Recensione 'Il patto' di Jodi Picoult

Titolo: Il patto
Autore: Jodi Picoult
Editore: Harper Collins Italia
Pagine: 573
Genere: romanzo
Prezzo: 14,90 €
eBook: 7,99 €
Omaggio CE


Nota sull'autrice
Jodi Picoult (19 maggio 1966) è una scrittrice statunitense.
Dopo gli studi di scrittura creativa a Princeton, ha lavorato come copywriter, editor ed insegnante di inglese. Nel 2003 ha vinto il New England Bookseller Award for Fiction e nel 2005 il Premio Alex con My Sister's Keeper.
È sposata con Tim Van Leer, conosciuto a Princeton, dal quale ha avuto tre figli, Samantha, Kyle e Jake. Vivono ad Hanover (New Hampshire), assieme a tre cani ed altri animali.
È famosa per aver scritto il romanzo La custode di mia sorella del 2004 da cui è stato tratto omonimo adattamento cinematografico.
I Gold e gli Harte sono amici da quasi vent'anni, le loro case occupano terreni attigui e i loro figli, Chris ed Emily, sono cresciuti come fratelli finché - con l'adolescenza - il loro rapporto non si è trasformato in qualcosa di più. La loro sembra una vita felice fino alla tragica notte in cui entrambi vengono portati in ospedale con urgenza. Emily morirà poco dopo. Chris è ferito e parla di un patto suicida, secondo il quale avrebbero dovuto togliersi la vita insieme. Rimane la pistola con un proiettile inesploso e tante, troppe, domande.
Guardarono tutti la culla. La bambina fece un movimento riflesso. Le sue dita affusolate si aprirono come petali di un fiore e si richiusero a pugno, cercando qualcosa da afferrare. E anche se non ne era consapevole, quando Emily Gold si riaddormentò, teneva stretta la mano di Christopher Harte.
Chris ed Emily sono cresciuti come fratelli. Chris ha letteralmente visto nascere Emily, dal momento che sua madre - Gus - era accanto all'amica Melanie durante il parto e lui, cinque mesi appena, osservava la scena da una culletta di plastica del reparto.
Da allora sono stati inseparabili, hanno sempre condiviso ogni cosa, sono diventati grandi insieme, in un mondo solo loro, impenetrabile ai genitori. E, appena adolescenti, proprio come le rispettive famiglie speravano, il loro rapporto è evoluto dall'amicizia all'amore.
Finché una notte qualunque sia gli Harte che i Gold ricevono una telefonata. Emily e Chris sono stati portati in ospedale. La ragazza arriva in fin di vita e muore poco dopo. Il ragazzo è ferito, ma nulla di troppo grave. La pistola dalla quale è partito il colpo che ha ucciso Emily appartiene a James Harte, padre di Christopher. Il ragazzo, ancora sotto shock, parla di un patto suicida secondo il quale si sarebbero dovuti uccidere insieme. Ma la polizia non ne sembra convinta, le circostanze della morte fanno pensare ad un omicidio. Quale sarà la verità? Come, due ragazzi provenienti da famiglie alto-borghesi, agiate e serene, sono arrivati a tanto?
La morte di Emily sconvolgerà ogni equilibrio, si rivelerà una bomba la cui deflagrazione distruggerà i rapporti tra le due famiglie e porterà Chris a doversi difendere da un'accusa pesante: omicidio di primo grado.
Non è facile spiegare in poche parole l'essenza di questo libro che mi è rimasto dentro come un pugno, tanto da rendere difficile e prolungata la scelta di una nuova lettura. Il patto è un romanzo stratificato, sfaccettato, ricco. Fondamentalmente troviamo due filoni narrativi: uno al presente e uno al passato. I punti di vista sono molteplici, e si alternano per offrire al lettore un quadro corale. Questi capovolgimenti temporali insieme all'alternanza della voce narrante potrebbero farvi pensare ad una storia confusa, ma la maestria dell'autrice sta proprio qui, infatti 573 pagine scorrono in un soffio. Anche il genere è difficilmente catalogabile: non è un thriller eppure crea una tensione quasi palpabile, non è uno young adult sebbene ci siano dei protagonisti adolescenti, non è un romanzo d'amore, nonostante sia senza dubbio questo il sentimento dominante nella narrazione.
I personaggi sono descritti in modo impeccabile, differenziati in maniera realistica, animati da pensieri e sentimenti unici. Mentre il filone al presente riguarda l'excursus giudiziario di Chris e le vicende conseguenti alla morte di Emily, quello al passato ci guida alla scoperta delle due famiglie, dei rapporti fra esse, dell'amicizia fra le due madri, Gus e Melanie, ma soprattutto del legame che univa Chris ed Emily.
Un legame unico, profondo, esclusivo, di appartenenza e simbiosi totali, un legame che attrae e spaventa allo stesso tempo, un legame davanti al quale persino il lettore si sente quasi di troppo.
Quando ami qualcuno, le sue necessità sono più importanti delle tueNon importa quanto siano inconcepibili quelle necessità, quanto siano assurde, non importa se ti fanno sentire come se ti stessi strappando il cuore dal petto.
Tante le riflessioni che emergono dalla lettura, il rapporto genitori-figli, fatto a volte di troppe aspettative e condizionamenti, il suicidio come via di fuga dalla realtà, le defaillance del sistema giudiziario statunitense.
Il lettore è spinto a scoprire la verità, a comprendere come siano andate realmente le cose, quali assurdi meccanismi abbiano portato alla tragedia. E proprio nella verità può essere rintracciato il filo conduttore del romanzo. La verità di Emily, troppo dolorosa per essere confessata, quella di Gus che non può e non vuole credere che suo figlio, il suo bambino, possa essere un assassino, quella di Melanie, che ha bisogno di trovare un colpevole, qualcuno per cui provare l'odio che possa colmare il vuoto lasciato da sua figlia, la verità che l'avvocato McAfee ha studiato a tavolino per difendere il suo cliente e, infine, la verità di Chris, che emergerà solo alla fine con una potenza inaspettata.
Più volte, durante la lettura, sono stata travolta dalle emozioni. Perché la scrittura della Picoult è coinvolgente, intima, guida il lettore tra i sentimenti e i pensieri dei protagonisti, in un viaggio sempre più profondo e introspettivo, quasi in apnea fino all'ultimo, liberatorio, capitolo.
Un'autrice che ho scoperto solo adesso, e i cui libri si moltiplicheranno presto sui miei scaffali.
Un libro che mi ha toccato nel profondo, come non capitava da un po'.



