venerdì 26 febbraio 2016

#60 Top Five: Cinque doni della lettura

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.



Buongiorno, lettori!
Bisognosi del fine settimana in arrivo? Io moltissimo! Intanto vi lascio la mia classifica, perché ormai l'avrete capito, non c'è weekend senza Top Five. E perché i libri ci regalano tantissimo senza chiedere nulla in cambio.



Cinque doni della lettura


1. Empatia
Leggendo viviamo altre vite, indossiamo panni diversi dai nostri, impariamo a comprendere differenti punti di vista. Le emozioni altrui ci appartengono e ci insegnano la bellezza del cambiare prospettiva.

2. Apertura mentale
Chi legge abbandona ben presto paletti e schemi pre-costituiti. Si apre a realtà nuove e sconosciute, comprende che non esiste un unico mondo, ma mondi infiniti. Tanti quanti i libri che ci attendono.

3. Pazienza
Chi legge apprende la sottile arte della pazienza. Impara a camminare sul filo dell'attesa, a pregustare le aspettative, ad assaporare le pagine che, una dopo l'altra, ci conducono verso l'epilogo. 

4. Creatività
La lettura stimola la fantasia, favorisce la nascita di nuove idee, annaffia il terreno sul quale la nostra creatività si troverà a sbocciare.

5. Conoscenza
Infine, la lettura è una fonte inesauribile di conoscenza. Ogni libro è uno scrigno pronto a svelarci cose che ignoravamo, a trascinarci in epoche e luoghi lontani, a raccontarci storie che, come segreti appena svelati, prenderanno vita davanti ai nostri occhi. Perché al termine di ogni lettura non saremo più gli stessi di qualche ora prima.



Condividete i cinque punti di oggi?
Cos'altro vi ha donato la lettura?


giovedì 25 febbraio 2016

Marzo in libreria!




Buongiorno lettori, 
marzo è alle porte e oggi vi propongo un primo assaggio delle novità che troveremo in libreria questo mese. Alcune sono davvero imperdibili (vedi il nuovo libro di Lorenzo Marone)!

La tristezza ha il sonno leggero - Lorenzo Marone
Longanesi -  16,90 € - 384 pagine
In libreria il 07/03
Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezzo e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po’ qua e un po’ là, in bilico tra due famiglie e ancora in cerca di se stesso. Sulla soglia dei quarant’anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, così trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Finché un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l’appuntamento con il suo destino. Circondato da un carosello di personaggi mai banali, Erri deciderà di affrontare, una per una, le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto. Imparerà così che per essere felici dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che, se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene, a volte è indispensabile ribellarci. Anche a chi ci ama. Sarà pronto, ora, a prendere la decisione più difficile della sua esistenza?


Il prigioniero della notte - Federico Inverni
Corbaccio -  16,90 € - 480 pagine
In libreria il 03/03
Lucas è un detective. Nella sua vita gli sono rimasti solo il nome e il lavoro. Il suo passato è una ferita sempre aperta da un evento sconvolgente ha segnato la sua vita... e la sua mente. Come un automa attraversa i delitti su cui è chiamato a investigare, mettendo al servizio della giustizia il suo intuito straordinario, quasi visionario, e la sua sensibilità persino eccessiva. Fino a quando incappa in un caso diverso da tutti gli altri: una giovane donna trovata morta con il terrore negli occhi e nessun segno di violenza apparente. Lucas sa che il colpevole è un assassino seriale e ne ha conferma da Anna, psichiatra profiler, abituata a scandagliare il male in tutte le sue forme, da quando lei stessa, da ragazza, ha vissuto un’esperienza traumatizzante. Lucas e Anna annaspano in un labirinto di follia in cui i ricordi del loro passato, tenuti troppo a lungo sepolti, riemergono taglienti come vetri rotti in un’indagine che li coinvolge da vicino, lasciandoli devastati di fronte a una verità impensabile.


