Recensione 'Un giorno come un altro' di Filippo Venturi

Titolo: Un giorno come un altro
Autore: Filippo Venturi
Editore: Pendragon
Pagine: 221
Genere: gialli/thriller
Prezzo: 14,00 €
eBook: 6,99 €

Nota sull'autore
Nato a Bologna, vive nella sua città natale. Laureato in Giurisprudenza, ha esordito nella narrativa nel 2010 con Intanto Dustin Hoffman non fa più un film, raccolta di racconti sugli anni Ottanta, pubblicato con la casa editrice Pendragon. Nel 2012 ha composto il suo primo romanzo, Forse in Paradiso incontro John Belushi, la cui copertina è stata disegnata da Luca Carboni, seguito nel 2013 da Un saluto ai ragazzi, raccolta di racconti sulla squadra di pallacanestro della Fortitudo Bologna scritti a sei mani con i giornalisti Emilio Marrese e Cristiano Governa. Nel 2015 è uscito Un giorno come un altro, il suo secondo romanzo. Collabora con Il Resto del Carlino e La Repubblica.

Bologna, 2014. Palazzo Fava ospita una celebre mostra d'arte e, tra gli altri dipinti, espone la famosissima opera di Vermeer La ragazza con l'orecchino di perla. Martino, ladro di cerchioni, cerca di sfuggire dalla polizia a bordo di una bicicletta sgangherata e trova riparo nell'androne di un palazzo. Solo dopo essersi introdotto all'interno dell'edificio, si rende conto che il palazzo in questione è proprio quello dell'esposizione. E così si improvvisa ladro di dipinti e si impossessa del più celebre quadro della mostra. 
Spetterà al cinico e ombroso commissario Petrella il compito di risolvere il caso, che si rivelerà più intricato del previsto.
Martino è un ladruncolo dal buon cuore, ruba cerchioni d'auto per poi rivenderli. Ma mentre fugge da una pattuglia, inciampa in un colossale colpo di fortuna. L'edificio in cui trova riparo è nientemeno che Palazzo Fava, la location della celebre mostra d'arte che da settimane ha monopolizzato Bologna. Il sistema di allarme non si attiva e Martino esce indisturbato, portando sottobraccio La ragazza con l'orecchino di perla.
Chi si occuperà delle indagini? Il commissario Petrella, un uomo senza etica né morale, un individuo cinico e cupo che nell'ambiente tutti  temono per i suoi metodi poco ortodossi. 
Da questo momento partirà la ricerca dei colpevoli e il tentativo di recuperare la refurtiva prima che la notizia venga diffusa. Indagini a tratti cariche di tensione noir, a tratti rocambolesche, che ci sospingeranno verso un epilogo inaspettato. 
Un giorno come un altro è la storia di un furto, ma non solo. E' una storia di rancori, di rimpianti, di sentimenti, di amicizie e amori.
L'autore ha uno stile scorrevole e coinvolgente, produce delle ottime caratterizzazioni e intesse la narrazione di un'ironia arguta, che rende piacevole la lettura.
Il giallo non segue sicuramente uno schema classico. Sin dal principio il lettore conosce l'identità del colpevole e, vi dirò di più, non può fare a meno di parteggiare per lui. Martino è un ladro, vive ai margini della società, ma ha un animo buono e un'indole ingenua e un po' goffa. Colui che invece dovrebbe incarnare i valori positivi, il commissario di Polizia, ci appare come un uomo senza scrupoli, ben lontano dall'ideale di giustizia e imparzialità che ci si aspetterebbe da un rappresentante dello stato.
Si assiste dunque ad un ribaltamento: cattivi che diventano buoni e buoni che si confermano cattivi.
Gli eventi sono ben concatenati, dando vita ad una struttura narrativa solida, con un ritmo sostenuto e colpi di scena ben dosati. L'ambientazione è sicuramente un bel valore aggiunto: una Bologna reale, inedita, che l'autore dipinge senza sconti, con gli occhi di chi ama la propria città, ma non per questo la idealizza.
Una lettura che scorre in poche ore, il cui finale vi lascerà un sorriso. Consigliato agli amanti del genere ma anche a chi cerca una storia fresca e coinvolgente con ambientazione italiana.



Commenti

  1. Bellissimo libro, a me è piaciuto molto.

    RispondiElimina
  2. Bellissimo libro, a me è piaciuto molto.

    RispondiElimina
  3. Mi ispira già da un po'.. magari lo prendo in ebook!

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Avevo già notato questo libro, la cover mi aveva incuriosita. Il tuo commento mi ha convinta. Lo leggerò :)

    RispondiElimina
  6. Ciao Annusalibri, sei mancata un sacco da queste parti! Questo libro mi ha incuriosita fin da subito e tu non hai fatto altro che confermare l'idea che mi ero fatta di questo originale Lupin dei poveri...Riuscirà Petrella Zazzà ha spuntarla? Voglio proprio scoprirlo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. graziee *-* è un giallo diverso dai soliti, te lo consiglio!

      Elimina

Posta un commento

Post più popolari

Diventa lettore fisso
del blog.