venerdì 27 febbraio 2015

#22 Top Five: Cinque bugie da libro-dipendenti

Rubrica ideata da me in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.



Cinque bugie da libro-dipendenti

Anche i lettori, a volte, mentono. Ma fatemi spiegare il nostro punto di vista.


1. "Solo un capitolo e poi chiudo"
Chi di voi non ha mai pronunciato questa fatidica frase? E chi di voi non è passato da sera a notte inoltrata, per poi intravedere le prime luci dell'alba e realizzare che i capitoli si erano susseguiti uno dietro l'altro sfoderando tutto il loro potere seduttivo? Non c'è bisogno che rispondiate, le vostre occhiaie lo hanno già fatto.

2. "Entro in libreria, ma solo a guardare"
Ehm ehm. Posso dire a nostra discolpa che l'intenzione iniziale è davvero quella. Più o meno come Ulisse che, deciso a non cedere al canto delle sirene, decide di farsi legare all'albero maestro della nave. Ma ci vedete noi lettori legati ad uno scaffale della libreria, magari con le fascette dei bestseller? Vi sembra un gesto fattibile? E poi chi siamo noi, in confronto ad Ulisse, per resistere al richiamo dei libri? Rassegnamoci, non ci si può sottrarre alle loro voci suadenti: "Sfooogliami" "Apriiiimi" "Portaaami via con teee".

3. "Questo mese non acquisterò libri"
Questo è uno dei buoni propositi che decidiamo di mettere in atto quando le nostre librerie, che traboccano di libri ancora da leggere, e le nostre finanze, molto meno traboccanti, ci inducono seriosamente a riflettere. E così noi ci prefiggiamo di non acquistare, per un lasso di tempo più o meno lungo. Ma ci avrete mica preso sul serio? Noi non lo facciamo quando a inizio anno cercate di convincerci sulla vostra intenzione di iscrivervi in palestra. O quando il martedì vi ascoltiamo dire che da lunedì inizierete la dieta. Prendete esempio dai lettori, e quando pronunceremo questa frase, fatevi una bella risata.

4. "Non ho niente da leggere"
Anche questa è una frase da interpretare. Quando un lettore la esclamerà non dovrete prenderla alla lettera focalizzandovi su dettagli irrilevanti ed esordendo con frasi inopportune, del tipo: "Ma come! Giusto ieri hai fatto acquisti in libreria!". Pensavate che l'avessimo rimosso? Sappiamo perfettamente di avere materialmente parecchi volumi ancora da sfogliare, ma non abbiamo niente che in quel momento ci entusiasmi, ci coinvolga, ci susciti uno sfarfallio interiore. E non tentate di capire, sarebbe inutile.

5. "Stasera non posso, ho un impegno improrogabile"
Questa tecnicamente non può essere definita una menzogna in piena regola...leggere è sicuramente un impegno, su questo non ci piove, un appuntamento con un bel libro merita una certa serietà. L'improrogabilità potrebbe essere oggetto di dibattito, ma ancora una volta è una questione di prospettive. Per essere compresa ora mi rivolgo solo ai libro-dipendenti. Avete tra le mai un libro che vi sta piacendo molto, una storia intensa e coinvolgente, la metà è ormai oltrepassata, siete in un punto cruciale della lettura...vi sembra qualcosa di prorogabile?


E adesso ditemi cosa ne pensate dei cinque punti di oggi! 




mercoledì 25 febbraio 2015

Schegge d'inchiostro: Tutto torna - G. Carcasi

Rubrica settimanale in cui vi proporrò uno stralcio di una lettura a mia scelta.



"Ma tu questa persona da quanto la conosci, di lei concretamente cosa sai?" 
So che le piace il gelato al pistacchio e svegliarsi presto la mattina, so che fa quello che è giusto anche se non le conviene, so che mi è entrata dentro senza strisciare, ha bussato, le ho aperto e so che il lei c'è tutto.
"Ma almeno sei sicuro di come si chiama?" 
Si chiama fiducia, tenerezza, irriverenza, abracadabra, orgoglio, vino rosso, fascino, sogno, disarmo, pioggia, sete, rifugio, canzone, ti basta?