Equazione di un amore - Simona Sparaco
Giunti -  18,00 € - 288 pagine
In libreria il 09/03
Lea è sposata con un avvocato di successo e si è trasferita a Singapore, tempio finanziario dello sfarzo e del consumo. La ragione le dice che, anche se a tratti si sente malinconica, non avrebbe potuto scegliere compagno più affidabile di Vittorio. Ma il suo cuore cosa dice? Nel suo cuore brucia ancora il ricordo di un amore che ha vissuto a più riprese, e che è stato così doloroso da indurla a fuggire. Si chiama Diego e l'ha conosciuto a quattordici anni, sui banchi di scuola. Asociale, tormentato, geniale - soprattutto in matematica - Diego fugge da sempre un dramma avvolto nel mistero che lo spinge verso amori distruttivi. Ma quando Lea è costretta a tornare a Roma per la pubblicazione del suo libro, il passato con tutta la sua prepotenza li travolge ancora una volta, con più violenza e insidie.



La vita perfetta - Renee Knight
Piemme -  19,50 € - 288 pagine
In libreria il 15/03
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l’edizione scalcagnata di un romanzo intitolato Un perfetto sconosciuto, non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro – anche se Catherine non sa chi l’abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato – racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l’autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e – forse per la prima volta – con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.



Ora aspetto di sapere cosa  pensate di queste pubblicazioni!
C'è qualcosa che finirà nelle vostre librerie?

martedì 23 febbraio 2016

Recensione 'Ho sposato una vegana' di Fausto Brizzi | Einaudi

Titolo: Ho sposato una vegana
Autore: Fausto Brizzi
Editore: Einaudi
Pagine: 132
Genere: storie vere
Prezzo: 12,50 €
eBook: 6,99 €


Nota sull'autore
Fausto Brizzi (Roma, 1968) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Con il suo film d'esordioNotte prima degli esami ha vinto il David di Donatello e il Nastro d'Argento. Tra le altre sue opere: Ex, Maschi contro femmine, Com'è bello far l'amore, Pazze di me. Per Einaudi ha pubblicato Cento giorni di felicità (2013), tradotto in Francia, Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Brasile, Israele, Repubblica Ceca, Slovacchia, Serbia, Turchia, Australia, Se mi vuoi bene (2015) e Ho sposato una vegana (2016).



Sinossi
Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l'erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua «crudele» vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e - chissà perché? - di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor piú quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti. A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe piú corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l'onore delle armi).
Fausto Brizzi è un noto regista, autore di due libri che ho amato: Cento giorni di felicità e Se mi vuoi bene. Ciò che ho sempre apprezzato del suo modo di scrivere è la capacità di trattare tematiche di un certo spessore con ironia e tuttavia senza banalizzarle.
In questo ultimo lavoro, Ho sposato una vegana, decide di cambiare decisamente registro perché, come precisato nel sottotitolo, si tratta di una storia vera, la storia della sua vita d.C., dopo Claudia.
L'argomento principe di questo libriccino è il veganesimo, trattato da Brizzi con umorismo e comicità. 
Fausto, onnivoro romano, innamorato della carbonara, della mozzarella di bufala e dei bomboloni con la crema, si invaghisce dell'attrice Claudia Zanella, bellissima, per carità, ma vegana e dispotica.
Il primo appuntamento, in una trattoria nella quale salumi e formaggi penzolano dalle pareti, si rivela un fallimento. Ma Fausto non si arrende, è deciso a conquistare il cuore di Claudia e pronto a tutto pur di compiacerla. Purtroppo (per lui) ci riuscirà. Perché Claudia non ha semplicemente abitudini alimentari diverse dalle sue, come si potrebbe pensare. No. Claudia è, come lui stesso la definisce, una terrorista vegana. Una che vedendo qualcuno mangiare una piadina per strada, gliela strappa dalle mani e la butta nella pattumiera, sicura di avergli fatto un favore. Una che, stabilitasi a casa sua, abolisce detersivi (perché lei li fa in casa con olii e limone), bagnoschiuma (perché il sebo protegge la pelle), asciugamani (perché dopo la doccia bisogna far respirare l'epidermide), il camino (perché i vapori intossicano i polmoni) e ovviamente tutto il cibo bandito dal pianeta Vega.
Claudia non lascia scelta al fidanzato e non ha nessun lampo di tenerezza davanti ai tentativi di lui di adattarsi al suo regime. Persino quando Fausto si impegna a preparare per lei una cena vegana, lei finisce per distruggere ogni cosa: «Per le bruschettine hai usato pane a lievitazione naturale?», «Gli asparagi che hai usato sono biologici?», «Il riso basmati è integrale?». Ecco, questo solo per farvi un'idea.
Claudia non rispetta il suo pensiero, non apprezza i suoi molteplici sforzi di adattarsi al suo stile di vita, continua ad imporre regole, tra cui digiuni forzati e il divieto di ricorrere a qualunque farmaco.
Come avrete capito il libro fa ridere, ma mica tanto! Personalmente ho provato una pena assoluta per questo pover'uomo che, va bene l'amore, ma a tutto c'è un limite. E non parlo di veganesimo, ma della decisione di annullarsi completamente per amore dell'altro.  
Al di là di queste mie considerazioni personali (se non si fosse capito, ho trovato lei e il suo estremismo davvero insopportabili), Ho sposato una vegana è una lettura ricca di aneddoti esilaranti, che apre una finestra sull'universo vegano attraverso uno sguardo esterno, ironico, divertente. E' praticamente impossibile non abbandonarsi al riso davanti alle vicissitudini di Fausto, costretto a chiamare il Pronto soccorso per animali esotici quando un gatto ferisce una lucertola in giardino.
Alla fine del loro primo, disastroso, appuntamento, Claudia fulmina Fausto con una frase, quella che segnerà l'inizio della sua conversione: Sai, mi piaci davvero tanto...peccato che morirai presto!
A fine lettura, dopo averla vista brucare l'erba in giardino, alimentarsi con centrifughe e tisane, partire per la Thailandia con dieci chili di riso in valigia, avevo in testa una sola considerazione: Morirò sicuramente prima di un vegano, ma con un tiramisù nello stomaco e un sorriso che si allarga piano piano.









