Recensione 'Le bugie degli altri' di Kimberly McCreight

Titolo: Le bugie degli altri
Autore: Kimberly McCreight
Editore: Nord
Pagine: 398
Genere: romanzi stranieri
Prezzo: 16,90 €

Omaggio ce

Nota sull'autrice
Dopo aver frequentato il Vassar College, Kimberly McCreight si è laureata in Legge presso la Pennsylvania University. Prima di lasciare la professione e diventare scrittrice a tempo pieno, ha lavorato per diversi anni negli studi legali più importanti di New York. Come testimoniano le innumerevoli recensioni entusiastiche, con La verità di Amelia si è imposta come una delle esordienti più apprezzate dell’anno. Vive a Brooklyn con il marito e le due figlie. Il suo sito è www.kimberlymccreight.com.


Nella tranquilla cittadina di Ridergale accade un terribile evento: il corpicino straziato di un bambino appena nato viene rinvenuto  sulle sponde di un torrente. Molly Sanderson, la giornalista incaricata di occuparsi della notizia, nel corso delle sue indagini scopre uno strano parallelismo tra il caso attuale e una morte avvenuta vent'anni prima. Ma esiste davvero un collegamento? E chi ha dato alla luce quella creatura? Le ricerche di Molly apriranno ferite non ancora cicatrizzate, riporteranno alla luce dolori personali e verità per troppo tempo nascoste.
Molly Sanderson è una giornalista ma è anche una donna con un passato molto doloroso. Insieme al marito, Justin, ha vissuto la tragica esperienza di un aborto, quasi al termine della gravidanza. Proprio per questo, quando le viene affidato il caso, non sa se sarà in grado di farcela. Dovrà occuparsi del corpicino di un bambino appena nato, rinvenuto senza vita in un bosco. Suo marito, così come il suo capo, teme che questo incarico possa riportare a galla tutto il suo dolore ma Molly è determinata ad andare avanti. Vuole scoprire cosa sia accaduto e mostrarsi all'altezza del suo primo articolo di cronaca.
A me non era permesso essere un po' strana, neanche per un secondo. Non più. E' il prezzo che si paga quando si tocca il fondo: la gente intorno a te si allarma non appena ti vede mettere anche solo un dito in acque poco limpide.
Le sue ricerche la porteranno a rimestare verità che sembravano finite in un rassicurante oblio, facendo barcollare esistenze che si sentivano ormai al sicuro dalle conseguenze delle loro azioni.
Oltre a Molly, avremo altre due voci narranti: Sandy e Barbara.
Sandy è una ragazzina cresciuta fin troppo in fretta, gravata da un peso che ha segnato tutta la sua vita: una madre mai stata tale. L'infanzia di Sandy è segnata, infatti, dagli uomini di passaggio che sua madre introduceva in casa, dalle sue sbornie, dalle difficoltà economiche, che l'hanno portata a sviluppare un innaturale istinto di protezione verso il genitore.
E poi abbiamo Barbara, una madre attenta e fin troppo protettiva, abituata a monitorare ogni mossa dei suoi figli, ad avere il pieno controllo della famiglia e della casa.
Cosa unisce Molly, Sandy e Barbara? Lo scoprirete durante la lettura di questa storia che mi ha letteralmente soggiogato.
Kimberly McCreight ci presenta dei personaggi realistici, ricchi di sfaccettature, tutti così ordinariamente normali e allo stesso tempo tutti inquietanti. Tutti con un lato oscuro, foriero di sospetti. Così come questa cittadina del New Jersey, che sotto una copertina patinata di villette armoniose, benessere e agiatezza nasconde una natura ben diversa.
Non nego che, da madre, la tematica mi ha toccato nel profondo. Si tratta di una perdita inimmaginabile ed il dolore di Molly è diventato per alcune pagine - quelle in cui appunto racconta di questa tragica esperienza - il mio dolore.
Mi è piaciuto moltissimo lo stile narrativo, il modo in cui l'autrice riesce a mantenere alta l'attenzione del lettore, i continui capovolgimenti, l'avvicendarsi dei vari contenuti. Alle tre voci narranti si alternano infatti sedute psicologiche, articoli di giornale, pagine di diario. Elementi che danno vita ad un quadro ricco e particolareggiato, che il lettore analizza da ogni prospettiva.
La prima parte del romanzo scorre un po' più lenta, proprio per la difficoltà di mettere a fuoco la varietà di punti di vista, la seconda è travolgente. Vi dico solo che sul finale, presa com'ero dalla storia, mi si è attaccato il risotto, cosa che non mi succede mai!  Per cui se state leggendo questo libro optate per un pasto veloce, da consumare con lo sguardo fisso sulle pagine.
Il finale mi ha sconvolto. Per quanto mi riguarda non posso che consigliarvi questa lettura e andare subito a recuperare il primo libro della stessa autrice, La verità di Amelia (Nord - 2014).






