sabato 31 gennaio 2015

Schegge d'inchiostro: Noi - David Nicholls

Rubrica settimanale in cui vi proporrò uno stralcio di una lettura a mia scelta.



Mia moglie mi aveva dato tutto ciò che avevo sempre desiderato, 
una quantità di doni preziosi, e ne avevamo passate di cotte e di crude insieme. 
La vita senza di lei mi pareva inconcepibile, in senso letterale: non riuscivo a concepirla.
Per questo decisi che non poteva finire così.


Scheggia tratta dal libro Noi di David Nicholls.

Una frase estrapolata dalle prime pagine del libro, intrisa dell'essenza della storia. Dopo anni di avventure, sogni condivisi, tante emozioni provate insieme, Connie decide di lasciare Douglas. Come sarà la sua vita senza di lei? Potrà esserci un'esistenza senza Connie?
E poi un viaggio insieme, Douglas, Connie e Albert, il loro unico figlio. Potrebbe rivelarsi la loro ultima occasione?

Non vedo l'ora di inoltrarmi nella lettura di Noi che già dalle prime pagine sembrerebbe una storia densa, meravigliosamente ricca di stati d'animo e sentimenti.



Cosa vi ha trasmesso la scheggia di oggi?
Aspetto le vostre sensazioni :)

venerdì 30 gennaio 2015

#18 Cinque hobby da bibliofilo

Rubrica ideata da me in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.

Da quando ho inaugurato questa rubrica ho realizzato che le settimane scorrono ad una velocità inaudita...mi ritrovo a saltare da un venerdì all'altro, separati solo dall'inframezzo traumatico del lunedì/martedì. 
E come ogni venerdì vi scrivo al termine di una lunga - e piovosa - giornata di lavoro, rintanata finalmente in casa, con la grandine che batte sui vetri, e felice del fine settimana in arrivo.
Ma, bando alle ciance, vi lascio alla Top Five di oggi!


Cinque hobby da bibliofilo



1. Pomeriggi in libreria
Dopo la lettura, credo che l'acquisto di libri sia in assoluto il piacere più grande per un lettore. In particolare mi riferisco a tutto il rito che precede e segue l'acquisto, alla gioia di trascorrere delle ore spensierate in libreria, vagare per gli scaffali, curiosare tra le novità, trovare finalmente il libro "per te" e tornare a casa con un sacchetto colmo di felicità. Credo che il tragitto libreria-casa sia in assoluto il mio percorso preferito, un sorriso stampato in faccia, bollicine di felicità nello stomaco e l'attesa impaziente di affondare il naso tra le pagine.

2. Passione per il tè
Non so voi ma io amo le bevande calde, stringere una tazza appannata tra le mani migliora le mie giornate, rende i miei risvegli meno traumatici e i miei pomeriggi più accoglienti. E ho sempre pensato che il tè sia una delle più piacevoli compagnie per un buon libro. A volte mi diverto a scegliere tra le varietà di tè quella più adatta al libro che sto leggendo, aggiungeteci una comoda poltrona e la combinazione è perfetta.

3. Spulciare tra le recensioni sul web
Da lettrice una delle cose che faccio da sempre è sbirciare blog, siti e social alla ricerca di recensioni accattivanti, che stuzzichino il mio interesse e mi facciano dire: "Sì, lo voglio!".
Quando ho voglia di scoprire nuovi libri passo anche delle ore al pc, alla ricerca di titoli da aggiungere alla mia infinita wishlist.

4. Collezionare segnalibri
Ecco, questa è una specie di mania, amo i segnalibri e amo collezionarli, ne ho di tutti i tipi,  foggie e  colori e anche in questo caso tendo a scegliere quello più adatto per ogni lettura.

5. Gruppi di lettura
Parlare di libri con persone che amano i libri è una delle esperienze più gratificanti per qualsiasi lettore. E farlo con una lettura comune, confrontandosi sulle emozioni provate, ripercorrendo i passi che più abbiamo amato - o odiato - è davvero il massimo. Partecipare ad un club letterario, virtuale o reale che sia, significa condividere pensieri e sentimenti che un libro è riuscito a smuovere e spesso, da queste condivisioni, nascono bellissimi confronti.

E poi dicono che noi lettori non abbiamo hobby! :)


E ora ditemi se vi riconoscete in uno - o più - dei cinque punti di oggi!


giovedì 29 gennaio 2015

#8

Appuntamento in cui vi aggiornerò sulle mie new entry.


