri era mio fratello più grande di me di sei anni, libri colti, con una morale, che allora nemmeno capivo, ma che ora mi ritrovo tra le mani e guardo con un amore...(che emozione solo ripensarci).
    Da bambina leggevo tanto, fiabe, racconti fantasy.
    Da ragazza mi son mangiata tutta la Zimmer Bradley, poi ho avuto il periodo "Armony", ho amato la Casati Modignani e poi mi sono buttata sui gialli.
    Ho passato un bel periodo senza leggere , non so dirvi quanto, ma tanto
    Ho incontrato i romanzi di Follett e lì ho perso ogni ragione! ;-)
    E ora mi ritrovo nell'età adulta a leggere di tutto e ad adorare i romanzi storici.
    I libri letti a scuola, che allora non ho apprezzato, li ho riletti da adulta e li ho trovati splendidi.

    E da quando con i social e il blog interagisco con tante persone con la mia passione questo amore per i libri è cresciuto ancora di più.

    Devo dire questo: leggere è un abitudine ormai per me. Non passa giorno senza che abbia preso almeno per dieci minuti un libro in mano. Senza libri non so stare! Leggre mi leva ogni pensiero.

    Spero che mio figlio (7 anni) abbia ereditato da me questa passione anche se per ora sembra di no, ma spero che sboccerà col tempo. Credo che adesso sia molto rallentato dal fatto che legge male e lentamente e questo lo fa affaticare molto. Ama le storie e questo è già un buon inizio, se leggo io può stare ore ad ascoltarmi.

    Ciaoo
    Laura

    RispondiElimina

Posta un commento

Diventa lettore fisso
del blog.

Post più popolari