sabato 30 maggio 2015

Recensione 'La collega tatuata' di Margherita Oggero



TITOLO: La collega tatuata
AUTORE: Margherita Oggero
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 196
GENERE: gialli italiani
PREZZO:  9,50 €
eBOOK ita: 6,99 €

Qui la sinossi del libro.

Camilla Baudino, trentanovenne insegnante di lettere torinese, ha un'ironia disarmante, un marito un po' burbero, una figlia di otto anni dall'eloquio pungente e un bassotto dispettoso. Quando la nuova collega, bionda, ricca e palestrata, viene rinvenuta cadavere in un fosso, Camilla scopre di possedere una naturale inclinazione per l'investigazione e si lancia a capofitto in una rocambolesca indagine personale che la trascinerà verso inaspettate scoperte e complicazioni sentimentali. 
La collega tatuata è il primo libro della serie ideata da Margherita Oggero con protagonista la nostra arguta profia
Camilla è un vulcano di pensieri e parole, una fonte inesauribile di congetture, idee e humor. La sua vita è quella di una donna che cerca di incastrare lavoro e  famiglia, spesso con risultati non proprio soddisfacenti. Il rapporto con Renzo, dopo molti anni di matrimonio, è ormai un terreno esplorato e rassicurante, persino i battibecchi appartengono ad una routine consolidata. Poi c'è Livietta, che a soli otto anni ne sa già una più del diavolo e si diverte a mettere in imbarazzo gli adulti con i suoi sillogismi perfetti. E infine un bassotto tenero e dispettoso. 
Quando Bianca De Lenchantin, nuova e altezzosa collega per la quale Camilla non provava per altro nessuna simpatia, viene assassinata, la sua mente inizierà a galoppare, in un turbinio di ipotesi e spunti investigativi che la porteranno a fare la conoscenza del commissario che si occupa ufficialmente delle indagini, l'affascinante Gaetano. Riuscirà la nostra prof a venire a capo del mistero? E cosa accadrà con il seducente commissario?
La collega tatuata è una commedia tinta di giallo, dove l'intreccio investigativo, piuttosto semplice e "casalingo", stimola e incuriosisce il lettore senza costituire il lato predominante della storia. Il fulcro del romanzo rimane infatti incentrato su Camilla, sulla sua personalità esplosiva, sui suoi sproloqui e le sue stilettate ironiche. La suspense è piuttosto un piacevole condimento. Uno scenario nel quale la nostra protagonista impara ben presto a muoversi offrendo il meglio di sé.
Lo stile dell'autrice, oltre a testimoniare una grande padronanza della lingua italiana, rispecchia pienamente la personalità di Camilla. E' un flusso di coscienza privo di virgole che se da un lato ci consente di entrare nella sua mente dall'ingresso principale, dall'altro mi è sembrato che in alcuni punti rallentasse la lettura, come se quel fiume di parole finisse per ingorgare l'intreccio della storia.
Una lettura piacevole, che vi strapperà più di una risata, personaggi brillantemente caratterizzati, una protagonista dalla mente vivace ed un adorabile bassotto.

Nota sull'autrice
Margherita Oggero, ex insegnante di lettere, è nata e vive a Torino. La collega tatuata è il suo primo romanzo pubblicato nel 2002. L'anno dopo esce Una piccola bestia ferita.
La professoressa investigatrice Camilla Baudino è anche la protagonista dei romanzi L'amica americana e Qualcosa da tenere per sé

La mia nota curiosa 
Dai suoi libri è stata tratta una serie televisiva "Provaci ancora, prof!", con Veronica Pivetti.

Frase sottolineata
Tutti i personaggi, le vicende e le circostanze di questo romanzo sono immaginari, tranne il bassotto.

VALUTAZIONE
- Sorrisi  - Lacrime X - Risate  - Suspense  - Brividi X - Rabbia X



VOTO
Piacevole.



Profumosità





venerdì 29 maggio 2015

#32 Top Five: Cinque dritte per superare il "blocco del lettore"

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.


Buongiorno, lettori!
Finalmente venerdì, tiriamo un sospiro di sollievo e prepariamoci al weekend. Il mio non prevede programmi particolari (almeno nel we preferiamo improvvisare!), ma potrebbe scapparci un giretto in libreria e in tal caso diventerebbe un fine settimana praticamente perfetto! Come preannunciato, oggi torna l'appuntamento fisso con la Top Five. L'argomento mi è stato ispirato dal terribile "blocco del lettore" che mi ha colpito qualche settimana fa e dal quale mi sono fortunatamente ripresa. Voglio condividere con voi questi piccoli accorgimenti, sperando che non abbiate mai la necessità di testarli!

