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Recensione 'Volevo solo andare a letto presto' Chiara Moscardelli | Giunti

Titolo: Volevo solo andare a letto presto
Autore: Chiara Moscardelli
Editore: Giunti
Pagine: 272
Genere: romanzi italiani
Prezzo: 14,00 €
eBook: 8,99 €
Omaggio CE

Nota sull'autrice
Chiara Moscardelli, romana, vive a Milano. Volevo essere una gatta morta, suo romanzo d’esor­dio (ripubblicato da Giunti in edizione tascabile nel 2016), ha avuto un grande successo di pubblico e di critica, di­ventando in breve un libro di culto. Nel 2013 è uscito per Einaudi La vita non è un film, mentre nel 2015 Giunti ha pubblicato con grande successo Quando meno te lo aspetti.


Dicono che la vita sia composta da una serie di istanti, grandi e piccoli, felici e tristi. E sono proprio quei momenti che le danno forma e significato. Fuggire significava scegliere di non vivere.
Agata Trambusti ha trentacinque anni, lavora in una casa d'aste ed è lievemente nevrotica.
Del resto è cresciuta con una madre hippy, dedita alla cristalloterapia, con ospiti nudi che si aggiravano indisturbati per casa e un padre non pervenuto.
Proprio in risposta al caos che ha caratterizzato la sua infanzia, Agata ha sviluppato una certa rigidità caratteriale che la porta a rifuggire tutto ciò che è inatteso e imprevedibile. E c'è forse qualcosa più imprevedibile dell'amore? Agata, infatti, impettita in tailleur e chignon, non si lascia mai andare alle emozioni, che le appaiono come il più spaventoso dei nemici. Quelle e le varie malattie di cui, ciclicamente, si convince di soffrire, da buona ipocondriaca quale è.  Gli unici sentimentalismi a cui si abbandona sono quelli delle telenovelas argentine che tanto ama.
Finché la sua vita tutta metodo e schema non andrà in frantumi. In una giornata piovosa, Agatha si reca presso la villa di un uomo facoltoso per valutare alcune opere. Proprio in quella casa avverrà un incontro, o meglio, uno scontro, con un uomo affascinante e misterioso che la travolgerà in una serie di rocamboleschi e inaspettati eventi.
Chiara Moscardelli ritorna con una commedia romantica e una protagonista femminile sopra le righe, o forse sarebbe più appropriato dire sotto le righe. Perché in Agata tutto è ordinato ed essenziale, proprio come l'organizzatissima scrivania e il suo sterile appartamento. Niente che susciti un brivido. Ma non ci si può difendere dalle emozioni per sempre, nemmeno attingendo a due tranquillanti per volta. Questa la lezione che Agata imparerà nel momento stesso in cui la sua strada incrocerà quella di Fabrizio Calcaterra. Ma chi è l'uomo misterioso dal quale Agata si sente affascinata e allo stesso tempo spaventata? E come è collegato al facoltoso cliente greco che sembra essersi dissolto nel nulla?
Blocco dopo blocco, Agata inizierà a scardinare il muro delle sue difese, fino a scoprirsi una donna, una figlia e una persona diversa da quella che fino ad allora si era imposta di essere.
Come nell precedente libro della Moscardelli [Quando meno te l'aspetti - Giunti, 2015], anche in quest'ultimo la componente rosa si intreccia con la vena di mistero che percorre la storia. L'ironia è sicuramente la colonna portante della narrazione, che riserverà ai lettori scene esilaranti, tra gag imbarazzanti e improbabili dialoghi tra Agata e il suo psicologo.

Lo psicologo si ostinava a dire che avevo paura del cambiamento: «Si insinua lentamente. Un giorno scopre di essere diversa in una piccola cosa e il mondo non le sembra più come prima. Allora non sa da che parte andare, non ha idea di cosa fare, ma...»
«Non ha capito, io se giro l'angolo ci trovo l'uomo con il neo!»
«L'uomo con il neo rappresenta la paura del cambiamento.»
«No, l'uomo con il neo è proprio un uomo con il neo, e vuole uccidermi!»

Passaggi inverosimili, risate inevitabili, lieto fine assicurato, questi gli ingredienti di un libro ideale per trascorrere una pausa all'insegna della leggerezza.
Una lettura che pur rimanendo in superficie, e pur servendosi degli stereotipi che appartengono all'universo femminile, ci rivela, pagina dopo pagina, una grande verità: bisogna lasciarsi andare e liberarsi da tutti i condizionamenti dell'infanzia, per vivere una vita che possa dirsi autentica ed essere davvero felici.
Un romanzo dinamico, con uno stile fresco e brioso, che scorrerà via in poche ore.
Volevo solo andare a letto presto, ma poi ho dovuto finire il libro.
 








Commenti

  1. Questo libro mi ispira tantissimo ed è quello che mi serve in questo periodo!

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    1. Di tanto in tanto anch'io sento la necessità di letture leggere, che scivolano via senza intoppi ^-^ A presto, Nadia! :*

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