venerdì 30 ottobre 2015

#48 Top Five: Cinque lettori da incubo

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.


Buongiorno lettori,
eccoci all'ultimo venerdì di ottobre, un altro mese giunto ormai agli sgoccioli!
Chi segue e conosce le mie Top Five, ha imparato a cogliere l'elevato tasso ironico con il quale compilo questi elenchi. Spesso nei miei 5 punti emergono le contrapposizioni tra lettori e non-lettori, con le quali mi diverto molto a giocare. Oggi però voglio concentrarmi sui lettori, ed in particolare su quelli che non attirano la nostra simpatia, non sia mai che ci prendessimo troppo sul serio! Nemmeno chi legge è infatti esente da critiche, ed io proverò a dimostrarvelo.




Cinque lettori da incubo






1. Lo Snob
Lo Snob legge solo determinati generi. Ciò che esula da essi è praticamente spazzatura. Puah!


2. Il Contabile
Per il Contabile il libro in sé non ha nessuna importanza. Ciò che conta è fare numero. Sai quanti libri ho letto questo mese? E sai quanti libri ho letto quest'anno? Ehm, no. Qualcuno dovrebbe ricordargli che le dimensioni [della lista dei libri letti] non sempre contano. E la quantità non per forza è sinonimo di qualità. 


3. Il Classicista
Il Classicista è una sottocategoria del lettore Snob. Legge solo ed esclusivamente classici. E fin qui, tutto bene. Il problema è il disprezzo malcelato per chiunque non faccia lo stesso.


4. Il Lettore della domenica
Il Lettore della domenica è quello che sul curriculum, nella sezione Interessi personali, parla della lettura come della sua più grande passione. Odio doverlo dire, ma leggere un libro l'anno non fa di te un lettore.


5. Il Bestsellerista
Lui è il lettore alla moda. Non c'è bestseller che non abbia letto. Si dimostra scandalizzato e sconvolto davanti a lettori che non fanno altrettanto: Come, non hai letto Il codice Da Vinci?! Proprio tu che leggi tanto, mi sembra impossibile! 
Che Dan Brown mi perdoni.





E adesso ditemi, lettori!
Quale, tra queste categorie di lettori, evitate?
Aspetto, come sempre, i vostri commenti :)



giovedì 29 ottobre 2015

Schegge d'inchiostro: La terapia - Sebastian Fitzek

Rubrica in cui vi proporrò uno stralcio di una lettura a mia scelta.


Dopo mezz’ora capì che non avrebbe mai più rivisto sua figlia. La bambina aveva aperto la porta, lo aveva guardato ancora per un istante, poi si era voltata ed era entrata dall’anziano medico. Josephine, la sua piccola di dodici anni, non sarebbe tornata mai più da lui. Ne era certo. Non gli avrebbe mai più regalato quei sorrisi radiosi quando la portava a letto. E Viktor non avrebbe mai più spento l’abat-jour dai mille colori una volta che la bimba si fosse addormentata. E infine le urla agghiaccianti di Josephine non lo avrebbero mai più svegliato nel cuore della notte. Questa consapevolezza lo investì come lo schianto improvviso e violento di un incidente stradale.


Scheggia tratta dal libro La terapia di Sebastian Fitzek   Elliot 

Sinossi
Viktor Larenz è un ricco e brillante psichiatra di Berlino, reso celebre dalle sue frequenti apparizioni televisive. La sua vita però va improvvisamente in frantumi quando la figlia dodicenne Josy, affetta da una malattia sconosciuta, scompare senza lasciare traccia durante una visita nello studio del dottore che l'ha in cura. Viktor la cerca ovunque senza mai rassegnarsi, sacrificando la carriera e il matrimonio. Quattro anni dopo, mentre si trova bloccato su un'isola a causa di una tempesta, l'uomo riceve la visita di un'enigmatica e inquietante scrittrice di libri per l'infanzia, Anna Spiegel. La donna vuole assolutamente entrare in terapia con lui perché in qualche modo è perseguitata dai suoi personaggi, che hanno la capacità di diventare reali. Uno di essi, in particolare, somiglia in modo impressionante a Josy: si tratta di Charlotte, la protagonista del suo ultimo romanzo, che ha gli stessi sintomi della piccola e deve sfuggire a un'identica minaccia. Ma chi è davvero Anna Spiegel? Le sue allucinazioni sono il semplice frutto di una mente schizofrenica o nascondono indizi che potranno aiutare Viktor a risolvere il mistero della scomparsa della sua bambina?

