Recensione 'Agatha Raisin e la giardiniera invasata' di M.C. Beaton | Astoria

Titolo: La giardiniera invasata
Autore: M. C. Beaton
Editore: Astoria
Pagine: 212
Genere: giallo
Prezzo: 15,00 €
eBook: 8,99 €
Omaggio CE
Scheda del libro

Nota sull'autrice
M.C. Beaton è nata in Scozia, ha lavorato come libraia, specializzata in narrativa, ha intrapreso poi la carriera di giornalista, di moda prima di cronaca nera poi. Dopo alcuni anni trascorsi negli Stati Uniti, Marion, di ritorno in Inghilterra decise di dedicarsi ai gialli.



L'anno scorso, proprio durante le ferie, avevo fatto la conoscenza di una burbera cinquantenne, corporatura tozza, caschetto nero lucido, occhietti vispi da orso, caparbia e determinata. Politicamente scorretta ma deliziosamente schietta. Cinquantenne che risponde al nome di Agatha Raisin, PR stacanovista che dopo una consolidata carriera presso una grande società di pubbliche relazioni, decide di acquistare un cottage e trasferirsi nel cuore della campagna inglese. 
In questo terzo volume della serie Agatha si è ambientata a Carsely, gli abitanti del villaggio la amano e lei è sempre invaghita del suo vicino, l'affascinante colonnello in pensione James Lacey che purtroppo continua ad ignorarla. Non solo, James inizia a frequentare un'altra donna,  Mary Fortune, gioviale ed attraente, da poco trasferitasi nel villaggio. Mary Fortune è apparentemente perfetta, ma soprattutto è una giardiniera provetta. In vista della Giornata dei Giardini Aperti di Carsely, Agatha,  di indole competitiva e desiderosa di primeggiare, penserà ad un modo per surclassare la nuova arrivata. Nel frattempo, un sospetto si radicherà in lei, la convinzione che Mary sia ben diversa dalla creatura cordiale e amabile che tutti credono. Finché un altro omicidio non sconvolgerà la quiete del luogo, offrendo ad Agatha pane per i suoi denti.
Ancora una volta la compagnia di Agatha si è rivelata piacevole e godibile. Come i libri precedenti, anche questo terzo volume mi ha regalato ore di svago e di sorrisi. Tornare a Carsley, con  i suoi pittoreschi cottage, è ormai come fare ritorno in un luogo familiare. Gli abitanti, all'apparenza ineccepibili, sveleranno in questa nuova avventura i loro lati peggiori, i più oscuri e meschini.
Agatha è un po' tutti noi, incarna le bassezze umane riuscendo a strappare più di un sorriso, senza trincerarsi dietro un'apparenza buonista.
L'omicidio e l'indagine non sono al centro della scena, sono piuttosto un pretesto di cui la narratrice si serve per condurci in questa caratteristica atmosfera british, fatta di descrizioni minuziose, sia per quanto riguarda i luoghi che i personaggi.
Non posso quindi che consigliarvi questa serie, sicuramente di evasione, ma un'evasione di qualità, pungente e arguta.
Ringraziando Astoria Edizioni per la copia stampa, vi ricordo che qui potete trovare le recensioni dei due precedenti volumi.


Commenti

  1. Devo decidermi ad iniziare questa serie. Al momento della Beaton ho letto solo quella di Clarges Street, di cui mi auguro venga pubblicato presto l'ultimo volume.

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    1. Quella non l'ho letta, ora vado a curiosare :) Questa te la consiglio! ^-^ A presto

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  2. Risposte
    1. yesss! :) ma che ne dici se ti presto il primo volume?

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  3. Ma lo sai che ho tanti libri di questa serie e devo ancora iniziarla? XD Credo ci farò un pensierino:)

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  4. Ho adocchiato questa serie già da un pò... E mi devo decidere anche perchè l'abbinata del romanzo Giallo con lo stile British e Vintage sono troppo irresistibili per me :) un abbraccio Maria

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  5. Ho già letto le tue precedenti recensioni, questa è l'ennesima conferma che devo proprio fare amicizia con Agatha :-)

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  6. grazie alle tue recensioni e per curiosità ho cominciato a leggere e confermo che ne vale la pena di leggere le avventure di agatha raisin ....

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