#6 I misteri di Barcelona

Rubrica a cura di una giovane scrittrice che, una volta al mese,
vi farà entrare nel suo mondo di suggestioni, arte e magia.


Buongiorno, lettori!
Eccoci ad un nuovo appuntamento con la rubrica di Morwen, in quale libro ci condurrà oggi?
Ho una comunicazione di servizio, da febbraio Storie di Morwen e delle stelle farà la sua comparsa intorno alla metà del mese, per evitare che si accavalli con altre rubriche di fine mese. E adesso non mi resta che augurarvi buon viaggio.

Con un po’ di anticipo, oggi sono qui per parlarvi di un universo familiare a molti lettori. Quel mondo di cattedrali e carta, di libri e segreti che Carlo Ruiz Zafòn ha così nitidamente definito attraverso la sua penna ne L’ombra del vento. Vi auguro buon viaggio a Barcellona.
Barcellona sembra fremere ai raggi cremisi del sole morente che la accarezzano come un’amante. Una bruma spumosa serpeggia tra le strade, infiltrandosi tra le oscurità del Barrio Gotico, tra i suoi palazzi e i suoi archi, tra le ombre inquiete che giocano con il sole e con il tempo. Ogni vicolo ha una storia, ogni angolo ricorda un incontro. Il quartiere, in quella luce infuocata, fa sentire più forte il proprio respiro. Anime, sogni, rimpianti, lacrime sembrano intrappolate tra queste strade, in un luogo in cui il tempo ha smesso di scorrere, imprigionato anche lui, forse, nella vischiosa sostanza delle miserie umane. Da qualche parte, un uomo sta chiudendo la propria libreria. La nebbia è una nuvola d’oro che accarezza i portoni massicci, le soglie di pietra, che osserva con l’indifferenza di una bella donna il signore e il miserabile, non degnandoli del suo tocco. Una Barcellona che alza gli occhi al cielo per non cadere nella polvere, che punta al futuro per dimenticare un passato violento. Si distrae nelle ramblas, l’allegria spagnola per i colori e la musica, dove gli ambulanti ormai raccolgono i propri banchetti e i fiori appassiscono sotto gli occhi dei passanti. Più oltre si estende il Raval, dove persino la bruma indugia a inoltrarsi. S’insudicia tra i bordelli e i cabaret, tra le stradine squallide infestate da urina e marciume. Ma sii coraggioso e sarai premiato. Penetra nel suo cuore, supera la sua apparenza, gli occhi sospettosi e le orbite vuote delle case sfitte. Aguzza la vista, cerca bene tra le ombre dense di odori. Eccolo, un grande portone, con un batacchio a forma di diavoletto. Si schiude sbadigliando, come facendoti entrare in un sogno. L’approdo dei libri destinati all’oblio, trasportati dalle onde in mani ribelli, decise a preservarli, come in un’Isola che non c’è, su scaffali pervasi dalla magia dell’ultima copia. Sono i libri superstiti, libri molto amati o molto odiati, libri la cui memoria è stata condannati, strappati all’oscurità dall’amore per la letteratura, per le anime racchiuse tra le pagine. Una copia solitaria attende le tenere mani di un bambino, persa tra i ballatoi e i passaggi labirintici. Silente, accoglie la polvere che si posa sul suo dorso, ascolta i passi dei pochi visitatori, ignora il fluire del tempo, custodendo i segreti dei suoi personaggi e del suo autore. Nel Cimitero dei libri dimenticati, ogni opera è sospesa, in attesa di scegliere il suo possessore, in attesa di un cuore che si apra ai suoi più intimi enigmi.
Anche voi siete rimasti affascinati dal Cimitero dei libri dimenticati? 
Avete amato le opere di Zafòn?

Commenti

  1. Che bello questo ritratto di Barcellona e quanta magia nelle storie di Zafon! ^^

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    1. Grazie mille! :) E' vero, Zafòn riesce a inondare ogni sua storia di magia :3 A presto!

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  2. Meravigliosa visione di Barcellona! Assolutamente splendidi i libri di Zafon e l'ombra del vento in particolare!

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    1. Grazie, Daniela :3 Io anche ho adorato i suoi libri.. Riesce a trascinarti nel suo mondo così gotico, così seducente.. E' davvero bravissimo :3

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  3. Bravissima, sei riuscita a cogliere in pieno i sentimenti del lettore, l'ombra del vento è uno di quei libri che tutti dovrebbero leggere.
    Complimenti!

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    1. Grazie, Nunzia :3 Grazie davvero.. Anche io credo che L'ombra del vento sia un libro da amare, in cui immergersi totalmente, perché ha tanto da dare. Non è un libro per tutti, ma è un libro perfetto per i lettori.. Per coloro che amano i libri e ne colgono l'essenza <3 Un abbraccio!

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  4. assolutamente d'accordo con te mia cara! non ho letto ancora tutto di Zafon, questo da te segnalato si, ed è un autore straordinario a mio avviso. adoro i suoi personaggi enigmatici e gli ambienti bui e torbidi che descrive :D un abbraccio

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    1. Grazie Cindy! Siamo perfettamente d'accordo.. Ogni suo libro ha qualcosa di speciale.. Per me L'ombra del vento resta il più emozionante e suggestivo :) A presto!

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  5. Bellissime parole, che rendono perfettamente l'idea di un lato di Barcellona, quello meno turistico e più intimo che te la fa sognare anche una volta che sei andata via, come fosse una persona in carne e ossa e non una semplice città! Zafon è il suo più grande ammiratore e io mi faccio conquistare da qualunque cosa abbia scritto!!! :)

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  6. Grazie mille! Zafòn è un amante della Barcellona gotica e misteriosa.. E con il suo amore e il suo talento ha fatto innamorare anche noi :3 A presto!

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  7. L'unico libro che ho letto di questo autore è stato "Marina" e non mi aveva convinto. Grazie alle tue parole leggerò L'ombra del vento. Era in WL e credo proprio che lo leggerò presto.

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    1. Grazie a te, Salvia! L'ombra del vento è indubbiamente il libro più completo di Zafòn.. Spero davvero che ti piacerà :3

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  8. L'unico libro che ho letto di questo autore è stato "Marina" e non mi aveva convinto. Grazie alle tue parole leggerò L'ombra del vento. Era in WL e credo proprio che lo leggerò presto.

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  9. Bellissima descrizione della città; più che una descrizione direi immagini che ti vengono presentate, così davanti agli occhi, dalle stesse emozioni, che ti proiettano nell'atmosfera prima ancora di conoscere questo lato più "dark " di Barcellona. Tuttavia la parte più magica secondo me è quella che riguarda i libri, l'attenzione per il loro mistero, per il loro oblio, per la loro attesa. La magia sta nell'anima dei libri, e nella loro capacità di essere "l'oltre " nello squallore della città.

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    1. Grazie :') è sempre bellissimo leggere le sensazioni che le mie parole riescono a produrre.. La magia dei libri permea Barcellona stessa, nel suggestivo mondo di Zafòn :3 un abbraccio!

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  10. Zafon è uno dei miei autori preferiti così come l'ombra del vento. Il cimitero dei libri dimenticati è uno di quei luoghi magici in cui mi perderei volentieri. Non rileggo mai i libri già letti, ma ammetto che ciò che hai scritto ha stuzzicato il mio desiderio di tornare a fare un saluto a Daniel...

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    1. Grazie Cuore :') Concordo in pieno, il Cimitero sembra essere un rifugio da cui farsi accogliere.. Uno scrigno di storie perdute nel quale perdersi.. Un abbraccio :3

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