Scheggia tratta dal libro Tutto torna di Giulia Carcasi.
La storia di Diego e Antonia è una storia poetica, ricca di citazioni melodiche, come quella che vi ho presentato oggi.
Tutto torna è un libro letto qualche mese fa, una lettura breve ma sicuramente intensa.

Qui la mia recensione.









Cosa vi ha trasmesso la citazione di oggi?
Conoscete questo libro?
Aspetto le vostre sensazioni!

martedì 24 febbraio 2015

Prossime Uscite - Marzo 2015

Buona sera, lettori! 
E' da alcuni giorni che lavoro a questo post e oggi sono felicissima di presentarvi in anteprima alcune novità editoriali del mese di marzo. Ho cercato di assortire un po' i generi sperando che troviate qualcosa di appetibile!
Tutta colpa di un libro
Shelly King
Garzanti
Pagine 250 
16,40 €
In libreria il 5 marzo 2015

È venerdì pomeriggio e, come ogni giorno, Maggie è andata a rifugiarsi nel suo posto preferito, la libreria Dragonfly di Mountain View, California. Accoccolata nella grande poltrona di liso velluto verde, circondata da pile di vecchi libri usati e con un romanzo d’avventura in grembo, Maggie legge di eccitanti scorribande e amori tempestosi. Fra gli scaffali polverosi riesce quasi a dimenticare di avere perso il lavoro e di avere il conto in banca quasi a secco. E oggi le capiterà fra le mani qualcosa di veramente speciale: una copia logora e ingiallita dell’Amante di Lady Chatterley. Non si tratta di un libro qualsiasi, perché i margini delle pagine nascondono la corrispondenza di un uomo e una donna che non si conoscono, Henry e Catherine. Parole d’amore e corteggiamento, frasi piene di gentilezza e passione, fino all’ultimo messaggio, una richiesta di appuntamento… Chi sono i due? Saranno riusciti a trovare il coraggio di guardarsi negli occhi e rivelare la loro identità? Maggie si appassiona alla loro storia e vorrebbe saperne di più. Perché quelle parole piene di emozione lei le ha sempre lette nei libri, ma non immaginava che si potessero dire veramente. O almeno, lei non l’ha mai fatto.
Ma la vita è pronta a sorprenderla, perché la libreria Dragonfly è in pericolo. All’angolo della strada si è aperta una nuova libreria di catena e i suoi libri intonsi e luccicanti minacciano di cancellare per sempre il segreto fascino delle pagine di un tempo. Maggie non si arrende, deve trovare il modo di salvare la Dragonfly. Proprio il segreto di Henry e Catherine, quei romantici messaggi scritti a mano, possono cambiare il destino della vecchia libreria. E forse anche il suo…


Zero Assoluto
Michael Crichton
Garzanti
Pagine 250
16,40 €
In libreria il 12 marzo 2015

Il sole infuocato si spegne nel mare dietro le mura dell’antico borgo medievale di Tossa de Mar, in Costa Brava. Le mani strette intorno a un drink ghiacciato, Peter Ross, giovane e brillante radiologo americano, incrocia lo sguardo di un’affascinante straniera. Le donne sono sempre state il suo punto debole. Ma questa volta cedere a quella che inizialmente sembra soltanto una richiesta stravagante rischia di essere il più grande errore della sua vita. In poche ore Peter si trova catapultato dal caldo assolato della spiaggia al freddo gelido di una sala per autopsie, minacciato da tre uomini in abito scuro appena sbarcati da un volo proveniente dagli Stati Uniti. Peter non è abilitato a effettuare un’autopsia, sa a malapena da dove cominciare. Ma a loro non importa: vogliono solo che lui nasconda qualcosa all’interno di un cadavere. Qualcosa di prezioso. Qualcosa per cui sono disposti a uccidere. E non sono gli unici. Appena terminata l’operazione, Peter si trova al centro di una spietata resa dei conti tra bande rivali, una corsa a perdifiato dalle torri moresche dell’Alhambra di Granada ai vicoli bagnati dalla pioggia di Parigi. Solo, nemmeno consapevole di ciò che ha appena fatto, Peter deve far affidamento su tutte le proprie risorse per fronteggiare la minaccia di un pericoloso scienziato, disposto a tutto per recuperare l’oggetto nascosto. Perché quell’oggetto permette di evocare un potere antico e terribile, qualcosa che può cambiare per sempre i destini del mondo mettendoli nelle mani di un unico uomo.