Commenti

  1. wow interessante, mi hai davvero incuriosita! sembra interessante per storia, stile e personaggi :)
    grazie per il consiglio!!

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  2. Non so bene perché ma in un primo momento questo libro non mi aveva incuriosita più di tanto... dopo la tua recensione mi sa che ci faccio un pensierino!! ;)

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  3. Mi dispiace per il risotto, mai leggere e cucinare contemporaneamente xD Non conoscevo questo libro ora, per colpa della tua intrigante recensione, non vedo l'ora di leggerlo :)

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    1. ahahha lezione appresa!!! penso che ti piacerà :)

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  4. Ho letto La verità di Amelia della stessa autrice e mi era piaciuto un sacco <3
    Avevo visto questo libro ma la trama non mi aveva detto molto però la tua recensione mi ha fatto un pò ricredere... Mi sa che finisce in wish list...

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    1. ed io devo assolutamente recuperare La verità di Amelia!! ^-^

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  5. Mi piace la recensione, ma domanda diretta a te che mi conosci...a me piacerebbe?

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    1. non è un thriller e la storia penso che potrebbe piacerti, sicuramente c'è una tensione di fondo che tu non apprezzi molto visto che preferisci le letture rilassanti...io però te lo consiglio, anzi, te lo presto, nella formula soddisfatti o rimborsati xD

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  6. Lo leggerò sicuramente! come sai avevo apprezzato tanto anche il romanzo precedente, la tua recensione è una conferma per questa autrice non così nota ma veramente interessante.

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    1. sì! per me è stata una bella scoperta e voglio assolutamente leggere il primo :)

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  7. Ciao Stefy, sto leggendo questo romanzo, sono nella prima metà e non mi sento per niente coinvolta...però due punti me li hai chiariti: 1- Ero convinta che fosse un thriller, quindi non trovando l'ingrediente indispensabile "suspense" mi sono un po' scoraggiata
    2- Ho ancora speranze di capovolgere il mio parere dato che sto entrando nella seconda metà del romanzo.
    Altro piccola nota, lo stile è scorrevole, ma mi sembra un tantino piatto, forse troppo semplice, ma forse questo mi succede perché sono ancora totalmente presa testa e cuore da "L'amore e le foreste", nonostante io abbia letto anche "L'amica geniale" prima di questo. La tua recensione mi ha invogliata a continuare la lettura, cambiando ottica e aspettative, grazie!!!

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    1. sììì Francy, per me non è un thriller, nonostante la seconda parte della storia sia ricca di tensione...ti confermo che la narrazione subisce una svolta! riguardo lo stile, è semplice, scorrevole, ben scritto ma sicuramente non ricco :) spero che andando avanti possa rivalutarlo, ma capisco bene che quando si rimane legati ad un romanzo che ci ha rubato il cuore, nell'immediato è difficile di trovare altro che si riveli all'altezza :)

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  8. Ciao Stefy! Questo mi arriverà oggi e non vedo l'ora di leggerlo!!!!! La tua recensione non poteva che convincermi di aver scelto bene! :)

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