martedì 31 gennaio 2017

Febbraio in libreria


Buongiorno lettori,
come va? Qui potrebbe andare meglio, l'influenza tra poco dovrà pagarci un subaffitto, non vuole lasciarci in pace. A parte questo, la settimana è iniziata con tante cose da fare e, nonostante la febbre, sono riuscita a rispettare la tabella di  marcia. Domani è già febbraio! Solo per me il mese di gennaio è trascorso in un soffio?
Oggi ne approfitto per presentarvi una selezione di nuove uscite editoriali che troverete in libreria a partire dal mese che sta per iniziare. Io leggerò sicuramente quello di Lorenzo Marone, sugli altri sono ancora un po' indecisa. Fatemi sapere se avete annotato qualche titolo!

- Magari domani resto - Lorenzo Marone | Feltrinelli | 16.50 € | 320 pagine
In libreria dal 9 febbraio
Chiamarsi Luce non è affatto semplice, specie se di carattere non sei sempre solare.
Peggio ancora se di cognome fai Di Notte, uno dei tanti scherzi di quello scombinato di tuo padre, scappato di casa senza un perché.
Se poi abiti a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno andare al lavoro in Vespa è un terno al lotto, se sei un avvocato con laurea a pieni voti ma in ufficio ti affidano solo scartoffie e se hai un rottame di famiglia, ci sta che ogni tanto ti arrangi un po’.
Capelli corti alla maschiaccio, jeans e anfibi, Luce è una giovane onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente.
Come conforto, solo le passeggiate con Alleria, il suo Cane Superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con l’anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle.
Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore. All’improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. Leggi tutta la sinossi.

- Madame Claudel è in un mare di guai - Aurelie Valognes | Newton Compton | 9.90 € | 224 pagine
In libreria dal 9 febbraio
Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo – è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.

- L'isola di Alice - Daniel Sanchez Arevalo | Nord | 16.90 € | 496 pagine
In libreria dal 9 febbraio
Un minuto dopo la mezzanotte, il mondo di Alice va in frantumi. Un attimo prima lei era a casa, serena, in attesa che Chris tornasse da Yale, dove si era recato per un importante incontro di lavoro. Un attimo dopo il telefono squilla e una voce gentile le annuncia che suo marito è morto in un incidente d'auto. E, all'improvviso, Alice si ritrova sola con una figlia di sei anni e un'altra in arrivo. A poco a poco, però, un'altra informazione si fa strada fra il dolore e lo sconcerto: quella voce gentile ha detto che la macchina di Chris non era nei pressi di Yale, bensì da tutt'altra parte, sulla strada che porta a Robin Island, un’isoletta vicino a Nantucket. Perché Chris le ha mentito? Cos'altro le ha tenuto nascosto? Possibile che il loro matrimonio fosse una menzogna? Alice ha bisogno di risposte e sa di poterle trovare solo su Robin Island. Quindi abbandona tutto, si trasferisce sull'isola e comincia a indagare. Ma ben presto si renderà conto che, in quella piccola comunità, tutti hanno dei segreti e che le bugie sono come massi che la stanno trascinando in un abisso di ambiguità e tradimenti. 

- Il libro degli specchi - E. O. Chirovici | Longanesi | 16.40 € | 320 pagine
In libreria dal 23 febbraio
Peter Katz ha alle spalle una lunga carriera in una delle agenzie letterarie più importanti di New York, e ormai quasi nulla può sorprenderlo. Ma il manoscritto che quasi per caso inizia a leggere lo colpisce fin dalle prime righe. Non è solo la scrittura magnetica, non è solo il coinvolgimento dell’autore a fargli capire subito che non si tratta di un romanzo come gli altri: chi scrive, un certo Richard Flynn, afferma di conoscere la verità su un famoso omicidio avvenuto quasi trent’anni prima, e di essere pronto a rivelarla nel suo romanzo. La vigilia di Natale del 1987, in circostanze mai del tutto chiarite venne ucciso Joseph Wieder, un carismatico professore di psicologia all’università di Princeton. Accademico stimato ma anche molto discusso, Wieder esercitava un notevole fascino sulle studentesse come Laura Baines, la ragazza di cui Richard Flynn era innamorato. Leggi tutta la sinossi.

- La chitarra blu - John Banville | Guanda | 18.00 € | 272 pagine
In libreria dal 28 febbraio
Oliver Otway Orme è un pittore di una certa fama, con un piccolo segreto: ama rubare piccoli oggetti, ma non solo... Finora nessuno lo ha mai scoperto, ma questa volta il furto potrebbe costargli molto caro. L'oggetto "rubato" è infatti la donna di quello che era, forse, il suo migliore amico. Temendo le conseguenze, Olly è fuggito, non solo dalla sua amante, dalla sua casa e da sua moglie, ma soprattutto dalla pittura e dai demoni che essa libera. Segregato nella sua casa natale, è deciso a trovare risposta alle domande che lo angosciano, e a capire in che modo e perché le cose siano andate come sono andate.