Buongiorno amici,
eccomi a presentarvi i nuovi arrivati! Questa è stata una settimana bella ricca, tra acquisti, scambi, omaggi delle CE e il corriere che continua a scampanellare, che felicità!

I segreti di mio marito - Liane Moriarty
17.00 € - Pagine 369
Tuo marito ti scrive una lettera, la chiude in una busta, la sigilla "da aprire solo dopo la mia morte". Questa lettera nasconde il suo più profondo e oscuro segreto, qualcosa che può distruggere in un solo colpo non soltanto la vita che avete costruito insieme ma anche le vite degli altri attorno a te, dei tuoi vicini di casa, dei tuoi più cari amici. Immagina ora che questa lettera ti capiti tra le mani mentre tuo marito è ancora vivo... E quello che accade a Cecilia Fitzpatrick, una donna di successo, un punto di riferimento nel quartiere residenziale dove ha una bella casa, un marito adorabile di cui è innamorata, una figlia felice. La vita di Cecilia è ordinata e priva di incertezze. Ma la lettera, trovata per caso frugando tra i vecchi documenti di famiglia, cambia tutto. Rachel e Tess conoscono appena Cecilia, ma come lei pensano di conoscere benissimo se stesse e soprattutto i propri mariti, credono di sapere esattamente cosa aspettarsi dal proprio matrimonio. Eppure il segreto del marito di Cecilia si intreccia in maniera fatale con le loro vite e le sconvolgerà per sempre. Liane Moriarty ci fa entrare nel più perfetto dei mondi borghesi, nelle case senza macchie e ben illuminate, nelle stanze sempre aperte agli ospiti. Poi, con implacabile maestria, solleva i tappeti, fruga tra i diari, indaga gli angoli.

La tentazione di essere felici - Lorenzo Marone - Longanesi
14. 90 € - Pagine 268
Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c'è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d'aiuto negli occhi tristi di Emma. I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.

La casa di tutte le guerre - Simonetta Tassinari - Corbaccio
14.90 € - Pagine 252
Quando le estati erano lunghe e le vacanze duravano tre mesi, Silvia le trascorreva a Rocca, in Romagna, insieme alla nonna inglese, che benché avesse sposato un notabile del luogo e vivesse da mezzo secolo nella villa più bella e più antica del borgo, era ancora "la signora" per tutti gli abitanti, altera e un po' temuta fuorché dalla nipote che amava teneramente ricambiata. Giornate belle e tutte uguali, scandite dai giochi con i ragazzini del paese, le chiacchiere con la nonna e la governante, l'attesa dei genitori nel weekend, le letture nell'immensa soffitta piena di segreti... Ma l'estate del '67 è destinata a rimanere per sempre impressa nella memoria: Silvia, quasi undicenne, fa amicizia con Lisa, la figlia del balordo del paese, selvatica e ribelle e insieme faranno un scoperta sconvolgente che cambierà per sempre la loro vita e il loro sguardo sul mondo di adulti che le circonda.

In cerca di Alice - Liane Moriarty - Feltrinelli
17.00 € - Pagine 400 
Alice adora mangiare cioccolata e dormire fino a tardi la domenica mattina. Ha ventinove anni, un marito e un figlio in arrivo. Ed è sfacciatamente felice, pur avendo le stesse preoccupazioni di tutti. Per lei l'amore ha il profumo di lavanda, la pianta che ha fatto crescere davanti a casa. La vita è semplice e meravigliosa, per Alice. C'è solo un problema: tutto ciò è successo dieci anni fa. Alice è inciampata durante una lezione di aerobica, è caduta e ha battuto la testa. Un incidente di nessun conto se non fosse che, quando ha ripreso conoscenza dopo pochi minuti, ha scoperto di essersi dimenticata in un lampo di un'intera fase della sua esistenza. In realtà, ha trentanove anni. Ha mille impegni ed è fissata con la linea e l'organizzazione, lei che non aveva mai posseduto neppure un'agenda. Ovviamente non è più incinta, e chi diavolo sono quei tre mini-marziani che la chiamano mamma? E fredda e distaccata, sua sorella non le rivolge quasi più la parola e, quel che è peggio, sta per divorziare. Cosa è successo? Ora che Alice ha l'occasione di vedersi sotto una nuova luce, non si piace più. Come fare per ritrovare la ragazza spensierata di un tempo? Man mano che i ricordi emergono dal passato come bolle di sapone colorate, salterà fuori che dimenticare è la cosa più memorabile che sia mai successa ad Alice. E che forse, ogni tanto, per rimetterci in carreggiata e riscoprire ciò che di bello abbiamo perso per strada, abbiamo tutti bisogno di una piccola botta in testa...

