venerdì 31 ottobre 2014

#7 Cinque motivi per leggere [ANCHE] eBook

Rubrica ideata da me in cui stilerò un elenco di 5 elementi appartenenti all'universo libresco,
in base alla tematica della settimana.


Appuntamento con la Top Five, questa settimana parleremo di eBook ed eReader! Purtroppo non profumano, ma quali sono i pro?

Cinque motivi per leggere [ANCHE] eBook



1. Peso: l'eReader non causa slogature alle spalle
Bisogna riconoscerlo, quando i libri superano le 500 pagine portarli in borsa tutto il giorno può non essere piacevole. A me capitava spesso di trovarmi la sera con un tremendo mal di schiena. Da quando mi sono convertita all'eReader nemmeno mi accorgo di averlo dietro!

2. Una biblioteca a portata di mano
Premessa: la prima cosa che metto in valigia prima di un viaggio sono sempre i libri. Nonostante ciò mi è capitato di leggere in tre giorni una scorta di libri concepita per una settimana. E di trovarmi in un paese straniero senza niente da leggere. Non auguro a nessun lettore una sensazione del genere. Con l'eReader mi sento al sicuro. Qualunque cosa possa accadere so di avere a portata di mano una scorta sufficiente per trascorrere il resto della vita su un'isola deserta. In quel caso l'unico problema sarebbe la batteria.

3. Consente di leggere nelle posizioni più assurde
Non so voi, ma  io leggo nelle posizioni più strane. Mi capita spesso di leggere a testa giù, appoggiata al bracciolo del divano. Ok, vi autorizzo a ridere. Sta di fatto che in questi casi reggere un libro voluminoso, soprattutto quando si è all'inizio o alla fine non è la cosa più semplice del mondo.

4. Costo minore rispetto al cartaceo
Approfittando delle offerte è possibile acquistare ebook a pochi euro. Per chi legge un libro al mese magari questo aspetto non ha molta importanza, ma per i divoratori compulsivi vi assicuro che anche il fattore economico ha il suo peso! 

5. Leggere senza attesa
Ci sono quelle volte in cui non si può aspettare. Oggi esce una pubblicazione che attendevi da anni e ti sei beccato l'influenza? Desideri un libro ardentemente e la libreria vicino casa è sfornita? Con un clic e pochi secondi di attesa potrai iniziare a tuffarti nella lettura. Ma ci pensate? Dopo due anni di eReader questo continua ad essere uno degli aspetti che più mi entusiasma!


Visto l'argomento di oggi ci tengo a fare una precisazione: per me niente potrà mai sostituire un libro di carta.
L'eReader è un modo per leggere di più e, in alcune situazioni, meglio, ma il fascino della carta resta intatto, e lo spazio in casa mia continua sempre a diminuire. Ok, passiamo alle domande! ^-^
Voi leggete gli eBook? Quali sono i vostri cinque motivi per farlo?


giovedì 30 ottobre 2014

#2 Dolce magia

Rubrica a cura di una giovane scrittrice che, una volta al mese,
vi farà entrare nel suo mondo di suggestioni, arte e magia.


Secondo appuntamento con la mia rubrica. Secondo incontro con voi. Dalla fantasia di Joanne Harris, Chocolat è nato con il sapore della magia e delle spezie. Di una primavera con i peschi in fiore e una brezza leggera che solletica i capelli. Lansquenet è un borgo di provincia, abbarbicato sulle rive della Tannes, dove l'aroma del cioccolato seduce gli sguardi e i cuori degli abitanti. Prendimi per mano e vieni con me ad esplorarlo.