La scheggia di oggi è tratta da un libro letto anni fa. La terapia è uno psychothriller, come quasi tutti i libri di Fitzek, ed è stato uno dei primi titoli a farmi innamorare di questo genere. Al centro della storia la mente umana, con le sue turbe e i suoi meccanismi contorti. La trama non cela espedienti troppo sottili, se dovessi paragonarlo ad un film penserei piuttosto ad una pellicola con effetti speciali, che annebbiano lo sguardo del lettore, depistandolo. Cosa ho apprezzato, allora? Senza dubbio l'alto coinvolgimento che le storie di Fitzek riescono a creare, al limite della dipendenza. I capitoli sono brevi, spezzano il respiro e trascinano il lettore negli ambienti cupi e rarefatti del romanzo, nei quali si rimane invischiati. Uno di quei thriller ideali per staccare completamente la spina.




E voi, conoscete questo autore?
Cosa vi ha trasmesso la citazione di oggi?
Come sempre, aspetto le vostre sensazioni!




martedì 27 ottobre 2015

Recensione 'Noi due e gli altri' di Fionnuala Kearney

Titolo: Noi due e gli altri
Autore: Fionnuala Kearney 
Editore: Neri Pozza
Pagine: 432
Genere: romanzi stranieri
Prezzo: 18,00 €


Omaggio ce



Nota sull'autrice
Fionnuala Kearney vive ad Ascot con il marito. Noi due e gli altri è il suo primo romanzo.