La dittatura dell'inverno - Valeria Ancione - Mondadori
eBook 7.99 € - Pagine 399
"Tu sei fatta per correre e ogni tanto fermarti a prendere fiato" dice a Nina suo marito Michele, che la conosce bene, la ama e con lei ha avuto cinque bellissimi figli e aperto una piccola catena di librerie. Nina è così, una donna che corre, come e più di tutte, tra la famiglia multicolore cui ha dato vita e la famiglia allargata dei clienti, che nella Tana di Michele, la libreria più speciale, possono anche gustare le sue crostate squisite e il suo tè profumato. Ma Nina ha freddo, perché è sopraggiunto l'inverno, con gli abiti pesanti, gli impegni a ogni ora, la negazione della luce, che induce al nascondimento, al proibito... L'inverno è una dittatura che la attanaglia, le accende il desiderio del sole sulla pelle, di una libertà dai molti ruoli che tutti si aspettano che lei interpreti senza sbavature. E così che Nina va in piscina a nuotare, solo l'acqua intorno come in uno scampolo d'estate. E lì conosce Eva: nemmeno trent'anni, un corpo vibrante, occhi affamati di felicità. Eva è coraggiosa e originale, è dolce e capisce tutto al volo. E una donna, non c'è nulla di male a diventarne amica, a vedersi nei ritagli di tempo... Fino a che un sentimento immenso, imprevisto e imprevedibile, sorge tra loro con la forza di un'onda che non si può arginare. E mentre l'inverno porta con sé molti altri turbamenti, tanti incontri che la fanno sentire viva e insieme mettono in discussione ogni equilibrio, Nina cerca di guardarsi dentro, di capire che cosa vuole davvero.

Cosa ne pensate, lettori? Aspetto come sempre le vostre opinioni!

mercoledì 28 gennaio 2015

#5 L'alba oltre la siepe

Rubrica a cura di una giovane scrittrice che, una volta al mese,
vi farà entrare nel suo mondo di suggestioni, arte e magia.


Buongiorno, lettori :)
Anche questo freddo gennaio sta scivolando via e io, come ogni mese, sono felice di dare spazio a Morwen e alla sua rubrica, dove ci condurrà oggi? Lascio che sia lei a guidarvi...

Il mondo che sto per raccontarvi ha la fragilità della carta. La carta antica e sottile, quella degli scritti letti e riletti, logorati dal tempo e dalle lacrime che si sono posati su di essi. Questo è il mondo sospeso tra presente e passato, intriso di ricordi ed echi di memorie che Kate Morton ci racconta ne Il giardino dei segreti. Se siete disposti a seguirmi, insieme, schiuderemo la porta di quest’angolo di fiaba.




L’ombra è lieve, leggera. Avvolge gli angoli più bui del giardino con il suo silenzio ovattato, tenue, quasi temesse di calpestare i boccioli dei fiori non ancora schiusi. L’alba sta sorgendo timida, in una delle prime giornate di una coraggiosa primavera. Una ritardataria brezza notturna s’infiltra tra i rami del melo portando con sé il rumore del mare, che penetra fin lì dalla scogliera. La natura ha rivendicato ogni angolo di quel lembo di terra, selvaggia e splendente nella sua bellezza, trasformando il giardino in un tripudio di piante rigogliose. S’intuisce un ordine, tra i fiori e i rampicanti, una mano gentile che ha provato a domare la ribelle indole di quell’oasi protetta da muri e cancelli. C’è qualcosa di più. Sospeso nell’aria, reso quasi percettibile dai raggi del sole che si allungano sul labirinto che conduce lì. Come una storia che si avvolge nella mente, una parola che si rigira inquieta nel fondo della tua gola. Irrisolta, sospesa, in attesa che le tue labbra le diano voce. Un’anima, la riesci a sentire? Sospira tra le foglie, si addensa e si dissolve nell’intricato dedalo di rami e petali. Ecco, il sole è più ardito adesso, illumina con la sua luce l’intero giardino. Storie, fiabe, vite, lacrime, sorrisi e promesse si schiudono ogni mattina insieme ai fiori per poi incupirsi, al calar del sole, in un enigma di anime tormentate, di segreti e affanni. Una percezione che aleggia tra la panchina vuota e accarezzata dalle felci e la vasca di pietra in cui galleggiano foglie rossastre. Il sole sembra ridere cristallino solleticando i boccioli, il vento sembra un mormorio. Una voce suadente, travolgente, che sussurra fiabe di cerbiatti che si trasformano in principi e uova d’oro dal potere straordinario. Storie gotiche, intriganti, intrise dello stesso enigma custodito dal giardino. Ti induce a chiudere gli occhi, a tenere il viso rivolto verso l’alto, a farti permeare da quell’atmosfera. E poi a sedere sulla panchina, a schiudere il libro che stringi tra le mani e, con dita timide, immergerti nei racconti di Eliza Makepiece.