La magia è un’arte sottile, è equilibrio, seduzione, alchimia. È la cioccolata fondente con un pizzico di peperoncino e di cannella, è amara, pura, indomita. Ma silenzio; qui non si può. Qui gli amori si gustano con le finestre chiuse, per paura che un soffio di dolcezza sfugga dalle case ben curate, uguali alle altre, senza macchie. Qui le praline si nascondono tra i portagioie e i breviari, per tenere segreto il proprio piccolo dolce peccato. A Lansquenet non è concesso essere diversi o liberi. 
Libertà ha qualcosa di demoniaco, non è vero?”, si sente mormorare dalle porte della chiesa. 
“No, libertà sa di fantasia e di cioccolato”. È un accenno, niente più che un alito dolciastro. 
Una brezza leggera portata dal vento, il vento che cambia ogni cosa. Il bar dai vetri sporchi lenisce gli animi più inquieti, il campanile scandisce i battiti di cuori silenziosi. Il rumore del fiume si avverte, lontano, se ascolti attentamente. Di fronte alla chiesa, la Céleste praline promette peccati e gioie proibite. Promette cambiamento. Un segno leggero tracciato nell’aria. La mocha scalda bocche timide nel freddo inverno, i tartufi solleticano i palati più golosi, la frutta ricoperta di cioccolato sorprende chi non sapeva di voler essere sorpreso. Un simbolo disegnato nel cacao. E mentre le lingue sono allettate, gli occhi riprendono a brillare. Lentamente, qualcosa si scioglie. 
La chocolaterie inebria, la magia strega, svela i desideri che anni di chiesa e buone maniere, anni di “ciò che conviene” avevano sepolto nel profondo di cuori quasi inariditi. Quasi.


Avete letto questo libro? Anche voi avete subito il fascino della Céleste praline? Credete nella magia di una tazza di cioccolato?

                                  
                                              Morwen

mercoledì 29 ottobre 2014

Recensione 'E le stelle non stanno a guardare' di Loredana Limone

TITOLO: E le stelle non stanno a guardare
AUTORE: Loredana Limone
EDITORE: Salani
PAGINE: 387
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 14,90 €
eBOOK ita: 4.99 €

Ho tardato un po' a pubblicare questa recensione e forse solo adesso capisco il perché: E le stelle non stanno a guardare è una storia che non vuoi lasciare andare e io ho cercato in ogni modo di posticipare i saluti.
Dopo aver letto Borgo Propizio (recensione qui) ero impaziente di farci ritorno e nel secondo capitolo scopriamo che quell'angolo di mondo incontaminato, con le sue viuzze e il suo profumo di latte alla vaniglia è ancora lì ad attenderci, insieme a personaggi cari e ad altri appena arrivati.
Ritroveremo Mariolina e Ruggero, questa volta alle prese con i primi problemi coniugali, un'Ornella impegnatissima e sempre più intraprendente, una Belinda un po' troppo distratta per non nascondere qualcosa, e poi tante sorprese: nella vita di Marietta si insinuerà una ventata di aria fresca che profuma di rose rosse...nuove storie si intrecceranno a quelle vecchie e tra i familiari vicoli del borgo incroceremo sguardi sconosciuti. Tra questi, lo sguardo malinconico di Antonia che giungerà a Borgo Propizio per lasciarsi alle spalle un passato amaro e lo sguardo sveglio e canzonatorio  di Francesco, nuovo chef dell'hotel a fondovalle. Ma anche il Borgo vi riserverà uno sguardo diverso, uno sguardo intellettuale! Il paese sarà infatti in pieno fermento culturale per l'inaugurazione della biblioteca comunale, e per l'evento verrà organizzato un festival letterario. Proprio questo evento farà da sfondo alle nuove peripezie del borgo, allo sbocciare di rapporti nuovi, al mutare di sentimenti radicati. Tornare a Borgo Propizio è come fare ritorno in un posto in cui si è stati felici. Alcune vicende sono rimaste un po' in sospeso per cui non si può non attendere con impazienza l'uscita del nuovo capitolo, la prossima primavera. Sono certa che con la bella stagione sbocceranno tante nuove storie e il borgo fiorito ci accoglierà nel suo vestito migliore.

La mia nota curiosa
Qui troverete le anticipazioni sul prossimo libro. Curiosate!