lunedì 22 febbraio 2016

February Flash Giveaway - I vincitori

Buongiorno, lettori!
Come saprete, sabato si è concluso il February Flash Giveaway. 


Non posso che ringraziarvi per la  grande partecipazione e per le bellissime frasi che avete riversato sul blog. Davvero, GRAZIE. Molte le citazioni che mi hanno colpito, alcune parlavano di amore tradizionale, altre d'amore in senso lato, amore per un cane, amore genitoriale. Come al solito avete superato ogni mia aspettativa e, dal momento che gli iscritti sono stati molti e che la scelta si è rivelata più complicata del previsto, anziché dieci ho selezionato quindici frasi e, quindi, quindici partecipanti. Tra questi ho proceduto con l'estrazione tramite il sito Random.Org.





Si aggiudica la copia cartacea del libro "Due biglietti per la felicità" di Caroline Vermalle:
- Elisa Pellino

Si aggiudicano un bookmark heart handmade:
- mari restuccia
- Andrea
- La libreria di Tessa

Complimenti!


Ed ecco le frasi dei vincitori:




Controllate l'email perché vi scriverò presto per ricevere l'indirizzo a cui spedire il premio. 
Le spedizioni saranno effettuate entro la prossima settimana, sarete in ogni caso informati ad invio avvenuto.

Grazie ancora a tutti,
spero che continuiate a seguire le iniziative future!



venerdì 19 febbraio 2016

#59 Top Five: Cinque conversazioni con un non-lettore

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.



Buongiorno lettori, weekend in arrivo e Top Five puntuale come sempre!
Come spesso accade si tratta di una classifica liberamente ispirata alla mia vita da lettrice. A chi di voi non è capitato di parlare di libri con un non-lettore? Il mio non-lettore per eccellenza è mio marito che, con infinita pazienza, ascolta i miei sfoghi e i mie sproloqui quotidiani da lettrice. Devo dire che ce la mette tutta ma, parliamoci chiaro, chi non legge non può capire fino in fondo le nostre manie da libro-dipendenti. E allora vi lascio le mie cinque conversazioni tipo con un non-lettore, sperando che vi ci ritroviate almeno un po', facendomi sentire meno strana e meno sola!



Cinque  conversazioni con un non-lettore




1. In libreria
NL Non hai ancora deciso? 
L No, è che di questo mi ha colpito la cover, quello lo voglio da una vita, di quell'altro ho letto recensioni positivissime...
NL Magari lascia quello della cover...
L Nooo, mi ha conquistato al primo sguardo, secondo me è bellissimo, ho un sesto senso per queste cose.
NL Allora prendi questo e quello che desideravi da tanto tempo, sai, le recensioni a volte non sono attendibili...
L Ma scherzi?! Quello sono certa che mi piacerà!
NL Va bene, prendili tutti, basta che andiamo.