E voi? Vi siete lasciati sedurre dai segreti di Blackhurst Manor? 
Che sensazioni vi ha lasciato questo giardino intriso di mistero?

                                                                  Morwen

martedì 27 gennaio 2015

Recensione 'Una più Uno' di Jojo Moyes



TITOLO: Una più Uno
AUTORE: Jojo Moyes
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 366
GENERE: romanzi stranieri
PREZZO: 16,00 €
eBOOK ita: non disponibile


Jess è una madre single, ha due figli che ama, due lavori umili che svolge senza rimpianti e un grosso cane bavoso. 
Tanzie, la figlia più piccola, ha un vero talento per la matematica ed è una bimba dolcissima e altruista. Nicky è un adolescente stravagante e introverso, vittima dei bulli del quartiere che gli rendono la vita difficile. A soli ventisette anni, Jess si trova a fronteggiare mille responsabilità e ristrettezze economiche, oppressa tra le fatiche quotidiane, l'impotenza di proteggere da sola i propri figli, il desiderio di offrire loro qualcosa di meglio...eppure non si arrende, cerca di trasmettere ai ragazzi il suo entusiasmo per la vita, di insegnargli che per le persone buone ed oneste ci sarà sempre un raggio di luce oltre le nuvole.
Quasi come in un ossimoro la sua vita si incrocia con quella di Ed, un informatico abituato a pensare solo a sé stesso, avvezzo ad una vita agiata. Ed si troverà ad accompagnare Jess e la sua famiglia in un viaggio pieno di imprevisti, incidenti e deviazioni, nel quale tutte le carte verranno rimescolate. Cosa porterà questo viaggio? Come la vita di Ed si incastrerà con quella di Jess e della sua famiglia? Che strano puzzle ne verrà fuori?
Una più Uno è per me il primo libro di Jojo Moyes, ho scoperto una scrittura fluida e piacevole, una penna che mette in risalto sentimenti ed emozioni, accompagnando il lettore in una storia semplice, fatta di piccole cose.
Ogni personaggio ha una sua identità ben definita, non ti meraviglierebbe vederli uscire dal libro, scrollarsi di dosso la polvere e accomodarsi sul tuo divano come se nulla fosse. Non è un romanzo da colpi di scena, da grandi sconvolgimenti, da riflessioni miracolose. Ma nella sua semplicità è capace di suscitare emozioni, di solleticare gli animi...e allora potreste trovarvi a ricacciare una lacrimuccia pensando a un grosso e sonnecchioso ammasso di pelo, bava e cattivo odore.

Nota sull'autrice 
Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra. Scrittrice e giornalista, ha lavorato all'"Independent" per dieci anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Attualmente è una delle più affermate scrittrici in Inghilterra. I suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche e riscuotono un grande successo di critica e di pubblico.

La mia nota curiosa 
L'autrice ha un sito web dove parla di sé, dei suoi libri e dei suoi progetti.

Frase sottolineata
Mr Nicholls aspettò che lei smettesse di piangere, poi tornò al suo posto e ordinò una cioccolata con marshmallows, scaglie di cioccolata e doppia panna. «Cura tutti i mali» disse mettendogliela davanti. «Fidati di me. Io so tutto».
È la cosa curiosa era che era proprio così

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO


Profumosità

lunedì 26 gennaio 2015

#8 Amore a prima vista: Non c'è niente che non va, almeno credo - M. Dawson

Rubrica settimanale ideata da me in cui vi presenterò le copertine che mi hanno
conquistato al primo sguardo.



