Recensione 'Miracolo in una notte d'inverno' di Marko Leino

Titolo: Miracolo in una notte d'inverno
Autore: Marko Leino
Editore: Feltrinelli
Pagine: 292
Genere: romanzo
Prezzo: 14,00 €
eBook: 9,99 €

Nota sull'autore
Marko Leino (Helsinki, 1967) scrive libri per bambini, drammaturgie, romanzi e poesie ed è uno dei più grandi sceneggiatori del cinema finlandese. Il suo romanzo In trappola ha vinto il prestigioso premio finlandese Clue of the Year riservato ai thriller.



Mentre giocano in riva al mare, due bambini ritrovano uno scrigno chiuso a chiave. Portano il tesoro al nonno, che riesce ad aprirlo e a svelarne il contenuto: un vecchio orologio da taschino e un biglietto: Felice Natale, cara piccola Ada. Tuo fratello Nikolas. Il nonno rimane interdetto e decide di raccontare ai suoi nipotini quella che da sempre a Korvajoki è stata tramandata come una leggenda: la storia del piccolo Nikolas e della sua famiglia, i Pukki.
Per leggere questo libro non è necessario essere amanti del Natale e nemmeno credere nella leggenda di Babbo Natale. Questo libro è per tutti coloro che credono, trecentosessantacinque giorni all’anno,
all’esistenza dell’amore puro.
Uno scrigno che il mare restituisce alla terra, due fratellini curiosi, un nonno che decide di raccontare loro la leggenda dei Pukki.
Su un'isoletta appartata viveva la famiglia dei Pukki, una coppia innamorata con i suoi due bambini: Nikolas, cinque anni, e la piccola Ada, di quasi un anno. Ma in una fredda notte di bufera Ada si ammala e suoi genitori decidono di arrivare sulla terra ferma per cercare un dottore. Al piccolo Nikolas il compito di tenere calda la casa fino al loro ritorno. Purtroppo quella notte cambierà per sempre il destino di Nikolas, che non rivedrà più la sua amata famiglia. Nikolas terrà la casa calda per giorni, continuando ad intagliare il regalo per il compleanno della sorellina Ada. Finché due uomini del villaggio non andranno ad informarlo della verità, prelevandolo dalla sua casa e infrangendo tutti i desideri di un bambino della sua età. Da quel momento, Nikolas comprenderà di essere solo al mondo. Una riunione di tutte le famiglie del villaggio deciderà la sua sorte: sarà affidato ogni anno ad una famiglia diversa, che si occuperà di lui fino al Natale successivo. Nikolas, dapprima chiuso e schivo, finirà per affezionarsi agli abitanti di Korvajoki e per dimostrare la sua gratitudine ogni anno intaglierà dei giocattoli per i bambini del villaggio.
Inizia così la storia di colui che diverrà l'Uomo del Natale, la storia di Nikolas che troverà nel dolore più assordante la forza per andare avanti, un piccolo uomo che farà dell'altruismo la sua àncora di salvezza, riuscendo a regalare la felicità che a lui era stata negata.  
Un bambino con pensieri da adulto che mi ha fatto innamorare della sua indole buona e pura, che avrei voluto abbracciare e proteggere da un mondo troppo duro, a volte freddo come il ghiaccio che avvolge quelle terre lontane.
Il piccolo Nikolas, chiuso nel suo limbo di dolore, si trasformerà, pagina dopo pagina, in un uomo che, nonostante tutte le sofferenze subite, imparerà ad amare, a donare felicità, ad anteporre la gioia altrui alla propria. 
Una storia dalle magiche ambientazioni nordiche, che mi ha fatto tornare bambina e che non avrei immaginato così profonda, così ricca di significati e sentimenti.
La narrazione è suddivisa in venticinque finestre, proprio come un calendario dell'avvento, per cui vi consiglio di leggerla a partire dal primo dicembre, una finestra al giorno, come ho avuto la fortuna di fare io, grazie alla partecipazione al gruppo di lettura Books, chocolate and friends, organizzato da Café Litteraire da Muriomu
Il finale lascerà il lettore libero di scegliere. Credere o non credere. Seguire la razionalità o lasciarsi guidare da un cuore bambino.





Commenti

  1. Un libro di cui abbiamo detto tutto, lo abbiamo analizzato, sviscerato, letto insieme, ci siamo poste domande...un bel modo di aspettare il Natale! Bellissima recensione!

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    1. graziee :) è vero, è stata una bellissima esperienza!

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  2. Dolcissima la tua recensione Stefania :) Così come dolcissima, ma anche sofferente, è stata questa lettura, che anche io ho molto amato ;)

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    1. grazie mille *-* è stato bellissimo condividere, passo dopo passo, queste emozioni!

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  3. Io che il Natale lo sento sempre davvero poco, con questa lettura ho imparato ad apprezzarlo per il suo vero valore...cosa che dovrebbero fare la gran maggior parte della gente. È stato bello condividere con te questo percorso.

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    1. sono felice che ti abbia fatto guardare il Natale con occhi nuovi *-* spero che avremo altre occasioni per condividere insieme opinioni e sensazioni!

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  4. Per queste feste, mi sa che mi avrebbe fatto proprio bene. Tra i propositi dell'anno nuovo, insomma: devo rimediare. ;)

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    1. Prendi nota: dovrai leggere una finestra al giorno a partire dall'1 dicembre! Insomma, dovrai pazientare ancora un po' xD

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  5. Questo romanzo è stato una piacevole sorpresa. Ho amato la storia e i suoi personaggi. Grazie per avermi fatto rivivere, con la tua intensa recensione, le mille emozioni scaturite dalla lettura :)

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  6. Ciao!:) Questo libro sembra bellissimo! Un libro da leggere a dicembre dove tutto si fa più magico!:) Lo so che è appena passato, ma non vedo l'ora che torni dicembre per aprire ogni giorno una finestra del libro!*.*

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  7. Ciao a tutte. È stato magico questo Natale: aspettarlo leggendo questo libro con Voi, preoccuparsi per il piccolo Nikolas, scambiarci opinioni sulle parti salienti del libro è su quanto questa storia ci abbia toccato.
    L'anno prossimo lo proporrò a diverse amiche che quest'anno se lo sono perso.
    Baci Ste, baci a tutte.

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