Cinque dritte per superare il "blocco del lettore"


Il tristemente noto "blocco del lettore" può avere svariate cause, ma quasi sempre è strettamente connesso all'ultimo libro letto. Che sia un libro che avete amato o uno che vi ha profondamente deluso, quel che è certo è che a quella lettura è seguita un'empasse, un periodo più o meno lungo in cui leggere vi è risultato estremamente difficoltoso. E se vi ritenete immuni a simili episodi sappiate che anch'io ne ero assolutamente certa fino poche settimane fa! 

1. Prendersi una pausa
Se leggere vi costa fatica non costringetevi a farlo. E' preferibile prendersi una pausa, anche solo di qualche ora, da dedicare ad un'attività differente. 

2. Visitare una biblioteca
Vagate senza meta, sfogliate, annusate, accarezzate, leggiucchiate. Senza aspettative, senza pressioni, senza l'ansia dell'acquisto. Se qualche titolo vi affascina adottatelo, altrimenti consideratelo come un percorso terapeutico che vi aiuterà a tornare in sintonia con la carta e l'inchiostro.

3. Ritagliarsi un momento rilassante
Se già non lo fate, cercate di rendere rilassante il momento che dedicate alla lettura. Silenzio, tisana, telefono spento. Uno spazio solo vostro, svincolato da orari e schemi di qualunque tipo [facile a dirsi!].

4. Cambiare genere
Ampliate i vostri gusti letterari, non disdegnate una lettura leggera o un genere diverso da quelli su cui vi concentrate di solito.

5. Scegliere un libro poco voluminoso
Per ri-cominciare evitate libri troppo corposi concentrandovi su letture più snelle e incoraggianti. Dopo aver concluso il primo libro post-blocco tutto tornerà alla normalità e anche voi ritornerete i libro-divoratori di sempre.


E adesso, come ogni venerdì, aspetto impaziente i vostri commenti!
Siete mai stati vittima del blocco del lettore?
Cosa vi ha aiutato a superarlo?





giovedì 28 maggio 2015

Recensione 'Non chiedermi come sei nata' di Annarita Briganti

TITOLO: Non chiedermi come sei nata
AUTORE: Annarita Briganti
EDITORE: Cairo
PAGINE: 204
GENERE: romanzi italiani
PREZZO:  13,00 €

Nota sull'autrice
Annarita Briganti, giornalista culturale, scrive di libri su tutti i media cartacei e digitali di Repubblica. Collabora al Mucchio. È una delle ideatrici e curatrici del “Soggiorno letterario”, un ciclo di presentazioni segrete a Milano. Si occupa di qualsiasi cosa abbia a che fare con la letteratura. Non chiedermi come sei nata è il suo primo romanzo. Ama i dolci, le storie e gli scrittori.

Gioia ha trentanove anni quando perde un bambino che non sapeva di portare in grembo. Viene sottoposta ad un intervento d'urgenza e da quel momento solo una cosa le appare ben chiara: lei, quel figlio, lo desiderava.
Se fino ad allora pensava che la maternità potesse attendere e la immaginava come un progetto a portata di mano in un prossimo futuro, all'improvviso scopre che il suo apparato riproduttivo non funziona come dovrebbe e solo innumerevoli cure, tentativi e interventi potrebbero forse condurla alla maternità. 
Gioia è pronta a tutto pur di diventare madre, ma la sua relazione con Uto, fidanzato storico, si rivelerà altrettanto pronta? E quali ostacoli dovrà superare per inseguire il suo sogno?