- L'uroboro di corallo - Rosalba Perrotta | Salani | 13.00 € | 300 pagine
In libreria da febbraio
Sicilia, giorni nostri. Anastasia è una signora catanese della media borghesia, ormai avviata verso la terza età; madre di due figlie femmine e nonna di Matteo, è stata abbandonata qualche anno prima dal marito, ma si considera ancora sposata. La sua vita è stata fino a questo momento un susseguirsi di doveri e di convenzioni. Le cose cambiano a partire da un giorno ben preciso: la seconda moglie del nonno paterno, lituana e ben più giovane di lui, è morta e ha lasciato in eredità a lei e alle tre cugine un intero palazzetto di inizio Novecento a San Berillo, malfamato quartiere di Catania. Dopo tanti anni si rende conto che fino a quel momento ha fatto solo ciò che hanno deciso gli altri per lei, e coraggiosamente riprende la guida della sua auto, abbandonata nel garage dopo un incidente. Nel frattempo le ritorna in mente Igor, il bambino che a dieci anni l’aveva chiesta in sposa sotto l’albero di Natale, e si mette in testa di rintracciarlo: lo vede un giorno in televisione, intervistato in merito alla chiusura di una storica libreria indipendente. Anastasia spera di ritrovarlo e di proporgli di aprire insieme una libreria nella palazzina ereditata…



venerdì 27 gennaio 2017

TopFive: Cinque criteri per scegliere il prossimo libro da leggere


Buongiorno, lettori!
Vi scrivo al termine di una settimana uggiosa e piovosa. Per quanto ami l'inverno, credo di aver fatto il pieno di giorni di pioggia. Ora aspetto l'arcobaleno, un po' di sole che spazzi via le nuvole e faccia venire voglia di mettere il naso fuori di casa. In alternativa, comunque, mi accontenterò di un tè caldo, una fetta di torta al cioccolato e la compagnia di un buon libro. Oggi, dopo aver terminato le ultime pagine del libro che ho attualmente in lettura, sceglierò la prossima storia...voi come stabilite quale sarà il prossimo libro da leggere? Nella Top Five di oggi voglio parlarvi proprio di questo!

1. Alternanza di generi. Alcuni lettori hanno l'abitudine di alternare una lettura più impegnativa ad un'altra più frivola. Oppure un romanzo di narrativa ad un thriller. Finito un libro di un determinato genere, si lanciano su qualcosa di diverso. Siete tra questi?

2. Lista. Conosco tantissimi lettori che ogni mese compilano una lista dei libri da leggere in quello successivo. Così, terminato un libro, passano a quello seguente senza esitazioni di sorta. Vi identificate in questo modus operandi?

3. Istinto. Io rientro senza dubbio in questa categoria. Ho provato a programmare le letture, che con un blog da mandare avanti sarebbe anche comodo, ma la cosa non fa per me. Tutto ciò che è schema e premeditazione purtroppo non mi appartiene. Solo dopo aver finito un libro, spesso guidata dalla scia di emozioni che questo mi ha lasciato, decido quale sarà la lettura successiva. 

4. Caso. C'è anche chi, in questa scelta, si lascia guidare dal caso. Bigliettini con i titoli papabili mescolati in un barattolo, volumi sfiorati ad occhi chiusi, ricerca di un volontario che si assuma la responsabilità della decisione, queste solo alcune delle sadiche tecniche messe in atto per smaltire i libri da leggere. Lo avete mai fatto?

5. Ultimo acquisto. Infine c'è chi acquista (o prende in prestito) un libro, solo dopo aver concluso quello precedente. O comunque mentre sta ultimando la lettura. Comportamento che da un lato ammiro, dall'altro mi terrorizza! Del resto, da accumulatrice compulsiva quale sono, se la pila di libri in attesa di essere letti non mi superasse in altezza non riuscirei a dormire sonni tranquilli.



Cosa ne pensate, lettori? Quale criterio vi guida nella scelta della prossima lettura?
Aspetto di conoscere le vostre opinioni e intanto vi auguro un bel weekend!






martedì 24 gennaio 2017

Recensione | L'incredibile ritorno di Norah Wells - Virginia MacGregor | Giunti

L'incredibile ritorno di Norah Wells - Virginia MacGregor | Giunti
14.00€ | eBook 8.99€ | 432 pagine | Scheda del libro

