Recensione 'Quando siete felici, fateci caso' di Kurt Vonnegut




TITOLO: Quando siete felici, fateci caso
AUTORE: Kurt Vonnegut
EDITORE: Minimum Fax
PAGINE: 107
GENERE: prosa letteraria
PREZZO:  13,00 €
eBOOK ita: 6,99 €

Qui la sinossi del libro.
Nelle università americane il "commencement speech" è il discorso ufficiale ai laureandi tenuto al termine dell'anno accademico da una personalità di spicco del mondo della cultura o della politica. Fra aforismi, ricordi, aneddoti e riflessioni sul mondo contemporaneo, i discorsi di Vonnegut brillano dello stesso spirito vivace e anticonformista che anima la sua narrativa; mai predicatorio, mai consolatorio, ma capace di sferrare attacchi frontali allo status quo, cantare inni alla libertà e alla creatività dell'essere umano, spiazzare e divertire con il suo humour dissacrante, Kurt Vonnegut ci parla ancora, a qualche anno dalla morte, con una voce modernissima e utile a leggere il mondo in maniera critica e potenzialmente rivoluzionaria.
Come preannunciato ecco la recensione di questo libro, recensione tutt'altro che semplice da scrivere, perché questa volta non si tratta di un romanzo, né di un saggio. 
Quando siete felici, fateci caso è una raccolta di nove discorsi tenuti da un grande scrittore americano, Kurt Vonnegut, alcuni a distanza di molti anni, rivolti a studenti e studentesse in procinto di laurearsi.
Perché dovreste leggere gli eloqui di uno scrittore contemporaneo a giovani laureandi?
La risposta è molto semplice, intanto perché ha una cover bellissima e poi perché questo libro è molto più di una semplice trascrizione di parole, questo libro ha un grande potere terapeutico, motivo per cui gli ho dedicato un appuntamento della Farmacia Letteraria, che trovate qui.
Ho letto queste pagine in un momento in cui la mia visione ottimistica della vita aveva lasciato spazio ad un momentaneo grigiore e non nego che le frasi di Vonnegut mi abbiano aiutato.
Le parole hanno un potere enorme e, in quel preciso momento, alcune sembravano scritte proprio per me. Alcuni dei temi trattati dall'autore si ripetono nei vari discorsi e ciò che traspare, anche a distanza di molti anni, è l'assoluta convinzione dell'uomo Kurt in ciò che dice.
Non so se sono riuscita a spiegarmi, quello che voglio dire è che non si tratta di retorica, ma delle parole di un intellettuale avanti con gli anni che, con schiettezza e sagacia, cerca di trasmettere a dei ragazzi che si affacciano alla vita quei due/tre principi universali che lui ha imparato nel corso della sua esistenza.
Uno di questi, a mio avviso il più bello, è:
Di regola io ne conosco una sola: bisogna essere buoni, cazzo. 
E se, detta così, potrebbe apparirvi una banalità, sappiate che questa frase cela una grande profondità di pensiero.
E in un altro passo:
Se le cose che Gesù ha detto erano giuste, e in buona parte anche bellissime, che differenza fa se era Dio oppure no?
Ciò che amplifica il potere di questa domanda è proprio la fonte che la pronuncia. Vonnegut non era infatti un credente. Egli si definiva un semplice "umanista",  un uomo che cerca "di comportarsi decentemente senza aspettative di ricompense o punizioni dopo la morte".
E allora, essere buoni, può servire ancora a qualcosa, anche in un mondo che sembra girare al contrario, dove ciò che spesso prevale è la legge dell'utile, dove tutto ha un prezzo ma niente sembra avere più un valore.
Cosa possiamo fare quindi di concreto? Sicuramente non cambiare il mondo, ma cambiare il nostro mondo, quello sì, quello è un obiettivo a portata di mano.
E come si può abbellire il piccolo pezzetto di terra che ci circonda?
Uno degli scopi della vita umana, chiunque sia a controllarla, è amare tutti coloro che sono a portata di amore.
E accorgersi delle cose belle che possediamo, dei momenti in cui assaporiamo la felicità che, come tutte le cose autentiche, si nasconde in attimi semplici e fugaci. Come bere un bicchiere di limonata all'ombra di un albero, o sentire il profumo di una panetteria, oppure, oserei dire, l'attimo dopo un bacio.
E io consiglio a voi, Adami ed Eve, di proporvi come obiettivo quello di prendere una piccola parte di pianeta e metterla in ordine, rendendola sicura, sana di mente e onesta. C'è un sacco di pulizia da fare. C'è un sacco di ricostruzione da fare, sia  a livello spirituale che materiale. E, ripeto, ci sarà anche un sacco di felicità. Mi raccomando, rendetevene conto!
Quando siete felici, fateci caso nella mia libreria è andato ad occupare una posizione speciale, accanto a Il Piccolo Principe. Non hanno molto in comune ma sono entrambi molto sottolineati ed entrambi importanti per me. So che tra un mese, tra un anno, o forse due, avrò bisogno di sfogliarne le pagine e di rileggere frasi che mi hanno ricordato la meravigliosa bellezza per cui vale ancora la pena di lottare. 

Nota sull'autore
Kurt Vonnegut (1922-2007) è stato uno dei maggiori scrittori americani contemporanei. Fra i suoi romanzi, capolavori come Mattatoio n.5, Piano meccanico, Ghiaccio-nove, La colazione dei campioni.


VALUTAZIONE
- Sorrisi  - Lacrime  - Risate  - Suspense X - Brividi  - Rabbia X



VOTO
Bello.



Profumosità




Commenti

  1. L'ho comprato lunedí e non vedo l'ora di leggerlo, appunto per questo grigiore di cui parli e che si è impossessato delle mie giornate ^^

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  2. L'ho comprato lunedí e non vedo l'ora di leggerlo, appunto per questo grigiore di cui parli e che si è impossessato delle mie giornate ^^

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  3. Spero di poterlo regalare a mio figlio Antonio se mai il suo destino sarà quello di laurearsi e lo terrò presente se, in momenti grigi, avrò bisogno di un pizzico di positività.

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  4. sarebbe un regalo perfetto, credo che tutti i ragazzi di quell'età dovrebbero leggerlo ^-^

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