Mi commuovo. Sento di essere solo all'inizio ma ho la certezza che farò di tutto per avere un figlio. Cosa resterebbe altrimenti del nostro affannarsi terreno? Come andrebbe avanti il mondo?
Un aborto inaspettato, una gravidanza inattesa, il panico, la paura, l'intervento e poi la consapevolezza. Una vita ha appena smesso di esistere. Gioia è sicura che si trattasse di una femmina e, se fino a quel momento non aveva pensato alla maternità come ad un progetto imminente, proprio allora comprende di desiderare profondamente un figlio.
Ma purtroppo le cose non sono così semplici, le sue tube sono in pessimo stato, l'ovulazione è ridotta e il fattore anagrafico non aiuta, per cui Gioia può sperare di diventare madre solo rivolgendosi alla scienza che, nei panni dell'amico e ginecologo Andrea, prenderà a cuore la sua situazione.
Gioia è una giornalista culturale freelance e anche Uto, il suo fidanzato storico, è un giornalista. Gioia e Uto hanno un rapporto consolidato ma non molto convenzionale, la loro è una relazione aperta, non abitano nella stessa casa perché Uto pretende i suoi spazi, condividono viaggi, aperitivi, conoscenze altolocate, e una mentalità antiborghese. Vivono al di fuori degli schemi, non si precludono flirt passeggeri e si perdono spesso in serate alcoliche. Ma poi tornano a cercarsi, ad apprezzare la compagnia l'uno dell'altra, a progettare vacanze insieme.
Nonostante il caos che la circonda, Uto è per Gioia un punto fermo. Entrambi pensano che un figlio potrebbe fare da collante alla loro coppia, ma la ricerca della genitorialità si rivelerà un percorso irto di difficoltà non preventivate. Gioia inizierà delle cure ormonali che metteranno a dura prova il suo equilibrio psicofisico e fin dall'inizio di questo percorso si ritroverà completamente sola. Uto si limiterà a fornire il suo contributo biologico ed economico, ma a livello emotivo assisteremo ad un suo progressivo ed inesorabile allontanamento.
Stordita dagli ormoni, smarrita in un corpo che non riconosce, delusa da ogni tentativo fallito, amareggiata dall'assenza del suo uomo nei momenti più difficili, Gioia si troverà a lottare per diventare madre e mentre il suo corpo provato sembrerà insensibile alle cure e, psicologicamente segnata, proverà vergogna e si convincerà di essere difettosa, un unico scenario si aprirà davanti a lei: la fecondazione eterologa, negata alle donne italiane. Perché in Italia ancora troppe restrizioni impediscono alle coppie sterili di avere figli. Per non parlare dei genitori single.
Uto è un personaggio asettico e meschino, non ha il coraggio di lasciare Gioia, è pronto a fare un figlio con lei ma non a condividerne gli aspetti sconvenienti e dolorosi. E Gioia, in questo cammino fatto di aghi, gonfiori, sbalzi d'umore, sonnolenza, visite ginecologiche, si troverà a decidere se portare avanti il suo più grande  desiderio anche senza un compagno accanto.
Non chiedermi come sei nata è una storia che scuote, con intensità e un velo di ironia. 
Non è facile trattare un argomento del genere e credo che Annarita Briganti ci sia riuscita. Il dramma di Gioia viene raccontato in maniera lucida, a tratti flusso di coscienza, a tratti quasi saggio, senza invocare pietismo o voler suscitare la lacrima ad ogni costo.
Eppure durante la lettura il dolore di Gioia è diventato il mio dolore, che ho una bimba desiderata e avuta senza difficoltà, e davanti alle sue sofferenze, alle terapie, alle delusioni, non riuscivo a reprimere una domanda pressante: perché? Perché ad alcune sì e ad altre no? Chi lo decide? Chi può negare ad una donna, ad una coppia, ad una famiglia, la gioia immensa di avere un figlio?
Purtroppo non ci sono risposte univoche a queste domande, nell'ultimo anno alcune delle normative in termini di fecondazione sono cambiate, ma gli ostacoli sono ancora troppi, come troppa è la disinformazione. Sono grata a Gioia per avermi lasciato in eredità questi interrogativi, insieme alla consapevolezza di essere una donna molto fortunata.




mercoledì 27 maggio 2015

#3 Rimedio letterario per pessimismo giovanile: Quando siete felici, fateci caso - K. Vonnegut

Libri: l'unica medicina per innumerevoli ed indefinite malattie dell'anima.
Rubrica ideata da me a cadenza occasionale.


Buongiorno, lettori!
Sono molto felice di presentarvi un nuovo appuntamento con la Farmacia Letteraria.
E' un po' di tempo che questa rubrica rimane buona buona nella colonna destra del blog ma non era stata dimenticata, anzi! Aspettavo un libro che si prestasse a diventare un rimedio, una cura. Credo proprio di averlo trovato.

