#11 Ragnatele e fiori d'arancio

Rubrica a cura di una giovane scrittrice che, una volta al mese,
vi farà entrare nel suo mondo di suggestioni, arte e magia.


Buongiorno, lettori.
Quest'oggi, nel sole accecante dell'estate, vi voglio condurre in un universo delicato, fragile, come la carta antica e lisa, che rischia di disfarsi al tocco delle vostre dita. Il mondo incartapecorito e inquietante tratteggiato da Dickens in Grandi speranze, che spero vi affascinerà così come ha fatto con me.

Nella grande casa sembrava udirsi il rintocco del mezzogiorno. Il silenzio era assordante, tutti gli orologi fermi alla medesima ora. Eppure il tempo scorreva inesorabilmente, fin nelle più remote crepe dell'antica dimora Havisham. Il sole batteva violento sul giardino inselvatichito, ma nemmeno un raggio di luce poteva penetrare la spessa coltre di velluto e lutto che ne separava gli abitanti dal mondo esterno. Buio era l'ingresso, buie le scale insidiose, buio il lungo corridoio. Solo nei profondi recessi del Maniero, una luce tremula e fioca si sforzava di rischiarare l'aria torbida. Una candela coraggiosa illuminava insieme alle sue compagne uno spogliatoio per signora. Una scarpa bianca, elegante, giaceva su un tavolo da toeletta, fra pizzi e fiori secchi, nell'insoddisfatta attesa di essere calzata. La pendola segnava venti minuti alle nove quando casa Satis doveva essere sprofondata in un torpore fatale e lì ancora era rimasta, silenzioso assenso all'irreparabilità dell'accaduto.
Un disgustoso squittio e un funesto odore di putrido e chiuso suggerivano allo sguardo la strada da percorrere. In un ampio salone, il fuoco bruciava un'aria viziata. Denti rapidi e affilati di roditore consumavano una troneggiante torta nuziale, castello di ragni e scarafaggi, monumento del decadimento della materia e dello spirito. Un banchetto per gli scheletri e per i vermi, la maledizione della morte in vita, la stasi inesistente insidiata dal tempo e corrotta dalla putrefazione.
La casa, tomba di mura e oscurità, si richiudeva su un cuore spezzato, isolato nella polvere, nella stupefatta attesa di svelare perché riuscisse ancora a battere.


Avete letto questo capolavoro di Dickens? 
Avete provato inquietudine o malinconia nel conoscere Miss Havisham?


Commenti

  1. Non ancora purtroppo! Ho visto il film. Ma il libro ancora non l'ho letto. Devo rimediare al più presto! Questa breve descrizione è così intensa!

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    1. Grazie per avermi letta! :3 È sempre bello riuscire a trasmettere qualcosa.. La storia di Miss Havisham si incastona nel romanzo come una perla particolarmente rara. A me il film è piaciuto, anche se l'ho visto un po' di tempo fa ;)

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  2. Lo segno subito fra i capolavori che mi mancano. E' davvero suggestivo questo brano che hai tratto. Grazie Silvia, e grazie Stefania.

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    1. Silvia ci fa sempre scoprire delle letture cariche di fascino :) Questo brano è scritto da lei, traendo ispirazione proprio dal capolavoro dickensiano ^-^

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    2. Grazie per il complimento, sono davvero felice che la mia descrizione ti sia piaciuta *-* È una lettura che consiglio, Dickens riesce a tratteggiare benissimo i sentimenti e a catturare il lettore.. È interessante l'espediente del narratore protagonista e al contempo onnisciente :) A presto!

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  3. Mmmmm no, non l'ho letto, non lo conoscevo, lo sai che il mio rapporto con i classici non è idilliaco...ma mai chiudersi le porte...La tua descrizione, anche se riproduce un posto lugubre, fa sognare!

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    1. Grazie mille, Nu ** I classici possono risultare poco scorrevoli alla lettura, a volte.. Ma alcune atmosfere, alcune storie, alcune suggestioni possono regalartele solo loro <3 <3 <3

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  4. Mi affascina il mondo " di suggestioni, arte e magia." Ho letto con molto piacere questo breve ma intenso brano. Non conosco questo romanzo di Dickens, prendo nota. I miei complimenti a Silvia per la sua prosa ricca di emozioni. Un grazie a Stefania che ospita, nel suo blog, una rubrica così interessante :)

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    1. Grazie, Aquila *-* Non sai che gioia mi da riuscire a creare uno stralcio d'emozione, magari invogliando a immergersi nel fascino di un nuovo libro :3 A presto!

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