Recensione 'Olga di carta' di Elisabetta Gnone

Titolo: Olga di carta
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Pagine: 297
Genere: romanzi italiani
Prezzo: 14,90 €
Omaggio ce

Nota sull'autrice
Elisabetta Gnone nasce a Genova il 13 aprile del 1965 e dopo gli studi classici, nel 1990 entra in Disney e diventa giornalista. La sua collaborazione con il settimanale Topolino è solo l'inizio di una carriera che legherà il suo nome ai maggiori successi editoriali della Walt Disney Company Italia. Direttore Responsabile dei periodici pre-school e femminili della Disney, nel 1997 crea la serie W.I.T.C.H. destinata a diventare un successo mondiale e pubblicata in oltre 20 paesi. Forte di quel successo, Elisabetta si mette nuovamente al lavoro e sviluppa l'idea di Fairy Oak, un mondo magico nel quale si svolgono le vicende raccolte nella Trilogia e nella serie I Quattro Misteri.

Olga Papel è una bambina esile, che possiede un grande dono: sa raccontare storie meravigliose, così vivide e dettagliate da sembrare vere. Vere come lei sostiene che siano, nonostante racchiudano personaggi, luoghi ed eventi straordinari. E quando Olga racconta le sue storie, gli abitanti di Balicò ne rimangono inevitabilmente ammaliati. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, Olga inizia un nuovo racconto...la storia di una bambina con il suo stesso nome ma con una particolarità: è una bambina di carta. Olga di carta ha un grande desiderio, diventare una bambina in carne ed ossa, e per realizzarlo è disposta ad intraprendere un lungo viaggio alla ricerca della maga Ausolia, l'unica in grado di aiutarla.
Olga Papel è una bambina singolare, ama leggere, ama  passeggiare nel bosco, ama parlare con il suo fido cane Valdo, ma più di tutto è bravissima a raccontare storie. Storie affascinanti, magiche, in grado di incantare gli abitanti del villaggio in cui vive: Balicò. Quando Olga racconta le sue storie gli usci si schiudono, le orecchie dei passanti si drizzano, l'attenzione dei bambini è totalmente rapita. Perché le storie di Olga sembrano reali. Ma lo sono davvero? Si chiedono tutti in paese. Olga lo sostiene con fermezza, a dispetto degli scettici. 
In un giorno in cui il suo amico Bruco è particolarmente giù di morale, Olga inizia a raccontare una nuova avventura, la cui protagonista è una bambina con il suo stesso nome ma con una caratteristica che la rende unica: è una bambina fatta di carta. Olga di carta desidera sopra ogni cosa essere una bambina normale, in carne ed ossa come tutti, e così, a malincuore, saluta la madre per intraprendere un lungo viaggio alla ricerca di una maga che si augura possa esaudire il suo desiderio. Il viaggio si rivelerà una mirabolante avventura, Olga incontrerà singolari personaggi, sperimenterà intense emozioni e maturerà inaspettate consapevolezze.
Non so bene come iniziare a parlarvi delle mie impressioni su questa lettura...quindi inizierò dicendovi che Olga di carta è un libro che mi ha fatto innamorare, uno di quelli che regalerò alle persone a cui voglio bene, uno di quelli che sfoglierò, accarezzerò e non dimenticherò facilmente.
Potrebbe sembrare una storia per bambini, ma non fatevi ingannare. Le cose belle non hanno età, men che meno le storie. E questa è una storia che arriva dritta al cuore, che usa immagini semplici per parlare di argomenti complessi, che si serve della finzione per arrivare alla verità. 
Lo stile dell'autrice è semplice ma curatissimo ed evocativo. E altrettanto curata è l'edizione Salani, una piccola perla, in cui troverete delle illustrazioni meravigliose (realizzate con la tecnica del papercut), intrise della magia della storia.
I personaggi sono tutti impeccabilmente descritti, sia gli abitanti di Balicò che gli esseri bizzarri che la bambina di carta incontrerà durante il suo cammino, cesellati fin nei minimi dettagli.
Il viaggio di Olga diventerà il nostro viaggio, un cammino alla ricerca di ciò che conta veramente, di quelle poche cose davvero indispensabili, sulle quali non si riflette mai abbastanza.
E sarà proprio un foglietto di carta, un esserino che teme il vento ed è terrorizzato dall'acqua, a trasmetterci grandi emozioni e a suscitare in noi riflessioni inaspettate: in fondo ognuno ha le sue fragilità, ma sono quelle a renderci unici e speciali. Perché la normalità non esiste ed essere diversi è un dono meraviglioso.
Non posso quindi che concludere consigliandovi fortissimamente questa lettura. Acquistatene una copia per voi, leggetela ai vostri figli, impacchettatela, donatela. Quale periodo migliore per ritornare bambini? Vi garantisco che Olga si rivelerà un'indimenticabile compagna di viaggio.