Quando siete felici, fateci caso - Kurt Vonnegut - Minimum Fax

Indicazioni terapeutiche
Rimedio letterario per pessimismo giovanile.
Questo libro è un inno alla positività, a cogliere i momenti belli della vita, anche quando le premesse per il futuro non sono tra le migliori e il mondo che ci circonda non corrisponde alle nostre aspettative.
Kurt Vonnegut è il nonno che tutti vorremmo avere, con umorismo e senza saccenza né retorica, ci offre dei suggerimenti semplici ma per nulla banali, radicati in un mondo reale e non idealizzato.
Un libro che strapperà qualche risata e sicuramente anche delle riflessioni più profonde a chi sta attraversando un periodo nero, a chi magari fatica a raggiungere i propri obiettivi e a cogliere le cose belle che la vita ci offre. Perché forse il mondo non si può cambiare ma sicuramente possiamo migliorare quel pezzetto di terra che ci circonda.

Ma tornando a mio zio Alex, che ormai è in paradiso. Una delle cose che trovava deplorevole negli esseri umani era che si rendevano conto troppo raramente della loro stessa felicità. Lui invece faceva del suo meglio per riconoscere apertamente i momenti di benessere. Capitava che d’estate ce ne stessimo seduti all'ombra di un melo a bere limonata, e zio Alex interrompeva la conversazione per dire: «Cosa c’è di più bello di questo?». Spero che voi farete lo stesso per il resto della vostra vita.
Quando le cose vanno bene e tutto fila liscio, fermatevi un attimo, per favore, e dite a voce alta: «Cosa c’è di più bello di questo?».

Come si presenta
Il libro racchiude nove discorsi tenuti da Kurt Vonnegut nel corso degli anni, davanti a platee di studenti e studentesse. 

Eccipienti
Gelato multigusto.

Effetti collaterali
A lettura terminata la vostra vista potrebbe essere più acuta e offrirvi una nuova prospettiva sul mondo!


Tra qualche giorno troverete sul blog la recensione di questo libro,
nel frattempo spero di avervi incuriosito e, come sempre, 
aspetto le vostre opinioni sul rimedio letterario di oggi! :)



martedì 26 maggio 2015

Segnalazioni libresche di Giugno!



Buongiorno, lettori!
Come è iniziata questa ultima settimana di maggio? La mia non splendidamente, ho la febbre e un tremendo mal di gola, ma cerco comunque di portare avanti le mie mille attività, soprattutto grazie alle coccole della mia bimba, che sono la migliore medicina! Oggi voglio segnalarvi alcuni titoli che troverete in libreria nel mese di giugno, sperando possiate scovare qualcosa che stuzzichi la vostra curiosità!  ^-^

Le belle cece - Andrea Vitali - Garzanti
14,90 € - In libreria il 18 giugno
Maggio 1936. Con la fine della guerra d'Etiopia nasce l'impero fascista. E Fulvio Semola, segretario bellanese del Partito, non ha intenzione di lasciarsi scappare l'occasione per celebrare degnamente l'evento. Astuto come una faina, ha avuto un'idea da fare invidia alle sezioni del lago intero, riva di qui e riva di là, e anche oltre: un concerto di campane che coinvolge tutti i campanili di chiese e chiesette del comune, dalla prepositurale alla cappelletta del cimitero fino all'ultima frazione su per la montagna. Un colpo da maestro per rendere sacra la vittoria militare. Ma l'euforia bellica e l'orgoglio imperiale si stemperano presto in questioni ben più urgenti per le sorti del suo mandato politico. Con Le belle Cece Andrea Vitali ci riporta nella Bellano degli anni Trenta, dove non succede mai niente e gli iperbolici ideali del regime non riescono a vincere gli intrighi e le scaramucce di paese. Gli esilaranti e improbabili personaggi di Vitali mettono in scena una giostra di comicità che, come sempre, rende la lettura dei suoi romanzi una piacevole compagnia.

La ragazza del treno - Paula Hawkins - Piemme
19,50 € - In libreria il 23 giugno
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Ma una mattina Rachel vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell'anno nel mondo anglosassone, ai vertici di tutte le classifiche.                       


              
L'invito - Ruth Ware - Corbaccio
16,90 € - In libreria l'11 giugno
Dieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo Leonora Shaw, Nora, ne ha fatta di strada: è diventata una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro alla scrivania nel suo monolocale dell’East End londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia Leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, Lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E Nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l’invito all’addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa unito a un assurdo sentimento di riconoscenza verso Clare per essersi fatta viva dopo dieci anni. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del Northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso un errore. Il peggior errore della sua vita.



E adesso ditemi cosa ne pensate di queste prossime uscite! ^-^



lunedì 25 maggio 2015

Recensione 'Fiore di fulmine' di Vanessa Roggeri




TITOLO: Fiore di fulmine
AUTORE: Vanessa Roggeri
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 280
GENERE: romanzi italiani
PREZZO:  16,40 €
eBOOK ita: 9,99 €
Link Store: Fiore di fulmine

Qui la sinossi del libro.