Buongiorno lettori,
oggi approfitto di una sveglia particolarmente mattutina per parlarvi di un libro ricevuto da Giunti Editore, che ringrazio per la copia. Un libro che ad una prima occhiata avevo immaginato completamente diverso, una Mary Poppins moderna in copertina e un titolo che mi avevano depistato. Solo dopo essermi soffermata sulla sinossi ho iniziato a provare curiosità per la storia di Norah Wells.
Norah ha due bambine, Ella e Willa, una di sette anni e l'altra di pochi mesi, quando si congeda dalla sua famiglia, lascia un biglietto di commiato e si chiude alle spalle la porta di casa. Adam, suo marito, non si è mai davvero occupato delle bambine, e l'unico modo che conosce per affrontare i problemi si trova sul fondo di una bottiglia di vodka.
Sei anni dopo, una donna dalla lunga chioma fulva bussa alla casa di mattoni rossi in Willoughby Street. Norah è tornata, ma nulla è più come prima. Adam è un uomo nuovo, ha un lavoro rispettabile e ha smesso di bere, Ella è ormai un'adolescente e per la piccola Willa lei non è mai esistita. La sua mamma è quella che ogni notte dorme accanto al papà, quella che la culla dolcemente tra le sue braccia quando fa gli incubi e prepara la torta per il suo compleanno. Ci sarà ancora per Norah un posto nelle loro vite? Ci saranno motivazioni abbastanza valide da lasciare spazio al perdono?
Da madre di una bimba di tre anni, dopo aver letto la trama mi sono inevitabilmente chiesta: cosa può spingere una donna ad abbandonare le sue figlie e a sparire per sei lunghi anni? Quale tormento interiore, quali condizioni materiali, quali pressioni esterne potrebbero mai convincermi a lasciare volontariamente la mia bambina per vivere lontana da lei per così tanto tempo? Mi sono quindi approcciata alla lettura con il desiderio di scoprire il mondo di Norah, di scoprire un modo di essere madre probabilmente molto diverso dal mio. 
Ma il punto di vista di Norah non è l'unico che ho trovato tra le pagine, perché L'incredibile ritorno di Norah Wells è un romanzo corale, dove varie prospettive si mescolano senza amalgamarsi, si uniscono senza dissolversi.
Norah, dopo sei anni di assenza, ritorna per restare. Ritorna pretendendo uno spazio che è già stato occupato. Perché il dolore è così: soffoca, brucia l'ossigeno ma, quando tutto sembra perduto, molla la presa. Dopo lo smarrimento e la sofferenza, Adam ha ripreso a respirare accanto ad un'altra donna che, con pazienza, gli è sempre stata accanto.
Ella ha quattordici anni, vive una fase di ribellione e poter urlare alla compagna di suo padre 'Tu non sei mia madre!' è per lei quasi un rituale liberatorio...ma quando la sua vera madre ritorna, quando il suo più grande desiderio si materializza davanti ai suoi occhi, arriva a chiedersi se è davvero questo ciò che desiderava. Willa, infine, è una bimba dolcissima, fantasiosa, innamorata del suo cagnone color caramello e con un debole per le volpi. Willa che nulla sa, ma a cui niente sfugge e che, più di tutti, pagherà il prezzo di scelte che non comprende.
E' questo il rischio che si corre quando si vuole che l'altro cambi: il mutamento potrebbe non lasciare più spazio per chi lo ha innescato.
L'incredibile ritorno di Norah Wells ha suscitato in me un guazzabuglio di emozioni, un marasma di sentimenti contraddittori. Con una scrittura calda, pacata e avvolgente, l'autrice ci guida in un labirinto fatto di ricordi, di frasi non dette, di verità celate e profondi turbamenti. I protagonisti si passeranno il testimone della narrazione e ognuno di loro renderà il lettore partecipe della sua verità, coinvolgendolo nel  suo personale punto di vista. Una storia che mi ha fatto riflettere su come la decisione di una singola persona possa deviare per sempre il cammino di altre vite, proprio come il battito d'ali di una farfalla si dice possa causare un uragano dall'altra parte del mondo. Uragani in questo caso metaforici ma non per questo meno devastanti. Difficile emettere un giudizio e ancora più difficile astenersi. Nonostante le decisioni della protagonista mi siano risultate estranee e a tratti incomprensibili, ho apprezzato il modo in cui l'autrice riesce a rendere poliedriche le personalità dei personaggi, sfumando i contorni della ragione e del torto fino a renderli quasi indistinguibili. Puntando sulle emozioni umane, sui sentimenti che non sono mai giusti o sbagliati ma solo impossibili da reprimere.
[...] le avventure non hanno né inizio né fine e non consistono nell'andare via o nel restare sempre nello stesso posto. Le avventure accadono continuamente, ogni secondo della nostra vita: per vederle, basta aprire gli occhi. 
Una partenza improvvisa, un ritorno inaspettato, una madre che fugge e una madre che resta, quando restare è il più grande atto d'amore che si possa compiere. Una storia toccante, un modo di raccontare lieve ed evocativo.