Commenti

  1. Mi ero già innamorata della sua Cover <3 Sembra la storia ideale da leggere a Natale!

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    1. confermo! una storia da gustare sotto l'albero ^-^

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  2. Carinissimo questo libro! Lo avevo già adocchiato e al tua recensione mi conferma che lo devo leggere, assolutamente! Un abbraccio Maria

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  3. Stupenda recensione *-* Domani vado in libreria sperando di trovare una copia, sembra un romanzo da non perdere :)

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    1. grazie, Aquila ^-^ è una dolcissima favola, penso proprio che Olga conquisterà anche te!

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  4. Me l'avevi già detto che ne valeva la pena...sono corsa in libreria e...??? Nemmeno una copia, tutte finite...l'ho ordinato :-)

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    1. hai fatto benissimo!! :) è una lettura ideale per questo periodo :*

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    2. Ciao Cuore di zingaro...in quale libreria è già finito' faremo in modo che venga rifornita immediatamente... rispondo come anonimo ma siamo i produttori di Olga e ci spiace che tu abbia avuto questo contrattempo

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  5. Semplicemente stupendo!*.* Mi sono innamorata di questo libro ancora prima di leggere la recensione: la copertina è bellissima, e io ho un debole per le copertine dei libri! Dopo aver letto la recensione mi è venuta ancora più voglia di leggere il libro: sembra un miscuglio tra "Pinocchio", "Il mago di Oz", e "Il Piccolo Principe"... Insomma una formula magica per la felicità! :) Bellissima recensione, complimenti!

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    1. grazie, Eleonora! ^-^ la mia copia si è guadagnata un posto in libreria proprio accanto a Il piccolo principe *-* Leggilo e fammi sapere!

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  6. Ho un debole per le copertine e per le citazioni e credo che questo romanzo sia un'accoppiata perfetta! Dopo aver letto la tua recensione sono ancora più convinta. Credo che la mia letterina a Babbo Natale diventerà peggio della mia wish list :D Ad ogni modo, lo acquisterò sicuramente! Buone letture :)

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    1. Babbo Natale non potrà tirarsi indietro davanti a questa richiesta! ^-^ (anche la mia lista sia allunga in maniera preoccupante!!)

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  7. Hai fugato quei pochi dubbi che potevo avere. Posso dire ancora per la milionesima volta senza apparire una stupida che amo amo amo amo AMO le tue recensioni?
    Elisabetta Gnone l'ho scoperta alle medie con Fairy Oak, quindi conosco il suo tocco e so che è particolarmente brava con le storie dentro le storie, ma credo di aver capito ormai che Olga abbia anche qualcosa di più. Non vedo l'ora di scoprirla!

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. ma grazie, Rosa *-* sei troppo carina!!
      l'autrice è veramente bravissima! nonostante lo stile sia semplice risulta molto curato :)

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  9. Scusatemi, ma il libro è autoconclusivo o ha dei prosegui?.

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