giovedì 28 luglio 2016

Recensione 'Non guardare nell'abisso' di Massimo Polidoro | Piemme

TITOLO: Non guardare nell'abisso
AUTORE: Massimo Polidoro 
EDITORE: Piemme 
PAGINE: 420 
GENERE: thriller
PREZZO: 18,50 €
eBOOK ita: 9,99 €
Omaggio CE
Scheda del libro 


Nota sull'autore
Massimo Polidoro è scrittore e giornalista. Docente universitario di Psicologia dell'insolito, esordisce nel genere thriller con Il passato è una bestia feroce (Piemme - 2015). Non guardare nell'abisso è il suo secondo libro con lo stesso protagonista.


Era qualcos'altro a spingermi: il bisogno di trovare risposte. Cercare soluzioni a problemi che sembravano irrisolvibili, mettere ordine nel caos, mi aiutava a dare un senso alla mia vita.
Ho scoperto Massimo Polidoro come autore lo scorso anno, leggendo il suo thriller d'esordio, Il passato è una bestia feroce, che avevo apprezzato. Ero quindi curiosa di ritrovare Bruno Jordan e di seguirlo nella sua ultima indagine.
In questo secondo libro, il nostro giornalista di cronaca nera si troverà coinvolto nella ricerca di una persona scomparsa. A chiederglielo, con modi poco ortodossi, il senatore Publio Virgilio Strazzi, candidato alla presidenza della Repubblica. L'uomo, spinto da motivi tutt'altro che affettivi, desidera che Jordan ritrovi sua nipote.
Jordan scoprirà ben presto di essere coinvolto in una vicenda molto più complessa di quella presentatagli, che pianta radici in un periodo buio della storia di Italia, gli anni di piombo, gli anni della lotta armata e del terrorismo. Le vite in pericolo saranno molte e Bruno, provando a non farsi manovrare come una pedina dal politico senza scrupoli, cercherà di evitare il peggio mettendo a repentaglio la sua incolumità e gli affetti più cari.
Come il libro precedente, anche Non guardare nell'abisso parte lento per poi prendere velocità, trascinando il lettore in un finale vorticoso. Tutta la vicenda si svolge nei giorni dal 4 luglio al 9 luglio 2016, che poi casualmente sono quelli in cui mi sono trovata a leggerlo.  Ho apprezzato la storia, la credibilità della vicenda di fondo, ben amalgamata con gli accadimenti storici e con la ricostruzione di episodi reali. Bruno Jordan, con le sue debolezze, gli scivoloni di stile e l'ironia sfrontata, quasi sempre fuori luogo, strizza l'occhio al lettore, conquistandosi la sua simpatia. Un protagonista a cui ci si affeziona, proprio per la sua assoluta normalità. Di contro, in questo secondo episodio della serie, ho individuato troppe similitudini con il primo libro. Gli amici che accorrono prontamente tirandolo fuori dai guai, Jordan che anche questa volta rimane invischiato in prima persona nelle indagini della Polizia, la presenza di una donna che ammalia ma non è destinata a durare. Qualche deja vu di troppo dove mi sarei aspettata di trovare ingredienti nuovi. Mentre il filone principale della storia si dipana, altri elementi e personaggi entrano in campo per confondere e depistare il lettore, riuscendo nello scopo ma risultando a volte artificiosi. Nonostante queste pecche, che non incidono tanto sull'indice di gradimento della lettura quanto sul giudizio finale, Non guardare nell'abisso si è rivelato un piacevole intrattenimento. I lettori del primo libro saranno lieti di ritrovare alcuni personaggi e la familiare ambientazione del nord Italia, che questa volta si snoda tra Torino e Milano. La storia, nonostante la presenza degli espedienti macchinosi di cui vi parlavo, non annoia e coinvolge, lasciando nel lettore la curiosità di scoprire il seguito. Il finale in effetti non lascia dubbi, qualcuno trama nell'ombra e le disavventure di Bruno Jordan non sono ancora giunte al termine. 




mercoledì 20 luglio 2016

BabyBooks: La mucca che voleva imparare a volare - Gemma Merino | Valentina Edizioni

Titolo: La mucca che voleva imparare a volare
Autore e illustratore: Gemma Merino
Editore: Valentina Edizioni
Pagine: 32
Età: dai 3 anni
Prezzo: 11,90 €
Omaggio CE
Scheda del libro


Una mucca piena di idee e un amico molto speciale per una storia che fa mettere le ali ai propri sogni!









Recensioni creative. Con la partecipazione straordinaria di una treenne.


