BabyBooks: La mucca che voleva imparare a volare - Gemma Merino | Valentina Edizioni

Titolo: La mucca che voleva imparare a volare
Autore e illustratore: Gemma Merino
Editore: Valentina Edizioni
Pagine: 32
Età: dai 3 anni
Prezzo: 11,90 €
Omaggio CE
Scheda del libro


Una mucca piena di idee e un amico molto speciale per una storia che fa mettere le ali ai propri sogni!









Recensioni creative. Con la partecipazione straordinaria di una treenne.


Buongiorno lettori ed eccoci al secondo appuntamento con #BabyBooks. Oggi io e Micol vi parleremo di un libro letto insieme qualche giorno fa: La mucca che voleva imparare a volare di Gemma Merino, autrice e illustratrice inglese, edito Valentina Edizioni.
Tina è una mucca molto curiosa, sempre alla ricerca di nuove avventure. Le sue sorelle, che se ne stanno rinchiuse tutto il giorno nella fattoria a mangiare erba, considerano le sue idee bizzarre, ridicole e senza senso. Finché un giorno Tina, in una delle sue escursioni nel bosco, non incontra un simpatico drago vegetariano che propone di impartirle delle lezioni di volo. Tina ha sempre desiderato volare ed è determinata a realizzare il suo sogno. E ci riuscirà, dimostrando alle sue sorelle che nulla è impossibile.
Io e Micol abbiamo letto questo libro lo stesso giorno in cui è arrivato, all'incirca una settimana fa, e da allora lo abbiamo già riletto tre volte, perché la mia quasi-lettrice se ne è letteralmente innamorata. Tina, del resto, è una mucca irresistibile e non affezionarcisi è davvero impossibile!
Ma cosa accomuna una mucca che vuole imparare a volare e una bimba di tre anni? Sicuramente la curiosità! L'apertura verso il mondo, il desiderio di sapere ogni cosa. Non appena ha fatto la conoscenza di Tina, Micol ha subito manifestato questa affinità: Anch'io voglio fare come Tina, salire sugli alberi e andare nel bosco! E quando Tina ha incontrato il draghetto che, al contrario di tutti gli stereotipi, è molto dolce e persino vegetariano, Micol ha commentato: Che carino questo draghetto, mamma! Guarda, ha i denti piccoli e mangia gli spinaci come me!
L'entusiasmo si è acceso ancora nel finale quando Tina, la nostra mucca temeraria, riesce a realizzare il suo sogno e a librarsi nel cielo...Micol a quel punto non ha contenuto la gioia, esclamando: Ce l'ha fatta, mamma! Vola! Anch'io voglio volare! E mentre il salotto si trasforma in un cielo improvvisato, penso che questa storia piace molto anche a me. Perché, vi chiederete? Perché trasmette ai bambini una delle lezioni più importanti: i sogni possono essere realizzati e nessuno ha il diritto di decretare il contrario
Del resto il nostro caro  Einstein lo aveva detto:
Tutti sanno che una cosa è impossibile. Poi arriva uno che non lo sa e la fa. 
Io e Micol consigliamo questo libro a chi crede nel potere dei sogni. A chi cerca una storia breve ma carica di significato e apprezza le illustrazioni colorate e dolcissime. Alla prossima avventura, piccoli e grandi lettori!






Commenti

  1. Al di là di tutto il bene che potrei dire di questa nuova avventura in cui tu e Micol mi permettete di viaggiare con la fantasia, voglio invece far notare una cosa su cui la vostra storia di oggi mi ha fatto riflettere. E cioè che in un mondo quale è quello in cui viviamo, che ci costringe a dimenticare come si fa a volare, forse, più dei bambini, sono gli adulti ad avere bisogno delle favole.

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    1. che bella riflessione, Rosa...hai proprio ragione, tutti dovremmo ricordare come si fa a volare! un abbraccio

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  2. Ciao tesoro, come sempre mi sorprende e anche la cucciola ballerina! Ihih
    Le mucche sono esseri straordinari, nelle mie camminate estive tra i monti ho la possibilità di osservarle e restare stupita, il loro senso materno e la loro intelligenza è incredibile.
    I sogni, guai a chi li tocca e non averne è sinonimo di aridità! Bacio grande a te e grandissimo a Micol!

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    1. grazie <3
      i sogni sono la più grande risorsa che abbiamo...riguardo la simpatica protagonista di questo libro, Micol ama tantissimo gli animali, fosse per lei vivremmo in una fattoria! un abbraccio

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  3. Bellissimo il significato di questa breve storia.. E' giusto che i bambini crescano pensando che tutti i sogni possono essere realizzati, non c'è limite alcuno se non la volontà propria.. e sarebbe cosa ancora più giusta ricordarlo anche agli adulti ;)

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    1. esatto, questo messaggio è fondamentale, tutti i bambini dovrebbero vivere nella condizione di crederci fermamente! un abbraccio

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  4. Non ho niente da dire se non che questo post è assolutamente meraviglioso! *w* <3

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  5. L'impossibile è dentro le nostre teste e i bambini sanno come fare a cancellare i limiti umani.

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  6. Grazie a questa rubrica ritorno per un attimo bambina. Segnato!!!

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  7. Blog davvero da sogno! complimenti *_* mi sono unita ai lettori fissi per rimanere aggiornata, se volessi passare da me ovvio che ne sarei felicissima ^_^
    www.ilregnodeilibri.blogspot.it

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  8. amo moltissimo i libri di favole
    apprezzandone la complessità ora che sono grande
    non so se mai avrò un figlio, ma mi auguro sinceramente di si... lotterò per farne un lettore accanito

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  9. Buon pomeriggio! Lo so sono in tremendo ritardo: ho perso l'appuntamento, che tristezza...
    Comunque tornando alle cose più importanti, il libro: non l'ho letto, ma sembra una storia bellissima per grandi e piccini :)
    Il tema dei sogni è uno dei temi a me molto cari: credo fermamente che i sogni possano realizzarsi se una persona lo vuole veramente, ed è pronta a lavorare duramente per far trasformare i propri sogni in realtà.
    Una storia che dovrò sicuramente leggere! :)
    Buona giornata!

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