Presentazione del libro:
Titolo: Non c'è niente che non va, almeno credo
Autore: Maddie Dawson
Editore: Giunti
Formato: rilegato

Sinossi
E sabato mattina e Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Sul display compare un numero sconosciuto. Ancora non sanno che quella telefonata di per sé insignificante manderà all'aria tutta la loro vita. Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso di fronte all'improvvisa proposta è l'energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull'altra sponda dell'oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un'altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare. Perché la grande regola della vita è che non è mai troppo tardi per correggere il tiro e la felicità è sempre più vicina di quanto immaginiamo. Basta ricordarselo.

Cosa mi ha colpito?
Lo confesso: appena ho visto questo libro ho saputo all'istante che doveva essere mio, senza se e senza ma. Anche se la trama avesse parlato di un elefante rosa che sogna di diventare un equilibrista, io l'avrei acquistato. Perché? Ma per quel tenero panda di spalle, seduto sulla panchina di un parco deserto, che sembra aver capito tutto della vita. La ragazza in rosso gli siede accanto, e l'impressione è che lui sia l'unica compagnia di cui in quel momento abbia bisogno. 
Mio marito ride spesso di come, e quanto, io mi faccia condizionare da dettagli apparentemente insignificanti...del resto è un non-lettore, non può comprendere fino in fondo le mie manie. Ma come si fa a resistere ad una cover del genere? 

Impressioni post-lettura
E' tra le mie prossime letture, vi aggiornerò. Intanto mi guardo il panda, e sorrido.


E voi cosa ne pensate di questa cover?

venerdì 23 gennaio 2015

#17 Cinque benefici dell'essere un lettore

Rubrica ideata da me in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.


Buon pomeriggio, lettori,
che bella invenzione il venerdì! Come sempre vi scrivo al termine di una lunga giornata di lavoro, pensare a due giorni di relax, soprattutto dopo settimane come quella che sta per concludersi, mi fa stare bene, una vera boccata di ossigeno.
Siete curiosi di conoscere il tema di oggi? Non vi trattengo oltre! :)



Cinque benefici dell'essere un lettore


1. Viaggiare gratis e senza il peso dei bagagli
Quanti luoghi esplorati, quante persone conosciute, quante identità assunte, quanti modi di pensare, di sentire, di amare? Leggere è un viaggio infinito, una scoperta continua, ogni libro è un biglietto per un angolo ignoto di mondo.

2. Avere una mente aperta
Quante cose abbiamo imparato dai libri? Leggo con assiduità dall'età di dieci anni e posso affermare con certezza di aver incontrato libri che mi hanno fatto crescere, riflettere, indignare, piangere e capire...la lettura allarga la mente, schiude orizzonti nuovi e, usando una citazione non mia, la mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente.

3. Conoscere un antidoto per la tristezza
Ebbene sì, noi abbiamo un rimedio sempre pronto per i momenti tristi, per le giornate no e gli oroscopi contrari. Noi compriamo un libro, meglio due, tre se la situazione è grave, e sentiamo un sollievo immediato, il mondo diventa sopportabile, la realtà improvvisamente meno tragica.

4. Vivere in una casa accogliente
Una casa traboccante di libri è una casa calda, vibrante, accogliente. Nessun camino, nessun suppellettile, nessuna poltrona imbottita potrà mai competere con una bella libreria colma di vita. 

5. Non temere la solitudine
La prima cosa che la lettura insegna è come stare soli. C'è forse frase più vera? Stare soli e non sentirsi soli. I lettori godono di uno stato di indipendenza interiore, non hanno bisogno di molto, un libro è già una squisita compagnia. Ricordo che da bambina sentii al telegiornale che un uomo era stato condannato a quindici anni di detenzione...ci pensai un po', poi chiesi a papà: "Ma in prigione si può leggere?". "Sì, certo" rispose lui. "Allora non è una vera punizione!!!" urlai. Sorrido ancora pensandoci, ma in qualche modo avevo già compreso che privilegio straordinario fosse la lettura.








Narrami O Musa - Esito contest di scrittura

Buongiorno lettori! :)
Qualche settimana fa sono stata contattata da Ezio, del blog Un buon libro non finisce mai, che mi ha proposto di partecipare come blogger giurato al contesti di scrittura 'Narrami o Musa', vertente sulla composizione di un racconto a carattere distopico.
L'idea mi ha subito entusiasmato, quindi ringrazio ancora Ezio per avermi coinvolto in questa bella iniziativa, e vi propongo uno stralcio del racconto vincitore.


