Recensione "Tutta colpa di un libro" di Shelly King


TITOLO: Tutta colpa dei libri
AUTORE: Shelly King
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 244
GENERE: romanzi stranieri
PREZZO: 16,40 €
eBOOK ita: 9,99 €







Qui la sinossi del libro.

Maggie, dopo aver contribuito alla fondazione di una società di software insieme al suo migliore amico Dizzie, rimane senza lavoro quando la ArGoNet decide di trasferire in India il suo incarico. Da quel momento la Dragonfly, la libreria dell'usato di proprietà di Hugo, il suo vicino di casa, diventa per lei rifugio e sollievo. Immergersi nelle avventure romantiche di eroine a basso costo le impedisce di pensare al suo status di disoccupata, al suo esiguo conto in banca, alle delusioni causate a sua madre. Finché un giorno Dizzie le propone di partecipare ad un club del libro, organizzato da una donna influente che potrebbe aiutarla a riavere il suo lavoro. Il libro protagonista dell'incontro è L'amante di Lady Chatterley, ma la vecchia copia in cui Maggie s'imbatte all'interno della libreria, è davvero molto particolare: nasconde una corrispondenza amorosa. Entrarne in possesso cambierà la rotta degli eventi, mettendo in discussione i suoi desideri e le sue priorità.
L'approccio a questo libro è stato molto cauto, negli ultimi tempi abbondano, nel panorama editoriale, storie incentrare su libri, lettori e librerie, che si rivelano spesso vacui specchietti per le allodole.
La storia di Maggie è la storia di una ragazza comune, una laurea in lettere e una mente versatile, un ruolo importante all'interno di una società di software, ambito molto diverso dal suo percorso di studi che tuttavia la stimola ed entusiasma. Finché, anche nella Silicon Valley giunge una prima ondata di crisi, le aziende vacillano, molti posti di lavoro vengono soppressi. Da quel momento tutto ciò che Maggie desidera è riavere il suo lavoro. E tuttavia in sole cinque settimane accadranno così tante cose nella sua vita da sovvertire ogni suo punto fermo. Maggie entrerà in possesso di una corrispondenza privata che utilizzerà per dare nuovo impulso alla libreria, lanciandosi in un progetto di web-marketing che potrebbe aiutarla a riprendersi il suo incarico. Un incontro metterà in crisi le sue ferme intenzioni di tenersi lontana dai rapporti amorosi e, come se non bastasse, vicende personali e professionali finiranno per aggrovigliarsi. Maggie arriverà a porsi tante domande, a chiedersi se ciò che desidera è davvero lavorare in un mondo di codici, numeri e click, a interrogarsi sulla possibilità di amare di nuovo. Cosa ho apprezzato di questo libro?
Innanzitutto una protagonista molto diversa dalle eroine dei suoi libri, una ragazza che beve bourbon, e tenta di farcela da sola, cercando di inseguire i suoi sogni, nonostante non corrispondano affatto alle aspettative genitoriali.
Ho amato l'ambientazione. La Silicon Valley, con i suoi ingegneri informatici, le t-shirt da nerd, i pessimi caffè e l'illusione che da un momento all'altro un nuovo software cambierà il mondo, è molto più che un semplice sfondo, è vita palpitante.
Lo stile dell'autrice è piacevole e a tratti anche esilarante. Il finale, che avrebbe facilmente potuto essere banale e scontato, non lo è stato affatto. 
Ci sono dei passaggi forse carenti di realismo, ma del resto questa nota un po' sognante è parte integrante della storia. Una libreria dell'usato, senza un archivio né un computer, che lotta per sopravvivere nel cuore pulsante dell'America informatizzata e tecnologica è un po' l'emblema dei sentimenti puri, che sgomitano a fatica in una società di cifre e numeri.
Un libro che regalerà ore di lettura spensierata, consigliato agli amanti di librerie caotiche e polverose, ma non solo.

Nota sull'autrice
Shelly King è nata e cresciuta in South Carolina. Trasferitasi in California ha lavorato per anni nella Silicon Valley; ora vive a Santa Cruz. Tutta colpa di un libro è il suo primo romanzo.