venerdì 20 gennaio 2017

Recensione | Il gioco del male - Angela Marsons | Newton Compton

Il gioco del male - Angela Marsons | Newton Compton
9.90€ | eBook 2.99€ | 384 pagine | Scheda del libro

Buongiorno lettori e buon fine settimana! Eccomi con la mia opinione su un altro libro letto durante la pausa festiva. Vi avevo già parlato di questa serie l'anno scorso, nella recensione del primo libro di Angela Marsons, Urla nel silenzio. La prima indagine della detective Kim Stone mi aveva convinto e appassionato e così non potevo perdere la sua seconda avventura. Siamo sempre in Inghilterra, nella Black Country, la stessa regione di provenienza dell’autrice. Kim Stone ha appena chiuso un penoso e dolorosissimo caso di pedofilia. Ma un'altra serie di omicidi le toglierà il sonno, morti dietro le quali Kim sospetta la presenza di uno scaltro burattinaio. Qualcuno molto abile a scavare nella psiche umana.
Chi ha letto il primo volume della serie, conoscerà il passato difficile della protagonista che, dietro un’apparenza di chiusura e distacco, rischia di sopraffarla con il suo orrore. Ne Il gioco del male il suo passato si rivelerà un fardello quasi fatale per Kim, a dimostrazione che alcune questioni irrisolte con il passato sono come mostri pronti a divorarci. Basta che qualcuno riesca ad incidere la nostra corazza abbastanza a fondo da permetterne la fuoriuscita. E chi meglio di un pericoloso sociopatico avvezzo alla manipolazione della mente umana può farlo?
Sebbene definire il "perché" fosse di capitale importanza nell'indagine su un crimine, per Kim non era mai stato il tassello più importate del puzzle. Era l'unico elemento che non riceveva alcun supporto dagli ausili scientifici. Stabilire il perché era il suo lavoro, ma comprenderlo era l'ultima cosa di cui aveva bisogno. […]
Capire il perché di un'azione implicava la possibilità di empatia, comprensione e perfino perdono, per quanto il fatto commesso fosse orribile.
E, a giudicare la suo passato, Kim non era una persona incline al perdono.
Andando a fondo nella psiche della protagonista, il lettore comprenderà lo spessore della sua personalità. Ciò che costituisce un ostacolo nel suo lavoro è anche quello che rende questa donna così speciale: le sue ferite, la sua infanzia in un quartiere degradato che non le ha impedito di diventare uno dei detective più validi e capaci, di sviluppare uno spiccato senso della giustizia, di sopravvivere al limbo di abiezione e sofferenza nel quale era stata condannata. Questo si cela dietro la maschera di freddezza e indifferenza dietro la quale la protagonista si trincera, e questa la base di profonda umanità che permette ai lettori di stabilire una sincera empatia con il personaggio.
Le tematiche affrontate sono forti: violenze, maltrattamenti e abusi, spesso trasferiti nella sfera dell’infanzia violata, casi che vengono filtrati dallo sguardo di una donna che sa bene cosa significhi subire quel dolore che scava nei bambini come fa un chiodo arrugginito nel tronco morbido di una pianta ancora giovane, che crescerà mantenendo quella profonda traccia per sempre. Una cicatrice che priva dell'innocenza e della spensieratezza, ma che permette a Kim Stone di vedere oltre, di sentire nel profondo ciò che le vittime provano.
La particolarità di questo secondo libro sta nell'impostazione che la Marsons gli conferisce, giocando a carte scoperte con il lettore. Chi legge, infatti, è al corrente dei piani dei personaggi. Sappiamo dove si annida il male e quali sono i suoi intenti...nonostante ciò la narrazione non perde tensione e suspense, scivola veloce arricchita da dettagli e substrati psicologici, esposti con uno stile scorrevole e validi incastri temporali. Il lettore non può che sentirsi parte della storia, trascinato nelle indagini e nei pensieri di Kim Stone, subendo il fascino di personaggi tridimensionali e delle dinamiche che si rivelano centrali: i comportamenti umani, i processi mentali, la psicologia delle vittime e degli aguzzini, che la Marsons è così brava a rendere reali.
Una serie consigliata a chi è alla ricerca di una lettura coinvolgente, a chi desidera approcciarsi al genere o è attratto dalle trame attente al versante psicologico.

mercoledì 18 gennaio 2017

BabyBooks: Chi c'è sotto il letto? A. Cantone - S. Natalini | CoccoleBooks

"Chi c'è sotto il letto?" Sandro Natalini - Anna Laura Cantone | CoccoleBooks
DAI 3 ANNI | 30 pagine | 12.50€ | Acquista qui