Frase sottolineata
Doveva riconoscerlo, si sentiva un poco meglio. Forse l'aria del borgo era davvero speciale, come aveva detto la bizzarra signora di quello strano bar fuori del tempo che aveva persino un jukebox di una volta, con i quarantacinque giri in vinile!

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO 


Profumosità

Questa recensione è molto speciale per me, perché ieri dopo averla scritta ho contattato l'autrice, Loredana Limone, che oltre ad essere una bravissima scrittrice è una persona meravigliosa, di un'umiltà unica. Alla dolcissima Loredana ho posto questa domanda, certa che ogni lettore che ha amato Borgo Propizio e i suoi abitanti si fosse chiesto, come ho fatto io, da quali sentimenti abbia preso vita questo luogo.



Domanda della ragazza che annusava i libri:
Borgo Propizio ha la capacità di trasformarsi quasi subito in un luogo familiare, un angolo dolce e accogliente in cui il lettore sente il desiderio di fare ritorno, quasi fosse un luogo fisico. Per te cosa rappresenta Borgo Propizio?

Risposta di Loredana Limone:
Un po' come per il lettore che tu menzioni, per me rappresenta il rifugio, un rifugio accogliente e tiepido; quel nido (e quelle braccia e quel sorriso e quella situazione e...) che su questa terra non ho ancora trovato.

Ringrazio ancora Loredana per aver condiviso con noi questo pensiero.

E per voi che avete letto il libro, anzi, che avete visitato il Borgo,
cosa ha rappresentato questo luogo un po' magico?






lunedì 27 ottobre 2014

Recensione 'Regalo di nozze' di Andrea Vitali




TITOLO: Regalo di nozze
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 151
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 9.90 €
eBOOK ita: 6.99 €

Ercole Correnti, ventinovenne impiegato al catasto e prossimo alle nozze, tornando verso casa nota sul lungolago una vettura parcheggiata: una seicento bianca, che lo trascina in un vortice di ricordi. 
Quella macchina infatti gli ricorda una gita con i genitori e l'adorato zio Pinuccio, indole da gagà e abilissimo nel raccontare fandonie e 'farle sembrare vere'.
Parlandone con la madre in uno degli ultimi pasti da scapolo, Ercole condividerà i suoi ricordi di quel viaggio, la 600 nuova, la parmigiana di melanzane, il mare visto per la prima volta dai suoi occhi di adolescente, l'odore della salsedine.
Ma Ercole metterà sul piatto anche i suoi interrogativi, vorrebbe conoscere i motivi di quel viaggio e i retroscena della gita e sua madre, Assunta, deciderà di raccontargli finalmente la verità. Questo il suo regalo di nozze. 
Andrea Vitali è bravissimo a dipingere davanti agli occhi del lettore scorci di vita vera, questa volta ci conduce all'interno di un'abitazione e, una pennellata dopo l'altra, ci troviamo catapultati negli anni sessanta, gli anni del boom economico, delle grandi speranze, gli anni in cui possedere una 600 bianca era il sogno di ogni italiano.
Ed è altrettanto abile a ricreare atmosfere umoristiche, non esenti dalla consueta nota amara, ma pur sempre capaci di strappare un sorriso. Lettura scorrevolissima che divorerete in poche ore. La storia rimane sul finale un po' incompiuta, ma ciò non intacca il fascino di questo fervido racconto familiare. 

La mia nota curiosa
Andrea Vitali vive da sempre a Bellano, suo paese natale, dove esercita la professione di medico condotto.

Frase sottolineata
Il panorama adesso era riposante, silenzioso. Colori tenui, linee perfette, una breva fresca muoveva la superficie del lago in onde appena accennate. Luci si stavano accendendo qua e là sulla riva e sulla montagna della sponda opposta. Ercole si chiese quali segreti potessero esserci dietro quelle luci e quelle finestre illuminate.

VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO 

Profumosità

Novità Tre60: Un cuore in tempesta - Françoise Bourdin

Oggi vi propongo una novità Tre60, già in libreria dal 23 ottobre:


Un cuore in tempesta - Françoise Bourdin
Editore: tre60
Pagine: 304
Prezzo: 12,90 Euro

Sinossi
Scozia, nel cuore delle Highlands. In un maniero vittoriano, vivono da sempre i Gillespie, proprietari di una prestigiosa distilleria di whisky. È lì che, al termine degli studi, fa ritorno il giovane Scott Gillespie, ma solo per scoprire che il padre, Angus, si è appena risposato con Amélie, un’avvenente parigina di vent’anni più giovane. Una donna calcolatrice e senza scrupoli che, dopo essersi trasferita nella casa insieme con i quattro figli avuti nel precedente matrimonio, fa di tutto per screditare Scott agli occhi del padre. Ma la tempesta che si scatena intorno alla questione cruciale – chi sarà l’erede della fortuna dei Gillespie? – non è nulla in confronto a quella che dovrà affrontare Scott quando un amore – folle, trascinante, impossibile – busserà al suo cuore e gli chiederà di seguirlo. Ma si può affidare la propria vita a una speranza? È giusto ascoltare la voce della passione, contro ogni logica? Quale prezzo si è disposti a pagare per essere felici?

Autrice
Françoise Bourdin è cresciuta ascoltando l’opera in compagnia dei suoi genitori, entrambi cantanti lirici. Da ragazza si è dedicata allo studio dei classici della letteratura francese, leggendo l’uno dopo l’altro i romanzi della sconfinata biblioteca famigliare. Fin da giovanissima ha cominciato a scrivere racconti finché, appena ventenne, ha proposto un manoscritto all’editore Juillard. Da allora, ogni suo romanzo è atteso da milioni di lettori in Francia e all’estero. Quando non scrive, va a cavallo, pratica il tirassegno o si gode la tranquillità della sua casa in Normandia, assieme al suo inseparabile labrador. 




«Per me ogni cosa che mi circonda è una preziosa fonte di ispirazione. Osservo le persone, le ascolto, cerco di comprenderle. Ogni cosa, anche la più piccola, può dare lo spunto per una grande storia. Chi legge un romanzo deve identificarsi con i personaggi in esso contenuti.
Deve credere che il mondo raccontato nei romanzi che scrivo sia reale.
Ma, in questa realtà, inserisco sempre qualcosa di magico…»
Françoise Bourdin


Che ne pensate? Vi affascina questa storia di misteri, amori e intrighi familiari?




domenica 26 ottobre 2014

Il decalogo delle Book-blogger

Buonasera lettori ^-^
Prima di spiegarvi lo scopo di questo post devo farvi una premessa: io ho delle amiche pazze, che adoro e che mi fanno tanto ridere, conosciute proprio grazie a questo blog. Come se non bastassero le nostre singole stranezze abbiamo deciso di farle confluire in un gruppo: Lettrici Geograficamente Sparpagliate, in cui condividiamo di tutto, dalle piccole disavventure quotidiane ai nostri stati d'animo, dagli aggiornamenti veloci su come trascorre la giornata alle nostre esperienze come blogger. Ed è proprio da questi confronti sulla gestione del blog che ieri è nato qualcosa di davvero carino e spiritoso: Il decalogo delle Book-Blogger! 
Ah, volete sapere chi sono le mie amiche pazze? Laura del blog La libridinosa, Cuore Zingaro che si occupa della rubrica del venerdì nel blog di Laura, Daniela di Un libro per amico e Salvia di Scribacchiando in soffitta. E adesso vi lascio al decalogo, buona lettura! 