Sardegna, 1899. Nora è una bambina vivace e curiosa e vive nel villaggio minerario di Monte Narba con la sua famiglia. Suo padre è un minatore, sua madre una ricamatrice e ha tre fratelli maggiori.
Ma la disgrazia si abbatterà troppo presto sulla loro casa. Il padre morirà in seguito ad un incidente in miniera e da lì a poco anche Nora sarà vittima di un evento che trasformerà per sempre la sua vita e la sua stessa natura. Durante un temporale, un fulmine colpirà la bambina, che sarà data per morta. Ma Nora si risveglierà e scoprirà di aver ricevuto un'eredità pesante: il fulmine ha lasciato un segno tangibile sulla sua pelle e le ha donato la capacità di comunicare con i defunti. 
Fiore di fulmine è uno di quei libri che, voltata l'ultima pagina, lascia dentro un grande desiderio, quello di condividere e divulgare tanta bellezza.
La Sardegna in cui ci troviamo catapultati è un'isola dai contorni un po' offuscati, dove la realtà si confonde e si mescola con la superstizione, dove la sfera del reale e quella del sovrannaturale si fondono in una dimensione densa di misticismo.
Nora è solo una bambina quando viene investita da un dono che la sovrasta, il fulmine le risparmierà la vita ma le ruberà per sempre l'innocenza della sua età.
Rifiutata dalla famiglia e da una comunità che da quel momento la considera "maledetta", Nora vivrà e crescerà relegata in un convento, dovrà imparare a bastare a se stessa e lo farà costruendosi una corazza, un'armatura che le consentirà di difendersi da un mondo che le ha riservato solo sofferenze. La proposta di Donna Trinez, una ricca viscontessa che le offrirà l'opportunità di lavorare presso la sua nobile dimora, segnerà per Nora un nuovo inizio. Ma quali segreti nasconde quella casa? E quali sono le reali intenzioni della sua padrona?
Fiore di fulmine è una storia di dolore e di rinascita, di sofferenza e di crescita, la storia di una bambina che si fa donna celando nei suoi grandi occhi verdi un segreto che è dono e condanna. Vanessa Roggeri, con un linguaggio evocativo e uno stile magico, quasi fiabesco, ci conduce in un mondo in cui le credenze popolari prendono vita, una realtà in cui le paure si materializzano e si intrecciano al mistero, e nella quale è impossibile non sentirsi smarriti. Aprire questo libro equivale ad oltrepassare un portale spazio/temporale, approdando in un mondo in cui le leggi della razionalità si dissolvono lasciandoci preda di eventi al contempo spaventosi e affascinanti.
E allora non si può non chiedersi se Nora riuscirà a spezzare le catene che la tengono prigioniera, non si può non soffrire e lottare insieme a lei, ammirando la sua integrità e il suo incredibile coraggio. Perché quando Nora si troverà a scegliere, quando si apriranno davanti a lei dei bivi decisivi, non considererà mai la via più facile, quella di comodo. Alzerà la testa e andrà fino in fondo, alla ricerca di una pericolosa verità.
Una storia meravigliosa, una protagonista che sboccerà come un nocciolo di pesco, un intreccio che si rivelerà un mirabile ricamo, proprio come quelli che Nora è così brava ad intessere.

Nota sull'autrice
Vanessa Roggeri è nata e cresciuta a Cagliari, dove si è laureata in Relazioni Internazionali. Ama definirsi una sarda nuragica, innamorata della sua isola così aspra e coriacea, ma anche fiera e indomita. La sua passione per la scrittura è nata fin da quando la nonna le raccontava favole e leggende sarde intrecciate alle proprie memorie d'infanzia. Queste storie di una Sardegna antica, magica e misteriosa l'hanno segnata profondamente facendole nascere il gusto per la narrazione e il desiderio di mantenere vivo il sottile filo che ci collega a un passato ormai perduto.

La mia nota curiosa 
Cliccando qui è possibile visionare il booktrailer del libro.

Frase sottolineata
Per un attimo ne ebbe paura. Paura di sentirsi felice. Paura di non averne diritto. Ora capiva come dovevano sentirsi i peschi in marzo, quando le loro gemme erano pronte a fiorire e una gelata notturna avrebbe potuto portarsele via.