Buon mercoledì,
eccoci al primo appuntamento con BabyBooks dopo le feste! Durante la pausa vacanziera io e Micol abbiamo letto tante storie e oggi vi parleremo di un libro simpaticissimo, edito Coccole Books che ringraziamo per la copia.
Un libro che parla di mostri! Ma se pensate ad esseri repellenti e cattivi siete davvero fuori strada. Il nostro mostriciattolo, infatti, pur non essendo bellissimo, è buono e gentile e ogni sera si addormenta con le spaventose favole della sua mamma, che prima di spegnere la luce si accerta che si sia sporcato per bene i denti.
Una sera come tante qualcosa, o forse dovremmo dire qualcuno, salta fuori da sotto il letto...chi sarà l'ospite inatteso? Si tratta di Sandrino, un bambino spavaldo e chiacchierone, che dopo aver mangiato una pizza con acciughe e peperoni e una montagna di patatine con il ketchup si ritrova nella cameretta del mostriciattolo.
I due fanno amicizia, sovvertendo tutte le regole delle storie di paura.
Chi c'è sotto il letto? è un libro molto carino, di cui ho apprezzato soprattutto il suo stravolgere l'idea di normalità. Chi ha detto che i mostri devono fare paura? Chi ha stabilito che sono loro a dover stare acquattati sotto i letti dei bambini e non può invece accadere l'inverso?
Micol ha amato subito questo mostriciattolo, cicciotto ed educato, e quando Sandrino è sbucato da sotto il suo letto si è chiesta se potesse succedere anche a lei: Chissà se questo bimbo verrà a trovare anche me! Io vorrei andare a casa del mostro però, guarda quanto è carino il suo cane con tre occhi!
Micol ha pochissime paure, non teme i mostri, i fantasmi, le incognite, l'insolito...è una bimba che si lancia a capofitto incontro al mondo, abbraccia la diversità e il suo passo è sempre preceduto dalla suo spirito indiscreto. Per questo l'avventura di Sandrino in una casa bizzarra, strana e popolata da insolite creature, ha suscitato in lei una grande curiosità.
Mamma, se mangio anch'io tante patatine con il ketchup poi finisco sotto il letto del mostro? 
Le illustrazioni di Anna Laura Cantone sono deliziose, trasmettono simpatia anche nelle tinte un po' cupe che ricordano le atmosfere di Tim Burton.
Un libro divertente, consigliato per esorcizzare le paure dei bambini, per ampliare il loro modo di pensare a ciò che incute timore, alle cose spaventose che, a guardarle da un'altra prospettiva, spaventose non lo sono affatto.

lunedì 16 gennaio 2017

Recensione | Il cane che arrivò per Natale - Megan Rix | Piemme

Il cane che arrivò per Natale - Megan Rix | Piemme
17.50€ | eBook 9.99€ | 264 pagine | Scheda del libro