Beth, per la seconda volta in vent'anni di matrimonio, viene tradita da Adam. Se anni prima ha scelto di andare avanti e di credere ancora nell'amore di suo marito, questa volta sembra decisa a voltare pagina. Adam ha ceduto alle avances di una ragazza più giovane, sembra pentito, ma è davvero così? Ci sono altre cose che ha nascosto alla sua famiglia? E perché ogni Natale, si ferma davanti ad una casa che non è la sua, cercando il coraggio di scendere e bussare a quella porta? La verità, come un'esplosione, spazzerà via la normalità delle loro vite.
"I segreti e le bugie ci hanno ucciso."
Beth e Adam sono sposati da vent'anni. Meg, la loro unica figlia, ha diciannove anni. Hanno una bella casa, ristrutturata ed arredata con amore, Adam lavora in un'azienda di consulenza finanziaria, mentre Beth è un'autrice di testi che spera possano trasformarsi in canzoni di successo. 
Finché un profumo non stravolge ogni cosa. Un profumo da donna che Beth avverte sulla camicia di Adam. Adam che confessa il tradimento, e lascia il tetto coniugale per Emma, la ragazza di cui si è temporaneamente invaghito. La serenità familiare viene bruscamente interrotta, Beth è ferita, Meg si sente tradita da un padre che pensava di conoscere. Ma questo è solo l'inizio. La punta dell'iceberg dei segreti che Adam custodisce da anni e il cui peso finirà per schiacciarlo.
Noi due e gli altri è una storia che parla di bugie e tradimenti, di segreti che finiscono per minare anche le basi più solide dissolvendo, come il più potente degli acidi, l'amore e la fiducia. 
E' una storia fatta di uomini e donne assolutamente imperfetti. Adam è un uomo debole, che non sa affrontare i problemi e ha bisogno di continue conferme. Porta dietro un retaggio familiare pesante, ma questo non giustifica le sue azioni. Beth ha già sopportato una volta l'infedeltà del marito e adesso non è più disposta a concedere seconde opportunità. La delusione la rende a tratti egoista, ma il torto subito motiva i suoi gesti.
I capitoli si alternano, Beth ed Adam sono le voci narranti, il lettore cercherà di comprendere le motivazioni di entrambi, si ritroverà a scuotere la testa di fronte ai gesti recidivi di lui, ad assistere al progressivo emergere di parole non dette, come un tappeto impolverato tenuto per troppo tempo in cantina, che viene srotolato davanti ai nostri occhi.
La Kearney è un'abile narratrice, conosce le dinamiche familiari e psicologiche e sa come parlarne, rende i protagonisti vivi, tant'è che da lettrice mi sono trovata ad odiare alcuni personaggi e, a distanza di poche pagine, ad empatizzare con i loro vissuti. Le emozioni si alternano: rabbia, sdegno, tristezza, gioia, compassione. Così come si alternano le parti in cui i nostri protagonisti si trovano ad affrontare i loro drammi interiori a quelle in cui tentano di ricostruirsi, affrontano la realtà quotidiana, divertono con la loro spontaneità.
Nonostante la fluidità della narrazione - le pagine scivolano una dopo l'altra - non si tratta di una lettura frivola, tanti temi complessi si intrecciano: tradimenti, divorzio, perdita, rapporto genitori/figli, traumi. Ecco, forse in questo senso c'è persino un'eccedenza di tematiche importanti che tuttavia vengono trattate con la giusta dose di leggerezza.
Così come c'è materiale in abbondanza per molteplici riflessioni: dove possono portare conflitti non risolti? Si può imparare dai propri errori? Bisogna davvero perdere qualcosa prima di capirne il valore?
La storia di Beth ed Adam ci porta a soffermarci su come decisioni sbagliate, omissioni e anche lo scivolone di un momento possano talvolta cambiare per sempre le direzioni delle nostre esistenze. Per una vita che rimane aggrovigliata nelle conseguenze delle proprie azioni, ce ne sono tante altre che vanno avanti, si evolvono, dimenticano, mutano.
Un esordio che ho apprezzato tanto e che non posso non consigliarvi, una storia reale, un libro letto in pochissimo tempo, che mi ha coinvolto, emozionato, strappato qualche risata e lasciato tanti spunti di riflessione (e anche un po' di malinconia).
E comunque, i Neri Pozza profumano tantissimo.




lunedì 26 ottobre 2015

Recensione 'Squisito!' di Ruth Reichl

Titolo: Squisito!
Autore: Ruth Reichl
Editore: Salani
Pagine: 424
Genere: romanzi stranieri
Prezzo: 18,60 €

Omaggio ce


Nota sull'autrice
Ruth Reichl è nata e cresciuta al Greenwich Village. Ha scritto il primo libro di cucina a ventun anni. È stata direttore della rivista Gourmet per dieci anni, ha lavorato come critico gastronomico per il New York Times e per il Los Angeles Times. Ha scritto per Vanity Fair, Metropolitan Home, Food and Wine. Attraverso le sue recensioni di ristoranti e i suoi memoir bestseller (La parte più tenera e Confortatemi con le mele, entrambi usciti per Ponte alle Grazie) ha conquistato migliaia di lettori. Vive a New York con il marito, il figlio e due gatti.


