Recensione 'La casa dei cani fantasma' di Allan Stratton

- Pagine particolarmente profumose! -
Titolo: La casa dei cani fantasma
Autore: Allan Stratton
Editore: Mondadori
Pagine: 264
Genere: mistery/thriller
Prezzo: 17,00 €
eBook: 6,99 €
Store Online: link


Nota sull'autore
Di origini canadesi, ha vissuto negli Stati Uniti per poi tornare nella sua terra d'origine. È sceneggiatore oltre che scrittore, e i suoi libri sono pubblicati in numerosi paesi.
Cameron sembra un ragazzino qualunque ma la sua storia è diversa da quella dei suoi coetanei. Lui e la madre vivono in un perenne stato di terrore e la tranquillità rimane sempre e solo una breve parentesi tra una fuga e l'altra. Colui dal quale fuggono è il padre di Cameron, un uomo psicotico e violento che riesce puntualmente a stanarli. Sperando di trovare un po' di pace, questa volta si trasferiranno in una fattoria isolata, abitata molti anni prima da un altro bambino infelice. Cameron ritroverà in cantina i suoi disegni e sentirà subito una strana sintonia con quel ragazzino. Da quel momento nascerà in lui il desiderio di saperne di più. Visioni inquietanti si mescoleranno alla realtà, confondendo la mente di Cameron e portandolo a prendere decisioni che potrebbero rivelarsi avventate.
La casa dei cani fantasma è un libro che appartiene al genere young adult, pensato quindi per un target di pubblico giovane. Mi sono approcciata a questa lettura tentennando e senza sapere bene cosa aspettarmi. Esordisco dicendovi che questo libro mi ha stupito positivamente, perché non ha nulla da invidiare a thriller ben più noti.
Cameron e sua madre vivono nel terrore che il padre del ragazzino, un uomo violento e senza scrupoli, possa trovarli. Cambiano continuamente casa e città, sperando ogni volta che possa essere quella definitiva, ma pronti a fuggire quando lui riuscirà a mettersi sulle loro tracce. 
I miei vestiti sono già in una valigia sotto il letto; la mamma me l'ha fatta preparare due giorni fa, tanto per andare sul sicuro. Nella macchina c'è posto per i nostri bagagli, qualche giacca, una scatola di stoviglie, un po' di lenzuola e asciugamani e il televisore portatile. I nonni custodiranno il resto delle nostre cose nella loro cantina; non è molta roba, affittiamo sempre case ammobiliate. Mi piacerebbe andare dai nonni, ma la mamma dice che non possiamo. Perché quello è il primo posto in cui lui ci verrebbe a cercare.  
Lui, il tizio in macchina: papà.
Fin da bambino Cameron ha appreso la lezione principale: non fidarsi mai di nessuno. Costretto a non raccontare di sé, a non aprirsi nemmeno con i compagni di scuola, cresce rifugiandosi in se stesso e nella sua fervida immaginazione, lottando con gli incubi ricorrenti, che tornano a tormentarlo ogni volta che viene sradicato e costretto a ricominciare. 
Dopo l'ennesima fuga, Cameron e la madre approdano nella cittadina di Wolf Hollow, in una fattoria isolata. Ignorano che si tratti di una casa piena di segreti, teatro di una tragedia. Cameron percepisce subito qualcosa di insolito, vuole scoprire cosa è accaduto tra quelle mura e cosa ne è stato del ragazzino che ci ha vissuto. Un ragazzino che Cameron ha l'impressione di sentire e vedere.
La prospettiva di tutta la narrazione è quella di Cameron. Il lettore entra nella sua mente, nei suoi pensieri, nelle sue sofferenze, sentendosi quasi parte di lui. Viene trascinato da questo ragazzo coraggioso, segue le sue ricerche, solidarizza con il suo dolore, trattiene il fiato e respira sollevato. 
Lo stile è semplice e lineare, nulla di arzigogolato, un aspetto che a mio avviso non penalizza la storia proprio perché il linguaggio elementare rispecchia il flusso dei pensieri di Cameron, il suo modo di esprimersi e di approcciarsi al mondo circostante. 
L'autore è abilissimo nel dipanare l'intreccio, le informazioni vengono centellinate, aumentando la curiosità del lettore, desideroso di scoprire come si evolverà la vicenda. Durante la lettura vivrete momenti di tensione e vi troverete spesso a chiedervi se ciò che Cameron percepisce è realtà o frutto delle sue paure
Una storia che trasmette tante emozioni, nella quale è impossibile non parteggiare per questo ragazzino intelligente e sotto molti aspetti già adulto, perché si sa, il dolore non fa sconti.
I personaggi sono solidi, ben caratterizzati, psicologicamente credibili, reali. L'ambientazione è concreta, sembra che l'autore conosca a menadito la casa nella fattoria e di conseguenza riesce a farla palpitare, rendendola viva e pulsante.
Nonostante il libro sia concepito per un pubblico giovane, le tematiche trattate sono forti: la violenza tra le mure domestiche, lo stalking, le conseguenze che queste situazioni riversano sui minori. Il punto di vista di un ragazzino di tredici anni, vi farà scorgere queste realtà da una prospettiva nuova che merita di essere conosciuta. Una piccola perla nel panorama del filone young adult.







Commenti

  1. Metto in lista, dal titolo non mi attira, credo di essere nello stesso stato d'animo descritto da te all'inizio, ma dalla tua recensione sembra invece interessante. Mi ci arrischierò ;-) kiss.

    Laura


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    Risposte
    1. se ti piace il genere non ti deluderà, Laura :)

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  2. La tua bella recensione mi ha molto incuriosita. Se il romanzo unisce temi forti e atmosfere inquietanti allora è una lettura che fa per me. Prendo nota :)

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  3. Sembra davvero intrigante! Me lo segno ;) bella recensione Stefy! Un abbraccio

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