Recensione 'Hugo e Rose' di Bridget Foley

Titolo: Hugo e Rose
Autore: Bridget Foley
Editore: E/O
Pagine: 332
Genere: romanzi stranieri
Prezzo: 18,00 €
eBook: 9,99 €
Omaggio ce

Nota sull'autrice
Bridget Foley è cresciuta a Denver, in Colorado, e si è laureata in scrittura teatrale alla New York University. Scrive sceneggiature per il teatro e la televisione. Hugo e Rose è il suo primo romanzo.


Rose ha quella che si potrebbe definire una bella vita. Una grande casa, una certa solidità economica, un marito che la ama, e tre bambini pieni di vita: Isaac, Adam e la piccola Penny.
Eppure Rose è una donna infelice. Si sente inadeguata, grassa e sciatta. Vorrebbe che suo marito fosse più presente, mentre il suo lavoro - Josh è un chirurgo - lo tiene spesso lontano da casa. Si sente una casalinga frustrata, intrappolata in una routine dai colori spenti. Soprattutto se paragonata alla sua vita notturna, quella che germoglia ogni volta che Rose scivola nel sonno, quella vita parallela in cui è ancora snella, audace e affascinante. In seguito ad un incidente avuto da bambina, Rose sogna ogni notte un'isola meravigliosa, piena di vivide avventure. Un'isola nella quale fin dall'inzio c'è qualcuno a farle compagnia: Hugo. I due crescono insieme, da bambini diventano adulti e ogni notte si ritrovano per vivere insieme nuove peripezie. Finché un giorno, nell'aria di sosta di un fast food, Rose non incrocia lo sguardo di Hugo. Un uomo reale, in carne ed ossa. Il confine tra sogni e realtà si dissolve e ciò che ne verrà fuori metterà a repentaglio tutto ciò che Rose ha costruito.
Rose è una donna insoddisfatta. Nonostante la vita le abbia regalato tre splendidi figli e un marito che l'adora, non riesce a sentirsi felice. Disprezza il suo corpo, che dopo l'ultima gravidanza ha perso tonicità e magrezza. Nonostante Josh provi per lei l'attrazione di sempre, Rose non riesce a ritrovare la sua femminilità, completamente assorbita dalle incombenze quotidiane e dal ruolo di madre. Ma c'è dell'altro. La realtà, per quanto bella e soddisfacente possa essere, non potrà mai competere con il suo mondo onirico, quel mondo in cui Rose è ancora agile e attraente, quel mondo dai colori iridescenti, nel quale Rose è una vera eroina. A condividere con lei questo mondo di avventure c'è Hugo. Lo scanzonato ed affascinante Hugo, che ogni notte da circa trent'anni, appare nei sogni di Rose, insieme alla magica isola sulla quale i due si sono incontrati da bambini.
Rose ha imparato a convivere con la particolarità del suo mondo onirico, sia il marito che i figli sanno che mamma quando dorme sogna Hugo e sanno anche che tutto è scaturito da un incidente in bici di cui Rose è stata vittima da bambina. Da quel momento i suoi sogni sono cambiati.
Anche Rose sa che Hugo è solo un sogno, eppure per lei quella vita parallela è importante, la fa sentire forte e invincibile, giovane e libera, regalandole le emozioni che non riesce più a provare nella vita reale.
Mamma, mi racconti il sogno di Hugo che hai fatto stanotte? 
Perché mi chiedi sempre di Hugo?
Perché quando parli di lui sei bella.
Ma in un giorno come tanti, alla cassa di un fast food, accade l'impossibile. Rose si trova davanti Hugo. Il suo Hugo. L'Hugo dei suoi sogni. E nulla sarà più come prima.
Il mondo reale inizierà a vacillare, la Rose moglie, e persino madre, lascerà il posto ad una donna piena di dubbi ed incertezze, che imparerà a sue spese quanto possa essere effimero il confine tra sogno ed incubo.
Hugo e Rose è una di quelle letture che ho amato incondizionatamente, uno di quei libri che regalerò e consiglierò, una di quelle storie che ti entrano dentro e ti avvolgono con colori inaspettati, lasciandoti addosso una scia di sfumature emotive.
L'autrice è bravissima a descrivere sentimenti e turbamenti, a rendere credibile ciò che non lo è. O forse è proprio questo il punto, forse i sogni condizionano davvero molte vite, seppure in termini differenti. Quanti di noi in fondo continuano a sentirsi insoddisfatti della propria esistenza perché lontana da un immaginario ideale di perfezione? Quanti di noi vorrebbero vivere come Peter e Wendy, in un mondo scevro da responsabilità, scadenze, aspettative, ruoli ed ostacoli? Ma è davvero questa la perfezione? Non c'è perfezione forse nel tornare stanchi dal lavoro e trovarsi davanti un sorriso sdentato? Non c'è perfezione nella quiete del venerdì sera, che segue ad una settimana di incombenze? Non c'è perfezione in una deviazione inaspettata che ci regalerà un paesaggio nuovo?
Queste e tante altre le riflessioni a cui Hugo e Rose mi hanno condotto, mentre entravo in punta di piedi nella mente di questi eroi così imperfetti, appesantiti dagli anni e da qualche chilo di troppo, mentre imparavo a conoscere e ad apprezzare Josh, marito fedele e devoto, innamorato della sua Rosie e di difetti invisibili ai suoi occhi, mentre sorridevo davanti ai pensieri teneri del piccolo Adam.
Non aspettatevi una storia dolce, dai toni pastello. Hugo e Rose è questo, ma anche tanto altro. Le tinte tenui ci sono ma si intrecciano a tonalità più scure e minacciose. E' un libro che contiene sogni ma, come ho già scritto, anche incubi ed angosce.
Un ottimo esordio, una storia che consiglio a tutti coloro che amano osservare l'effetto che le sfumature surreali producono sul piano della realtà, a chi si sofferma sui significati simbolici e profondi delle cose.




