Recensione 'La tentazione di essere felici' di Lorenzo Marone


TITOLO: La tentazione di essere felici
AUTORE: Lorenzo Marone
EDITORE: Longanesi
PAGINE: 268
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 14,90 €
eBOOK ita: 9,99 €

Qui la sinossi del libro.

Cesare Annunziata ha settantasette anni, due figli ormai adulti, e un lungo matrimonio alle spalle. La moglie, Caterina, è morta lasciandogli una casa dove i ricordi si intrecciano ai rimpianti. Cesare infatti è un uomo apparentemente cinico e insensibile, conosce poco i suoi figli, rifugge la compagnia e la socializzazione fine a se stessa, non frequenta nessuno all'infuori dei suoi condomini e di Rossana, una prostituta un po' avanti con gli anni. Ma dietro questa facciata ruvida e scontrosa, si nasconde un animo acuto e sensibile, un uomo alle prese con un doloroso vortice di occasioni perse, gesti non fatti e parole non dette. Rancori e rimorsi che Cesare si porta dentro, affrontando la vita con dignità e sottile ironia.
Una maschera, la sua, che rischia di andare in frantumi con l'arrivo, nel suo condominio, di una giovane coppia. Cesare intuisce ciò che accade in quella casa e decide di non voltarsi dall'altra parte, decide, per una volta nella vita, di vedere.
Le recensioni più difficili da scrivere sono quelle che parlano dei libri che ci sono rimasti dentro. Libri che, con un tocco lieve o con uno spintone deciso, sono riusciti a far vibrare corde nascoste.
La tentazione di essere felici è proprio uno di quei libri, complicati da recensire perché si avverte una certa responsabilità, quella di restituire una minima parte di ciò che la storia ha donato.
Cesare è un protagonista che straccia le pagine e ti entra dentro, con i suoi modi spiccioli, il suo agire senza compromessi, il rifiuto di qualunque attenuante e l'amara, e ironica, accettazione dei propri sbagli. Cesare conosce le sue colpe, sa elencare con esattezza i momenti decisivi della propria vita, quelle svolte in cui avrebbe dovuto scuotersi, ostinarsi, lanciarsi, e compiere "il passo in più". Quegli attimi in cui solo un atto di coraggio lo separava dalla felicità. Coraggio che allora non ha avuto, perché crediamo che la vita non finisca mai e dietro l'angolo ci sia sempre la novità che cambierà tutto. Cesare ha imparato a sue spese, continuando a subire le conseguenze della sua inerzia. Ma dove si colloca la sua incredibile forza? Dove prende vita il suo meraviglioso coraggio? Ricevuto il conto amaro dei suoi errori, Cesare non si arrende e, nello sguardo triste e schivo di una ragazza sconosciuta, ritrova il desiderio di essere un uomo migliore. Ritrova la capacità di commuoversi. La voglia di trasmettere ai suoi figli l'insegnamento più importante: lottate con ogni forza per essere felici.
Con questo libro tra le mani mi sono ritrovata a sorridere, a ridere e a scuotere la testa di fronte alle convinzioni di Cesare, alla sua testardaggine e alla sua spudorata sincerità. Così come ho affrontato le lacrime, dapprima dolci e incerte, poi amare e inarrestabili.
Lorenzo Marone ha uno stile che conquista, abile a caratterizzare i personaggi che, sotto il tocco della sua penna, si tramutano in persone. Persone in carne e ossa, impossibili da rinchiudere in un involucro di carta. Persone così reali da emozionare. Persone così belle da lasciare dentro una grande nostalgia.
Nota sull'autore
LORENZO MARONE è nato a Napoli nel 1974. Dopo la laurea in giurisprudenza e qualche anno da avvocato ha deciso di dedicarsi alla scrittura.

La mia nota curiosa 
Dal sito web dell'autore:
"Tra i miei futuri obiettivi, oltre a tramutare in romanzi le mille idee che mi frullano per la testa, c’è quello di tornare ad abitare in un palazzo antico, con soffitti alti e mura spesse, visitare “Napoli sotterranea” (sì, non ci sono mai stato), fare un Coast to Coast degli Stati Uniti a bordo di un vecchio furgone Volkswagen, comprare una Mini-Minor, correre dieci chilometri in cinquanta minuti, e leggere le fiabe dei fratelli Grimm a mio figlio, la sera nel letto."

Frase sottolineata
T'incateni a qualcosa o qualcuno, ogni volta che non scegli.




Commenti

  1. Cesare sta allietando i miei momenti di lettura proprio in questi giorni e già dalle prime battute mi ha affascinata la sua schiettezza e la sua consapevolezza. Vediamo dove mi condurrà questo vecchio scorbutico. Toccante recensione.

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    1. Francy sono davvero felice che tu lo stia leggendo, a lettura finita condivideremo tutto! :*

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  2. che bella recensione, mi sono segnata il titolo

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    1. grazie, Chiara :) vedrai che Cesare ti conquisterà!

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  3. Questo titolo mi sembra davvero interessante ** e la tua recensione è bellissima, ecco che la mia wishlist si allunga >.<

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  4. Ciao, sono arrivata sul tuo blog cercando recensioni di questo libro.
    Sono indecisa se comprarlo perché cerco storie scritte in prima persona da uomini settantenni come ricerca per il romanzo che sto scrivendo io, volevo chiederti, secondo te l'autore, nonostante sia giovane, ha saputo creare un personaggio che parla e agisce come un vero settantenne? Il linguaggio del narratore è credibile?
    Grazie!
    Lisa

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