#33 Top Five: Cinque deformazioni da lettore

Rubrica ideata da me, in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.


Buongiorno, lettori!
La settimana fortunatamente è stata breve e il weekend è già alle porte, dicono che non possiamo lamentarci.
Giugno è iniziato da poco ma si sta già rivelando un mese pieno di belle letture e ora, bando alle ciance, vi lascio alla Top Five di oggi!


Cinque deformazioni da lettore



1. Calcolare il valore degli oggetti sulla base dei libri che potremmo acquistare con quella cifra.
Chi di voi non l'ha fatto? Chi di voi non ha espresso o formulato mentalmente la seguente frase: "Quanti libri potrei comprarci con quella cifra!"

2. Portare un libro sempre con sé, anche quando sappiamo perfettamente che non avremo il tempo per leggerlo.
Sapere che questa deformazione non appartiene solo a me potrebbe sicuramente aiutarmi. Anche quando ho la certezza matematica di non avere il tempo per leggere, non riesco a separarmi dal mio libro. Spesso la sera sul divano pronuncio questa frase: "Okay, chiudo il libro e vado a nanna." Dopo due minuti torno a prendere il libro lasciato in salotto e a quel punto il non-lettore: "Ma non dovevi dormire?" Certo, ma senza il mio feticcio libroso accanto non riuscirei a prendere sonno! 

3. Quando qualcuno parla di un film, prontamente rispondere: "Ah, ho letto il libro!"
Anche questa credo sia una deformazione tipica di chi legge molto. A volte forse corriamo anche il rischio di risultare un po' saccenti, ma cosa possiamo farci? Noi abbiamo letto il libro!

4. Usare le librerie come punti di riferimento per dare indicazioni.
Anche voi usate le librerie per indicare i luoghi? Io lo faccio sempre e solo dopo mi rendo conto che forse il mio interlocutore non è un assiduo frequentatore, e magari non è tenuto a conoscere ogni singola libreria della città. Ma come si suol dire... "tutte le strade portano in libreria".

5. Anche al supermercato, virare inconsciamente nella sezione libri.
Siete entrati per comprare il pane. Solo il pane. Qualcuno vi aspetta in macchina. Prendere il pane è un'azione abbastanza veloce, non bisogna nemmeno fare la fila o prendere il numeretto. Eppure, senza rendervene conto, vi ritrovate all'improvviso nel reparto libri. E' un istinto, un richiamo, un'esigenza imponderabile. Vi dovrebbe essere riconosciuta l'attenuante della non-premeditazione. E poi non avete nemmeno osservato tutti i titoli, vi siete fatti conquistare da uno in particolare e alla cassa ve lo siete ritrovato ancora in mano. Ma...il pane??



E adesso ditemi cosa ne pensate dei cinque punti di oggi! 
Anche voi subite queste deformazioni da lettore? :)



Commenti

  1. Tranquilla, anche io ho tutte queste abitudini!!! Pensa che quando sto leggendo un cartaceo ed esco, anche se so che non avrò 5 minuti di tempo per leggere, porto sempre con me anche il kindle! ahahahahahahah

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  2. Ieri, al supermercato, vagavo inconsciamente nella sezione libri, ma tu già lo sai ;P

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    1. lo so e ho anche le prove fotografiche!!! xD

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  3. Io abito vicino Roma e quando parlo delle piazzeo dei luoighi in città spesso mia madre mi dice: sta lì vicino alla feltrinelli! Oppure sta lì alla libreria a piazza argentina!! Davvero solo io e mia madre ci capiamo cosi!!! :)

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    1. ahahhaha non ci crederai ma questo punto mi è venuto in mente proprio ripensando agli anni vissuti a roma!!! mi perdevo continuamente ma le posizioni delle librerie le conoscevo a memoria xD

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  4. La prima è verissima aahhahahahahah
    Anzi, sono tutte verissime!

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  5. Condivido le cinque deformazioni da lettore. Leggere è il nostro quotidiano :)

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  6. La prima è assolutamente verissima!XD

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  7. Quoto tutto quanto!
    Aggiungerei il cercare di orientare amici e parenti sui libri quando devono farti un regalo xD

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    1. verooo Patty!!!! quello è senza dubbio il punto 6!!! xD

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  8. Ahah la seconda è in assoluto quella che mi rispecchia di più! Da bambina apparecchiavo la tavola con una sola mano e con l'altra reggevo il libro..mi sarò fatta svariati km tra cucina e sala da pranzo portando un bicchiere alla volta per non interrompere la lettura!! E quando esco di casa, il mio eReader non può mancare, me lo porto appresso ovunque ^_^

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  9. Sempre e comunque un libro in borsa, senza sentirne il peso non posso uscire e la sezione libri del supermercato e il momento più bello della tanto da me odiata spesa!

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  10. ma di nuovo tutte e cinque!!! Al punto due però il lettore ebook, che sempre sempre è con me, sono talmente abituata a prenderlo che una volto l'ho portato con me a buttare l'immondizia

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  11. Fatto!
    Fatto!
    Fatto!
    La quarta deformazione no, ma solo perché sono una frana con le indicazioni.
    Per quanto riguarda l'ultima è il mio comportamento ricorrente nei centri commerciali: appena arrivo mi fiondo nel settore editoriale. Magari gli altri sono al reparto abbigliamento o tecnologia, ed io sono già a sfogliare libri XD

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