Billie Breslin lascia la California per trasferirsi a New York, dove ambisce al posto di segretaria per Squisito!, celebre rivista gastronomica della Grande Mela. Sin da piccola Billie ha un talento naturale, un palato attraverso il quale riesce a distinguere anche gli ingredienti più complessi, a visualizzare alchimie di sapori, a prevedere perfette sinfonie di gusti. Talento che si rifiuta di utilizzare in cucina da quando un doloroso evento ha invertito per sempre la rotta della sua vita.
Squisito! si rivelerà per Billie una grande avventura, un caleidoscopio di conoscenze e nuove esperienze, purtroppo destinate ad interrompersi bruscamente. La rivista chiuderà i battenti per bancarotta e toccherà proprio a Billie rispondere agli ultimi reclami dei clienti in quella maestosa casa newyorkese ormai vuota, abbandonata dai colleghi e destinata a trasformarsi in un’abitazione privata. Proprio in questa circostanza Billie farà una scoperta inaspettata: una stanza segreta che custodisce una corrispondenza epistolare risalente a settant’anni prima, lettere inviate da una ragazzina al celebre chef James Beard, nei tragici anni della seconda guerra mondiale. Billie, grazie alle parole di Lulu, cariche di gioia di vivere, coraggio, determinazione e speranza, intraprenderà un cammino alla ricerca di quella ragazzina del passato, ma anche e soprattutto di se stessa. 
Squisito! è una storia che profuma di zenzero, arancia e cannella. E’ una storia zuccherosa al primo morso, ma con un retrogusto deciso e speziato. Billie per tutta la vita ha combattuto con il suo sentirsi
inadeguata, inadatta, a volte addirittura invisibile. Poi accade ciò che non sarebbe mai dovuto succedere, e da quel momento si chiuderà in se stessa, si trincererà in un cieco senso di colpa, annientando il proprio essere, annullando la propria anima e privandosi di ciò che più ama fare: cucinare. Finché Lulu, una ragazzina cresciuta durante la guerra non si farà spazio nella sua vita e nei suoi pensieri, creando una piccola crepa nell’armatura di Billie. Una crepa dalla quale ben presto entreranno luce, vita, rinascita e forse persino l’amore. Lo stile di Ruth Reichl è caldo e accogliente, guida il lettore tra le strade di New York, tra personaggi unici, caratteristici, modellati con cura e maestria. Il cibo, la cucina, l’arte culinaria, riempiono la narrazione di odori, sapori, dettagli che rapiscono i cinque sensi del lettore. Come la gastronomia italiana di Sal Fontanari che, nel cuore di New York, dona ai clienti non solo salumi e formaggi, ma anche una porzione di sentimenti tipicamente italiani: ospitalità, condivisione, umorismo, ilarità.
E’ come se pensassero che tornando a casa troveranno un po' dell'ottimismo di Sal, incartato insieme al formaggio.

Squisito! è una lettura piacevole, una storia romantica, dai toni delicati e dai sapori dolci, ma non solo. E’ un libro che ci invita ad andare avanti nonostante tutto, a diventare ciò che desideriamo essere, ad assumerci i rischi azzerando i timori. Perché in fondo la vita è molto simile ad un soufflé e...

L'unica cosa che fa sgonfiare un soufflé è sapere che ne avete paura.
Un libro consigliato a chi ama la cucina e le storie che trasmettono messaggi positivi.




Recensione realizzata per La chiave di Sophia.

venerdì 23 ottobre 2015

#47 Top Five: Cinque occasioni in cui tenersi alla larga da un lettore

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.


Buongiorno lettori,
eccoci al fine settimana, e cosa arriva insieme al venerdì? La Top Five ovviamente! Spero che possiate riconoscervi nei cinque punti di oggi!



Cinque occasioni in cui tenersi alla larga da un lettore



1. Abbiamo appena voltato l'ultima pagina di un libro stupendo.
Voi direte, ma sei il libro era bello, qual è il problema? E' proprio quello il dramma! Voltare l'ultima pagina di un libro che abbiamo amato equivale ad un lutto. Sono istanti in cui abbiamo bisogno di solitudine, per congedarci da personaggi che hanno conquistato un pezzetto del nostro cuore. E' il momento del commiato, dei saluti, degli addii. Conoscete per caso qualcuno a cui piacciano gli addii? 

2. Qualcuno ha smarrito o rovinato uno dei nostri libri.
Ahi. Sono circostanze tragiche. Niente può consolarci. Mantenete le distanze e aspettate che la rabbia sbollisca da sola. In caso contrario potreste trasformarvi in un perfetto bersaglio.

3. In libreria, il libro che cerchiamo è terminato o non è disponibile.
E' una pessima situazione. E' probabile che il lettore stia aspettando quel momento da mesi, quell'attimo in cui finalmente ricongiungersi al suo scrittore preferito, quell'istante magico in cui stringere tra le mani il prezioso volume. Arrivare in libreria e sentirsi dire "Mi dispiace, è terminato." O peggio ancora "Ma sei sicuro che uscisse oggi?" può generare profonde crisi di rabbia. Voi, non lettori, indietreggiate e sparite nella folla.

