Recensione: 'Una casa sul mare del nord' di Nina George




TITOLO: Una casa sul mare del nord
AUTORE: Nina George
EDITORE: Sperling&Kupfer
PAGINE: 324
GENERE: romanzi stranieri
PREZZO: 16,90 €
eBOOK ita: 9,99 €
Link store online: Una casa sul mare del nord


Qui la sinossi del libro.
Marianne ha sessant'anni, porta il bagaglio pesante di una vita infelice ed è decisa a farla finita. Ma quando scavalca il parapetto sulla Senna ormai determinata a lasciarsi andare, non immagina cosa la vita le riserverà.
Qualcuno la porterà in salvo e, seguendo per la prima volta il suo istinto, Marianne si troverà in Bretagna, in un paesino affacciato sull'oceano che le insegnerà di nuovo a vivere.
Dopo aver letto e amato Una piccola libreria a Parigi, aspettavo con trepidazione questo secondo libro di Nina George.
Una casa sul mare del nord è una storia che parla di rinascita, è il lungo risveglio di Marianne che, dopo sessant'anni di torpore, seppellita in un matrimonio di non-amore e in una vita da spettatrice, si trova improvvisamente a vivere, a scegliere, ad assaporare.
E così, quello che sarebbe dovuto essere il suo ultimo atto, l'ultimo viaggio verso l'oceano nel quale Marianne aveva deciso di lasciarsi morire, si trasformerà in un cammino di scoperta.
La decisione di morire è la prima scelta che Marianne compie nella sua vita, vissuta all'ombra di Lothar, un marito insensibile ed egoista.
La morte le appare come l'unico atto di ribellione possibile, per sfuggire al grigiore di un'esistenza scialba, che l'ha ormai totalmente inghiottita.
Era la prima decisione che prendeva da sola. La prima volta in assoluto che stabiliva che cosa fare. E Marianne aveva deciso di morire. In quel posto, in quel momento.
Ma la vita a volte, dopo aver preso, decide di dare ed è proprio quello che succederà a Marianne, che in un paesino della Bretagna, imparerà ad ascoltare se stessa e le mille voci della natura. Imparerà a gustare il cibo e ad abbandonarsi al rumore delle onde, si riscoprirà una donna e ricorderà i suoi sogni. 
La scrittura è intrisa di leggerezza, ho ritrovato le descrizioni magiche del libro precedente, anche se questa storia mi ha coinvolto di meno, forse perché lo sviluppo era facilmente prevedibile, forse perché il percorso di rinascita di Marianne mi è sembrato fin troppo semplice e immediato. Però il messaggio di fondo è sicuramente positivo e mi piacerebbe riassumerlo in una frase che trovo calzante:
Se non ti piace dove sei, cambia. Non sei un albero. Jim Rohn

Nota sull'autrice
Nina George è nata in Germania nel 1973 e ha iniziato la sua attività di scrittrice e giornalista nel 1992. Autrice di romanzi e racconti, ha vinto numerosi premi per il suo lavoro. Vive ad Amburgo con il marito Jens Kramer. È l'autrice del bestseller Una piccola libreria a Parigi.

Frase sottolineata
Non si era mai sentita tanto affamata di vita, e ora le scoppiava il cuore per il tormento di aver perso così tanto tempo.

VALUTAZIONE
- Sorrisi  - Lacrime  - Risate x - Suspense x - Brividi x - Rabbia x



VOTO
Piacevole.


Profumosità



Commenti

  1. La vita è troppo breve per lasciare ad altri la possibilità di prendere le decisioni al posto nostro. Splendida la frase di Jim Rohn :)

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  2. Sai che non lo conoscevo? Sembra un libro perfetto per l'estate.
    Non ho ancora avuto modo di leggere neppure "Una piccola libreria a Parigi" anche se so che è piaciuto a tante. Spero di poter fare prossimamente la conoscenza di questa autrice.

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    1. ti confermo che è una lettura ideale per il periodo estivo ^-^

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  3. Aspettavo la recensione di questo libro e pensavo in un voto più alto e meno leggerezza.
    Credo che leggerò il primo e non questo...se è possibile evitare delusioni ;-)

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    1. per me non è stato una delusione, ma ho sicuramente preferito il primo :)

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