#5 Consigli d'autore: Cynthia Collu consiglia 'Donne che corrono coi lupi' di Clarissa Pinkola Estés

Un autore consiglia ai lettori un libro che ha amato.
Rubrica ideata da me.



Buongiorno lettori,
eccoci al quinto appuntamento con la rubrica Consigli d'autore.
Oggi sono lieta di ospitare l'autrice di un libro che mi ha molto emozionato, che ho avuto il piacere di leggere e recensire quest'anno. Libro che mi ha consentito di conoscere Cynthia, una bella persona che spero di incontrare prima o poi in una delle sue presentazioni!



L'autore di oggi


Cynthia Collu è nata a Milano, dove vive e lavora.  
Ha frequentato l’Accademia serale di Brera, fatto mostre personali e collettive, insegnato lingue presso un Istituto Professionale. Il suo primo romanzo, Una bambina sbagliata [Mondadori, 2009], ha ottenuto il Premio Berto opera prima. Nel 2010 ha pubblicato il racconto lungo La guerra di Beba per la collana On the road di Senzapatria Editore. Altri suoi racconti hanno vinto premi letterari e sono stati pubblicati in antologie e riviste. 
Sono io che l'ho voluto [Mondadori, 2015] è il suo secondo romanzo, un libro che parla di violenza, di dolore, di un tipo di sofferenza tra le peggiori, quella quotidiana. Un libro profondo, in grado di suscitare emozioni forti e capace di far riflettere. Qui trovate la mia recensione completa.



Cynthia Collu ci consiglia di leggere...

Donne che corrono coi lupi - Clarissa Pinkola Estés
Frassinelli - 612 pagine

Sinossi
Il libro-culto che ha cambiato la vita di milioni di donne. Attingendo alle fiabe e ai miti delle più diverse tradizioni culturali, Clarissa Pinkola Estés fonda una psicanalisi del femminile attorno alla straordinaria intuizione della Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi. Un intramontabile capolavoro di poesia, psicologia e spiritualità, che dagli anni Novanta a oggi ha appassionato e coinvolto più generazioni di lettrici.





L'opinione di Cynthia
C’era una volta, una settimana fa, o anche ieri, o un anno fa, una storia che a leggerla si faceva fatica. C’era una volta, una vita fa, ma anche ieri, un posto delle fragole da ricercare, finché il sogno non diventava oscuro, tanto oscuro che ci si addormentava, e al risveglio non ci si ricordava più la strada, e neanche il campo di fragole. Niente. Ma c’era anche una meravigliosa danza che si danzava, con in petto un mazzo di piume che sarebbero diventate ali, e noi si danzava perché si sapeva che le ali sarebbero state sufficienti al volo. E si lasciava agli altri l’indulgenza della vita perché la vita non è fatta d’immagini e neanche di parole, ma si è sempre in un altrove ma anche no, purché si possa tornare alla nostra anima-casa, qualsiasi posto va bene. C’era una volta, dieci anni fa ma anche adesso, il predatore della nostra pelle. Furtivo, suadente, ammiccante. E noi, abbagliate, gli abbiamo permesso di levarcela. Così è iniziato il dolore. Il dolore sbagliato nel corpo perfetto.
Riconoscermi è stato spesso doloroso. Persefone baratta se stessa con la calma piatta dell’accondiscendenza e la sua discesa agli inferi rischia di non avere più un ritorno. Ci sarà una Demetra anche per noi? Intanto si danza, si danza, non più il ballo sospeso nella terra delle fragole ma una pantomima che puzza di osceno mentre nelle scarpette rosse delle nostre false ossessioni, simili a Icari zoppi, giriamo e giriamo sino allo sfinimento. Bussiamo alle porte sbagliate nella speranza che la nostra danza volgare si accasci pur sapendo che la vecchia strega non ci aiuterà. Così, meglio farci troncare i piedi e fermarci per ritornare ancora noi, piuttosto che restare per sempre col cuore in ritardo. Da leggere.


Ringrazio ancora Cynthia e aspetto la vostra opinione! 
Cosa ne pensate del consiglio d'autore di oggi?
Personalmente è un libro che vorrei leggere da tempo...



Il prossimo #ConsigliodAutore vi aspetta giovedì 19 novembre.

Commenti

  1. Ma il commento dell'autrice è bellissimo, potrebbe essere una storia a sè. Donne che corrono coi lupi è un libro che mi ha sempre incuriosita, sin dai tempi della libreria, quante volte l'ho tirato dallo scaffale per leggerne la trama...

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    1. concordo, bellissime parole :) anch'io voglio leggerlo da sempre!

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  2. Stavolta il libro lo conosco, è un titolo famosissimo e che spero di riuscire a leggere nel momento giusto, perché in questo modo saprà cambiarmi in meglio!!
    Concordo con te e Nunzia, le parole della Collu sono bellissime!

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  3. Ciao Annusalibri, ben vengano queste rubriche di consigli! Donne che corrono coi lupi è un libro che mi che stato consigliato da una persona che non c'è più, non l'ho ancora letto, ma forse dovrei, io che amo i libri che parlano di donne. Nella mia libreria c'è anche "Sono io che l'ho voluto" e dopo aver letto le parole dell'autrice non posso che affermare che scrive divinamente, dovrò decidermi a leggere entrambi i libri!

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  4. Stupenda Cynthia, e stupendo il suo consiglio di lettura. Io lo leggerò sicuramente. Baci a entrambe. Laura

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