Il faro degli amori appena nati
Jenny Colgan
Piemme
Pagine 480 
12,90 €
In libreria il 3 marzo 2015

La scritta su un'insegna vecchio stile. Un negozietto sull'isola di Mount Pealborne, al largo di Plymouth, famosa per il suo antico faro. Pane, focacce, bagel, e tutto ciò che di goloso può essere creato con la farina: ecco cosa si può trovare nella Little Beach Street Bakery di Polly Waterford. Polly è appena arrivata sull'isola, in fuga dalla sua vita precedente, dalla frenesia della città, decisa a concentrarsi su ciò che la rende davvero felice. Tutto ruota ora intorno alle piccole cose genuine, come può esserlo una semplice panetteria. Eppure qualcosa manca nella vita di Polly, la stessa cosa che l'ha fatta fuggire: l'amore. Chissà che, all'ombra del suggestivo faro, tra il rumore delle onde e lo stridio dei gabbiani, con il profumo di biscotti e pane appena sfornato, non sia tempo per lei di innamorarsi di nuovo...

  • Se mi vuoi bene
  • Fausto Brizzi
  • Einaudi
  • Pagine 300
  • 18,00 €
  • In libreria il 10 marzo 2015

Esiste una sottile ma fondamentale differenza tra "voler bene a qualcuno" e "fare del bene a qualcuno". Purtroppo Diego Anastasi se ne accorge soltanto quando ha già cinquant'anni, una vita di successo alle spalle e una depressione nuova di zecca in corso. Scopre infatti che tutte le persone che ama non hanno tempo per lui e le sue paure. E capisce che nemmeno lui ha mai fatto davvero qualcosa per loro. Nel tentativo di uscire dalla palude emotiva in cui è precipitato decide cosi di fare "qualcosa di attivo", e soprattutto benefico, per i suoi cari. Il risultato è inevitabile: con la precisione di un cecchino, distrugge l'esistenza di ognuno di loro!


Il peso specifico dell'amore
Federica Bosco
Mondadori
Pagine 396
17,00 €
In libreria il 3 marzo 2015

«Un giorno l'amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi "Chi l'ha visto", con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l'altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po'. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell'anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un'altra parte di te... E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c'è mai un lieto fine, c'è solo una fine.» È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l'unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai. Il resto è una catastrofe. Francesca si troverà ad affrontare le prove più assurde nel tentativo di capire qual è il sottilissimo confine che, nel cuore, separa l'abitudine dall'infelicità e la sicurezza dall'imprevedibile meraviglia dell'amore.


Scompigli in famiglia
Corinne Devillaire
Edizioni E/O
Pagine 224
16,50 €
In libreria il 25 marzo 2015


Frédéric ha quella che di solito si potrebbe definire una famiglia perfetta: una moglie psicologa di successo, tre figli, e perfino un cane, ciascuno straordinario a suo modo. Frédéric ha interrotto da anni ogni rapporto con la madre, donna bellissima e totalmente dedita alla cura di sé che conduce una vita tranquilla e lussuosa col suo ultimo marito, un virtuoso della chirurgia estetica. Fino al giorno in cui il figlio si presenta all’improvviso a casa sua con tanto di moglie e figli. La riconciliazione tra madre e figlio non avrà luogo, anzi: durante la breve visita si produrranno due avvenimenti dalle conseguenze catastrofiche. La nonna si innamora perdutamente di due nipoti su tre riconsiderando all’improvviso le sue priorità. Nel frattempo scatta un segretissimo colpo di fulmine tra la restante nipote, Clothilde, e colui che sulla carta sarebbe suo nonno, ovvero Robert, il marito chirurgo della nonna. Corinne Devillaire intreccia storie familiari che hanno dell’incredibile per ricordarci che niente è come sembra e che la felicità può avere dei gusti piuttosto dispettosi.