2.  Blocco del lettore
NL Se non ti va di leggere non leggere, semplice.
L Ma io voglio leggere.
NL E allora leggi.
L Ma non ci riesco.
NL Allora non farlo! Riprenderai a leggere tra qualche giorno.
L Ma io voglio leggere adesso!
[Ripetere all'infinito]

3. Scelta della prossima lettura
NL Perché sei così indecisa, uno o l'altro cosa cambia?
L Cambia tutto. Perché non so adesso di cosa ho voglia, pensavo di leggere questo...
NL Leggilo.
L Sì, ma ho appena finito un libro che mi è piaciuto troppo e questo non mi sembra all'altezza...
NL Quello lì, invece?
L Quello è un thriller, lo stesso genere di quello che ho appena finito, volevo cambiare...
NL Quell'altro?
L Quello è troppo grosso, volevo qualcosa di scorrevole...
NL A dopo.
Ma come, non mi aiuti?

4. Leggendo gli ultimi capitoli
NL Non puoi finirlo dopo? E' ora di cena.
L No che non posso, non vedi che sono alla fine?
NL Ho capito, ma non scappa mica, qui si fredda tutto.
L Ma come fai a pensare al cibo in un momento simile?! Lei forse non si sveglierà mai più dal coma!
NL [...]

5. Disperazione da-libro-triste
NL Ma perché ti disperi? E' solo una storia...
L Tu non capisci, proprio adesso che le cose andavano bene, un incidente d'auto...
*LACRIME*
NL Sì, ma non è reale...è solo un romanzo!
L Aveva tutta la vita davanti, doveva realizzare i suoi sogni...
NL Sì, ma...
Aveva compreso i suoi errori, avrebbe potuto rimediare...
*LACRIME*
NL Mi dispiace tanto, certe cose non dovrebbero mai accadere. Vedrai che col tempo passerà.



E adesso ditemi, lettori! 
Vi riconoscete in questi dialoghi?
Anche voi intavolate conversazioni di questo tipo?



giovedì 18 febbraio 2016

Consigli d'autore: Lucrezia Scali consiglia 'Il petalo cremisi e il bianco' - M. Faber

Un autore consiglia ai lettori un libro che ha amato.
Rubrica a cadenza mensile ideata da me.


Buongiorno, lettori! Anche questo mese torna l'appuntamento con la rubrica Consigli d'autore. Sono felicissima di presentarvi la scrittrice di oggi che, oltre ad essere un'autrice esordiente, è una bravissima collega blogger. Pronti a conoscerla e a scoprire il suo consiglio di lettura?


L'autore di oggi

Lucrezia Scali è nata a Moncalieri nel 1986 e qualche anno più tardi si è trasferita a Torino. Il suo amore per gli animali l’ha guidata fino alla facoltà di Medicina Veterinaria di Grugliasco, dove studia ancora. Dal 2012 gestisce un blog, Il libro che pulsa, ora evolutosi in un altro spazio virtuale.
Te lo dico sottovoce, suo romanzo d’esordio inizialmente autopubblicato, è stato nella classifica dei libri digitali per oltre tre mesi, finché non è stato scoperto dalla Newton Compton.
Te lo dico sottovoce, già alla terza ristampa ad un mese dalla pubblicazione, è una storia dolce e romantica, che parla di amore e di animali.
Qui la mia recensione del libro. 





Lucrezia Scali ci consiglia di leggere...


Il petalo cremisi e il bianco - Michel Faber
Einaudi - 985 pagine

Sinossi
Nella Londra del 1875, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la piú desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie, l'angelica e infelice Agnes. Il lettore è costantemente dietro la spalla di Sugar e degli altri protagonisti, catturato da una scrittura che ha la magia di ricreare in ogni dettaglio strade, camere, vestiti, cibi, odori, sapori.