4. Un libro su cui nutrivamo tante aspettative si rivela una delusione. 
Ci sono libri di cui ci fidiamo. Libri che acquistiamo senza pensarci su, sicuri che sapranno emozionarci e stupirci. Quando questi libri ci deludono, ci sentiamo traditi, amareggiati, tristi. Supereremo il colpo, troveremo un libro in grado di farci dimenticare la lettura precedente e di regalarci un nuovo sorriso, ma sappiate che ogni ferita ha bisogno dei suoi tempi per rimarginarsi. 

5. Siamo nel bel mezzo di una lettura travolgente.
Questi sono momenti sacri per un lettore. Voi interrompereste qualcuno in un momento sacro? Non pensateci nemmeno. Tutto può attendere. Se avete un briciolo di istinto di conservazione dovreste saperlo. Non è complicato, sono molti gli indicatori appartenenti alla sfera del non verbale che indicano il nostro coinvolgimento emotivo: gli occhi ben aperti, le sopracciglia leggermente corrucciate, la gamba che saltella, mangiamo le pellicine e non sembriamo minimamente prestare attenzione a ciò che dite. Se temete di non riuscire a cogliere questi dettagli, vi informiamo che il libro aperto in grembo resta sempre un segnale inequivocabile.




Cose ne pensate dei cinque punti di oggi?
Cosa aggiungereste a questa lista?
Aspetto, come sempre, i vostri commenti!



giovedì 22 ottobre 2015

#4 Consigli d'autore: Sara Rattaro consiglia 'Le tre notti dell'abbondanza' di Paola Cereda

Un autore consiglia ai lettori un libro che ha amato.
Rubrica ideata da me.


Buongiorno lettori,
quarto appuntamento con la rubrica Consigli d'autore ed io non potrei essere più felice di condividere con voi i consigli letterari dei nostri autori.
Passo a presentarvi l'ospite di oggi, che sono davvero onorata di accogliere nel mio spazio. E' la vincitrice del Premio Bancarella 2015, ed oltre ad essere una delle scrittrici che più amo, è una persona davvero meravigliosa.


L'autore di oggi

Sara Rattaro è nata e cresciuta a Genova, dove si è laureata con lode in Biologia e Scienze della comunicazione. Nel 2010 esce per un piccolo editore il suo primo romanzo, Sulla sedia sbagliata. Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo, Un uso qualunque di te. Il romanzo viene scelto da Giunti Editore. Ventimila copie vendute in una settimana, tradotto in 9 lingue. E’ un'autrice amatissima dai lettori. In occasione del suo terzo romanzo, Sara incontra Garzanti con il quale, nel maggio 2013 pubblica il best seller Non volare via che entra immediatamente nelle classifiche permanendovi per molte settimane. All’estero Non volare via si conferma in Europa e vola oltreoceano conquistando anche il Brasile. Nel settembre del 2014 sempre con Garzanti pubblica Niente è come teSara ha vinto il Premio Città di Rieti 2014 con il libro Non volare via e il Premio Bancarella 2015 con il libro Niente è come te.
L'uscita del suo prossimo inedito è prevista per la primavera del 2016.



Sara Rattaro ci consiglia di leggere...

