Schegge d'inchiostro: La casa del sonno - Jonathan Coe

Rubrica settimanale in cui vi proporrò uno stralcio di una lettura a mia scelta.



"Terry era un oniromane: i suoi sogni costituivano la parte più pura, preziosa e necessaria della sua vita, e per questo trascorreva almeno quattordici ore al giorno dando loro la caccia 
attraverso la sua mente addormentata."


Scheggia tratta da La casa del sonno di Jonathan Coe - Feltrinelli

Un libro insolito, un po' psicotico, che procede ad incastri su due livelli temporali. A distanza di un decennio ci ritroviamo di fronte gli stessi personaggi, cambiati dal tempo e dalla vita. Sullo sfondo Ashdown, una clinica che si occupa dei disturbi del sonno, filo conduttore del romanzo. Ognuno dei protagonisti ha infatti un rapporto particolare con il sonno: ossessivo, nevrotico, patologico, inquietante. 
Solo alla fine della narrazione tutti i tasselli torneranno al loro posto.
Un romanzo che si odia o si ama. 
Consigliato a chi è attratto dalle sfumature più strettamente psicologiche che in questo libro costituiscono la componente motrice della storia.



E voi conoscete questo libro?
Che sensazioni vi ha suscitato la scheggia di oggi?

Commenti

  1. Ciao! ^_^
    L'ho letto un bel po' di tempo fa e mi è piaciuto tantissimo!

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    1. uh, che bello trovare qualcuno a cui questo libro sia piaciuto quanto a me ^-^

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  2. Cavolo, non lo conosco ma mi incuriosisce. Aspetto di vedere cosa ne penserai!

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    1. l'ho letto anni fa e a me è piaciuto tanto, anche se è un genere particolare che consiglio solo a chi è attratto dalle trame mooolto psicologiche :)

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