Commenti

  1. Sai già tutto. Felice che sia piaciuto anche a te. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. felicissima di aver seguito il tuo consiglio :)

      Elimina
  2. Ciao Stefania<3
    Bellissima recensione (come sempre del resto).
    Questo libro mi ispira tantissimo,e mi hai convinta ad acquistarlo,nonostante la modica cifra...speriamo che mi piaccia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille *-*
      spero tanto non ti deluda! ♥

      Elimina
  3. Wow! Che bello! Lo voglio *-* recensione impeccabile, come sempre! Un abbraccio Maria

    RispondiElimina
  4. Sto leggendo un sacco di pareri positivi su questo romanzo e in più è un tipo di storia che mi attira molto perché io adoro le trame un po' surreali. Certo, il cartaceo costa parecchio, però magari in ebook potrei farci un pensiero!

    RispondiElimina
  5. Bellissima recensione! Avevo già notato questo libro ma la tua opinione mi ha convinta del tutto. Prendo nota :)

    RispondiElimina
  6. Bellissima recensione Stefy! Tra la tua e quella di Federica mi sono proprio convinta al 100%!!! ♥ Grazie!

    RispondiElimina
  7. Buongiorno Stefy e buon inizio settimana!
    Sai che ho letto e amato questo romanzo così particolare e profondo. Sono contenta che anche tu lo abbia amato.
    :) Un bacio

    RispondiElimina
  8. Aspettavo da un po' questa recensione, avevo già visto questo titolo, ma non ricordo dove. Comunque adesso sono più che mai certa che questo libro sarà mio. Le Edizioni E/O stampano sempre libri particolarmente affascinanti, mi viene in mente "Amabili resti" e "L'eleganza del riccio", due romanzi che mi sono entrati nel cuore!

    RispondiElimina
  9. Aspettavo la tua recensione per dare aria alla postepay :-) direi che allora mi devo proprio sbrigare!
    Bellissima recensione, come sempre <3

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari

Diventa lettore fisso
del blog.