Raccontare le favole

Gioie, abitudini e manie di una lettrice compulsiva.


La prima gioia da lettrice che condividerò con voi mi ha colto di sorpresa proprio stamattina. La mia bimba ha quasi 9 mesi e già tanti libri sulle mensole della sua stanza, alcuni dei quali l'attendevano da prima che nascesse. Stamattina ne indicava uno in particolare con la copertina blu, l'abbiamo preso e ci siamo stese insieme sul tappeto. Ho iniziato a leggerle la favola de 'L'omino della nanna' e lei mi ascoltava con attenzione, di tanto in tanto afferrava le pagine, toccava le immagini e parlava con le figure...per me è stato un momento bellissimo. Magari da grande non amerà leggere, diventerà una cinefila come il papà, avrà altri hobby e altre passioni ma sono certa che ricorderà sempre i momenti in cui mamma le raccontava le favole come attimi un po' magici in cui il tempo si fermava e omini, fate, mostriciattoli, animali e principesse facevano ingresso nella sua stanza per tenerle compagnia. Forse avrà più fantasia del necessario, e ne conserverà un po' anche da adulta. Forse riuscirà a scorgere le cose da una prospettiva diversa dagli altri e questo la aiuterà nei momenti complicati. Forse imparerà che i libri non sono semplici oggetti, ma botole segrete per mondi nuovi. In attesa di scoprirlo: grazie mamma, per avermi letto le fiabe da bambina.
"Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già che esistono. Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere." 
G.K. Chesterton

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