Se stiamo insieme ci sarà un perché
Daniela Sacerdoti
Newton Compton
Pagine 320
9,90 €
In libreria il 5 marzo 2015

La vita di Inary Monteith è a una svolta cruciale. Dopo aver passato la notte con Alex, il suo migliore amico, lei gli ha spezzato il cuore dicendogli che è stato un errore. Quella stessa mattina, poi, una terribile telefonata le impone di lasciare Londra per tornare in tutta fretta dalla sua famiglia, nelle Highlands scozzesi: la sorella minore, malata da tempo, è peggiorata improvvisamente. Il ritorno nella terra d’origine segnerà per Inary un imprevisto momento di riflessione sul passato e su quello che desidera dal futuro. Oltre alle precarie condizioni di salute della sorella, infatti, dovrà confrontarsi con un fratello ostile, un ex fidanzato con cui non vuole più avere niente a che fare, i suoi contrastanti sentimenti per Alex e un affascinante ragazzo americano incontrato da poco. Inoltre, si troverà a dover gestire uno strano dono che credeva di aver perso per sempre – un sesto senso che da secoli attraversa le generazioni e caratterizza molte donne della sua famiglia. E quando una voce dal passato le chiede con insistenza di essere ascoltata, Inary scoprirà un mistero che dovrà necessariamente svelare, se vorrà tornare a essere libera e felice.


Il passato è una bestia feroce
Massimo Polidoro
Piemme
Pagine 434
17,90 €
In libreria il 3 marzo 2015

Sono passati trentatré anni da quando Monica Ferreri, una bambina, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, quasi tutti l’hanno dimenticata. È una misteriosa lettera, scritta da Monica la sera prima di sparire e ritrovata oggi, a risvegliare l’inquietudine di un mistero mai risolto.
A riceverla è Bruno Jordan, cronista di successo della rivista Krimen, quarantenne in crisi e, tanto tempo prima, compagno di scuola e amico speciale di Monica. Quella lettera rappresenta il pretesto che serve a Jordan per allontanarsi da Milano, da una redazione dove si sente soffocare, dall’ennesima fidanzata che lo ha lasciato in malo modo e, soprattutto, dalle minacce di alcuni malavitosi che lo hanno preso di mira a causa di una delle sue inchieste scomode.
Con l’aiuto di Costanza Piras, giovane ma risoluta donna maresciallo, Jordan ritorna sui luoghi dell’infanzia per indagare sulla fine di Monica. E più va a fondo, più quello che scopre si fa spaventoso, facendogli capire troppo tardi che il passato è come una bestia feroce che forse sarebbe meglio non risvegliare.



L'estate dell'amore perduto
Tracy Guzeman
Mondadori
Pagine 324
17,50 €
In libreria il 3 marzo 2015

Nell'estate del 1963 Alice Kessler, 14 anni, e sua sorella Natalie, 17, passano con i genitori un mese di vacanza in un cottage nei pressi di New York. Il loro vicino di casa, Thomas Bayber, è un affascinante pittore di 28 anni ancora sconosciuto. La giovanissima Alice, appassionata di ornitologia e affetta da una grave forma di artrite reumatoide che le condizionerà la vita, si innamora del pittore, ma deve fare i conti con la sorella rivale che, di nascosto, cerca di sedurlo in tutti i modi e posa nuda per lui. La storia passa al presente, è il 2007 e Thomas, ora un artista famosissimo, vive recluso in un cupo e fatiscente appartamento a Brooklyn e non dipinge da vent'anni. Un giorno decide di convocare il suo biografo ufficiale, rivelandogli che esiste un suo quadro di cui nessuno è a conoscenza che lui vuole mettere all'asta, previa autenticazione del giovane Stephen Jameson, figlio di uno stimato gallerista. Il quadro ritrae le due giovanissime sorelle Kessler, e il pittore stesso in mezzo a loro, in una atmosfera molto disturbante. Jameson nota che questo è solo il pannello centrale di un trittico e Thomas lo incoraggia a cercare i due pannelli mancanti, lasciando intendere che solo le due sorelle, di cui lui ha perso le tracce, sapranno dare loro la risposta.


