Consigli d'autore: Annarita Briganti consiglia 'Quella sera dorata' di Peter Cameron.

Un autore consiglia ai lettori un libro che ha amato.
Rubrica ideata da me.



Buongiorno, lettori!
Ecco che con il nuovo anno ritorna la rubrica Consigli d'autore
L'autrice che ho il piacere di ospitare nell'incontro di oggi è bravissima a parlare di amore e sentimenti, è una giornalista culturale ed è una persona meravigliosa, di una gentilezza e un'umiltà non comuni. Ma andiamo a conoscerla meglio.


L'autore di oggi

Annarita Briganti 
E' una giornalista culturale freelance. Napoletana di nascita, felicemente espatriata a Milano, scrive di libri, sentimenti, corpo, passioni e vita su Repubblica e Donna Moderna. Si occupa di qualsiasi cosa abbia a che fare con la letteratura. Il suo primo romanzo/memoir Non chiedermi come sei nata (Cairo, 2014) è una storia vera d’amore e fecondazione assistita, diventato anche uno spettacolo teatrale con il suo adattamento drammaturgico. L'amore è una favola (Cairo, ottobre 2015) è il suo secondo romanzo. 
La sua protagonista/alter ego, Gioia, è una donna che nonostante gli ostacoli e gli uomini sbagliati, nonostante un desiderio di maternità che non ha ancora trovato compimento, continua a lottare, a credere, ad amare.



Annarita Briganti ci consiglia di leggere...

Quella sera dorata - Peter Cameron
Adelphi - 318 pagine

Sinossi
Quando qualcuno si accinge a scrivere la biografia di qualcun altro, parenti e amici del biografato cercano quasi sempre di ostacolare un'iniziativa che, in un futuro minacciosamente vicino, li costringerebbe a leggere la solita compilazione di svarioni, congetture e voli di fantasia non autorizzati. E quindi ovvio che né la moglie, né il fratello, né l'amante del defunto Jules Gund, autore di un solo e venerato libro, desiderano che il giovane Omar Rezaghi si rechi nella tenuta di famiglia in Uruguay, e s'inpicci di faccende che non lo riguardano. E solo l'inizio di una commedia dove nessuna combinazione di fatti, sentimenti o rivelazioni è esclusa in partenza.




L'opinione di Annarita
Quando ci penso, m’innamoro, mi ha detto una persona, parlando di questo libro, e mi ha convinto a leggerlo. Quella sera dorata (Adelphi) è il miglior romanzo di Peter Cameron. Per una qualità non scontata nella produzione attuale: è bello, scritto bene, raffinato, curato, alto. Ciliegina su una torta, da divorare in una sera: oltre lo stile c’è la trama, che svelerò solo in parte, detestando chi mi rovini la lettura con un sovraccarico di indizi. Il protagonista, Omar Rezaghi, vince una borsa di studio per scrivere la biografia di Jules Gund, che, alla maniera de La grande bellezza – il film Premio Oscar di Paolo Sorrentino, successivo all’opera di Cameron –, ha scritto un solo libro in tutta la sua esistenza, che comprende anche una moglie, un’amante con cui ha fatto una figlia e la convivenza tutti sotto lo stesso tetto, in una tenuta in Uruguay, nei pressi della quale abitano anche il fratello del morto e il suo toy boy. Ultimo personaggio di questa commedia corale, che fa sorridere, commuove, appassiona, tiene compagnia, la fidanzata di Rezaghi, che lo spinge a partire per il Sud America, nella speranza di fargli ottenere l’autorizzazione al suo progetto letterario, da parte degli eredi di Gund, e nel contempo si dà la zappa sui piedi della loro relazione.
Il biografo è il filo rosso di tutto quello che succederà, tra colpi di fulmine, abbandoni, baci rubati, incidenti, segreti, lettere e colpi di scena. Mosso dall’amore per i libri, il giovane riscatterà il suo status di “bamboccione” e farà del bene, a qualcuno. L’amore, anche quello per la scrittura, vince tutto. 318 pagine, nella mia edizione, di puro godimento.


Ringrazio ancora Annarita per la sua disponibilità 
aspetto la vostra opinione! 
Cosa ne pensate del consiglio d'autore di oggi?
Conoscete o avete letto questo libro?




Commenti

  1. Interessante invito alla lettura :) un libro avvincente ma che abbia uno stile ricercato, elemento a cui tengo moltissimo, mi sembra davvero imperdibile :) adoro questa rubrica **

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  2. Non conoscevo questo libro devo dire che Annarita Briganti lo ha descritto in odo intrigante. 318 pagine di puro godimento non possono passare inosservate!

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    1. non si può resistere ad una definizione del genere :D

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  3. Ottimo consiglio d'autore. La trama è dinamica e avvincente, prendo nota :)

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    1. felice che il consiglio di Annarita ti abbia incuriosito :)

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  4. Un consiglio che non posso non seguire!!!

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  5. L'ho letto quest'estate, in spiaggia in Sardegna, dopo che mi aveva "chiamato" dagli scaffali di una libreria. Non avevo mai letto Cameron, avevo qualche timore reverenziale, ma sono rimasta conquistata dal suo stile. Ha ragione Annarita, ottimamente ben scritto e curato, estremamente "facile" senza essere semplice, avvincente, con una trama "che può davvero succedere".

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    1. il tuo parere è un motivo in più per non perderlo!! :)

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  6. Come non prendere in considerazione il consiglio di Annarita? Proprio stasera ho iniziato a conoscere Gioia, che mi sta ricordando una parte incasinata della mia vita che avevo accantonato...
    Segnato in wishlist il libro di Cameron. Grazie!

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    1. felice che abbia incuriosito anche te ^-^ con Gioia sei in ottima compagnia! :*

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    2. Gioia...per fortuna che l'ho incontrata...

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