Commenti

  1. Recensione bellissima, e tanta tanta voglia di leggerlo. ;)

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  2. Bellissima Stafania! Non si può non leggere un libro così ben descritto!

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  3. Cavolo, adesso voglio anche questo!!! Ormai non basta una vita per smaltire la mia WL :-P

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  4. I libri che ho letto di questa autrice sono tutti molto particolari, con tematiche veramente forti. E lei è bravissima a presentare i personaggi e le questioni anche da punti di vista insoliti. Vorrò sicuramente leggere anche questo

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    1. Chiara, per me è stato il primo! Ora voglio assolutamente leggerne altri :)

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  5. Non avevo preso in considerazione questa lettura, ma ne hai parlato in maniera così convincente che adesso sono davvero curiosa ;)

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    1. spero possa regalarti le stesse emozioni che ha trasmesso a me! ^-^

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  6. Mi devo decidere a leggere qualcosa di questa autrice! Complimenti per la recensione! Un abbraccio Maria

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  7. Non conoscevo quest'autrice, grazie alla tua intensa recensione leggerò sicuramente qualcosa di suo. Inizierò proprio con "Il patto" :)

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    1. penso proprio che ti piacerà!! :)

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    2. Che belle parole, brava hai descritto il racconto e le tue impressioni magistralmente! Della Picout per ora ho letto solo La custode di mia sorella, molto profondo e intenso, ma anche questo non è da meno! Sicuramente aggiunto in wishlist!!!

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    3. Che belle parole, brava hai descritto il racconto e le tue impressioni magistralmente! Della Picout per ora ho letto solo La custode di mia sorella, molto profondo e intenso, ma anche questo non è da meno! Sicuramente aggiunto in wishlist!!!

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    4. Ma grazie, troppo buona! *-* Quello a me manca, ora vedrò di recuperare :*

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  8. Tesoro...delicato e incisivo tutto ciò che scrivi...conosco la Picoult solo di fama perchè il film tratto dal suo libro, La custode di mia sorella mi è arrivato proprio come hai detto tu, come un pugno, ti consiglio di guardarlo dopo aver letto il libro.
    Gli stralci che hai postato sono intensi e già da quelli, complice la tua recensione, so con certezza di volere quest'autrice. Sabato, libreria :-)

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  9. SAI CHE ERO IN DUBBIO E MI HAI CONVINTA TU A PRENDERLO' BELLISSIMA RECENSIONE!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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  10. Stefy, con questa recensione mi hai davvero convinto al 100%!!! Della Picoult ho letto solo un romanzo, La custode di mia sorella e mi era piaciuto parecchio, questo sarà il suo secondo libro che leggerò, prestissimo!!

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