Buongiorno lettori ed eccoci al secondo appuntamento con #BabyBooks. Oggi io e Micol vi parleremo di un libro letto insieme qualche giorno fa: La mucca che voleva imparare a volare di Gemma Merino, autrice e illustratrice inglese, edito Valentina Edizioni.
Tina è una mucca molto curiosa, sempre alla ricerca di nuove avventure. Le sue sorelle, che se ne stanno rinchiuse tutto il giorno nella fattoria a mangiare erba, considerano le sue idee bizzarre, ridicole e senza senso. Finché un giorno Tina, in una delle sue escursioni nel bosco, non incontra un simpatico drago vegetariano che propone di impartirle delle lezioni di volo. Tina ha sempre desiderato volare ed è determinata a realizzare il suo sogno. E ci riuscirà, dimostrando alle sue sorelle che nulla è impossibile.
Io e Micol abbiamo letto questo libro lo stesso giorno in cui è arrivato, all'incirca una settimana fa, e da allora lo abbiamo già riletto tre volte, perché la mia quasi-lettrice se ne è letteralmente innamorata. Tina, del resto, è una mucca irresistibile e non affezionarcisi è davvero impossibile!
Ma cosa accomuna una mucca che vuole imparare a volare e una bimba di tre anni? Sicuramente la curiosità! L'apertura verso il mondo, il desiderio di sapere ogni cosa. Non appena ha fatto la conoscenza di Tina, Micol ha subito manifestato questa affinità: Anch'io voglio fare come Tina, salire sugli alberi e andare nel bosco! E quando Tina ha incontrato il draghetto che, al contrario di tutti gli stereotipi, è molto dolce e persino vegetariano, Micol ha commentato: Che carino questo draghetto, mamma! Guarda, ha i denti piccoli e mangia gli spinaci come me!
L'entusiasmo si è acceso ancora nel finale quando Tina, la nostra mucca temeraria, riesce a realizzare il suo sogno e a librarsi nel cielo...Micol a quel punto non ha contenuto la gioia, esclamando: Ce l'ha fatta, mamma! Vola! Anch'io voglio volare! E mentre il salotto si trasforma in un cielo improvvisato, penso che questa storia piace molto anche a me. Perché, vi chiederete? Perché trasmette ai bambini una delle lezioni più importanti: i sogni possono essere realizzati e nessuno ha il diritto di decretare il contrario
Del resto il nostro caro  Einstein lo aveva detto:
Tutti sanno che una cosa è impossibile. Poi arriva uno che non lo sa e la fa. 
Io e Micol consigliamo questo libro a chi crede nel potere dei sogni. A chi cerca una storia breve ma carica di significato e apprezza le illustrazioni colorate e dolcissime. Alla prossima avventura, piccoli e grandi lettori!






mercoledì 13 luglio 2016

Recensione 'I segreti della casa sul lago' di Kate Morton | Sperling&Kupfer

Titolo: I segreti della casa sul lago
Autore: Kate Morton
Editore: Sperling&Kupfer
Pagine: 528
Genere: romanzi stranieri
Prezzo: 19,90 €
eBook: 9,99 €
Omaggio CE
Scheda del libro

Nota sull'autrice

Kate Morton, australiana, si è laureata con una tesi sulla tragedia nella letteratura vittoriana e si è a lungo dedicata al tema del gotico nel romanzo contemporaneo.

A ventinove anni ha scritto il primo romanzo, che ha ottenuto subito grande successo in tutto il mondo. Sono seguiti Il giardino dei segreti, che Clint Eastwood ha opzionato per trarne un film, Una lontana follia e L'ombra del silenzio, editi da Sperling & Kupfer. 

I suoi romanzi, tutti ai vertici delle classifiche dei bestseller internazionali, sono pubblicati in 38 Paesi e hanno venduto dieci milioni di copie.