Viva la morte - Antonio Polosa

Diana si accomodò nell'angolo di una strada poco trafficata e aprì lo zaino. Sfogliò con nostalgia le foto della sua famiglia da un vecchio album, accennando sorrisi e lacrime. Cacciò il panino che si era preparato prima di andare via e lo divorò con rabbia e fame. Sorseggiò dell'acqua. Guardò il cielo plumbeo. Dal giorno del sette luglio il sole non aveva mai più illuminato la città, perché qualcosa di enorme aveva occupato il suo posto. Lo stesso giorno di ventisei anni prima era nato il palazzo degli angeli e la morte era diventata un nuovo inizio.
Infine, dal fondo dello zaino, emersero la siringa e la boccettina di Marion, la verde speranza. Infilò l'ago nel foro sul tappo e riempì il cilindro. Sospirò, chiuse gli occhi e l'immagine della sua famiglia la fermò ancora una volta. Abbassò la siringa, afferrò il suo cellulare, si levò l'orologio in tutta fretta e afferrò la scheda di memoria che nascondeva al suo interno. La inserì nel telefono e avviò il video.
“La morte è un nuovo inizio” diceva la scritta iniziale. Poi seguì un accecante bianco e da esso emersero i volti sorridenti di suo marito e dei suoi due figli, Ivan e Gerry. Si guardavano, ridevano, giocavano insieme facendosi il solletico. Infine si voltarono verso la telecamera e gli sguardi diventarono meno gioiosi ma ugualmente felici; stavano guardavano lei. 
Diana scoppiò in lacrime e fermò il video. «Anche voi mi mancate» balbettò. 
Spense il telefono, afferrò la scheda e la spezzò in due. Ripose tutto nello zaino e riafferrò la siringa. «Viva la morte» disse infine ridendo per la prima volta dopo tanto tempo, prima di iniettarsi la verde speranza e morire da sola, in un vicolo, tra la gente che passeggiava e quella che la invidiava per la coraggiosa scelta. 


Giudizio complessivo della giuria

Trama originale e ben congegnata, scorrevolezza stilistica, tentativo riuscito di dare uno spessore psicologico alla protagonista nonostante il numero minimo di pagine. Tuttavia, un finale che forse poteva essere strutturato in maniera diversa.

Altri blogger giurati  Ilenia [I libri di cristallo] e Giovanna [Un lettore è un gran sognatore].

mercoledì 21 gennaio 2015

#2 Rimedio letterario per momenti di disincanto e sconforto: 'Olivia' di P. Calvetti

Libri: l'unica medicina per innumerevoli ed indefinite malattie dell'anima.
Rubrica ideata da me a cadenza occasionale.


Buon pomeriggio, lettori,
sono molto felice di introdurre un altro appuntamento con la Farmacia letteraria.
Oggi parleremo di quei momenti in cui il nero diventa il colore dominante, la sfiducia prende il sopravvento e tutto sembra un po' più complicato.
In giornate come queste i sogni sbiadiscono sotto le pennellate scure della delusione che impediscono alla luce di filtrare.
Cosa scegliere dallo scaffale della Farmacia Letteraria?

"Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili" di Paola Calvetti
[Qui troverete la mia recensione del libro]

Indicazioni terapeutiche
Rimedio letterario per momenti di disincanto e sconforto.
Un libro capace di ridestare sogni sopiti, una storia semplice, dai colori pastello e dalle tinte tenui. 
Inoltrandovi nella lettura vi sembrerà di scorgere un pallido raggio di sole oltre le nuvole, proverete una sensazione di sollievo, inizierete a comprendere che non bisogna mai arrendersi, nonostante tutto.
Gli ostacoli, in fondo, non sono altro che occasioni per fermarsi, respirare a fondo, e ripartire con maggiore consapevolezza, questo Olivia ci insegna.
Da dove ricominciare? Dalle cose semplici. Dai gesti puri. Dalle persone che ci amano. Dalle verità essenziali. Dalla speranza, perché tutti, in fondo, ne possediamo almeno un pezzetto ancora intatto.

Eccipienti
Cioccolata, con panna.

Effetti collaterali
A lettura ultimata potrebbe venirvi voglia di compilare una lista. O rispolverare quella vecchia Polaroid.