L'opinione di Lucrezia

Quando ti trovi a leggere tanti libri e a essere un lettore anche esigente, diventa difficile limitarsi a consigliare un solo libro. Ne ho tanti nel cuore ed è difficile scegliere, quindi mi lascerò guidare dall’istinto e dal ricordo più recente.  C’è un romanzo che è rimasto per tanti anni a prendere la polvere nella mia libreria, mi spaventava per la quantità di pagine e per il periodo storico. Di solito prediligo i romanzi contemporanei e con Il petalo cremisi e il bianco ho deciso di fare un’ eccezione. La storia di Sugar, una giovane prostituta vissuta a fine 1800, è entrata in punta di piedi nella mia vita, per poi catturare completamente la mia attenzione. Ho divorato in pochi giorni più di 900 pagine, ero totalmente rapita, affascinata da Sugar e da quello che aveva da raccontarmi. Michel Faber ha impiegato tantissimi anni per scrivere questo romanzo e per fare tutte le ricerche necessarie, ed è riuscito a regalarci un capolavoro. Il petalo cremisi e il bianco non è un romanzo facile o adatto a tutti, ma è un libro che consiglio perché trasuda mille emozioni contrastanti. E leggerlo è una piacevole avventura da affrontare in compagnia di Sugar.




Ringrazio ancora Lucrezia per la sua consueta disponibilità!
Cosa ne pensate del consiglio d'autore di oggi?
Conoscete o avete letto questo libro?

martedì 16 febbraio 2016

Nuove uscite di febbraio - Selezionati per voi!




Buongiorno lettori, 
siete pronti a scoprire altre ghiotte novità di febbraio? Ecco quelle che ho selezionato per voi, sperando troviate titoli interessanti!


Una donna pericolosa - Jill Alexander Essbaum
Feltrinelli -  16,00 € - 304 pagine
In libreria il 25/02
Anna Benz, un'americana di quasi quarant'anni, vive con il marito Bruno, un banchiere svizzero, e i loro tre bambini in un sobborgo da cartolina di Zurigo. Ma anche se conduce una vita facile e ben inquadrata, dentro sta cadendo a pezzi. Sempre meno in grado di relazionarsi con Bruno, emotivamente distante, o addirittura con i propri pensieri e sentimenti, Anna decide di buttarsi a capofitto in nuove esperienze nella speranza di risvegliarsi dal torpore: un corso di tedesco, un'analisi junghiana e una serie di avventure sessuali che si concede con una facilità della quale è la prima a stupirsi. Nel fuoco della carne, nel pulsare del desiderio nelle vene, Anna prova a se stessa di essere ancora viva, ma ben presto deve affrontare le conseguenze delle proprie azioni. Anche l'adulterio ha le sue leggi: lasciare un amante ha il suo costo e tornare a essere una brava moglie non è così semplice. Come combinare razionalità e istinto? Come scegliere tra gli obblighi famigliari e i propri desideri più intimi, quando non coincidono? Come rinunciare a se stessa? Le tensioni e le bugie aumentano, fino a perderne il controllo. Navigando lungo il confine tra amore e lussuria, senso di colpa e vergogna, giusto e sbagliato, Anna scoprirà cosa succede quando si raggiunge il punto da cui non si può più tornare indietro.


Segreto di famiglia - Mikaela Bley
Newton Compton -  12,00 € - 336 pagine
In libreria il 25/02
A Stoccolma è un freddo e piovoso venerdì di maggio, quando la piccola Lycke, di soli otto anni, scompare improvvisamente nel centro della città.
La rete televisiva nazionale si lancia subito sulla notizia e manda sul campo un’inviata specializzata in cronaca nera, Ellen Tamm. Chi ha visto Lycke per l’ultima volta? Chi sono i suoi genitori? Il padre e la madre di Lycke sono separati ed è stata la nuova moglie del padre ad accompagnare la bambina al centro sportivo, dove se ne sono perse le tracce. La donna, madre a sua volta da poco, racconta la sua versione dei fatti, ma ci sono delle zone d’ombra nella testimonianza. La tata che ha cresciuto la bambina è chiusa nel dolore. La madre di Lycke invece è imperscrutabile, soffre ancora il peso del divorzio e di una depressione post partum mai affrontata. Il padre, dal canto suo, non si dà pace. Nel frattempo Ellen si impegna in una ricerca spasmodica, nonostante la corruzione della polizia, i sempre più strani comportamenti dei genitori di Lycke e le frecciate velenose dei colleghi. Ma ha deciso di fare il possibile per fronteggiare la situazione da vera professionista, perché questo caso le ricorda da vicino ciò che conosce sin troppo bene: segreti di famiglia, bugie, inganni che la obbligheranno a confrontarsi con il proprio doloroso passato, mentre le speranze di ritrovare la bambina scomparsa si assottigliano…