Buongiorno lettori, in questo freddo inizio settimana in compagnia del primo caffè della giornata, vi parlo di un libro ricevuto a dicembre da Piemme Edizioni e letto durante le feste. Premessa doverosa: dopo aver letto Io&Marley di John Grogan (e consumato pacchi di kleenex) rifuggo i libri con dolci cuccioli in copertina, che spesso si rivelano storie struggenti e dolorose. Tuttavia, avendo ricevuto il libro a sorpresa e avendo letto la trama (che non sembrava preannunciare drammi per i protagonisti pelosi), ho deciso che sarebbe stata una perfetta lettura natalizia.
Megan e Ian sono una coppia di quarantenni felicemente sposati. Vivono in Inghilterra, Megan è una sceneggiatrice e scrittrice, mentre Ian lavora in una banca londinese. Il loro è un amore vero e solido, che risente di un'unica mancanza: un figlio che non vuole arrivare. Nonostante i trattamenti medici a cui Megan si sottopone ogni mese, la maternità appare come una chimera inafferrabile e questo ovviamente finisce per creare sofferenze interne alla coppia e aspettative puntualmente deluse. Proprio in questo momento delicato della loro vita, col Natale alle porte, Megan decide di offrirsi come volontaria presso un'associazione che addestra cani destinati ad aiutare disabili e non vedenti, alla ricerca di affidi temporanei per i cuccioli. Così nella loro vita arriverà Emma, un incrocio di labrador e golden retriever, che riempirà la casa di sorrisi e tenerezza. Emma trascorrerà con loro sei mesi, in cui Megan e Ian si legheranno inevitabilmente al cucciolo, lo riempiranno di attenzioni, moduleranno la loro vita intorno alle sue esigenze. Finché non arriverà il momento di dirle addio, restituirla all'associazione che ne farà un cane speciale, un cane da assistenza. 
Il sole non era ancora sorto quando suonò il primo "allarme bisogni" e io mi ritrovai in giardino, con Emma ai miei piedi sulla sabbietta gelata. Poi tornai a letto, sperando di pisolare un altro po' abbracciata a Ian, ma in fondo alle scale lei si mise ad abbaiare e saltare, impaziente di giocare. Era al mondo da appena otto settimane e sprizzava entusiasmo da tutti i pori. Non le serviva sapere che era Natale: per lei ogni giorno era un'esperienza inedita, ricca di sorprese e di nuove avventure.
Un'esperienza che si rivelerà per Megan e Ian meravigliosa e allo stesso tempo dolorosa, e si ripeterà qualche mese dopo con Freddy, un altro cucciolo a loro affidato. Vivere le piccole conquiste quotidiane dei cuccioli, assistere ai loro progressi, prendersi cura di loro con devozione e responsabilità, ricevere amore incondizionato con la consapevolezza di doversene poi separare per uno scopo superiore, sarà per Megan la più rivelatrice delle esperienze, la porterà a vedere da una nuova prospettiva la sua vita con Ian e anche il suo desiderio di maternità.
Il cane che arrivò per Natale è una di quelle storie dolci, che ben si sposano con il periodo dell'anno dedicato ai buoni sentimenti. Oltre ad essere un racconto autobiografico, apre al lettore un intero mondo sull'addestramento dei cani da assistenza, sul modo in cui vengono formati, sulle incredibili abilità che acquisiscono e sull'aiuto, emotivo e pratico, che riescono a dare. 
Una storia che mi ha emozionato per il messaggio di fondo, sebbene sia risultata per ampi tratti prolissa. Megan, infatti, descrive in modo dettagliato, articolato e tecnico l'attività della Helper Dogs, rallentando parecchio il ritmo narrativo e correndo il rischio di annoiare i lettori.
Ho apprezzato il modo in cui l'autrice affronta le difficoltà inerenti alla mancata gravidanza, senza cadere nel melodramma e nel facile vittimismo, la sua capacità di reagire e di non farsi trascinare dallo sconforto.
A parte Megan, voce narrante del romanzo che impariamo a conoscere attraverso le sue scelte e i suoi comportamenti, gli altri personaggi non ricevono tuttavia un adeguato approfondimento psicologico, tanto che persino Ian risulta appena abbozzato.
I momenti in cui i protagonisti si trovano a dover dire addio ai cuccioli che per sei mesi sono stati parte integrante della loro vita e della loro famiglia, sono quelli che ho trovato più toccanti e allo stesso tempo mi hanno fatto riflettere sul fatto che occorre una grande dose di generosità e altruismo per assumersi un tale incarico, io probabilmente non ci sarei mai riuscita, solo il pensiero mi fa star male, credo che avrei fatto l'impossibile per tenere il cucciolo con me.
In conclusione consiglio questa lettura a chi cerca una storia positiva ambientata a Natale, ma soprattutto a chi ama l'universo canino ed è curioso di sapere di più sull'addestramento dei cani da assistenza.


venerdì 13 gennaio 2017

Top Five: Cinque buoni propositi [da lettrice] per il nuovo anno


Buongiorno lettori e benvenuto week end, il primo dopo la fine delle vacanze ha un sapore tutto suo.
Il mio sa di pioggia, di biscotti al cioccolato e di libri polverosi. Come preannunciato nel post di inizio anno, da questo mese la Top Five ritornerà con una cadenza diversa, non settimanale ma di due venerdì al mese, il  primo e l'ultimo. L'appuntamento di oggi, quindi, va a recuperare quello di venerdì scorso, in cui il blog era ancora in ferie. Detto ciò, l'anno nuovo è ormai iniziato, siamo quasi a metà gennaio e anche i lettori, muniti di agende e notes, iniziano a prefissarsi degli obiettivi. Ma quali sono i buoni propositi dei lettori per l'anno nuovo? Ecco i miei!

1. Sperimentare
A me piace sperimentare, se così non fosse oggi non leggerei thriller, genere che solo fino a qualche anno fa ritenevo molto lontano dalle mie corde. Per cui come primo obiettivo di quest'anno mi propongo di provare qualcosa di diverso, un bel romanzo storico magari, che non leggo da un pezzo, o uno young adult, che in genere evito, oppure un saggio su un argomento interessante. E voi? Vi piace mettervi alla prova con letture differenti?

2. Tenere nota delle citazioni
Un altro obiettivo che vorrei pormi è quello di annotare le citazioni in maniera costante. In genere tendo a sottolinearle (a matita) durante la lettura, ma raramente mi ricordo di trascriverle sul mio quadernetto. Ecco, quest'anno vorrei farlo. Sarebbe bello a fine anno scorrere le pagine e trovarci tutte le frasi che mi hanno trasmesso delle emozioni. Voi lo fate?

3. Leggere più classici
I classici sono stati il mio primo approccio con la lettura. Ho iniziato a leggere con i classici per ragazzi per poi passare a quelli per adulti. Ho avuto un lungo periodo in cui costituivano il mio solo genere di lettura, poi il blackout. Per quest'anno mi propongo di leggerne almeno un paio. Chi si accoda a me?