Cosa ne pensate del rimedio letterario di oggi? :)




martedì 20 gennaio 2015

Recensione 'L'Altra' di Elvira Serra


TITOLO: L'Altra
AUTORE: Elvira Serra
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 135
GENERE: autobiografico
PREZZO: 16,00 €
eBOOK ita: 8,99


L'Altra è la biografia di un amore clandestino raccontata dalla voce della protagonista, Elvira, affermata giornalista quarantenne che, senza averlo minimamente preventivato, si innamora di un uomo sposato, con due bambini.
Elvira trova in lui il suo Darcy, l'uomo che da sempre aveva immaginato al suo fianco, e così, proprio lei che fino al giorno prima avrebbe condannato senza remore una donna nella sua posizione, si trasforma nell'Altra, nell'amante, in colei che vive in attesa: in attesa di un messaggio, di una chiamata, di una presa di posizione netta, di un incontro che non sia mascherato da impegni di lavoro.
Elvira spiega come, all'inizio della storia,  lei si percepisca semplicemente "fidanzata", una donna innamorata e rassicurata dall'uomo che gli sta accanto, in grado di farla sentire amata, unica, e felice.
Ma cerca anche di privare la figura dell'Altra dall'alone di pregiudizio e negatività che sempre l'accompagna, parlando delle rinunce e delle delusioni subite.
Infatti, inevitabilmente, questa situazione finirà per andarle stretta, la sensazione di sentirsi ricambiata e compresa lascerà il posto alla consapevolezza di saperlo ogni notte accanto ad un'altra donna e di vivere una vita di divieti e proibizioni: impossibile organizzare una vacanza insieme, presentarlo agli amici più cari, parlare di lui con la madre, persino fargli un regalo, che poi non potrebbe giustificare. Una felicità mai completa, ovattata, dove anche i momenti più belli finiscono per scontrarsi con una realtà pesante, che alla lunga minaccia di schiacciare e inglobare ogni sentimento. E tuttavia Elvira si appella al suo amore, si aggrappa all'amore di lui, e fatica a dire basta, scivolando da un ultimatum all'altro.
Ho apprezzato questo racconto-verità, il modo ironico con cui l'autrice racconta i sentimenti e gli errori dettati dal "troppo amore", lo stile confidenziale, leggero e a tratti riflessivo.
In alcuni punti mi sono anche chiesta se la "leggerezza" non fosse troppa, considerando che la storia coinvolge altre persone, oltre la protagonista, persone con sentimenti feriti, stropicciati, delusi. Riflettendoci però, credo sia la vicenda in sé a suscitare questo tipo di scrupoli, non il modo in cui è stata raccontata. Perché, qualunque possa essere l'epilogo, storie come queste si portano dietro sempre uno strascico di amarezza.


Nota sull'autrice 
Elvira Serra (Nuoro, 1972) dal 1999 lavora al Corriere della Sera, dove si occupa di cronaca e costume. Ha una rubrica fissa su F, La forza delle donne, e scrive sul blog la Ventisettesima ora.

La mia nota curiosa 
In un'intervista l'autrice afferma che il libro nasce "dal bisogno di introdurre un punto di vista scomodo: di sicuro quello meno popolare o acclamato. Cosa prova l’Altra durante una relazione con un uomo impegnato? Tutti ci preoccupiamo della moglie, pochi si chiedono come si sente l’amante. Naturalmente l’ho scritto perché ho pensato che molte altre donne avrebbero potuto specchiarsi nella storia, non certo perché la mia fosse speciale rispetto alle altre."

Frase sottolineata
Come ci si può accontentare delle briciole quando ogni tuo pensiero è per chi ami, quando non desideri altro che condividere tempo, vacanze, progetti, immaginare il percorso da seguire con lui giorno dopo giorno?

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO


Profumosità
Letto in formato eBook

lunedì 19 gennaio 2015

#7

Appuntamento bisettimanale in cui vi aggiornerò sulle mie new entry.


Buonasera, lettori :)
sono felice di presentarvi i nuovi arrivi degli ultimi giorni. Le mie librerie sono sempre più zeppe ed io sono sempre più felice, lo spazio in casa scarseggia e io non posso fare a meno di sorridere...i lettori compulsivi sono fatti così, gioiscono degli effetti disastrosi della patologia. Ed ecco gli ultimi arrivati!

