Schegge d'inchiostro: Il linguaggio segreto dei fiori - V. Diffenbaugh



Rubrica settimanale in cui vi proporrò uno stralcio di una lettura a mia scelta.


Se era vero che i muschi non hanno radici e l’amore materno può nascere spontaneo, apparentemente dal nulla, allora forse avevo sbagliato a ritenermi incapace di crescere mia figlia. Forse anche chi aveva vissuto isolato e senza affetti poteva imparare ad amare profondamente al pari di chiunque altro.



Scheggia tratta dal libro Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh


Dopo aver letto e recensito Le ali della vita, la seconda pubblicazione di Vanessa Diffenbaugh, ho deciso di dedicare questo appuntamento di Schegge d'inchiostro al suo primo libro. Il linguaggio segreto dei fiori è sicuramente una storia più cupa, dove la nota amara prevale su quella dolce. In entrambi i libri vengono affrontate tematiche dolorose con estrema delicatezza, si parla di maternità difficili, ma l'impronta è molto diversa. Il linguaggio segreto dei fiori è una storia che lascia un malinconico senso di irrisolto, forse perché la speranza fa breccia solo nelle ultime righe. Speranza che invece intesse tutto il secondo libro. Pur avendo preferito il secondo, io vi consiglio la lettura di entrambi.





Cosa vi ha trasmesso la citazione di oggi?
Conoscete questo libro?
Come sempre, aspetto le vostre sensazioni!






Commenti

  1. Letto anni fa, poco dopo la pubblicazione..questa citazione sinceramente non la ricordavo, forse perché il libro non mi aveva presa totalmente, sono comunque curiosa di leggere "Le ali della vita"

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    1. anch'io avevo trovato qualcosa di poco convincente, nonostante fosse stata una lettura piacevole :)

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  2. Anche io ho letto questo libro "un pò di libri fa" e sinceramente non mi ricordavo di questa citazione, nonostante abbia amato questo libro e ricordo la storia.. Grazie per aver citato questo passaggio.. Buona giornata ^_^

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  3. non ho letto questo libro ma mi incuriosisce molto, anche quello appena uscito

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    1. Ho preferito il secondo, credo si noti il livello di crescita dell'autrice, ma anche il primo è stata una piacevole lettura :)

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  4. Ma sai che invece io pensavo che fosse il secondo quello più cupo? Il linguaggio dei fiori l'avevo letto e apprezzato molto... se mi dici che questo è più "speranzoso" terrò fede al mio nome e li leggerò senz'altro :-)

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    1. anche a me era piaciuto anche se a lettura finita mi aveva lasciato un senso di irrisolto...nel secondo libro trovo che l'autrice sia cresciuta parecchio :)

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  5. L'ho letto qualche anno fa e mi era piaciuto molto, malinconico ma aveva fatto breccia nel mio cuore! Sono pronta ad imbarcarmi nella lettura de Le ali della vita se è migliore del primo sono sicura che non mi pentirò della scelta ^_^

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  6. Non sapevo di questo suo secondo lavoro che leggerò sicuramente, avendo amato tantissimo Il linguaggio segreto dei fiori, dal quale hai tratto una scheggia che racchiude la storia difficile di una ragazza che ha sofferto tanto, ma che si presta ad imparare a dare amore.

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    1. sì, francy! nel secondo libro ho trovato i pregi del primo senza i difetti dovuto probabilmente al fatto che si trattasse di un'opera prima :)

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  7. Ricordo bene questa citazione, mi è rimasta impressa. E a proposito grazie dell'avviso del secondo libro (non lo sapevo!). Restando sul tema "speranza" invece volevo farti i miei complimenti per la felicissima frase: "Andrà tutto bene finché avrò libri e sogni".

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  8. Ho letto questo libro anni fa (più di una volta in realtà) e l'ho amato.. è davvero bello! Profondo ed emozionante.. Mi ero persa l'altro libro di cui parli, Le ali della vita.. rimedierò sicuramente adesso ;D

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