4. Smaltire libri acquistati
Che ve lo dico a fare, oltre ad essere una lettrice vorace, sono un'accumulatrice compulsiva. Ammiro chi riesce a trovarsi sempre in pari con gli scaffali della propria libreria, ma, allo stesso tempo, sono consapevole del fatto che non riuscirei mai a guardare la libreria e vederci solo libri già letti, solo il pensiero mi mette ansia! Tuttavia, a tutto c'è un limite, e quindi tra i buoni propositi del nuovo anno non può mancare questo: smaltire un po' di libri che attendono con pazienza da troppo tempo di essere letti.

5. Partecipare ad un'iniziativa letteraria
Infine, l'ultimo obiettivo è strettamente legato alla voglia di condividere questa passione che ci accomuna. Quest'anno mi piacerebbe partecipare a qualche bella iniziativa stimolante legata al mondo letterario. Che sia fisica o virtuale poco importa, l'essenziale per me è che non sia troppo vincolante, come tempi e obblighi di letture, che sia divertente e consenta di condividere il piacere della lettura. 


Ora aspetto di sapere cosa pensate dei miei propositi per il 2017 e di conoscere i vostri!
Un abbraccio


martedì 10 gennaio 2017

A Gennaio in libreria


Buongiorno, miei cari lettori,
il primo post dopo la riapertura del blog non poteva non riguardare le novità che da gennaio troverete in libreria! So bene che il periodo successivo alle feste è quello delle rinunce e dei conti da far quadrare, però un'occhiata è d'obbligo, potreste accorgervi di un titolo che proprio dovete avere o che, in alternativa, giudicate degno di finire nella vostra wishlist.
Tra le tante uscite di gennaio, ne ho selezionate otto, che vado a presentarvi. Fatemi sapere se qualcosa vi incuriosisce!


- L'uomo di casa - Romano De Marco | Piemme | 17.50 € | 320 pagine
In libreria dal 27 gennaio
La vita perfetta di Sandra Morrison è andata in pezzi il giorno in cui Alan, suo marito, è stato ritrovato morto in uno squallido parcheggio. Era seduto nella sua auto, con la gola tagliata e i pantaloni calati. La polizia non ha dubbi: un banale caso di omicidio a scopo di rapina, probabilmente un incontro finito male con una prostituta. Per Sandra, è come essere precipitata in un incubo: ora è rimasta sola nella bella casa di Bobbyber Drive, a occuparsi della figlia adolescente ferita e arrabbiata e a rimettere insieme i pezzi di un puzzle senza senso. Leggi tutta la sinossi.

- Nessuno come noi - Luca Bianchini | Mondadori | 18.00 € | 252 pagine
In libreria dal 10 gennaio
Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. Leggi tutta la sinossi.

- Il nido - Cynthia D'Aprix Sweeney | Frassinelli | 19.00 € | 372 pagine
In libreria dal 10 gennaio
Aveva deciso di creare un fondo per i suoi figli. «Niente di importante», aveva più volte ripetuto, «un piccolo nido, un investimento prudente, di cui potrete godere col tempo, senza sfruttarlo.» Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, babyboomers abbondantemente adulti secondo l'anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l'eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Leggi tutta la sinossi.

- L'apparenza delle cose - Elisabeth Brundage | Bollati Boringhieri | 18.50 € | 516 pagine
In libreria dal 12 gennaio
Un tardo pomeriggio d'inverno nello stato di New York, George Clare torna a casa e trova la moglie assassinata e la figlia di tre anni sola - da quante ore? - in camera sua. Da poco ha accettato un posto di insegnante di Storia dell'arte in un college locale, e si è trasferito con la famiglia in una fattoria che le voci di paese vogliono «stregata»: pochi anni prima, è stata al centro di un altro fatto di sangue, la morte di una coppia di agricoltori, che ha lasciato tre figli adolescenti. Leggi tutta la sinossi.

- La scelta decisiva - Charlotte Link | Corbaccio | 18.60 € | 432 pagine
In libreria dal 26 gennaio
Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figlie e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia. Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi: i figli gli comunicano che hanno tutt’altri progetti, e la compagna lo abbandona all’ultimo momento. Ciononostante Simon decide di partire da solo, finché, lungo la strada, incontra una giovane donna, Nathalie: disperata, senza soldi, senza documenti non sa dove andare e Simon le dà un passaggio e d’impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato. Leggi tutta la sinossi.

- La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola - Raphaelle Giordano | Garzanti | 16.90 € | 240 pagine
In libreria dal 26 gennaio
Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, che sotto un incredibile diluvio si trova con l'auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Eppure, quel giorno cambierà il suo destino per sempre. Leggi tutta la sinossi.

