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Presentazione 'Un terremoto a Borgo Propizio' di Loredana Limone

Buongiorno, lettori!
Oggi vi parlerò di un evento al quale ho partecipato domenica scorsa, nella splendida cornice di Stilo, un suggestivo borgo antico nel quale si respira ancora profumo di passato. E la location non è sicuramente casuale perché borgo è stata la parola chiave di questa serata, condita da tanti sorrisi e dalla travolgente personalità di Loredana Limone, autrice delle storie di Borgo Propizio.
Se non conoscete ancora i suoi libri vi rimando alle mie recensioni:
- Borgo Propizio (Guanda/Tea)
E vi invito a rimediare subito, la corriera per il Borgo vi aspetta, sono certa che la sua magia conquisterà anche voi.
Ma torniamo alla serata di domenica 26 luglio, che attendevo ormai da tempo! Ho conosciuto Loredana Limone proprio tramite il blog, e vi assicuro che è una di quelle autrici alle quali è impossibile non affezionarsi: una donna umile e dolcissima, che nonostante il successo è rimasta saldamente ancorata al terreno, facendo della spontaneità il suo biglietto da visita.
Io - a destra - con la mia amica Nunzia, del blog Libropatia.
Appena mi ha scritto che probabilmente sarebbe stata in Calabria per una presentazione, le ho assicurato che l'avrei raggiunta ovunque si fosse svolta. E così è stato.
L'occasione si è concretizzata all'interno dell'iniziativa Incontri con l'autore, organizzata dall'Antica Libreria Duva e moderata dal giornalista Francesco Sorgiovanni.
Loredana ha esordito parlando del suo ultimo lavoro, Un terremoto a Borgo Propizio, nel quale il borgo idilliaco che avevamo imparato a conoscere e ad amare nei primi due libri, diventa scenario di vicende terribili: un terremoto e un omicidio. Qual è il messaggio sotteso? "Io stessa, tante volte, mi sono distrutta e ricostruita. A volte è più comodo abbattersi, convincersi di non farcela, in realtà è sempre possibile rialzarsi. La scrittura è stato il mio personale modo per rinascere e Borgo Propizio ne è la prova, perché è nato proprio in un momento cupo. Mi svegliavo la mattina e volevo fuggire, ma non si fugge da se stessi, il luogo che cerchiamo è dentro di noi. Borgo Propizio per me è stato quel luogo." Loredana racconta come scrivere sia stato per lei terapeutico e come l'abbia aiutata ad elaborare il dolore producendo una risata.
Alcuni momenti della serata.
Tra le altre cose, le viene chiesto di dare un consiglio agli aspiranti scrittori, Loredana non ha dubbi: "Non bisogna scrivere pensando di produrre qualcosa che possa piacere agli altri. Ciò che scrivi deve piacere a te. Abbandonate gli schemi e scrivete per voi stessi." Inoltre, ritiene che per scrivere un buon romanzo occorra un bagaglio di esperienze da cui attingere: "ci vuole la vita, dentro". Vita e vissuti che andranno ad animare i personaggi, fornendogli spessore e credibilità.
Sul suo esordio da scrittrice racconta che tutto nacque dal desiderio di riuscire ad addormentare suo figlio, iniziò ad inventare delle favole per lui e, sebbene Francesco continuasse a non dormire, quella si trasformò nella sua prima esperienza editoriale.
La serata si è arricchita di simpaticissime chicche, e allora tutto il pubblico presente si è lanciato in un improvvisato accenno canoro di Fatti mandare dalla mamma, per poi essere deliziato dalla performance teatrale di Loredana che, accompagnata dall'attore Sandro De Luca, ha recitato un dialogo tra Mariolina e Ruggero, tratto dal suo ultimo libro, dimostrando grande ironia e presenza scenica.
Scatti e sorrisi.
Alla fine ci è stata concessa la parola ed io non ho resistito, ho chiesto delle anticipazioni sul quarto capitolo delle storie borghigiane, attualmente in corso d'opera: ricostruzione sarà la parola chiave di questa rinascita, una rifioritura del borgo, una nuova scuola e Borgo Propizio potrebbe addirittura trasformarsi in un set cinematografico. Shhh, che resti tra noi!
Di questa serata porterò dentro tanti ricordi meravigliosi, ma su tutti il sorriso aperto di Loredana che, appena arrivata, ci è corsa incontro incurante di giornalisti e tecnici, abbracciandoci e preoccupandosi dei chilometri che avevamo percorso per essere presenti all'incontro. Cose belle.


Commenti

  1. ma che bella serata, e che bella persona Loredana! appena passo in libreria mi prendo il primo libro della saga e me lo leggo ad agosto quando andrò a trovare i miei nel paese di campagna in cui sono cresciuta... scenario perfetto direi!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. Grazie Amrita, poi mi farai sapere i tuoi commenti per favore.
      Sono curiosa: qual è questo paese?

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    2. brava amrita, sono certa che sarà una bellissima lettura estiva! ^-^

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  2. Brave ragazze! Ogni tanto una serata speciale ci vuole! Un abbraccio Maria

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  3. Hai reso perfettamente l'idea della serata, brava Stefy!

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    1. grazie :* è un ricordo che ci porteremo dietro per tanto tempo!!! ^-^

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  4. Ho letto la cronaca della serata con molto interesse e un pizzico d'invidia. E' un avvenimento da custodire gelosamente tra i ricordi più cari :)

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    1. è vero aquila! ho desiderato tanto questo incontro e anch'io mi ritengo fortunata *-*

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  5. Loredana Limone29 luglio 2015 18:59

    Aquila reale, l'invidia devi averla per me che sono così fortunata da ricevere questo affetto.
    Grazie grazie grazie

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