Il decalogo delle Book-blogger
Perché anche noi abbiamo dei diritti

a cura di Cuore Zingaro, Daniela, La Libridinosa, Salvia e Stefania L'AnnusaLibri




1. Diritto a scegliere i libri da recensire: se un titolo o un genere non ci piace possiamo, e dobbiamo, sentirci libere di rifiutare.
Credo che questo sia il primo requisito a conferire qualità ad un blog. Se si cede alle pressioni di autori, Case Editrici, trovate commerciali, il blog perderà presto la sua genuinità. Perché se ci si approccia ad un libro che già da principio non rientra nei nostri gusti, nelle nostre inclinazioni, il risultato finale sarà sicuramente pessimo.
2. Diritto all'onestà, a scrivere recensioni veritiere.
Ogni blogger ha il diritto, e il dovere, di scrivere recensioni oneste, frutto delle emozioni e dei pensieri che quella determinata lettura ha suscitato. Si tratta di un tacito patto con il lettore sancito nel momento stesso in cui il blog prende vita e venirne meno significherebbe tradirne la fiducia.  
3. Diritto alla diplomazia, ad aggiungere un tocco di bon-ton ai nostri reali pensieri, soprattutto quando sono particolarmente nefasti.
Va bene la sincerità ma bisogna sempre ricordare che dietro ogni libro che ci apprestiamo a recensire si celano sogni, aspettative e duro lavoro di chi l'ha scritto. Per cui è sempre opportuno usare la giusta dose di tatto e rispetto. 
4. Diritto di essere contattate da autori che conoscano la grammatica italiana.
Questa è una nota dolente, purtroppo capita spesso di ricevere email dal contenuto davvero illeggibile, farcito di orrori grammaticali. Potremmo sembrarvi saccenti ma cercate di mettervi nei nostri panni. Come possiamo dare fiducia ad un autore che non conosce le basi della grammatica e della sintassi? Per cui il consiglio è quello di prestare attenzione anche al contenuto dell'email, rileggetela, correggetela, e solo dopo inviatela.
5. Diritto di essere contattate da autori e Case Editrici che, prima di inviare le email, abbiano visionato, almeno una volta, il nostro blog, per capire quale genere di libri leggiamo.
Anche questo purtroppo è un evento molto frequente. Ed è strettamente legato al punto successivo. Siamo delle blogger ma siamo anche delle persone attente e sensibili. Ricevere email da persone che avanzano delle richieste senza aver mai visitato il nostro blog è davvero frustrante. E non è difficile capirlo, perché la maggior parte delle volte ci vengono proposti generi molto diversi da quelli che leggiamo e recensiamo di solito, cosa facilmente intuibile da chiunque frequenti il blog.
6. Diritto ad ignorare le email copia-incolla.
Purtroppo le nostre caselle di posta sono spesso intasate da email di questo tipo. Se decidete di contattare una blogger perché la stimate e vi piacerebbe che il vostro libro fosse recensito proprio da lei dovreste adottare dei piccoli accorgimenti. Innanzitutto salutate, è sempre bello trovare un'email che inizia con 'Ciao Stefania', piuttosto che con un anonimo 'Cara blogger'. In secondo luogo presentatevi, diteci chi siete. E infine parlateci in modo chiaro della vostra pubblicazione. Diversamente ci sentiremo in diritto di cestinare email scritte in massa per decine e decine di blog, certe che nessuno si accorgerà di una mancata risposta.
7. Diritto ad ignorare email scritte come sms.
Un autore che si presenta utilizzando espressioni quali 'tnt, xkè, cmq, lol' non offre un bel biglietto da visita. Uno scrittore o aspirante tale dovrebbe essere innamorato della lingua italiana, non aggredirla alle spalle. E noi, che subiamo il fascino delle parole, non possiamo soprassedere a tale crimine.
8. Diritto ad essere contattate tramite email quando qualcuno vuole conferirci un premio. Farlo tramite commento non è per niente la stessa cosa!
Per una blogger è sempre un grande piacere ricevere un riconoscimento, vuol dire innanzitutto che qualcuno ha pensato proprio al nostro blog e in secondo luogo che ha apprezzato il nostro lavoro o un aspetto di esso. Tuttavia ricevere un premio in un commento lo svilisce molto. Sarebbe carino ricevere un'email che contenga un minimo di spiegazione sul significato del riconoscimento e sulla motivazione che sta dietro l'attribuzione.
9. Diritto a non rispondere a commenti del tipo: "Ci seguiamo a vicenda? Io seguo te e tu segui me?".
Questa è una cosa che mi piace molto poco. Se il mio blog è di tuo gradimento io sono felicissima che decida di seguirlo ma non mi piace sentirmi obbligata a fare lo stesso o pensare che tu l'abbia fatto solo per ottenere qualcosa in cambio. E credo che per tutte noi sia bello sapere che chi approda nel blog e decide di restarci lo faccia solo per un reale e sentito interesse.
10. Diritto di essere seguite da persone che, se apprezzano il nostro blog, si prendano il disturbo di cliccare su 'Segui questo sito'.
Il tasto 'Unisciti a questo sito' può sicuramente sfuggire ai follower più distratti, tuttavia sappiate che per noi è davvero importante che le persone che ci seguono perdano pochi secondi per unirsi ai lettori fissi. E' un segno di apprezzamento per il lavoro che facciamo e per l'entusiasmo che ogni giorno ci mettiamo.