Ricordava ancora l'amore, l'amore totalizzante che si prova da giovani, sebbene fosse ormai passato tanto tempo da allora. C'era bellezza in un amore come quello e, indubbiamente, pericolo.
Sadie è una detective e ha commesso un errore che non avrebbe dovuto compiere.  Per questo adesso si trova in Cornovaglia, si è rifugiata a casa di nonno Bertie, per trascorrere un periodo di pausa forzata da Londra e dal lavoro. Mentre percorre una strada di campagna per la consueta corsa mattutina, si imbatte in qualcosa che attira la sua attenzione: una villa abbandonata, circondata da quello che un tempo era stato un giardino maestoso e che ora appare come una selva inestricabile. 
Quella suggestiva dimora, in cui tazze di fine porcellana giacciono ancora sul tavolo, sotto una spessa coltre di polvere e la vita sembra essere congelata, sospesa come nella più terribile delle fiabe, attrae Sadie con un fascino inspiegabile. La giovane detective vuole saperne di più e ciò che scopre non fa che accrescere il suo desiderio di riportare la luce tra quelle vecchie mura: settant'anni prima, proprio in quella casa, un bambino è scomparso senza lasciare traccia. Gli Edevane, la famiglia che viveva a Loanneth, lasciarono la Cornovaglia dopo la tragedia per non farvi più ritorno. Ma cosa sarà accaduto tra quelle mura? E che fine avrà fatto il piccolo Theo, l'ultimo genito degli Edevane? Sadie è determinata a scoprire la verità e ignora che il suo desiderio di sapere la porterà in un viaggio a ritroso nel tempo, dove giacciono segreti che attendono di essere dissepolti.
Nel giugno del 1933 in quella casa tutto è pronto per festeggiare il solstizio d'estate. Alice, la secondo genita degli Edevane, ha sedici anni e il cuore pieno di speranze. E' innamorata di Ben, uno dei giardinieri della villa, e sogna di diventare una scrittrice. Ma ben presto un evento doloroso stravolgerà ogni cosa e niente sarà più come prima.
L'erba folta, le ombre di una giornata d'estate di tanto tempo prima, le macchioline bianche delle margherite in primo piano. Un breve momento nella vita di una famiglia felice, immortalato prima che cambiasse tutto
Kate Morton, scrittrice australiana laureata in letteratura inglese, è una delle autrici contemporanee che più amo e, ancora una volta, riesce a regalarci una storia intessuta con maestria, intrisa di emozioni, pervasa da un mistero che affonda radici nel passato. La più grande abilità di questa autrice va ricercata nella sua capacità di prendere per mano il lettore, dissolvere i contorni del suo mondo e trasportarlo in luoghi e tempi lontani, dai quali si fatica a fare ritorno. Le descrizioni sono così dettagliate, poetiche e suggestive che durante la lettura si ha l'impressione di essere entrati in un affresco, di trovarsi nella Cornovaglia degli anni '30, di passeggiare nel giardino di Loanneth, con le sue siepi fiorite e il lago che luccica placidamente sotto il tiepido sole di giugno, in un contesto così reale da indurre il lettore a provare nostalgia per luoghi e tempi mai vissuti. Come nei libri precedenti, si assiste alla presenza di due diversi piani temporali, il presente e il passato che si avvicendano, per comporre sotto gli occhi del lettore un mosaico che va via via prendendo forma, fino al tassello finale che lascia puntualmente senza fiato (seppur alcuni aspetti dell'epilogo peccano forse di inverosimiglianza). Un'altra costante dei suoi libri risiede nella presenza di figure femminili potenti, affascinanti ammantate da un'aurea che ammalia. In questo libro, tuttavia, anche le figure maschili ricevono maggiore spessore, risultano più approfondite e complesse rispetto ai libri precedenti in cui, a mio avviso, perivano all'ombra delle donne. Ho trovato alcune parti prolisse, la vicenda che riguarda Sadie e il suo temporaneo allontanamento dalla Polizia avrebbe forse potuto occupare meno spazio, senza dare così l'impressione di spezzare il filone principale della storia. Tuttavia la scrittura coinvolgente della Morton alleggerisce il peso delle pagine e non toglie il desiderio di arrivare fino in fondo. Per quanto mi riguarda Kate Morton è riuscita ancora una volta a rapirmi ed emozionarmi. Non posso quindi che consigliare questo libro a chi ama i misteri, i sentimenti antichi, le epoche passate. I segreti della casa sul lago vi incanterà con le sue atmosfere cariche di fascino.




giovedì 7 luglio 2016

BabyBooks: Lilli - Delfini alla deriva | Tanya Stewner | LaNuovaFrontiera Junior


Titolo: Lilli - Delfini alla deriva
Autore: Tanya Stewner
Illustratore: Cristina Spanò
Editore: LaNuovaFrontiera Junior
Pagine: 208
Età: dai 7 anni
Prezzo: 15,00 €
Omaggio CE
Scheda del libro


Sinossi
Lilli è in vacanza al mare con tutta la famiglia e con Isaia, il suo migliore amico. Sarà questa l'occasione giusta per imparare finalmente a nuotare? E riuscirà Lilli, che ha l'incredibile dono di saper parlare con gli animali, a mantenere nascosto questo segreto come vorrebbe sua madre?
Lilli ce la mette tutta, ma quando scopre che una famiglia di delfini ha perso l'orientamento a causa del crescente inquinamento acustico in mare ed è in pericolo, non ha scelta: solo lei può aiutarli.