Motel Voyeur - Gay Talese | Rizzoli | 18.00 € | 200 pagine
In libreria dal 19 gennaio
Alla fine degli anni Sessanta, Gerald Foos acquista un motel in Colorado con il solo scopo di soddisfare la sua inclinazione al voyeurismo. Trascorre così trent'anni a spiare gli incontri sessuali dei suoi ospiti, accompagnando le sue osservazioni con appunti, disegni, schemi e tabelle. Foos si considera un "ricercatore" e non un guardone, e negli anni Ottanta si mette in contatto con Gay Talese per raccontargli la sua esperienza. "Motel Voyeur" è la storia di un'ossessione, ed è la storia degli ospiti del motel di Gerald Foos: coppie sposate, amanti occasionali, omosessuali giovani e vecchi, vedove, escort, fratelli e sorelle incestuosi, e tanti altri.

- Sono cose da grandi - Simona Sparaco | Einaudi | 12.00 €
In libreria dal 24 gennaio
Un giorno, davanti alla televisione, per la prima volta Simona riconosce negli occhi del figlio la paura. E non è la paura catartica delle fiabe, è quella suscitata dalla violenza del mondo. La frase usata fino ad allora per proteggerlo «sono cose da grandi» non funziona più. Così decide di rivolgersi a lui, con semplicità, per dirgli ciò che sulla paura ha imparato. Ma anche per raccontargli la dolcezza di una vita quotidiana a due, tra barattoli pieni di insetti e scatole magiche dove custodire i propri desideri. Scrivendogli scopre la propria fragilità, e in questa fragilità, paradossalmente, una forza. In questo tempo incerto e minaccioso, una madre prova a decifrare il mondo per suo figlio, reinventandolo attraverso i giochi e le storie che crea ogni giorno per lui.


lunedì 9 gennaio 2017

Si ricomincia...il blog riapre i battenti!


Buongiorno, lettori!
Come va? In che stato d'animo vi trova questo nuovo anno?
Spero abbiate fatto scorta di giorni felici, di dolciumi e anche di libri.
Come preannunciato, dopo alcune settimane di pausa, oggi il blog riapre i battenti. Questo periodo di silenzio è stato per me necessario, più di quanto potessi immaginare. Settembre mi ha travolto con un carico di cose da fare, incluso un nuovo lavoro, arrivato proprio grazie a questo spazio virtuale che ormai è diventato la mia casa. Presa dagli impegni, dalle novità, e dalla vita che intanto continuava a scorrere, sono arrivata alle feste natalizie stremata, priva della lucidità necessaria per dedicarmi al blog, che portavo avanti quasi per inerzia. Da qui la decisione di prendermi una pausa, che si è rivelata preziosa e produttiva. Questi giorni dedicati alle letture, alla mia famiglia, alla mia bimba e alle piacevolissime incombenze natalizie, mi hanno consentito di riflettere senza stress sui progetti futuri e di sviluppare nuove idee. Innanzitutto avrete notato la grafica, che è stata stravolta. Nonostante la mia scarsa dimestichezza con i codici html, sono finalmente riuscita a dare al blog una forma che rispecchia l'idea che avevo in mente: vintage ma allo stesso tempo moderna. Non so se gradirete, per il momento credo che sarà l'aspetto definitivo, salvo piccole modifiche che attuerò strada facendo. Oltre la grafica complessiva, ci sarà qualche cambiamento anche nel modo in cui imposterò le recensioni. Piccoli aggiustamenti che daranno agli articoli un aspetto più lineare.
Per snellire un po' il lavoro che gestire un blog in solitaria comporta e conciliarlo con i nuovi impegni, la Top Five, rubrica che da sempre apprezzate (con mia immensa gratitudine), perderà la sua cadenza settimanale e sarà presente solo il primo e l'ultimo venerdì del mese. Spero che continuerete a seguirla con lo stesso affetto, io nel frattempo farò del mio meglio per non deludervi. Oltre alle recensioni tradizionali, continuerete a trovare le recensioni creative con Micol, quelle dedicate ai libri per bambini, nate lo scorso anno tra mille dubbi e seguite invece con inaspettato interesse. Infine ritorneranno i consigli d'autore, che nell'ultimo periodo dell'anno avevo un po' trascurato, e non mancheranno nuove iniziative.
Per il resto continuerò a dedicarmi al blog con l'entusiasmo degli anni precedenti, a leggere per passione (che - fortunatamente - da questa malattia non si guarisce) e a condividere con voi il mio mondo letterario. L'anno in arrivo per me sarà, sotto diversi aspetti, un po' l'anno delle sfide, che affronterò senza mai  perdere di vista le cose più belle della mia vita: quelle piccole, semplici, luminose, quotidiane.
Augurandovi un 2017 ricco di emozioni e letture indimenticabili, vi abbraccio.