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BabyBooks: Briciole - Lorenzo Naia | VerbaVolant

Titolo: Briciole
Autore: Lorenzo Naia
Illustratore: Roberta Rossetti
Editore: VerbaVolant
Pagine: 64
Età: dai 5 anni
Prezzo: 15,00 €
Omaggio CE
Scheda del libro

In una bellissima Parigi dei primi anni del Novecento, in un tripudio di pasticcerie e café, tante briciole di dolci si sentono inutili e abbandonate e vagano per la città in solitudine fino a quando, per caso, non si incontrano tra loro. Sono le briciole di dolci buonissimi: c’è Brisè, la protagonista, che apparteneva ad una tartelletta alla frutta; ci sono Tarte Tatin, Croquenbouche, Savarin, Eclair e tante altre squisite briciole… La saggia briciola Pepito infonderà loro fiducia e le convincerà a raggiungere una pasticceria dove il cuoco Bibì saprà riconoscere la loro bontà. E non solo lui, anche una famosa critica gastronomica si innamorerà del nuovo dolce…









Recensioni creative. Con la partecipazione straordinaria di una treenne.


Buongiorno, lettori! Eccoci al primo appuntamento di settembre con BabyBooks! Le letture di Micol, esattamente come le mie, non si sono fermate con la pausa estiva. Anzi, nelle lunghe e soleggiate giornate agostane ci siamo spesso rifugiate in casa, o all'ombra di un bell'albero, armate di libri e bibite fresche.
Oggi voglio parlarvi proprio di un libro letto ad agosto. Un libro dolce, fiabesco, che avrei voluto tenere nella mia libreria anziché destinarlo a quella di Micol. Lei ovviamente non era d'accordo, e alla fine se l'è accaparrato, ma questa è un'altra storia.
Briciole, scritto da Lorenzo Naia, illustrato da Roberta Rossetti ed edito VerbaVolant, che ringrazio per la copia, si è rivelata una lettura dolcissima, delicata, retrò.
L'ambientazione è quella di una romantica Parigi di inizio Novecento, punteggiata di Patisserie ed esclusivi Café. Fuori dal brio del centro, sulla Rive Gauche, sorge la pasticceria di Bibì, ignorata da tutti. Bibì sogna un negozio affollato e in fermento ma, nella realtà, di clienti neanche l'ombra. Nel frattempo, poco lontano da lì, dodici briciole provenienti da altrettanti dolci francesi, si incontrano per parlare della propria situazione. Perché sono state scartate? Che senso ha essere un dolce e non essere gustato da nessuno? Quando le dodici briciole arriveranno nella pasticceria di Bibì succederà qualcosa di inaspettato! E finalmente capiranno quello che Pepito, una briciola di churros, aveva detto loro: 
Abbiamo tutti un buon sapore, 
basta solo trovare qualcuno che ci voglia assaggiare!
Un libro dai toni e dalle tinte delicati, che insegna ai lettori di ogni età l'importanza di non sentirsi mai sbagliati. C'è sempre qualcuno al mondo che si sente esattamente come noi, quello che conta è accettarsi e non arrendersi mai.
Micol ha molto apprezzato la storia delle bricioline francesi, quando ha compreso la loro situazione ha affermato: Ma perché non le hanno mangiate, mami? Poverine! 
Dei passaggi hanno necessitato di qualche spiegazione in più, la figura della critica gastronomica, ad esempio, ha generato in lei molta curiosità. Una volta afferrato il suo ruolo si è dimostrata entusiasta quando quest'ultima si è finalmente recata nella pasticceria di Bibì.
Quella stessa sera, a cena, sbocconcellava un pezzo di pane. Notando le briciole sul tavolo, le ha osservate ha esclamato: Le mangio tutte, se no poi sono tristi!
Le illustrazioni sono meravigliose, delicati acquerelli dall'aria vintage, che rendono perfettamente l'atmosfera parigina, trasportandoci tra le vie che profumano di croissant.
All'interno del libro sono presenti delle schede che raccontano l'origine dei dolci protagonisti del racconto, le ho molto apprezzate perché foriere di curiosità che ignoravo totalmente. A fine libro troverete invece la ricetta delle tartellette alla frutta di Bibì. Ovviamente ho dovuto promettere a Micol che le avremmo preparate insieme e credo che lo faremo prestissimo.
Adesso non vi resta che fare rifornimento di crepe suzette, madeleine, meringue, macarons...e gustare le pagine di questo libro delizioso!
Io e Micol vi salutiamo lasciandovi il booktrailer di Briciole. A presto!












Commenti

  1. Mi sembra un libro meraviglioso e credo che potrebbe insegnare tanto anche ai "grandi"! Grazie Stefania e Micol per avermelo fatto conoscere!

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    1. Hai ragione, Nadia! Io l'ho apprezzato tantissimo <3 Grazie a te per essere passata a trovarci :*

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  2. L'ho letto qualche mese fa ed era stata una lettura dolcissima! *-*

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  3. Troppo bello questo libro!!! Segnato! Non può mancare nella mia libreria, adoro i dolci e questa storia sa di mille profumi!

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  4. Che carino Stefy, e poi se serve a far mangiare anche tutte le briciole...ben venga, sarebbe la soluzione ai miei problemi!

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  5. ciao scusa il disturbo e per il modo in cui ti contatto, ma mi farebbe piacere se per lo meno leggessi il seguente post: http://laragazzachesinascondedietrounlibro.blogspot.it/2016/09/idea-blogathon-la-casa-dei-bambini.html
    :)
    Grazie comunque vada
    xx

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  6. Ooh, che bello che è *-* Una morale stupenda che insegna ai piccolini a non sentirsi sbagliati: la adoro!

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    1. Esatto, Siham! :) Credo che tutti i bambini dovrebbero maturare questa consapevolezza! Un abbraccio

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  7. *_* hai reso perfettamente l'idea di come una dolce storia per bambini si incastri altrettanto bene nella quotidianità di un adulto. Bravissima come sempre. Un abbraccio Francy

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