Recensione 'La collega tatuata' di Margherita Oggero



TITOLO: La collega tatuata
AUTORE: Margherita Oggero
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 196
GENERE: gialli italiani
PREZZO:  9,50 €
eBOOK ita: 6,99 €

Qui la sinossi del libro.

Camilla Baudino, trentanovenne insegnante di lettere torinese, ha un'ironia disarmante, un marito un po' burbero, una figlia di otto anni dall'eloquio pungente e un bassotto dispettoso. Quando la nuova collega, bionda, ricca e palestrata, viene rinvenuta cadavere in un fosso, Camilla scopre di possedere una naturale inclinazione per l'investigazione e si lancia a capofitto in una rocambolesca indagine personale che la trascinerà verso inaspettate scoperte e complicazioni sentimentali. 
La collega tatuata è il primo libro della serie ideata da Margherita Oggero con protagonista la nostra arguta profia
Camilla è un vulcano di pensieri e parole, una fonte inesauribile di congetture, idee e humor. La sua vita è quella di una donna che cerca di incastrare lavoro e  famiglia, spesso con risultati non proprio soddisfacenti. Il rapporto con Renzo, dopo molti anni di matrimonio, è ormai un terreno esplorato e rassicurante, persino i battibecchi appartengono ad una routine consolidata. Poi c'è Livietta, che a soli otto anni ne sa già una più del diavolo e si diverte a mettere in imbarazzo gli adulti con i suoi sillogismi perfetti. E infine un bassotto tenero e dispettoso. 
Quando Bianca De Lenchantin, nuova e altezzosa collega per la quale Camilla non provava per altro nessuna simpatia, viene assassinata, la sua mente inizierà a galoppare, in un turbinio di ipotesi e spunti investigativi che la porteranno a fare la conoscenza del commissario che si occupa ufficialmente delle indagini, l'affascinante Gaetano. Riuscirà la nostra prof a venire a capo del mistero? E cosa accadrà con il seducente commissario?
La collega tatuata è una commedia tinta di giallo, dove l'intreccio investigativo, piuttosto semplice e "casalingo", stimola e incuriosisce il lettore senza costituire il lato predominante della storia. Il fulcro del romanzo rimane infatti incentrato su Camilla, sulla sua personalità esplosiva, sui suoi sproloqui e le sue stilettate ironiche. La suspense è piuttosto un piacevole condimento. Uno scenario nel quale la nostra protagonista impara ben presto a muoversi offrendo il meglio di sé.
Lo stile dell'autrice, oltre a testimoniare una grande padronanza della lingua italiana, rispecchia pienamente la personalità di Camilla. E' un flusso di coscienza privo di virgole che se da un lato ci consente di entrare nella sua mente dall'ingresso principale, dall'altro mi è sembrato che in alcuni punti rallentasse la lettura, come se quel fiume di parole finisse per ingorgare l'intreccio della storia.
Una lettura piacevole, che vi strapperà più di una risata, personaggi brillantemente caratterizzati, una protagonista dalla mente vivace ed un adorabile bassotto.

Nota sull'autrice
Margherita Oggero, ex insegnante di lettere, è nata e vive a Torino. La collega tatuata è il suo primo romanzo pubblicato nel 2002. L'anno dopo esce Una piccola bestia ferita.
La professoressa investigatrice Camilla Baudino è anche la protagonista dei romanzi L'amica americana e Qualcosa da tenere per sé

La mia nota curiosa 
Dai suoi libri è stata tratta una serie televisiva "Provaci ancora, prof!", con Veronica Pivetti.

Frase sottolineata
Tutti i personaggi, le vicende e le circostanze di questo romanzo sono immaginari, tranne il bassotto.

VALUTAZIONE
- Sorrisi  - Lacrime X - Risate  - Suspense  - Brividi X - Rabbia X



VOTO
Piacevole.



Profumosità





Commenti

  1. Ciao, devo ammettere che di solito i gialli non sono esattamente il mio genere, amo leggere maggiormente i romanzi. Ho letto il tuo pensiero e la presentazione della storia e mi intriga devo dire, mi incuriosisce la personalità a cui hai accennato, adoro leggere i pensieri di persone brillanti.
    Lo cercherò nel mio solito giro di routine in libreria. Un bacio.
    ANELLOAPOIS

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    1. ciao :) consiglierei questo libro anche a chi non ha dimestichezza con i gialli, proprio perché la parte della "commedia", prevale di gran lunga sulla componente investigativa!! se ti va poi fammi sapere :*

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  2. Bella recensione! Io amo i thriller e i gialli in cui l'indagine rispecchia il lavorio della mente, Ho visto alcune puntate della serie televisiva e ho apprezzato l'ironia e i'impegno della prof-Pivetti. Non sapevo che le storie narrate fossero tratte da un libro. Prendo nota. Un saluto :)

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    1. grazie aquila! ^-^ anch'io ho scoperto da poco il collegamento Oggero-serie tv, comunque sono curiosa di leggere anche gli altri :)

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  3. Mai letto nulla della Oggero...è il caso di cominciare? :-)

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    1. in questa serie ha uno stile particolare, senza virgole, che va a costituire un flusso di parole inarrestabile...io l'ho trovato calzante per questa protagonista dalla mente vivace ma mi rendo conto che possa non piacere a tutti...comunque scrive molto bene! :)

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  4. Uh, avevo visto questo libro in giro ma per qualche motivo non ne ho mai letto la quarta di copertina. Mi sembra comunque una lettura piacevole e divertente, sono contenta che tu lo abbia recensito!

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    1. felice di aver stuzzicato la tua curiosità, Patty! :)

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