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Recensione 'Da quando sei scomparsa' di Paula Daly

Titolo: Da quando sei scomparsa
Autore: Paula Daly
Editore: Longanesi
Pagine: 356
Genere: thriller
Prezzo: 16,40 €
eBook: 8,99 €


Nota sull'autrice
Paula Daly vive in Cumbria, la contea del Regno Unito, teatro dei fatti del romanzo, che ospita il Lake District National Park. Sposata e madre di tre figli, per un periodo ha vissuto in Francia ed è poi tornata definitivamente in Inghilterra.

Lisa è una donna come tante. Tre figli, un lavoro, un marito, una casa da portare avanti, difficoltà quotidiane da fronteggiare. Cerca di barcamenarsi alla meglio tra gli impegni, di seguire le richieste dei figli, di destreggiarsi tra gli alti e i bassi della sua vita e del suo matrimonio con Joe. Non sempre con risultati impeccabili.
Ed è proprio nel caos di questo tran tran quotidiano che dimentica di andare a prendere a scuola Lucinda, figlia della sua amica Kate - mamma e moglie efficiente -  che sarebbe dovuta rimanere a dormire da loro. Quando Lisa si rende conto della dimenticanza è troppo tardi: Lucinda è scomparsa. 
Lisa vive una vita caotica: lavora in un canile, impiego che le ruba parecchio tempo ed energia, ha tre figli che attraversano diverse fasi evolutive - ognuna con le sue problematiche - un matrimonio che cerca di tenere in piedi nonostante i momenti difficili, e soprattutto si sente tremendamente inadeguata.
La sua amica Kate è invece una donna sicura di sé, efficiente ed equilibrata, si occupa con l'abilità di un manager dei figli e della casa e vive un matrimonio sereno, immune da scivoloni e incertezze.
Sally e Lucinda, le figlie di Lisa e Kate, sono amiche e coetanee, non è insolito che l'una si fermi a casa dell'altra per la notte. Il problema è che quella mattina Sally sta male e non va a scuola e Lisa, che avrebbe dovuto prendere entrambe le ragazze all'uscita, si dimentica completamente di Lucinda. Fino al mattino seguente quando il peggio è ormai avvenuto: Lucinda non si è presentata a scuola e nessuno ha sue notizie dal giorno precedente. Lisa si sente responsabile e il suo senso di inadeguatezza viene ingigantito dagli atroci sensi di colpa. "Se solo avessi avvisato..." continua a ripetersi. La piccola comunità in cui vive le punta il dito contro, la sua amica Kate è distrutta dal dolore e la notizia che nei mesi precedenti un'altra ragazzina è stata rapita e violentata non fa che accrescere il terrore. Lisa cercherà di rendersi utile, di dare il proprio contributo alle indagini e ciò che emergerà sovvertirà ogni sua convinzione.
Da quando sei scomparsa è un bel thriller, con una prospettiva insolita che io ho apprezzato. Il lettore non viene reso partecipe dei dettagli del rapimento, ma vive l'intera vicenda da un punto di vista esterno, quello delle famiglie. L'autrice è bravissima a rendere le dinamiche familiari  e altrettanto abile a dare spessore alle personalità femminili (sicuramente predominanti all'interno della storia). Ho apprezzato anche la totale assenza di eroi, presenti invece in molti thriller. Anche i personaggi positivi hanno infatti dei limiti, subiscono delle crisi interiori, si rivelano profondamente imperfetti
Ho comunque un appunto da fare, e riguarda la presenza di troppe tematiche complesse, inserite forse per dare corpo all'epilogo. Non voglio rischiare anticipazioni, quindi non vi spiegherò meglio questa impressione, però a lettura finita ho avuto la sensazione di un'eccedenza in termini di eventi e fatalitàIn ogni caso lo stile e la scelta temporale, che concentra la narrazione in un ristretto giro di ore, rendono la storia trascinanteE' un libro che si legge in un pomeriggio. Il finale vi stupirà. 
Adesso aspetto con impazienza la nuova pubblicazione di Paula Daly, L'amica pericolosa, edita da Longanesi, in libreria dal 17 settembre.





Commenti

  1. Ciao! Mi piacciono i thriller che indagano la psicologia dei personaggi e le dinamiche che si instaurano tra loro e questo romanzo sembra davvero molto interessante! Io ho appena finito di leggere "Sulla Pelle" di Gillian Flynn e mi è piaciuto proprio perché è meno incentrato sulla caccia all'assassino e più sui personaggi.

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    1. anche a me piace questa prospettiva, anche se esula un po' dal thriller "classico"...prendo nota del tuo suggerimento! :)

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  2. Lo voglio anch'io!! Adoro i thriller in cui ai personaggi viene dato spessore, spesso in questo genere si tende a puntare tutto sui dettagli del rapimento o dell'omicidio non curando l'introspezione dei protagonisti. ;)

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    1. esatto, io preferisco un pelo di azione in meno a favore di un'indagine psicologica più accurata :)

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  3. Sono un'appassionata di thriller e la tua intensa recensione mi ha permesso di conoscere un romanzo che "voglio" assolutamente leggere :)

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  4. Ciao Stefi ^^
    L'ho letto mesi fa ed era il mio primo approccio al genere thriller. Risultato? Sono rimasta fino alle due di notte per finirlo xD
    Ad ogni modo, mi è piaciuto molto ma anche io ho trovato che l'autrice avesse messo a bollire troppe tematiche e, non voglio fare spoiler per chi non l'ha letto, ma concludere un thriller inserendo un nuovo personaggio, non è troppo facile e banale?

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