Le tre notti dell'abbondanza - Paola Cereda
Piemme - 308 pagine

Sinossi
Fosco è un paese arroccato su uno scoglio a picco sul mare. Per arrivare alla spiaggia, bisogna avventurarsi lungo una scala di legno e pietra che nessuno si è mai preso la briga di aggiustare. Perché il mare è maledetto e gli abitanti non lo possono avvicinare. La Calabria di Fosco è una terra aspra dove il tempo scorre lento, dove tutti corrispondono ai propri ruoli e ai propri cognomi e, fin dalla nascita, hanno il loro posto nel mondo. Le regole, dettate dalla malavita locale, sono legge per coloro che lì nascono. Per tutti, ma non per Irene.
Irene ha quindici anni e un quaderno arancione sul quale disegna il quotidiano, così come se lo immagina. La notte, sui tetti di Fosco, si incontra con Rocco, il figlio di uno sparato, in uno spazio di complicità e tenerezza che permette di fantasticare un altro mondo possibile. Durante l’annuale pellegrinaggio alla Madonna delicata, Irene e Rocco ascoltano una conversazione tra masculi che cambia per sempre il corso delle loro vite. Le successive tre notti dell’abbondanza segnano un prima e un poi senza ritorno. E se è vero che le donne di Fosco nutrono il sistema e spingono i figli a vendicare, c’è chi prova a cambiare, nella convinzione che la vita si accetta ma non si subisce. Irene farà la sua scelta. La vita, per lei, è una pennellata di colore su un muro bianco.


L'opinione di Sara

Una storia bellissima e piena di passione. Uno squarcio luminoso come quello che solo il cuore pulito di una quindicenne può stagliare su un mondo nero dove tutto ha un ruolo ben preciso. Le tre notti dell’abbondanza di Paola Cereda si legge in un soffio, con il cuore in gola e la rabbia tra le mani. Ti fa dimenticare chi sei e dove vivi per proiettarti là tra le rocce, la terra dura e il mare lontano che rappresenta quella libertà che non ti spetta di diritto. Il tempo scorre riga dopo riga in un bagno di sentimenti forti, intensi e pieni di speranza. La Calabria di Irene e Rocco è difficile e piena di contraddizioni, tutto o quasi tutto, si svolge di nascosto, per non essere visti. È così, lontano da tutti, Irene e Rocco disegnano un mondo migliore e imparano a nutrire l’amore così difficile da raccontare. Ma è proprio di nascosto che si scoprono anche i segreti. Basta un attimo e tutto sembra diventare diverso, sembra prendere un'altra strada e senza volerlo Irene si trova al centro di una faida. E in quel luogo che sembra vivere al contrario dove tutti sanno esattamente chi sono e chi diventeranno, Irene si ribella perché un bacio d’amore vero può donare la forza per cambiare direzione fino a pensare che raggiungere il tuo mare diventi finalmente possibile. Un libro coraggioso, di donne, che parla alle donne contro un mondo pieno di pregiudizi. Una storia senza tempo e un amore coraggioso.




Ringrazio ancora Saraaspetto il vostro pensiero!
Le sue parole mi sono arrivate dritte al cuore,
parlano di una storia intensa e di una terra che mi appartiene.
E a voi, cosa ha trasmesso il consiglio d'autore di oggi?




Il prossimo #ConsigliodAutore vi aspetta giovedì 5 novembre.

mercoledì 21 ottobre 2015

#14 Amore a prima vista: La locanda di Rose Harbor - Debbie Macomber

Rubrica ideata da me, in cui vi presenterò le copertine che mi hanno
conquistato al primo sguardo.




Presentazione del libro

Titolo: La locanda di Rose Harbor
Autore: Debbie Macomber 
Editore: Sonzogno
Formato: rilegato

Sinossi
Dopo la perdita del marito, soldato dell’esercito americano, Jo Marie Rose, senza dare ascolto a chi le consiglia prudenza, decide di lasciare il lavoro sicuro alla Columbia Bank e di trasferirsi lontano dalla grande città. Un annuncio, scovato su internet, attira la sua attenzione: è in vendita una pittoresca locanda a Cedar Cove, paesino affacciato sull’Oceano Pacifico. Con vista sul faro che svetta dal porticciolo naturale, quel luogo è perfetto per ritrovare l’equilibrio che Jo Marie teme di avere smarrito. Stabilitasi in questa oasi di apparente tranquillità, immersa in un paesaggio incantevole, accarezzata da brezze salmastre, la giovane donna sente subito la sferzata di una nuova energia. Così si mette al lavoro per trasformare la graziosa locanda in un alberghetto, dove dedicarsi con calore all’accoglienza dei clienti e continuare a svolgere le attività predilette: il bricolage, l’arredamento, i lunghi lavori a maglia. È proprio vero che la vita, per quanto provata dalla sofferenza, può sempre ricominciare. Quando accoglierà i suoi primi ospiti, infatti, Jo Marie realizzerà con stupore quante sorprese si nascondono tra quelle mura. La vita di ciascuno di loro è un universo al tempo stesso meraviglioso e travagliato: c’è chi cerca l’amore, chi il perdono e chi vuole ritrovare se stesso.
Il B&B Rose Harbor - così Jo Marie chiama la sua locanda - diverrà, per volontà e decisione della sua amabile proprietaria, un luogo dove nessuno che desideri aprire il proprio cuore rimarrà inascoltato.

