Recensione 'La casa delle vergini' di Ami McKay

Titolo: La casa delle vergini
Autore: Ami McKay
Editore: Beat
Pagine: 332
Genere: romanzi stranieri
Prezzo: 9,00 €
eBook: 8,99 €

Omaggio ce

Nota sull'autrice
Ami McKay è nata in Indiana. Il suo romanzo d’esordio, The Birth House, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in Canada, tra cui il prestigioso CBA Libris Awards. Con La casa delle vergini ha raggiunto il successo e la notorietà internazionali. Vive in Nova Scotia con il marito e i due figli.

New York - 1871. Accanto ad una città in fermento, a ville maestose, teatri imponenti e uomini d'affari in completi impeccabili, si estende una periferia in cui si consumano orrori e miserie.
Moth, figlia di una cartomante dei bassifondi, viene venduta per qualche moneta dalla madre, ad una donna che ne farà una serva. Ma il suo cammino non si fermerà qui, dopo aver subito maltrattamenti ed umiliazioni, a solo tredici anni Moth approderà nella casa di Miss Everett, dove uomini senza scrupoli pagano per avere rapporti con ragazzine ancora pure.
Moth ha solo dodici anni quando la madre la metterà alla porta con un sacca contenente i suoi miseri averi. Venduta per qualche moneta, ceduta ad una donna facoltosa che ne farà una serva. Una donna che si rivelerà crudele e violenta, e infliggerà alla piccola castighi e punizioni di ogni sorta.
Moth riuscirà a fuggire da quella prigione dorata approdando alla casa delle vergini, dove bambine dagli undici anni in su vengono trasformate in prostitute da Miss Everett, che percepisce ingenti somme in cambio della loro purezza.
La storia di Moth è una storia cruda, dolorosa, a tratti straziante. E' la storia di una bambina che cresce senza un briciolo d'amore, senza un padre e con una madre anaffettiva, che percepisce la sua presenza come un peso. Eppure, Moth, sviluppa una sensibilità che trafigge il lettore, una dolcezza che lo ferisce:
Per tutta la vita avevo desiderato intensamente che qualcuno mi volesse, che mamma dicesse di amarmi o che mio padre ricomparisse dalla porta. [...]
Sapevi che ti amavo, mamma? Ti amavo abbastanza per tutt'e due.

Ed è alla mamma che Moth continua a rivolgersi per tutta la narrazione, a quella madre che non le ha mai riservato un abbraccio o una tenerezza, a quella mamma che avrebbe dovuto proteggere la sua bambina anziché disfarsene, servendola in pasto ad un mondo marcio e corrotto.
La casa di Miss Everett appare a Moth come un luogo protetto, come l'opportunità di ricevere un pasto caldo e di dormire in un letto pulito. Sa che fuori da lì potrebbe essere picchiata e violentata in ogni vicolo, e si consola pensando che lì dentro l'intera procedura avverrà quantomeno in modo controllato, secondo le regole della casa. 
Moth lotterà con tutte le sue forze per proteggere la sua anima, per salvaguardare il suo essere, e quando non lo crederà più possibile incrocerà degli occhi buoni, quelli della dottoressa Sadie, che cercheranno di guidarla verso la luce. Proprio come suggerisce il suo nome, Moth tenterà di volare, come una falena, alla ricerca della sua libertà.
La casa delle vergini è un libro che mi ha toccato profondamente, con uno spaccato storico che mi ha scosso. L'ambientazione è impeccabile e assolutamente realistica, una New York di fine Ottocento che mostra il suo volto peggiore. Povertà che equivale a disumanizzazione. Ignoranza e credenze popolari che infliggono dolore e morte, come la convinzione che avere rapporti con una vergine potesse guarire dalla sifilide, destinando invece le bambine contagiate ad atroci sofferenze.
L'autrice racconta tutto ciò senza giri di parole, in modo crudo e diretto. L'unica nota dolce è rappresentata dalla figura di Moth, con la sua infanzia rubata, col suo essere cresciuta troppo in fretta in un mondo crudele che l'ha resa diffidente, una ragazzina con le paure di una bambina e i pensieri di un'adulta. In alcuni punti ho trovato la narrazione piuttosto lenta, nonostante ciò la storia di Moth mi rimarrà dentro come un pugno.










Commenti

  1. Mi viene da piangere solo a leggere la recensione... Credo ci voglia il momento giusto per leggere una storia tanto toccante...
    Ps: Mi sono aggiunta ai tuoi lettori, in realtà credevo di averlo già fatto e invece...
    Buona giornata!!!

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    1. confermo, Cristina, è una lettura che sicuramente colpisce...personalmente poi, avendo una bambina, mi sono sentita molto coinvolta :(

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    2. felicissima di averti tra i lettori!! *-* ♥

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  2. Non sarà sicuramente un libro da leggere a cuor leggero ma sembra una lettura piacevole e toccante quindi me lo appunto!!

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    1. confermo! è una di quelle storie per cui occorre il momento giusto, ma che sicuramente non lascia indifferenti :)

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  3. Generalmente i romanzi molto crudi mi piacciono parecchio, questo lo prenderò sicuramente

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    1. sì, lo stile dell'autrice non prevede giri di parole, potrebbe piacerti :) ♥

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  4. mi è piaciuto il modo in cui è piaciuto a te
    wishlist

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  5. Ottimo. E' uno di quei libri che comprerò, leggerò, piangerò, odierò l'umanità per ciò che è, e via dicendo...
    Masochiso. Una parola, uno stile di vita.

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  6. E' già a casa. Spero di leggerlo presto. :)

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  7. Apprezzo i libri dalla trama originale ma apprezzo ancora di più quelli che, come questo, fanno dell'impatto emotivo il loro punto di forza. Una storia può essere coinvolgente ma quando sono i protagonisti a rubarti il cuore è tutta un'altra storia.
    Me lo segno!

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    1. Moth mi ha davvero colpito molto, spero possa conquistare anche te :)

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  8. Una trama piuttosto forte, ma del resto la bellezza dei libri è anche questa, farci puntare lo sguardo sul mondo in cui viviamo, perchè gli orrori che l'umanità è capace di commettere non hanno un tempo definito ma si dilatano nei secoli...grazie per questa recensione, voglio questo libro!

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  9. Non so di preciso perché, ma la trama mi ha riportato alla mente un'altra bambina, Chyo, venduta dal padre a una casa di geishe dove diverrà la celeberrima Sayuri di Memorie di una Geisha ...
    Un'infanzia che non è tale e un futuro già segnato le accomunano, e credo che leggerò il libro per conoscere meglio la piccola Moth! Grazie per le tue recensioni sempre così emozionanti!

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