99 giorni - K. A. Tucker
Newton Compton - 9,90 € - 384 pagine
In libreria il 25/02
Abbandonata nella campagna dell’Oregon, dove la credono morta, una giovane donna sfida ogni previsione e sopravvive, ma quando si sveglia non ha alcuna idea di chi sia, o di cosa le sia successo. La donna si dà il nome di Acqua, per un piccolo tatuaggio che scopre sul suo corpo, il solo indizio di un passato che non ricorda. Accolta da Ginny Fitzgerald, una signora irascibile ma gentile che vive in una fattoria, Acqua comincia lentamente a ricostruire la propria vita. Ma mentre cerca di rimetterne insieme i frammenti, altre domande si fanno strada nella sua mente: chi è il vicino di casa che in silenzio lavora sotto il cofano della sua Barracuda? Perché Ginny non gli fa mettere piede nella sua proprietà? E perché Acqua sente di conoscerlo? Jesse Welles non sa quanto tempo ci vorrà prima che la memoria di Acqua riaffiori. Per il suo bene, Jesse spera che non accada mai. Per questo cerca di tenersi alla larga da lei. Perché avvicinarsi troppo potrebbe far riemergere cose che è meglio lasciare sepolte. Ma si sa, l’acqua trova sempre una strada per tornare in superficie…

L'inverno del pesco in fiore - Marco Milani
Piemme - 20,00 € - 468 pagine
In libreria il 23/02
1900, Pechino. La fotografia che stringe tra le mani è tutto ciò che lo lega alla sua vita precedente, tutto ciò per cui vale la pena lottare in quel momento, circondato, insieme alle altre truppe europee, dai Boxer cinesi in rivolta. È la fotografia della sua famiglia, che lo ritrae insieme agli altri componenti attorno al patriarca, Filiberto Bondoli. Al suo ritorno dal fronte, a Ernesto, spetterà l’eredità, ma prima di poter essere degno di tale ruolo deve diventare un uomo, secondo il nonno. E nulla più della guerra può assolvere a quel compito. Ma Ernesto non torna dalla Cina, l’unica cosa di lui che rivedrà l’Italia sarà quella fotografia che l’ha rasserenato nelle interminabili notti cinesi, insonne per l’ansia e la paura di morire. È il suo compagno Mario a riportare la fotografia a casa Bondoli. Un po’ per il legame che nei mesi di guerra ha instaurato con quel giovane gentile e un po’ per un volto del ritratto di famiglia, una donna che si è impossessata dei suoi sogni e che vuole rivedere. Al suo arrivo a Ladispoli, Mario troverà in parte ciò che cerca da sempre, una famiglia, radici forti, una casa le cui fondamenta risalgono al passato e che nulla può far crollare. Una donna da amare, anche se solo da lontano, per tutta la vita. Ma troverà anche segreti celati e difesi col sangue e capirà che la fotografia da cui tutto è cominciato nasconde un universo intero. Un romanzo sui legami che tracciano solchi profondi nelle nostre vene fino a diventare parte di noi, una saga familiare, potente e delicata, che copre tutto il Secolo breve della storia italiana.

Da quando ti ho incontrato - Cecelia Ahern
Rizzoli - 17,00 € - 368 pagine
In libreria l'11/02
Jasmine, capelli rossi e spirito indomito, ama due cose al mondo: il suo lavoro – crea startup, le porta al successo, poi le rivende – e sua sorella Heather, che è una giovane donna con la sindrome di Down, generosa, combattiva, ma anche molto vulnerabile, della quale è sempre pronta a prendere le difese. È un freddo inverno dicembrino quando Jasmine viene licenziata e privata, con un colpo di mano che ha il sapore del tradimento, di una parte vitale della propria identità. I suoi giorni si fanno bui, noiosi, senza scopo: nient’altro che una patetica infilata di appuntamenti con amiche neomamme e chiacchierate senza direzione; mentre le notti, nervose e insonni, diventano d’un tratto l’occasione per mettersi a spiare, dalla finestra della camera da letto, la casa del vicino. Lui è Matt Marshall, famoso dj radiofonico con un conclamato debole per l’alcol, un talento puro per la provocazione e una crisi matrimoniale in vista. Jasmine ha le sue buone ragioni per detestarlo e il sentimento sembra reciproco. Ma niente è veramente come sembra. Può nascere così una relazione nuova, un’intimità tra uomo e donna che non è però quel che immediatamente ci aspettiamo: Matt e Jasmine si annusano, confliggono, si cercano. Sono due cuori che si avvicinano, ma che trovano l’amore altrove. Ed è qui che si nasconde la magia dell’ultimo romanzo di Cecelia Ahern, nell’incrociare due vite in modo inaspettato, nel saper inventare una storia che ci diverte e commuove, nel corso della quale arriviamo a guardare alla realtà in modo più luminoso e leggero. E che ci lascia con l’immagine di una passeggiata rasserenante tra le stradine e i giardini profumati di una Dublino pacifica.




