Recensione 'Te lo dico sottovoce' di Lucrezia Scali

Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Genere: romanzo
Prezzo: 9,90 €
eBook: 3,99 €
Omaggio CE


Nota sull'autrice
Lucrezia Scali è nata a Moncalieri nel 1986 e qualche anno più tardi si è trasferita a Torino. Il suo amore per gli animali l’ha guidata fino alla facoltà di Medicina Veterinaria di Grugliasco, dove studia ancora. Dal 2012 gestisce un blog, Il libro che pulsa. Te lo dico sottovoce, suo romanzo d’esordio inizialmente autopubblicato, è stato nella classifica dei libri digitali per oltre tre mesi, finché non è stato scoperto dalla Newton Compton.

Mia ha trent'anni, è una veterinaria e ha realizzato il sogno di aprire una clinica per animali. Nella sua vita, un cane di nome Bubu, un passato doloroso e una famiglia che sembra non apprezzarla abbastanza. 
L'amore rimane un miraggio lontano, finché due incontri non sconvolgeranno la sua esistenza: Alberto, un medico distinto e affascinante, e Diego, un poliziotto sfrontato e schivo, entreranno nella sua vita. Riuscirà Mia ad aprire il suo cuore e a tornare ad amare?
Lui non era un cane, era il mio cane. 
Bubu era bellezza priva di ostentazione e forza priva di ferocia. 
La tenacia e l'indistruttibilità della roccia, ma con la leggerezza di una piuma. 
Una creatura meravigliosa, donata per rendermi una persona migliore.

Te lo dico sottovoce è per me un libro diverso dagli altri, l'autrice è una collega che ho sempre seguito e apprezzato come blogger e che, nell'ultimo anno, ho avuto modo di conoscere meglio anche in privato, scoprendo una ragazza sempre carina e disponibile.
Ho fatto il tifo per lei fin dal primo momento del self publishing, perché sono sempre dalla parte di chi si impegna per inseguire un sogno, e ho vissuto con una certa emozione la notizia della pubblicazione con la Newton Compton. Pur non leggendo molti romance, non potevo quindi esimermi dal conoscere questa storia. 
Mia è la classica ragazza della porta accanto. Ha trent'anni, vive con Bubu - il suo tenero meticcio dalle orecchie pendenti - in una cascina fuori città, e porta avanti con passione la professione di veterinaria. Oltre a lavorare nella sua clinica veterinaria insieme ad Antonio e Fiamma, amici e che colleghi, Mia si occupa di un progetto di pet therapy presso l'ospedale locale. E proprio all'interno di questo progetto incontra Alberto, medico quarantenne di bell'aspetto, di cui Mia sembra subire il fascino. 
Ma Alberto non è l'unico uomo ad occupare i suoi pensieri, infatti, con un tempismo quasi perfetto, Mia farà la conoscenza di Diego, giovane poliziotto con cui si troverà a collaborare per salvare cani vittima di maltrattamenti.
Dopo un torpore prolungato, Mia si scoprirà con il cuore in subbuglio, ma dove la condurranno i suoi sentimenti? Riuscirà ad innamorarsi di nuovo?
Te lo dico sottovoce è un romanzo scorrevole, che si legge con piacere, con il desiderio di conoscere fino in fondo la vita e le scelte della protagonista. Una protagonista con la quale è facile entrare in empatia, proprio per la semplicità e la spontaneità che la rendono una ragazza come tante, oltre che per i suoi vissuti dolorosi. Tra i protagonisti maschili, ne ho amato uno incondizionatamente: Bubu. Come si può resistere ai suoi occhioni languidi e alle sue esuberanti manifestazioni d'affetto? Sebbene sia solo uno sfondo, ho apprezzato molto la tematica della pet therapy e - più in generale - la sensibilità verso il mondo animale che traspare in ogni pagina.  Allo stesso modo, ho molto gradito la scrittura: fresca, ironica, descrittiva. 
Gli ingredienti tipici del romance ci sono tutti e la storia d'amore - come accade spesso in questo genere - è piuttosto prevedibile, senza grandi colpi di scena, ma farà palpitare i cuori più romantici. Tra le cose che ho apprezzato meno, il risvolto giudiziario finale - che non aggiunge nulla alla storia - e alcuni dialoghi che ho trovato poco fluidi. Piccole osservazioni in un libro che rimane sicuramente ubell'esordio, consigliato per una pausa leggera e romantica. 
Personalmente sono certa che sentiremo parlare ancora di Lucrezia e che la sua penna saprà sorprenderci.



Commenti

  1. L'ho già comprato ed è in attesa di essere letto... adesso sono ancora più curiosa!

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    1. se cerchi una storia dolce e molto romantica ti piacerà :)

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  2. Non il mio genere, ma molto carino e so che Lucrezia è parecchio più brava di così. Attendo il prossimo, come le ho detto. ;)

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    1. neanch'io sono un'esperta del genere e credo che questo libro possa essere apprezzato pienamente solo da chi ama i romance :) in futuro riuscirà sicuramente a superarsi!

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  3. Sono contenta che ti sia piaciuto! Anche io l'ho trovata una lettura molto gradevole, nonostante il romance non sia tra i miei generi preferiti!
    Un abbraccio Maria

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  4. Ciao Stefy, come sai, io da anima rosa l'ho tanto apprezzato, mi è piaciuto lo stile scorrevole e piacevole, e il mix di ironia e piccante romanticismo, perfetti per me! La pet teraphy è solo uno sfondo ma ha inciso parecchio sul mio giudizio finale. Baci

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  5. Ciao! Mi ispira il libro proprio perché si parla di pet therapy e animali in generale, argomento di solito lasciato ai margini e che invece credo possa rendere molto in una storia =) Lo leggerò di sicuro.

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  6. Lo comprerò sicuramente! Anch'io sono sempre dalla parte di chi si impegna per raggiungere i propri sogni. Un bellissimo esordio, che non mi perderò! :)

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