Recensione | Un delitto avrà luogo - Agatha Christie | Mondadori

Un delitto avrà luogo - Agatha Christie | Mondadori
12.00€ | eBook 6.99€ | 344 pagine | Scheda del libro

Buongiorno lettori e buon inizio settimana!
Come avete trascorso o state trascorrendo le vacanze estive? Le mie sono ormai un lontano ricordo e questi giorni non sono stati poi molto diversi da tanti altri, eccezion fatta per i preparativi in corso per l'arrivo del piccolo. L'ottavo mese è giunto insieme alla voglia di autunno, e la cosiddetta sindrome del nido si è pienamente impossessata di me! Carta da parati, colla, chiodi e martello, armadi rivoluzionati, vernice e bucato da stendere stanno monopolizzando le mie giornate. Eppure nessuna spiaggia tropicale potrebbe rendermi più felice di così...le meraviglie della gravidanza!
In questo periodo sto leggendo più del solito, complice un po' di riposo forzato (tra un lavoretto di fai-da-te e l'altro), e oggi sono qui per parlarvi di un bel classico di Agatha Christie che mi ha tenuto compagnia qualche settimana fa: Un delitto avrà luogo.
Premetto di essere una grande appassionata della regina del giallo e di aver letto negli anni passati gran parte dei volumi con protagonista Poirot, il celebre investigatore belga tutto logica  e metodo. Adoro Hercule Poirot, le sue deduzioni, il suo acume, le sue celluline grigie...mentre Miss Marple non mi ha mai fatto una gran simpatia. Perché poi? Ammetto di aver ampiamente sottovalutato quest'amabile vecchina dai movimenti lenti e dai pensieri velocissimi...un po' come fanno tutti coloro che le sono accanto in effetti! E' forse proprio lì risiede gran parte della sua abilità, nella possibilità di osservare e agire del tutto indisturbata, perché chi presterebbe attenzione ad una signora anziana e un po' acciaccata?
Qui non si tratta del cervello o di quella ovatta grigia che passa per cervello, nel tuo caso. È una questione di occhi. Si tratta semplicemente di ciò che hai visto.
L'atmosfera del libro è quella del classico villaggio inglese, che più british non si può. Nella gazzetta locale, tra innocui annunci di vendita, campeggia un titolo inaspettato: Un delitto avrà luogo venerdì 29 ottobre a Little Paddocks. Si pregano gli amici di voler prendere nota di questo avvertimento che non sarà ripetuto. Che sia uno scherzo di cattivo gusto? A Little Paddocks vive Letizia Blacklock con l'amica Dora, devota e un po' svampita, due lontani cugini, una cuoca tedesca a dir poco eccentrica e Philippa, giardiniera discreta e poco loquace.
I fatti che di lì a poco sconvolgeranno la casa e la quieta comunità, appaiono del tutto incomprensibili. Qualcuno voleva davvero uccidere Letizia Blacklock? Tutti i vicini, presenti all'evento, potrebbero essere coinvolti, ma chi ne aveva l'interesse?
L'ispettore Craddock inizierà ad indagare sul caso, contando sul prezioso aiuto di Miss Marple, ospite a Chipping Cleghorn presso alcuni cugini. La nostra indomita vecchina ha infatti delle idee precise sull'accaduto ed è intenzionata a vederci chiaro.
A dir la verità, non ho alcuna abilità specifica...assolutamente...al di fuori di una certa conoscenza della natura umana. La gente, a mio parere, ha la tendenza a essere troppo fiduciosa. Io invece sono portata a pensare sempre il peggio. Non è un lato simpatico del mio carattere. Ma spesso gli avvenimenti finiscono per darmi ragione.
I libri della Christie sono un vero toccasana. Ritrovare le confortevoli ambientazioni inglesi, la sua scrittura curata, gli incastri perfetti dei suoi intrecci, assume sempre i contorni di un piacere quasi infantile. Così come lo è il tentativo di individuare il colpevole prima che sia zia Agatha a svelarlo. Niente trucchi, niente inganni, la scrittrice gioca a carte scoperte e il lettore possiede tutti gli elementi per giungere alle esatte conclusioni. Riuscirci in tempo è tutto un altro paio di maniche.
In Un delitto avrà luogo, assistiamo ad una vicenda che si fa via via sempre più intricata. I delitti si moltiplicano e il movente, così come il colpevole, assumono di pagina in pagina sembianze sempre diverse, depistando il lettore e confondendo le ipotesi.
La psicologia dei personaggi, così come la definizione delle loro personalità, appare estremamente curata e un finale del tutto imprevisto impreziosisce una storia che non posso non consigliarvi e dove niente è ciò che sembra. Se amate la Christie e, come me, vi siete lasciati sfuggire questo gioiellino, rimediate subito!


Commenti

  1. I gialli della christie sono sempre molto piacevoli, questo l ho letto e l ho trovato intrigante! 😉

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    1. Concordo, Angela! A parte qualcuno che ho trovato un po' sottotono, la maggior parte sono una garanzia! A presto :)

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  2. Ho letto ben poco delle Christie, questo mi manca e devo recuperare!

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    1. Ti invidio, Nadia! 'Dieci piccoli indiani' e 'L'assassinio di Roger Ackroyd' rimangono i miei preferiti :) Un abbraccio!

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  3. Ciao! Anche io come te preferisco Poirot, Miss Marple ad essere sincera l'ho sempre evitata con cura.
    Però la tua recensione mi ha incuriosito parecchio e anche questo andrà in lista fra i libri da leggere. Il mio preferito, è anche il primo che ho letto, è Poirot a Styles Court, mi ha fatto innamorare di Agatha, il suo stile mi piace sempre anche quando periodicamente me ne rileggo qualcuno.

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    1. Sai che 'Poirot a Styles Court' è stato anche per me tra i primissimi? Leggere zia Agatha è un po' come tornare a casa! :) A presto!

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  4. Io vado matta per i gialli con le piantine della casa... tutta colpa di Poirot a Styles Court ;-)

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