Le possibilità dell'amore
Kaui H. Hemmings
Piemme
Pagine 336
17,50 €
In libreria il 17 marzo 2015

Ci sono molti modi per superare il dolore. Finché la vita non se ne inventa uno in più, quello a cui non avresti mai pensato. È ciò che accade a Sarah, giornalista televisiva per la tv locale di un paesino incastonato nelle montagne del Colorado, che ha perso il figlio ventiduenne Cully in un incidente di sci, e ora cerca faticosamente di ritrovare il suo posto nel mondo. Accanto a lei, in questo viaggio silenzioso, suo padre, che dietro le apparenze di burbero lascia intravedere sprazzi di dolcezza, distrutto almeno quanto lei dalla perdita del nipote, e Billy, l’uomo da cui Sarah ha avuto suo figlio, e che forse, per la prima volta, sta cercando di starle vicino davvero. Poi, un giorno, Kit bussa alla porta. Kit è uno scricciolo di ragazzina, scontrosa e di poche parole, e si offre di spalare la neve per qualche dollaro. Pian piano, giorno dopo giorno, l’arrivo di Kit cambia la vita della famiglia di Sarah. Perché Kit porta con sé un segreto. Un segreto che la avvicina moltissimo a Cully. Per Sarah, suo padre, Billy e la stessa Kit la nuova amicizia che li lega diventerà un modo per capire e superare il dolore, per ritrovare la speranza, in cerca del coraggio necessario per fare le scelte giuste. Da una giovane autrice sempre più amata negli Stati Uniti, un romanzo struggente e delicato, che mescola humour e tragedia con la forza di una scrittura lucidissima, autentica, dalla capacità rarissima di raccontare anche il dolore in modo rigenerante. Una storia poetica, in grado di regalare momenti di autentico stupore e quel tipo di lacrime che fanno bene al cuore.


Reykjavík Café
Sólveig Jónsdóttir
Pagine 320
17,50 €
In libreria il 12 marzo 2015


Per una donna i trent’anni sono un’età meravigliosa, si comincia a fare sul serio e ad assaporare il bello della vita. Peccato che non sia quasi mai veramente così. Hervör, Karen, Silja e Mía, ad esempio, sono tutte alle prese con situazioni sentimentali caotiche e insoddisfacenti. C’è quella che si accontenta di saltuarie notti di sesso con l’ex professore di università, chi vive dai nonni, trascorrendo i weekend in discoteca e svegliandosi ogni volta in un letto diverso. Oppure quella che, essendo medico, è spesso costretta a turni fuori casa e, guarda un po’, la volta che rientra senza avvisare sorprende il neo marito con una biondina. E poi c’è la più scombinata di tutte: è stata lasciata dal fi danzato, un avvocato benestante, e ora vive in una mansarda in mezzo agli scatoloni del trasloco, faticando a trovare un lavoro e una direzione nella vita. Le quattro giovani donne non si conoscono né sembrano avere molti punti in comune. A unirle è la pausa obbligata al Reykjavík Café dove, nel buio gennaio islandese, vanno a cercare un po’ di calore e dove le loro storie finiranno per intrecciarsi. Finché, fra un latte macchiato e un cocktail di troppo, rovesci del destino e risate condite da improbabili consigli, ognuna troverà per sé il modo di raggiungere la propria felicità, o qualcosa di molto vicino.



C'è qualche titolo che vi incuriosisce?
Aspetto i vostri commenti!



lunedì 23 febbraio 2015

Recensione 'La verità, vi spiego, sull'amore' di Enrica Tesio


TITOLO: La verità, vi spiego, sull'amore
AUTORE: Enrica Tesio
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 236
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 16,00 €
eBOOK ita: 7,99 €
Qui la sinossi del libro.