Cosa mi ha colpito?
Appena ho intravisto questa cover, la cosa che ha attirato la mia attenzione è stata sicuramente la porta in primo piano. Porta, sinonimo di passaggio, cambiamento, ma anche di incertezza, aspettative, desideri.
Mi ha colpito il contrasto tra l'azzurro e le sfumature di grigio. Una macchia di colore in un mondo sbiadito. Quell'azzurro così intenso mi ha trasmesso speranza, possibilità, occasioni, sogni che forse possono ancora vedere la luce, magari proprio con lo schiudersi di un uscio. Uno di quei libri acquistati per merito della copertina.

Impressioni post-lettura
Sarà tra le prossime letture.



E voi cosa ne pensate di questa cover?
Vi avrebbe colpito sullo scaffale di una libreria?
Cosa vi trasmette?




martedì 20 ottobre 2015

Ottobre in libreria - Selezionati per voi!



Buongiorno lettori,
oggi voglio proporvi un'altra carrellata di novità di ottobre, sperando possiate trovare qualcosa che vi faccia battere il cuore!

La verità della suora storta - Andrea Vitali
Garzanti - 16.40 € - 240 pagine
In libreria dal 22 ottobre

Sisto Santo ha la manualità e la fantasia giuste del meccanico di rango. Da ragazzo ha riparato perfino una Peugeot 403 senza fare una piega, lasciando a bocca aperta il Scatòn, il suo capo officina, che i diesel manco li conosceva. Però adesso fa il tassista. Si è comprato un Millenove e aspetta i clienti alla stazione ferroviaria di Bellano. Pochi. Arrivano da Sondrio o da Lecco e Milano, e vanno in visita all'ospedale o su al cimitero. Oggi gli è capitato un fattaccio. Una donna arrivata dopopranzo, poco prima che dalla radiolina che tiene in macchina partisse la sigla di Tutto il calcio minuto per minuto. Non che fosse importante: ultima giornata; campionato 1970 già bell'e andato al Cagliari, però… Gli ha chiesto di essere portata al cimitero, che non sa nemmeno dov'è. Ma poi, arrivati là, il Sisto si è accorto che la donna era morta. Proprio lì, sul sedile posteriore del Millenove, macchiandolo pure di urina. Un guaio mica da ridere. Da tirare in ballo il maresciallo Riversi. Anche perché la donna è senza borsetta e non si riesce a capire chi sia, né chi stesse cercando al cimitero di Bellano in quel pomeriggio di fine aprile.
Con grazia e ironia Andrea Vitali imbastisce una nuova storia dall'intreccio imprevedibile e commovente. Nella sua Bellano, specchio di un mondo passato ma a suo modo sempre attuale, si muovono i personaggi della Verità della suora storta, ognuno alla ricerca di un approdo che metta pace tra i segreti e le speranze della propria vita, strappandoci un sorriso per le soluzioni a volte stravaganti o strampalate che mettono in scena.

