Recensione | La ragazza di Brooklyn - Guillaume Musso | La nave di Teseo

La ragazza di Brooklyn - Guillaume Musso | La nave di Teseo
19.50€ | eBook 7.99€ | 435 pagine | Scheda del libro

Buongiorno lettori, eccomi ufficialmente operativa, dopo il rientro dalle vacanze. Vacanze belle, bellissime. Rilassanti, soleggiate, azzurre, ristoratrici. Ma, ahimè, già concluse. Adesso bisogna solo evitare accuratamente di pensare che manca un lungo anno alle prossime ferie e concentrarsi su ciò che di positivo quest'estate appena iniziata ha ancora da regalarci.
Il libro di cui vi parlerò oggi è stato divorato prima della partenza, si tratta di un romanzo di Guillaume Musso, La ragazza di Brooklyn, pubblicato lo scorso anno in Italia da La nave di Teseo.
La villa che avevamo affittato faceva parte di un elegante complesso costituito da una decina di residenze a picco sul mare. Mentre attraversavamo la pineta profumata per raggiungere il vialetto condominiale di ghiaia, tu sgranasti gli occhi scoprendo il superbo panorama che ci circondava.
Ricordo perfettamente quel momento: l'ultima volta in cui siamo stati felici.
Raphael è un giovane scrittore già noto al grande pubblico, ha un figlio che sta crescendo senza il supporto della madre e da qualche mese una donna è entrata nella sua vita. Anna è una pediatra e tra i due l'amore è un sentimento quasi immediato, tanto da spingerli, dopo appena sei mesi di conoscenza, a progettare il matrimonio. Ma a tre settimane dalle nozze, durante una vacanza in Costa Azzurra, Raphael finisce per mettere sotto pressione Anna, insistendo per sapere di più sul suo passato nebuloso, un passato di cui la ragazza non parla quasi mai. Esasperata, Anna sottopone a Raphael una fotografia agghiacciante, affermando di esserne la responsabile. L'uomo, spiazzato, si chiude la porta alle spalle, abbandonando la ragazza. Quando, a mente fredda, deciderà di tornare sui suoi passi, di Anna non ci sarà più traccia. Raphael è deciso a ritrovarla e per raggiungere lo scopo chiederà aiuto a Marc, amico e poliziotto in pensione. Quello che non sa è che questa ricerca spalancherà un baratro di verità scomode e dolorose.
Che senso ha pretendere di amare qualcuno se non sei capace di proteggerlo?
La ragazza di Brooklyn è il primo libro di Guillaume Musso che mi capita di leggere da quando l'autore ha virato la sua scrittura verso il noir, il primo da quando il blog ha aperto i battenti tre anni or sono.
Non ho usato a caso il verbo 'divorare' per definire la lettura di questo libro. Oltre quattrocento pagine trangugiate in due giorni appena. Perché la scrittura di Musso è incredibilmente fluida, intrappola il lettore nelle sue maglie e non lo lascia andare. Uno di quei libri che continuava a ronzarmi in testa anche quando, con fatica, ero costretta ad interrompere la lettura per cause di forza maggiore (mangiare e bere, ad esempio). L'effetto colla, credo sia dovuto principalmente alla costruzione dei personaggi, definiti nel dettaglio e nella loro psicologia, e all'uso di diverse prospettive che, alternando la prima e la terza persona, non annoiano il lettore, anzi, lo spingono a voltare una pagina dopo l'altra per saperne di più.
La storia riserva parecchie svolte inaspettate, il versante sentimentale si intreccia con l'impronta noir, regalando un buon equilibrio tra introspezione e suspense, emozioni e azione.
E' indubbio che Musso sappia scrivere, e il successo che i suoi libri continuano a mietere da oltre un decennio ne è sicuramente la conferma.
Se c'è una cosa che avrei cambiato di questo romanzo è senz'altro il finale. L'ho trovato eccessivo, quasi un tentativo di spiazzare il lettore spingendosi forse troppo oltre, mettendo troppa carne al fuoco e creando coincidenze forzate.
Nonostante ciò, il giudizio complessivo rimane positivo e leggerò sicuramente altro dell'autore, in particolare mi incuriosiscono due titoli: Central Park (Bompiani, 2014) e L'appartamento a Parigi, l'ultimo libro uscito proprio in questi giorni.
Una storia consigliata a chi cerca una lettura dal ritmo serrato dove adrenalina e sentimenti si intrecciano in una trascinante mescolanza.



Commenti

  1. Anni fa, Musso era uno dei "Miei" autori, decisamente.
    Sentimenti, misteri, gran ritmo. Devo riprendere a rileggerlo. Ormai mi ci sono allontanato da un po', e senza motivo. :)

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    1. Avevo letto 'La ragazza di carta', diversi anni or sono. Carino, avevo apprezzato lo stile, ma non mi aveva entusiasmato. Adesso ho ritrovato una scrittura molto più coinvolgente, sicuramente non farò passare troppo tempo prima di leggere altro! :)

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  2. Ce l'ho in libreria perchè ho sempre apprezzato Musso ma non l'ho ancora letto, grazie per avermelo ricordato spero di riuscire a leggerlo presto ^^

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    1. Grazie a te per essere passata, Ely! :)

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  3. Amore infinito verso questo aurore scoperto per caso ma che mi ha conquistata subito:) Questo romanzo mi manca ed è in lista per le prossime letture:)
    Bella recensione un saluto dal blog Destino di Carta:)

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    1. Grazie, Afra! Anch'io ne ho parecchi da recuperare ma credo proprio che mi rifarò presto :)

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  4. Sono contenta ti sia piaciuto! Anch'io l'avevo divorato, qualche mese fa, forse ne avevamo anche parlato :-)

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    1. sì, NAdia! avevi proprio ragione, mi ha preso molto :) Hai letto anche Central Park per caso? Vorrei prenderlo!

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    2. Sì, ho letto anche quello! Mi è piaciuto un filo meno, ma è molto ben costruito anche lui!

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