Una più uno - Jojo Moyes - Mondadori
16.00 € - Pagine 366
Jess Thomas, giovane mamma single con due figli da mantenere, fa del suo meglio per vivere dignitosamente, ma i sacrifici sono molti, specie quando non c'è nessuno che ti possa dare una mano. Suo marito se ne è andato da tempo, sua figlia Tanzie è un genietto dei numeri, ma per far fruttare il suo talento matematico c'è bisogno di un aiuto concreto. E poi c'è Nicky, un adolescente difficile come tutti i ragazzi della sua età, vittima di bullismo, che non può certo combattere da solo... La famiglia di Jess è proprio scombinata e spesso lei non sa come fare e corre dei rischi inutili, finché inaspettatamente sul suo cammino incontra Ed Nicholls, quell'antipatico uomo d'affari cui lei pulisce la casa per arrotondare. Jess e Ed non si conoscono affatto. Jess non sa che lui è travolto da una crisi profonda e che uno stupido errore gli è costato tutto, e Ed non sa fino a che punto la ragazza sia nei guai, ma entrambi sanno cosa significhi essere davvero soli e desiderano la stessa cosa. Capiscono, nonostante la loro diversità, che hanno molto da imparare l'uno dall'altra e che una più uno fa più di due. In questo suo nuovo romanzo, Jojo Moyes racconta con grande empatia una storia d'amore insolita e coinvolgente tra due persone che si incontrano in circostanze inverosimili, come solo la vita sa riservare.
Con questo libro è stato amore a prima vista! Trama, titolo, cover, tutto mi ha conquistato al primo sguardo.


Noi - David Nicholls - Neri Pozza
18.00 € - Pagine 431
Douglas e Connie si conoscono alla fine degli anni Ottanta, quando il muro di Berlino era ancora in piedi. Trent'anni e dottore in biochimica, Douglas trascorreva allora i giorni feriali e gran parte del weekend in laboratorio a studiare il moscerino della frutta. Connie, invece, divideva il suo tempo con una "combriccola di artistoidi", come li chiamavano i genitori di Douglas: aspiranti attori, commediografi e poeti, musicisti e giovani brillanti che rincorrevano carriere improbabili, facevano tardi la sera e si radunavano a volte a casa di Karen, la sorella di Douglas piuttosto promiscua in fatto di amicizie, a bere e discutere animatamente. Ed è durante una festa nell'appartamento di Karen, che Douglas si imbatte per la prima volta in Connie: capelli ben tagliati e lucenti, un viso stupendo, una voce sensuale, distinta ed elegante con i suoi vestiti vintage cuciti su misura, attillati e perfetti. Sono trascorsi più di vent'anni da allora e Douglas e Connie sono sposati da decenni e hanno un figlio, Albie. Douglas ha cinquantaquattro anni e la sensazione di scivolare verso la vecchiaia come la neve che cade dal tetto. Connie è sempre attraente e Douglas la ama cosi tanto che non sa nemmeno come dirglielo, e dà per scontato che concluderanno le loro vite insieme. Una sera, però, a letto, Connie proferisce le parole che Douglas non avrebbe mai voluto sentire: "Il nostro matrimonio è arrivato al capolinea, Douglas. Penso che ti lascerò".
Dopo aver letto, e amato, "Un giorno", non potevo assolutamente perdermi il nuovo libro di Nicholls che tra l'altro sarà il protagonista del mio gruppo di lettura organizzato sul blog.


La strada tra noi - Nigel Farndale - Bookme
16.90 € - Pagine 478
Edward è un diplomatico, rimasto ostaggio in Afghanistan per undici anni nel buio di una caverna, privo di ogni contatto umano. Rilasciato all'improvviso, torna a Londra e cerca di recuperare la normalità, ma troppe e troppo profonde sono le ferite che porta con sé, a cominciare dalla perdita dell'amatissima moglie. Persino Hannah, la figlia ormai diventata una splendida donna, non fa che rendere il dolore ancora più bruciante. Nel tentativo di far luce sugli ambigui retroscena della propria liberazione, Edward arriverà a scoprire il nodo inconfessato che lega la sua storia a quella del padre Charles, un uomo schivo e indecifrabile. Fra passato e presente si snodano così due vicende parallele, due sentieri che finiscono per confluire nella stessa strada e noi lettori non potremo più fare a meno di percorrerla fino in fondo, fino allo spazio sospeso fra la salvezza e la dannazione dove ogni uomo sente di appartenere a un destino più grande del suo.
Una storia che mi ha affascinato, sono curiosa di sapere se l'impressione iniziale che ho avuto su questo libro sarà confermata o smentita.


Ora aspetto i vostri pareri!
Cosa ne pensate di questi titoli?