L'amore è una favola - Annarita Briganti
Cairo - 13.00 €
In libreria dal 22 ottobre

Tutti sanno cos’è l’amore, ma nessuno, forse, sa comprenderlo totalmente. Perché l’amore non accetta definizioni: è un’esperienza che va vissuta fino in fondo. Come fa #Gioia Lieve, la protagonista del nuovo romanzo di Annarita Briganti, che attraversa la vita e i sentimenti con la felicità e la leggerezza che il suo nome suggerisce, nei limiti del possibile. Gioia è una giornalista culturale freelance, ovvero precaria, e una scrittrice. Conosce Guido Giacometti, l’Artista, per un lavoro che inizialmente non voleva fare. Una delle sue più care amiche, Marcella, le chiede all’ultimo minuto di scrivere la prefazione al catalogo della mostra dell’Artista, Cuori Ribelli, che sarà inaugurata al Museo Madre di Napoli, il giorno di San Valentino. E così Gioia incontra Giacometti, enfant prodige della scena artistica, nonché seduttore seriale. È amore a prima vista, ma un amore difficile e contrastato, che lei cerca di far crescere contro tutto e contro tutti. Tra presentazioni di libri, festival, vernissage e pranzi in riva al mare, seguiamo la loro storia, fino all’inatteso epilogo. Ambientato tra Milano e Napoli, tra Arte e Editoria, L’amore è una favola contiene anche una dura condanna della violenza contro le donne, che irrompe nella complicata esistenza della protagonista. Un romanzo che parla della vita, per tutti quelli che hanno il coraggio di amare, lottare, sperare.

L'eco lontana delle onde del nord - Corina Bomann 
Giunti - 11.40 € - 448 pagine
In libreria dal 7 ottobre

Dopo la dolorosa separazione dal marito, che ormai rifiuta persino di vedere la figlia, Annabel cerca di ripartire trasferendosi sull'isola di Rügen, nel Mar Baltico, con le sue bianche scogliere di gesso e le lunghe spiagge incontaminate. In una magnifica casa sulla costa, con un nuovo lavoro in un hotel del posto, Annabel è certa di poter ritrovare la serenità. Finché un giorno, nel porto di Sassnitz, scorge una vecchia barca a vela con una scritta sbiadita sul fianco: ''La Rosa delle Tempeste''. Un nome che suscita in lei un'attrazione immediata e irresistibile. Accarezzando il sogno di comprare la barca, per restaurarla e trasformarla in un caffè sull'acqua, Annabel si imbatte nell'affascinante Christian Merten, anche lui interessato all'acquisto per ragioni piuttosto oscure. La scoperta di una lettera nascosta nella stiva mette ben presto Annabel e Christian sulle tracce di una donna che, oltre trent'anni prima, proprio su quella barca, era fuggita dalla Germania Est. Ma Annabel non può immaginare che nella Rosa delle Tempeste è sepolto un segreto che ha segnato tragicamente la sua infanzia. E che potrebbe cambiare per sempre il suo futuro.

Le bugie degli altri - Kimberly McCreight
Nord - 16.90 € - 398 pagine
In libreria dal 15 ottobre

"Non ce la faccio". Quando supera il nastro giallo della polizia, Molly Anderson cerca di prepararsi a ciò che si troverà davanti agli occhi: il corpo di un bambino appena nato, abbandonato nei boschi che circondano la cittadina di Ridergale, nel New Jersey. "Non ce la faccio", si ripete, cercando di scacciare dalla mente le immagini di una tragedia che continua a tormentarla. Tuttavia il suo ruolo di giornalista le impone di mettere da parte i sentimenti personali e osservare i fatti con freddo distacco. Non accade spesso che Ridergale sia coinvolta in un caso di cronaca nera, e questa è l'occasione che lei aspettava da tempo. Perciò si getta a capofitto nel lavoro e, durante le ricerche, s'imbatte in un articolo di vent'anni prima, riguardante un ragazzo morto nel luogo esatto in cui è stato scoperto il neonato. Convinta che non si tratti di una coincidenza, Molly decide di indagare, tuttavia ben presto si renderà conto che riportare alla luce quella vecchia storia è come spargere sale su una ferita aperta nel cuore della cittadina. Perché lei non è l'unica a convivere con un passato doloroso. E alcuni nascondono segreti molto pericolosi.


E adesso ditemi cosa ne pensate di queste pubblicazioni,
c'è qualcosa che vi incuriosisce?