La mia nota curiosa 
Shelly King ama i libri e più di tutto adora scovare vecchie edizioni nella piccola libreria di Mountain View dove entra ogni mattina prima di andare in ufficio. È qui che vede una bellissima edizione dell'Amante di Lady Chatterley, ma è in ritardo e decide di tornare qualche ora dopo per acquistarla. Ma nel frattempo la copia è scomparsa. Questo le dà l'ispirazione per scrivere Tutta colpa di un libro.

Frase sottolineata
Il problema con i libri usati è che portano con sé il proprio passato. Non sono appena usciti dal torchio dello stampatore, infilati in una scatola e recapitati al negozio. Vengono abbandonati qui dalle persone che non li vogliono più. Come orfani di un romanzo di Dickens. Vengono scartati quando le persone vanno avanti con la loro vita. Sono troppo pesanti da traslocare oppure occupano troppo spazio. E' così che finiscono qui. Noi dobbiamo liberarli dalla loro vita precedente in modo che possano incontrare coloro che li vogliono.

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate  
- Suspense 
- Brividi  
- Rabbia 

VOTO
Più che piacevole.


Profumosità

Commenti

  1. Fosse per me incornicerei la copertina!!!! Che bella!!!
    Altro libro da inserire nelle prossime letture: la lista ormai è chilometrica!!!

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    1. è vero, ha una cover bellissima, che poi è la prima cosa che mi ha colpito! *-*

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  2. L'ho appena terminato. Nei prossimi giorni pubblicherò la mia recensione. Intanto ti dico che è proprio come ho sempre pensato: tu sei zucchero, io sale! 😘

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    1. la vita è già abbastanza salata, preferisco addolcirla un po' ;)

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  3. Di questo libro mi aveva colpito sia la cover che la sinossi, aspetto la recensione di Laura e poi penso proprio che lo leggerò!

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    1. è una storia semplice, adatta a chi sogna ancora guardando una vecchia libreria, non un capolavoro ma di piacevole lettura :)

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  4. Questo libro mi ha ispirato dal primo momento e dopo aver letto la tua recensione mi chiama prepotentemente... mi sa che dovrò correre presto in libreria :-p

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    1. ^-^ io non so resistere alle storie che prendono vita nelle librerie!

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  5. Sembra carino *-* pensavo fosse l'ennesimo libro ingannevole e invece no!!
    La citazione è stupenda..ahhh il mio Charles è dappertutto!!! *-*

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    1. sì Pila, ti ho pensato! ^-^ è una lettura carina, solo che adesso voglio trasferirmi a San Francisco e aprire una libreria dell'usato T____T

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  6. Questo libro non mi ispirava e continua a non ispirarmi! Sai com'è io sono quella del sangue! ahahhahahahaha :*

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    1. ahahahah no, dany, decisamente non è adatto a te! quando leggendo il sangue mi schizzerà in faccia ti avviso però xD xD

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  7. La copertina è deliziosa, ultimamente diffido dei romanzi ambientati in libreria (una serie di delusioni cocenti!), ma dalla tua recensione sembra carino!

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    1. anch'io parto sempre prevenuta! questo è uno di quei libri proprio piacevoli, da inframezzare tra letture più impegnative magari ^-^

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  8. Carinissimo...lo sto per finire...e come ogni volta che finisco un libro che mi fa entrare in una nuova realtà mi inizio a chiedere cosa potrò leggere un minuto dopo...qualcosa che non mi deluda...Reykjavik mi attira..consigli?
    Ho scoperto stamattina questo tuo mondo..bellissimo..mi ci voleva

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    1. benvenuto Michele :) felice di averti qui!
      Reykjavik Café a me è piaciuto molto, nella sua semplicità e nei suoi intrecci si è rivelato una lettura deliziosa, quindi te lo consiglio!

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  9. Ciao:) leggevo i commenti e mi é venuta voglia di farmi consigliare: non ho mai letto "Tutta colpa di un libro" ma il titolo mi ha attirata subito, volevo sapere se, secondo te, sarebbe adatto come regalo per un'amica a cui piace leggere molto e che ama fantasy e libri di genere young adults?!

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