Dora ha trentacinque anni, due bimbi piccoli e da tre mesi suo marito, Davide, l'ha lasciata. A starle accanto la sua pazza amica Sara e Simone, il nuovo "tato" dei suoi bambini. A complicare la situazione un giovane vicino di casa, Enea, con il quale si crea un'immediata sintonia. Dora osserva la sua vita ed è smarrita davanti ad un quadro che avrebbe immaginato diverso, ma non perde la sua ironia, forte dell'amore per i suoi figli, non subisce passivamente la fine del suo matrimonio. 
La vita di Dora è un dipinto dai colori vivaci, apparentemente confuso e privo di senso...ma che non sia solo una questione di prospettiva?

Avrei in mente tanti aggettivi per definire questo romanzo: esilarante, tenero, sincero, spudorato, divertente, a tratti anche commovente, ma vi basti sapere che nelle prime tre, e dico tre, pagine mi sono ritrovata ad asciugare una lacrimuccia e subito dopo a ridere rumorosamente. Sì, perché La verità, vi spiego, sull'amore è una combinazione esplosiva di sentimenti e ironia, un bacio tenero ma con lo schiocco, un'alchimia ben riuscita tra sarcasmo ed emozione, tra aspettative e vita vissuta, tra desideri e realtà. E nonostante i suoi contrasti, o forse proprio grazie a questi, è un libro armonico, ben bilanciato. 
Dora è una donna forte, anticonformista, indipendente, con solidi punti di riferimento: l'amica Sara, suo padre, i suoi bambini e, fino a poco tempo prima, l'uomo con cui aveva desiderato e costruito una famiglia.
Ma  purtroppo le cose non sempre vanno come sognato e previsto, e Davide, in un giorno qualunque, decide che il loro non è più amore. Era forse abitudine? Affetto senza passione? Qualcosa che procedeva per inerzia? In ogni caso quel legame si spezza e una valanga di sentimenti contrastanti piomba addosso alla nostra protagonista, insieme a riflessioni sulla vita passata, a ricordi della sua infanzia e di storie sbagliate. Ma Dora non è solo una donna, è anche una mamma, e le mamme, si sa, nascondono armi segrete. I suoi bambini, Pietro e Micol, sono dei terremoti di dolcezza, escono dalle pagine con la prepotenza della loro "R" non pronunciata e delle loro domande spiazzanti, e il vissuto materno di Dora commuove e colpisce tutte le madri di oggi, ragazze non ancora cresciute, alle prese con il dilemma della felicità. Ho amato anche Simone, "tato" fuori dalle righe, bidello e poeta, altro contrasto vincente. Sara, poi, è l'amica che tutte vorremmo avere, quella sempre presente, che maschera l'affetto dietro battute stupide e volgari, ma che farebbe il mondo a pezzi pur di strapparti un sorriso. I dialoghi tra le due amiche sono tra le parti più belle del libro: comici, spassosi, divertenti, e quante verità racchiudono? Quanti pensieri e meccanismi comuni a noi donne e quante false - e meno false - credenze sull'amore? E non temete la banalità, ben lontana da questa storia, che trae la sua forza dalla vita reale, dalle reali paranoie, e da ancora più reali sentimenti.
Ciò che viene fuori è un romanzo sincero, contemporaneo, umoristico, tenero e fresco.
Non posso che invitarvi ad acquistare questo libro, una storia a metà strada tra la poesia e una maglietta con le foche.


Nota sull'autrice
Enrica Tesio, 36 anni, torinese, due figli, due gatti, un mutuo, un lavoro in un'agenzia di pubblicità e un blog che nel prossimo giugno compirà due anni ma cresce ogni giorno a vista d'occhio.

La mia nota curiosa 
Il blog di Enrica - Tiasmo -  a oggi è tra i primi blog a tema mammesco in Italia, con picchi di 150.000 lettori per post. 