VALUTAZIONE
- Sorrisi  - Lacrime ✓ - Risate X - Suspense  - Brividi  - Rabbia X



VOTO
Meraviglioso.



Profumosità



 




sabato 23 maggio 2015

Novità in libreria - Maggio



Buongiorno, lettori!
Pronti per il weekend? Io aspettavo con ansia questo sabato, ho un bisogno quasi fisiologico di tempo "leggero", di casa, di famiglia, e di abbracci amorosi della mia piccola...
Oggi voglio presentarvi alcune novità di questo mese che hanno attirato la mia attenzione, sperando di darvi qualche spunto interessante.

Cari mostri - Stefano Benni - Feltrinelli
Pagine 224 - 17.00 €
Stefano Benni sfida il racconto di genere e apre la porta dell'orrore. Lo fa con ironia, lo fa attingendo al grottesco, lo fa tuffandosi nel comico, lo fa tastando l'angoscia, lo fa, in omaggio ai suoi maestri, rammentandoci di cosa è fatta la paura. E finisce con il consegnarci una galleria di memorabili mostri. E allora ecco gli adolescenti senza prospettiva o speranza, ecco il Wenge, una creatura misteriosa che semina panico e morte, ecco il plutocrate russo che vuole sbarazzarsi di un albero secolare, ecco una Madonna che invece di piangere ride, dolcemente sfrontata, ecco il manager che vuole ridimensionare un museo egizio sfidando una mummia vendicativa. Stefano Benni scende negli anfratti del Male per mettere disordine e promettere il brivido più cupo e la risata liberatoria. E in entrambi i casi per accendere l'immaginazione intorno ai mostri che sono i nostri falsi amici, i nostri veleni, le nostre menzogne.

I misteri di Chalk Hill - Susanne Goga - Giunti
Pagine 416 - 12.00 €
E' il 1890 e Charlotte, giovane istitutrice berlinese, abbandona tutto per raggiungere l'Inghilterra, decisa a rifarsi una vita dopo una terribile delusione d'amore. Giunta nella splendida tenuta di Chalk Hill, sulle verdi colline del Surrey, dovrà occuparsi della piccola Emily, l'incantevole figlia dell'altezzoso sir Andrew. Tra Charlotte e la bambina nasce subito un forte affetto, turbato però da un evento tragico che continua a tormentarla. Da quando la madre è morta in circostanze misteriose, Emily è convinta di vederne lo spettro, soffre di sonnambulismo e prova un inspiegabile terrore alla vista del fiume che scorre accanto alla villa. Charlotte tenta di indagare, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di lady Ellen. Solo con l'aiuto dell'affascinante giornalista Thomas Ashdown, chiamato a investigare sulle strane apparizioni che avvengono nella casa, Charlotte riuscirà a far luce su un segreto sconvolgente, nascosto tra le antiche mura di Chalk Hill. E forse, a poco a poco, imparerà di nuovo a credere nell'amore.

Una casa sul mare del nord - Nina George - Sperling&Kupfer
Pagine 324 - 16.90 €
Nonostante la promessa fatta al padre da ragazza, quella sera Marianne non è per nulla convinta di essere felice. Ma le notti di Parigi possono essere incantate, tanto da cambiarti la vita. È quel che le succede, mentre passeggia sotto le stelle lungo la Senna, ben decisa a farla finita con un'esistenza soffocante e soprattutto con l'uomo che ha sposato tanti, troppi anni prima. Basta però un clochard con l'aria di un angelo per farle cambiare programma: Marianne lascia il passato alle spalle e senza quasi accorgersene si ritrova in Bretagna, sulla costa dell'oceano, in uno splendido paesino dove può ricominciare. Avvolta in quella magica atmosfera, Marianne riscopre i piaceri della vita: il profumo dell'erica, il gusto del mare, l'aroma del pane fatto in casa, le fusa di un gatto. E l'amore di un affascinante pittore… Dopo il grande successo di "Una piccola libreria a Parigi", Nina George torna a incantare le sue lettrici con una storia dal sapore autentico, che sa far diventare magica, emozionante, piena di joie de vivre.

L'Album della Mindfulness - Emma Farrarons - Tea
Pagine 112 - 10.00 €
Il primo album da colorare per favorire il rilassamento e la meditazione. Un modo semplice e divertente per «pulire» la mente e dare sfogo alla propria creatività.

Lo so, tecnicamente non si tratta di un libro, ma quanto è bello tornare bambini ogni tanto? Io ho già deciso: lo voglio! 






E adesso ditemi cosa ne pensate di queste novità! ^-^