Incontri letterari: Lorenzo Marone ci parla del suo romanzo "La tentazione di essere felici"

Buongiorno, lettori :)
Oggi voglio parlarvi di un bellissimo incontro letterario, quello con Lorenzo Marone, autore di La tentazione di essere felici, edito Longanesi, avuto luogo in una libreria calabrese.
Lorenzo, oltre ad essere un bravissimo autore, è anche una persona squisita, umile e aperta al dialogo.
Prima di svelarvi alcune delle curiosità di cui ci ha omaggiato, vi riporto la scheda del libro e il collegamento alla recensione, per chi se la fosse persa.



TITOLO: La tentazione di essere felici
AUTORE: Lorenzo Marone
EDITORE: Longanesi
PAGINE: 268
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 14,90 €
eBOOK ita: 9,99 €

Qui la mia recensione.






Noi blogger abbiamo ogni giorno contatti, più o meno diretti, con gli autori. Fatemi dire che incontrare uno scrittore il cui libro a solo un mese dall'uscita è già alla seconda ristampa, che si pone con apertura e disponibilità, abbattendo ogni barriera scrittore/lettore, è sempre un gran piacere.
Tra le mie domande a cui Lorenzo ha risposto, l'interrogativo a cui tenevo di più è stato sicuramente quello inerente al suo protagonista: Cosa accomuna Cesare e Lorenzo? Perché un quarantenne sceglie di identificarsi in un uomo con il doppio dei suoi anni?
Lorenzo ci ha quindi parlato del tema del rimpianto e dell'insoddisfazione, in cui ci si può imbattere ad ogni età, della non-scelta che conduce ad una presa di coscienza. Quello di Cesare è quindi un implicito invito a prendere coraggio, a imboccare una direzione decisa quando ci si trova a dei bivi importanti, a rischiare, a buttarsi. Che si può sbagliare, ma nessun errore sarà peggio di un rimpianto.
Un altro punto su cui Lorenzo ha fatto chiarezza è quello inerente alla sua Napoli, alla Napoli del libro che non emerge in maniera prepotente ma rimane schiva sullo sfondo. Parlando di questa scelta, Lorenzo ci racconta di una città ampiamente sovraesposta e di come nel suo romanzo abbia preferito tenerla un po' in disparte, proprio per trasmettere la sua idea che storie come quella da lui raccontata possano accadere ovunque, in un condominio di Napoli come in uno di Milano.
Ma Lorenzo non rinnega affatto l'amore per la sua città, che rimane la sua più grande fonte di ispirazione, un immenso calderone dal quale attingere le sue storie.
Ha poi parlato della scelta narrativa di utilizzare la prima persona, che gli consente di tirar fuori la vena ironica che gli appartiene anche nella vita. La sua tendenza ad affrontare la vita con leggerezza che, per usare le parole di Italo Calvino leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.
Un'altra chicca che ci ha riservato riguarda il titolo del libro, uno tra quelli proposti all'editore era Nessuno può essere salvato, forse meno accattivante di quello prescelto, ma sicuramente carico di significato. Ne La tentazione di essere felici questo messaggio appare implicito: il percorso per la salvezza, per la realizzazione, per la felicità, è un cammino individuale, un'esigenza che deve nascere da dentro per portare ad un reale cambiamento.
Gli è stato anche chiesto da quale prospettiva avesse deciso di trattare un tema tanto delicato come quello della violenza sulle donne e, con molta umiltà, l'autore racconta di essersi approcciato a questo argomento con la volontà di capire i meccanismi sottesi alle dinamiche di violenza, di essersi documentato su molti forum, scoprendo un mondo di storie incredibili nelle quali spesso sono proprio le donne vittime di violenza a sentirsi colpevoli.
Chiudo questa serie di curiosità con gli autori preferiti di Lorenzo Marone: Charles Bukowski, John Fante e, nel panorama italiano, Elsa Morante.
Se non avete letto ancora La tentazione di essere felici, fatelo adesso!






Commenti

  1. Yeaaaa, mi piace e mi sei piaciuta tanto nella foto :-P grazie per averci rese partecipi!
    Si vede che è una persona disponibile, ma perché non lo hai invitato a cena?

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  2. Bellissimo resoconto! Spero di poter incontrare presto Lorenzo!
    Viva Cesare!!! *_*

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    1. grazie Dany, credo che le presentazioni di Lorenzo siano solo all'inizio! :)

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  3. mi ispira molto, sicuramente lo leggerò....che carina la dedica sul libro!!!

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    1. grazie Licia :) fammi sapere dopo che l'avrai letto!

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  4. Anch'io spero di riuscire ad incontrare presto Lorenzo (e non per una questione di stalking, smettila!). Felice che tu abbia potuto abbracciarlo un po' anche per noi LGS!
    PS: ma quanto bella sei?

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    1. no, no, quale stalking xD grazie tesoro! *-*

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  5. Stefy, sei tutti noi! Bellissimo ciò che hai scritto, grazie per essere stata le nostre orecchie, i nostri occhi e il nostro cuore. Desiderosa di conoscere Lorenzo, nel frattempo mi coccolo con le tue parole. Brava e bella la nostra acciughina.

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    1. ho cercato di portarvi a domicilio un pezzetto di Lorenzo! grazieee *-*

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  6. Recensione incantevole che conferma l'opinione di mia mamma, che si è innamorata di questo romanzo e non fa che ripetermi "non sai cosa ti perdi". Esula dai "miei generi", ma bisogna spaziare se si vogliono scoprire tesori, giusto?

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    1. Pamela, fattelo dire, la tua mamma ha ragione!
      Sperimenta e vedrai che Cesare conquisterà anche te :)

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