Frase sottolineata
"Fare l'amore" è un'espressione che non ha nulla a che vedere con il sesso, secondo il senese antico indica piuttosto un insieme di corteggiamento-schermaglie-abboccamenti-baci rubati, il preludio, la promessa. E' passione giocosa, gelosia infantile, la sorpresa di essersi trovati e il piacere sottile di continuare a nascondersi. I miei nonni hanno fatto l'amore fino all'ultimo giorno.

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate  
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO
Profumosità
Letto in formato eBook.


venerdì 20 febbraio 2015

#21 Le cinque caratteristiche della libreria ideale

Rubrica ideata da me in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.



Le cinque caratteristiche della libreria ideale


1. Personale disponibile e competente
Credo che la competenza, la disponibilità e la passione del personale, siano l'aspetto fondamentale di ogni libreria. Perché tra libraio e commesso, c'è davvero un abisso! Il librario è colui che fa questo lavoro per passione, che ama i suoi libri e i suoi lettori, che sa quando lasciare il cliente libero di spulciare e allo stesso modo sa quando intervenire con i suoi preziosi consigli. Una rarità.

2. Calore e accoglienza
Cosa c'è di meglio di una libreria con un angolino relax, poltrone comode e magari anche un piccolo bar che consenta di sorseggiare qualcosa di caldo durante la consultazione? Queste librerie hanno solo un inconveniente: non si vorrebbe più uscirne.

3. Disposizione dei libri in un ordine logico
Quando si entra in una libreria per la prima volta, la cosa più immediata è cercare di comprendere in quale ordine sono collocati i libri. Che sia alfabetico, per autore, per genere, pochi minuti dovrebbero essere sufficienti per individuare quello che cerchiamo. In caso contrario, qualcosa è andato storto.

4. Incontri con gli autori
Nelle librerie della mia città, purtroppo, questo è un evento più unico che raro. Quanto sarebbe bello, di tanto in tanto, trovare gli scrittori che amiamo nella nostra città, avere la possibilità di conoscerli e magari di chiacchierarci insieme? A me tocca fare chilometri, incastrare impegni di lavoro, orari e coincidenze, e lo trovo davvero ingiusto. Uff.

5. Assortimento e varietà
Penso di non essere l'unica a detestare le librerie non fornite. Spesso mi capita di entrare con una lista e di doverne depennare almeno sei prima di trovarne uno. E la frase che più odio in questi casi è: Non c'è, ma possiamo ordinarlo. Che si sappia, quando un lettore desidera ardentemente un libro, non vuole ordinarlo, non vuole aspettare giorni. Vuole sfogliarlo, annusarlo, abbracciarlo. E vuole farlo subito.


E adesso aspetto il vostro parere sui cinque punti di oggi! 



giovedì 19 febbraio 2015

Schegge d'inchiostro: Follia - P. McGrath

Rubrica settimanale in cui vi proporrò uno stralcio di una lettura a mia scelta.


“Già, l’amore” dissi. “Parliamo di questo sentimento che non riuscivi a dominare. Come lo descriveresti?”. Qui Stella fece un’altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese: “Se non lo sai non posso spiegartelo”. 
“Allora non si può definire? Non se ne può parlare? E’ una cosa che nasce, che non si può ignorare, che distrugge la vita delle persone. Ma non possiamo dire nient’altro. Esiste, e basta”. […]
Scheggia tratta dal libro Follia di Patrick McGrath.

Un amore che distrugge. Follia, infatti, è proprio la storia di un amore irrazionale, pericoloso, ossessivo, che sovverte ogni regola e ogni schema. L'autore, consentendo al lettore un ingresso privilegiato nella mente della protagonista, riesce a farci vivere le sue emozioni dall'interno, quasi fino a far nascere la necessità di prenderne le distanze. Questo è uno di quei libri che bisogna leggere. Una storia che vi terrà incatenati alle pagine, senza permettervi quasi di respirare.


