Recensione 'Zia Antonia sapeva di menta' di Andrea Vitali




AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 147
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 9,90 €
eBOOK ita: 4,99 €
Qui la sinossi del libro.
Zia Antonia ha un inconfondibile profumo di menta, per questo quando suo nipote Ernesto Cervicati va a farle visita in ospizio non riesce a spiegarsi la provenienza di quel fastidioso odore di aglio.
Anche la madre superiora, suor Speranza, non riesce a venirne a capo, "Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!" . I due iniziano così una rocambolesca indagine, alla quale prenderà parte anche il dottor Fastelli, convocato perché zia Antonia si rifiuta di consumare i suoi pasti.
Andrea Vitali è uno di quegli autori che leggo quando ho voglia di casa, di calore, di sorrisi.
Anche questa volta mi ha regalato delle ore spensierate con una piacevolissima storia tinta di verde, come le mentine di zia Antonia, e di giallo, come il mistero che nessuno riesce a spiegarsi.
Come può esserci odore di aglio nella stanza di zia Antonia? E perché da quella mattina zia Antonia si rifiuta di mangiare? Non sembra star male, eppure...un pensiero la disturba.
Il devoto nipote Ernesto, la madre superiora e il dottor Fastelli daranno il via ad un'indagine privata, coordinata ovviamente da suor Speranza, suora dal piglio militaresco.
Ben presto entrerà in scena anche il fratello di Ernesto, Antonio Cervicati, sposato con Augusta, l'ossigenata figlia del salumiere, e da sempre disinteressato delle sorti della zia.
Riuscirà il nostro impavido trio a venire a capo del mistero?
Non vi anticipo troppo per lasciare intatto tutto il piacere di questa gustosissima lettura che vi porterà nell'Italia degli anni Settanta, come sempre a Bellano, paesino vicino al lago di Como, dove l'esistenza è fatta di cose semplici e, proprio in quanto tali, preziose.
I personaggi di Vitali più che realistici sono reali, calzano perfettamente i loro panni, indossano con naturalezza i difetti e le fragilità umane che l'autore gli conferisce, si muovono a loro agio in un ambiente connaturato al loro essere. La madre superiora ci si para davanti con la sua postura eretta, il suo accento nordico, il fascino genuino di chi è nato e cresciuto tra i monti. Ma non si fa nessuna fatica a visualizzare nessuno dei protagonisti, tutti assolutamente credibili e splendidamente normali.
Come avrete capito, anche questa volta, Andrea Vitali ha fatto centro e io non posso che consigliarvi questo libro, uno scrigno di profumi, sorrisi e colori pastello.

Nota sull'autore
Andrea Vitali nasce a Bellano il 5 febbraio 1956. Figlio di una maestra d’asilo e di un impiegato comunale, cresce con altri cinque fratelli.
Per soddisfare le ambizioni paterne, rinuncia alla sua inclinazione verso il giornalismo e si laurea in medicina all’Università Statale di Milano nel 1982. Vive ed esercita la sua professione di medico di base nel suo paese natale.
La passione per la lettura e la scrittura, tuttavia, lo spinge a cimentarsi in campo letterario, dove esordisce nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore. Il successo arriva nel 2003 con Una finestra vistalago. L’immaginario narrativo di Vitali si colloca sulle sponde del lago e racconta una provincia fatta di personaggi comuni. 


La mia nota curiosa 
Andrea Vitali racconta che "L'idea di scrivere questo libro è nata da due esperienze personali. La frequentazione di una casa di riposo un po' di anni fa  come medico di alcune delle ospiti [...], un ambiente che mi ha affascinato da subito e nel quale ero certo che si potesse ambientare un racconto, che si è completato in termini di indizi reali quando, per errore, ho ricevuto l'estratto conto di un mio omonimo."

Frase sottolineata
Il Fastelli, ormai senza più cartucce, si arrese all'artiglieria di suor Speranza.
«Lei, suora, doveva fare l'avvocato», disse.
«Nostro Signore ha disposto diversamente», replicò serafica la superiora.

VALUTAZIONE
- Sorrisi  - Lacrime X - Risate  - Suspense X - Brividi X - Rabbia X



VOTO
Bello.


Profumosità
Letto in formato eBook.





Commenti

  1. Sembra molto dolce, non ho mai letto nulla di Vitali

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    1. Chiara, ti consiglio questo autore, ti regalerà tanti sorrisi!

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  2. Ciao ! Scusa se è "fuori argomento" ma non sapevo dove scriverlo. Ti abbiamo nominata nel nostro Booktag! Un saluto !

    www.thecurlyhairedreaders.blogspot.it

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  3. Ciao Stefy, questo è il primo libro di Vitali che ho letto, mi è piaciuto da matti ed è forse quello grazie al quale ho riso maggiormente. per me è quasi una garanzia :-)

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  4. L'opera che mi ha fatto innamorare di nonno Vitali, che riesce sempre a strappare sorridi sorpresi.

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  5. Dovrei leggerlo pure io,Mio padre era infermiere in un ospizio e spesse volte mi portava con se

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