#37 Top Five: Cinque gioie da book blogger

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.



Eccomi, lettori! 
Vi scrivo in un bel venerdì inondato dal sole, sorseggiando la seconda tazza di caffè della giornata. Oggi conterò le ore che mi separano dal sabato perché ho davvero tante cose da portare a termine.
Ma veniamo alla Top Five, che per un giorno assumerà una prospettiva nuova! Anziché parlarvi da lettrice oggi assumerò l'ottica della book blogger, perché tutto ciò che facciamo con passione ci rende incredibilmente felici!! :)


Cinque gioie da book blogger



1. Conoscere tanti lettori compulsivi, patologici almeno quanto te.
Questo è sicuramente l'aspetto che mi rende più felice. Da quando ho intrapreso questa avventura ho scoperto di non essere sola nella mia follia di lettrice ossessivo-compulsiva: e cosa c'è di meglio di essere pazzi insieme?

2. Sentirsi dire "grazie" per un consiglio letterario.
Sapere di aver consigliato un libro che si è rivelato "giusto" per quel particolare lettore mi fa invariabilmente saltellare di gioia. Suggerire delle letture è sempre una responsabilità e io vivo come un meraviglioso privilegio la consapevolezza di aver creato un contatto tra un libro e un lettore.

3. Ricevere libri in anteprima.
Ricevere un libro prima della sua commercializzazione per me significa viverlo prima che venga gettato in pasto al pubblico. E' una bella sensazione, che mi ricorda la mia esperienza da libraia, di cui a volte ho nostalgia.

4. Scoprire che alcuni bravi scrittori sono anche delle bellissime persone.
Da blogger capita spesso di avere contatti con scrittori più o meno noti. E se è vero che ci sono quelli un po' altezzosi e meno propensi al dialogo, è vero anche che tanti altri si rivelano delle persone umili e profonde, di una bellezza non artefatta. Da lettrice è bello avere la possibilità di scoprire quello che si cela sotto la copertina (tanto per restare in tema).

5. Scoprire che qualcuno legge davvero quello che scrivi.
Lo so, vi sembrerà banale e retorico, ma questa è una di quelle cose alla quale non mi abituerò mai. Sapere che qualcuno non solo legge ciò che scrivi ma lo trova anche interessante è uno sfarfallio alla bocca dello stomaco. Scrivere è un atto personale, quasi intimo, e scrivere di libri significa riversare nero su bianco emozioni e sentimenti scaturiti dalla lettura. Condividerli, regalarli. Vedere che non si disperdono come bolle nell'anonimato della rete ma che, al contrario, vengono accolti e recepiti da qualcuno, per me è sempre una piacevolissima sorpresa.


E adesso ditemi - da lettori o da blogger - cosa ne pensate 
dei cinque punti di oggi! 





Commenti

  1. Li condivido tutti, penso al terzo punto con nostalgia, quanti libri al giorno avevamo in mano? E' vero che tanti scrittori sono umani e disponibili, è un piacere conoscerli più da vicino....E poi...io sono convinta che possa scrivere di tutto, tanto mai nessuno verrà a correggermi, invece poi, quel commento inaspettato....

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    1. noi due e taaanti libri, come non avere nostalgia? *-*

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  2. Condivido tutto, ma ho conosciuto anche tanti scrittori carogne. Permalosissimi. Quelli che ci leggono, ma quando sono giustamente messi in discussione vorrebbero non leggerci. E' una bella "professione", la nostra. Sì. :)

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    1. ahhaha vero! gli scrittori-carogna esistono eccome ;)

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  3. Ahahah adorabile :3 in particolare il primo e il quinto punto.. È per queste magie che bisogna ringraziare il web **

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  4. Che meraviglia! Hai colto in pieno l'essenza della passione di una blogger. È davvero appagante sapere che qualcuno legge ciò che scriviamo e ancora di più è riceverne un riscontro! :)

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