Nota sull'autrice
Tania Stewner è nata a Wuppertal nel 1974 e ha cominciato a scrivere racconti dall'età di dieci anni. La sua serie per bambini "Lilli" le ha conferito uno straordinario successo in Germania e in altri paesi. Attualmente vive nella sua città natale con il marito e la figlia Mailena.



          Recensioni creative. Con la partecipazione straordinaria di una treenne.


Buongiorno lettori e benvenuti al primo appuntamento con Baby Books, uno spazio ideato per dar voce ai piccoli lettori (e  quasi-lettori).
Come nasce questa sezione? Come molti di voi sanno ho una bimba di quasi tre anni. Micol ama le storie, è incantata dalle librerie, dai racconti, dai mondi che prendono vita quando la sua mamma apre un libro nuovo e inizia a parlarle di luoghi magici, di principesse, animali parlanti, bambini coraggiosi. Micol possiede già uno scaffale ben fornito di volumi e spesso è lei stessa a scegliere la storia che ha voglia di ascoltare, così come il suo parere è fondamentale negli acquisti. Sa che è possibile comprare solo un volume per volta (paletto necessario per una famiglia di accumulatrici compulsive) ed è molto riflessiva quando si tratta di scegliere un libro. Osserva la copertina, le immagini interne, ascolta il titolo, chiede di cosa parla e poi delibera. Da questo suo attaccamento alla lettura, nasce l'idea di dedicare uno spazio ai libri per bambini, che poi sono bellissimi e, se vogliamo liberarci da inutili etichette, spesso si fanno apprezzare anche dagli adulti.
Il primo libro di cui io e Micol vi parleremo è Lilli - Delfini alla deriva di Tanya Stewner, con le bellissime illustrazioni di Cristina Spanò, edito da LaNuovaFrontiera Junior che ringrazio per la copia stampa. Il libro è il terzo volume di una serie che ha come protagonista Lilli, una bambina che ha un potere speciale, riesce a comprendere il linguaggio degli animali e a comunicare con loro. Io e Micol abbiamo letto questa storia in una settimana. Lei è rimasta subito affascinata dalla presenza dei delfini, animali che adora. Ovviamente trattandosi di un libro pensato per bambini più grandi ho semplificato alcune parti, sebbene lei abbia colto perfettamente il filo della storia, senza risparmiare domande e considerazioni.
La protagonista, Lilli, ha immediatamente attirato la sua simpatia e riguardo il dono di comunicare con gli animali Micol ha subito affermato: Mi piace! Anch'io ci parlo con gli animali. Sebbene nella serie questa dote venga inquadrata alla stregua di un potere magico, la sua considerazione mi ha fatto riflettere sul fatto che un po' tutti i bimbi comunicano con gli animali in maniera diretta, genuina, spontanea, e questo facilita la sintonia con Lilli. La storia di Lilli ha tante caratteristiche affascinanti per i bambini: si tratta di un'avventura, un'impresa da portare a termine. Gli animali, con la loro arguta intelligenza, sono al centro della storia. C'è una famiglia comune, con pregi e difetti, in cui tutti i bimbi possono riconoscere caratteristiche della propria. E poi questa storia affronta dei temi che piaceranno anche ai genitori: diversità, altruismo, cooperazione, accettazione, rispetto per l'ambiente. Le illustrazioni che inframezzano la lettura, in un bianco e nero per nulla piatto, sono semplici ma accurate, Micol le attendeva con impazienza, soffermandosi su tutti i dettagli. La sorte dei delfini smarriti e spaventati a causa del baccano causato da motoscafi e moto d'acqua, è il filo conduttore della storia, ed è stata sempre molto a cuore alla mia ascoltatrice che, verso la fine, continuava a chiedermi: Mamma, Lilli li salva, vero? E ad affermare con veemenza: Non si spaventano i delfini, si deve andare piano con le barche!
Oltre a scoprire tante cose interessanti sui delfini, che aveva avuto la possibilità di ammirare giusto qualche settimana fa in una visita presso l'Acquario di Genova, la mia bimba ha amato lo sviluppo della storia e il suo epilogo e, voltata l'ultima pagina, mi ha chiesto: Adesso dove va Lilli? Va a trovare altri animali? In attesa di scoprirlo nel prossimo volume, io e Micol consigliamo questa storia a bimbe e bimbi che, come noi, amano gli animali e le avventure!