E adesso ditemi cosa  pensate di queste pubblicazioni!
C'è qualcosa che vi incuriosisce?

lunedì 15 febbraio 2016

#16 Storie di Morwen: Amour faux

Rubrica a cura di una giovane scrittrice che, una volta al mese,
vi farà entrare nel suo mondo di suggestioni, arte e magia.
* Ogni brano presente in questa rubrica è una produzione creativa di Morwen *


Buongiorno, magici lettori! Innanzitutto voglio porgere auguri tardivi a tutti coloro che amano e che ieri, in un modo o nell’altro, hanno pensato all’amore. A quelli che amano da sempre e per sempre, che amano la vita, che amano un altro essere umano più di se stessi. Auguri perché l’amore è troppo travolgente per essere etichettato, auguri perché l’amore ci fa essere migliori. 
Parigi, inizio del ventesimo secolo, un ragazzo mediocre ma estremamente affascinante. Un mondo tutto da conquistare. Queste le premesse per Bel-Ami, di Guy de Maupassant, un romanzo scandaloso e realista che non può che far riflettere e che dell’amore, purtroppo, non riesce a cogliere che l’antitesi. 


La carrozza sussultò mentre passava a gran velocità. Il ragazzo balzò indietro per evitare il fango che schizzava ovunque e imprecò a denti stretti mentre spiegava le increspature dell’abito costoso e si arricciava i baffi impomatati. Camminò spedito, ma con eleganza, scrutando con gli occhi vivaci le signore ben curate che passeggiavano dando il braccio a mariti impettiti. Scoccò sguardi licenziosi che vibravano nei volti che incontravano, ammiccò a donne che aveva conosciuto e scoperto, prendendo il loro cuore con dita bramose. Si infilò in un portone dall’aspetto dimesso, di quelli che non si notano affatto o si dimenticano presto, percorrendo con lentezza le scale umide. Non aveva fretta. La madame, matura e ingenua al contempo, che lo attendeva nell’appartamento sospirante di amore, era ormai ridotta a quella melliflua congerie di istinto materno e impulsi adolescenziali che lui tanto detestava. Non la amava, anzi, la disprezzava. Ma era disposto a concederle quella storia clandestina e appassionata che tanto lei aveva sognato durante i lunghi anni di un matrimonio intessuto di convenzioni. Era lei, con i baffetti scuri che le sottolineavano il labbro superiore e gli occhi grandi e sciocchi. Era lei, ma poteva essere qualsiasi altra delle mesdames dell’alta borghesia di Parigi, qualsiasi altro il matrimonio in cui lui avrebbe potuto introdursi. Era un’arte sottile la sua, che serpeggiava sinuosamente tra le sottane delle mogli e i sigari dei mariti, conquistando la fiducia di entrambi. E mentre scambiava caustici commenti politici nei circoli più influenti della capitale, le loro mogli sospiravano per i suoi boccoli biondi e gli sfioravano la schiena in contatti fugaci. Così, i torbidi intrecci delle sue conquiste andavano a costruire la base dei suoi successi. Sospirò mentre fissava la porta dell’appartamento, finanziato rigorosamente dalla sua amante. Poi sfoderò il suo sorriso più seducente, quello che faceva fermare il cuore ad ogni donna. Bussò con nocche leggere. La porta si schiuse quasi all’istante e una donna cinguettante e con rughe sottili gli si gettò al collo. Mentre veniva trascinato dentro da quell’abbraccio appassionato, con il naso affondato tra i riccioli della madame, lasciò che il disprezzo che gli montava nel petto contaminasse l’espressione del suo viso. 




E voi, avete letto Bel-Ami? 
O, se non lo avete fatto, vi incuriosisce questa storia?