Cosa vi ha trasmesso la scheggia di oggi?
Conoscete questo libro?
Aspetto le vostre sensazioni. :)



mercoledì 18 febbraio 2015

Recensione 'La casa di tutte le guerre' di Simonetta Tassinari


TITOLO: La casa di tutte le guerre
AUTORE: Simonetta Tassinari
EDITORE: Corbaccio
PAGINE: 252
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 14,90 €
eBOOK ita: 9,99 €

Qui la sinossi del libro

Silvia ha dieci anni e mezzo, vive a Bologna e, come ogni estate, si appresta a trascorrere i mesi di vacanza a Rocca, a casa dell'adorata nonna Mary Frances. Quei mesi per Silvia significano tante cose: chiacchierate in giardino con la nonna, manicaretti preparati dalla Bea, recite in parrocchia, pomeriggi al parco a pattinare con gli amici del paese, ore trascorse a fantasticare in una soffitta ingombra di ricordi.
E proprio in quella soffitta, nell'estate del '67, Silvia scoprirà qualcosa che smuoverà l'aria ferma e stantia che aleggia sulla casa dei nonni.
La casa di tutte le guerre è una storia che ho amato, che mi ha portato indietro nel tempo, che mi ha fatto respirare profumi, atmosfere, colori, di anni che avrei tanto voluto vivere. Gli anni della solidarietà e del rispetto, quelli in cui si lasciava la porta accostata, quando i bambini giocavano liberi nei cortili, le mamme si svegliavano presto per andare a prendere il latte e le domeniche, per i vicoli, serpeggiava l'odore del ragù.
Silvia vive le vacanze dalla nonna come un periodo magico, sospeso, in cui la grande casa antica e imponente diventa quasi un mondo fantastico. Adora la sua amata nonna, quella che tutti in paese considerano "la signora" inglese, conosciuta per classe e alterigia, ma che a lei riserva il lato più dolce e affettuoso. 
La nostra protagonista è una ragazzina sveglia, irruente, che avverte il privilegio di appartenere ad una famiglia nota e rispettata. Ho apprezzato molto la prospettiva della narrazione, in cui tutta la vicenda è filtrata attraverso lo sguardo puro di Silvia, a cui spesso sfugge il senso di mezze frasi sussurrate dagli adulti o di parole dal significato ambiguo. E proprio la sua curiosa vivacità la porterà ad addentrarsi in un segreto di famiglia, sepolto sotto strati di polvere e dolore.
Tutti i personaggi sono ben delineati, ho amato particolarmente Mary Frances, con la sua nostalgica eleganza, i suoi modi pacati e decisi, i suoi sorrisi sempre a metà.
Lo stile è pulito, curato, scorrevole. 
La casa di tutte le guerre è una storia di sentimenti teneri, di sofferenze nascoste, di amore familiare, di vecchi strappi che non è possibile ricucire ma che, forse, possono ancora essere rattoppati.

Nota sull'autrice
Simonetta Tassinari è nata a Cattolica ed è cresciuta tra la costa romagnola e Rocca San Casciano, sull’Appennino. Vive da molti anni a Campobasso, in Molise, dove insegna Storia e Filosofia in un liceo scientifico. Prima di scrivere La casa di tutte le guerre ha attraversato diversi generi. Vive in campagna con la famiglia, tre gatti e un cane. 

La mia nota curiosa 
In un'intervista, l'autrice riconosce la presenza, nel libro, di alcune componenti autobiografiche. 
"Diversi elementi sono stati tratti dal vero: il paese, Rocca San Casciano, in provincia di Forlì, il periodo in cui ero una bambina, le vacanze estive dalla nonna, gli amici della compagnia." 

Frase sottolineata
La nonna Mary Frances mi bastava: passavo con lei almeno quattro mesi all'anno. Ero la sua unica nipote, e questo mi andava benissimo. Lei stessa aveva detto ai miei: «Lasciatamela il più possibile. Con i nonni l'affetto nasce solo se si sta insieme. Altrimenti per i bambini siamo dei vecchi noiosi e basta».

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO

Profumosità
Letto in formato eBook.