Se il decalogo ti piace puoi adottarlo anche nel tuo blog! 
Ricorda solo di citare la fonte ^-^

Recensione 'Il bello del pancione' di Kaz Cook


TITOLO: Il bello del pancione
AUTORE: Kaz Cooke
EDITORE: Piemme
PAGINE: 416
GENERE: guida alla gravidanza
PREZZO: 10.90 €
eBOOK ita: 6.99 €

Ho letto questo libro qualche tempo fa, quando ero in attesa della mia bimba, ma nonostante siano passati un po' di mesi ci tenevo a lasciare una recensione perché penso che qualcuno potrebbe trovarla utile.
Il bello del pancione è una guida per le future mamme, ma al contrario di molti altri libri di questo genere, non è una serie asettica di istruzioni da seguire per trasformarsi nella mamma perfetta.
E' la storia della gravidanza vissuta da Esmeralda, una ragazza comune, assalita dalle paure e dai dubbi di tutte noi, alle prese con mille domande e insicurezze. 
Esmeralda racconta, settimana dopo settimana, i cambiamenti subiti dal suo corpo, le sensazioni e le emozioni che la attraversano, ma anche il suo rapporto con il mondo circostante, con il suo compagno e con i familiari, che seppur con i migliori propositi finiscono per istillare in lei tante paure infondate.
Nel libro troverete tantissimi consigli pratici, legati ai disturbi tipici della gravidanza, al corso pre-parto, al ruolo del futuro papà, ai preparativi per l'arrivo del bambino. E tutto ciò verrà trattato in maniera estremamente ironica e divertente che renderà inevitabile riconoscersi in tante delle disavventure di Esmeralda. Il libro è diviso per settimane e ogni capitolo si apre con una sintesi dei cambiamenti che avvengono nella donna e nel bambino in quel dato periodo. Per me è stata una guida utilissima, ho riso tanto, estrapolato consigli utili ed Esmeralda è diventata un'amica con cui condividere questo percorso. Consigliatissimo a tutte le pancione.

La mia nota curiosa
Il libro è autobiografico, l'autrice, Kaz Cooke, dopo aver vissuto sulla propria pelle gioie e dolori della gravidanza ha deciso di condividerli con tutte le mamme in attesa.

Frase sottolineata
Racconto tutte le mie vicissitudini mediche all'infermiera/segretaria del dottor Erba, che, sono quasi sicura, si chiama Lorena. Tutte le donne intelligenti che incontro ho l'impressione che si debbano chiamare Lorena. Le Lorene non portano mai i tacchi alti e sanno sempre tutto sulla loro specializzazione, che si tratti di lavori a maglia, di far nascere bambini, di gestire uno studio medico o delle strategie d'attacco della pallavolo.

VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO 

Profumosità

sabato 25 ottobre 2014

Recensione 'Nata sotto il segno dell'amore' di L. Frescura e M. Tomatis

TITOLO: Nata sotto il segno dell'amore
AUTORE: L. Frescura, M. Tomatis
EDITORE: Piemme
PAGINE: 204
GENERE: romanzi ragazzi
PREZZO: 15.00 €
eBOOK ita: 6.99 €

Laura è una ragazza di quindici anni, nata e cresciuta in una famiglia agiata. Suo padre, venditore di auto, ha sempre garantito alla moglie e ai figli uno stile di vita elevato, soddisfacendo ogni loro desiderio. Ma purtroppo, a causa della crisi imperante, le cose sono destinate a prendere una piega diversa. Il lavoro inizia a scarseggiare e per andare avanti è necessario effettuare dei tagli, del personale e del superfluo. Laura inizia a capire che le cose che prima le sembravano dovute adesso verranno a mancare e teme che questa situazione potrà essere d'ostacolo per la realizzazione del suo più grande sogno: trovare il vero amore. Paradossalmente sarà proprio questa contingenza a portare nella sua esistenza una conoscenza che le cambierà la vita. 
Nata sotto il segno dell'amore è un libro che parla della vita odierna vista dagli occhi di un'adolescente che, come la maggior parte dei ragazzi della sua età, pensa che tutto ruoti intorno a lei e ai suoi desideri. Scontrarsi con la realtà di oggi in cui non ci sono certezze né garanzie sarà un duro colpo, e altrettanto complicato sarà fare i conti con il caos dei propri sentimenti e delle proprie scelte. 
Un libro sulle convinzioni e sui piccoli, grandi, drammi che si vivono con intensità solo tra i banchi di scuola, forse a tratti un po' stereotipato, ma che offre comunque una lettura piacevole nella fascia adolescenziale. Una storia scorrevole e fresca, che può essere apprezzata pienamente da un lettore molto giovane; i personaggi avrebbero potuto ricevere un maggiore approfondimento psicologico, lo consiglio alle adolescenti di oggi che cercano una storia romantica che abbia come protagonista una loro coetanea. 

La mia nota curiosa
Loredana Frescura e Marco Tomatis hanno scritto a quattro mani numerosi libri per ragazzi.

Frase sottolineata
Il giorno di San Valentino, mentre i miei festeggiavano davanti ad una torta a forma di cuore decorata con roselline e margherite di marzapane, io ho deciso di rompere gli indugi, e anche i festeggiamenti, e di venire al mondo.

VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO 


Profumosità

venerdì 24 ottobre 2014

#6 Cinque cose che i non-lettori dovrebbero sapere


Eccoci, come ogni venerdì all'appuntamento con la nostra Top Five. Cosa ci riserverà questa settimana?
Scopriamolo subito!

Cinque cose che i non-lettori dovrebbero sapere

1. Non amiamo essere interrotti mentre leggiamo
Niente di personale, ma la lettura è un momento sacro. Vi piacerebbe essere svegliati in modo brusco nel bel mezzo di un sogno meraviglioso? Molto probabilmente no. Sappiate che un lettore nel momento stesso in cui si immerge nella lettura varca la soglia di un altro mondo. A voi sembrerà di vederlo seduto in poltrona, ma vi assicuro che è solo un'illusione. Potrebbe essere in un altro continente o addirittura su un altro pianeta, quel che è certo è che non si trova lì. Non c'è. Ripetetelo come un mantra quando la tentazione di disturbarlo vi assale. Non c'è. Non c'è. Non c'è.

2. Amiamo ricevere buoni-libro
Qualunque ricorrenza è quella giusta per ricevere un libro! Meglio ancora se si tratta di un buono, una gift card, o comunque vogliate chiamarlo. E non per essere antipatici, ma spesso i non-lettori non conoscono fino in fondo i nostri gusti per cui...perché complicarsi la vita? Meglio non rischiare. Quel rettangolino ci riempirà di gioia e voi vi trasformerete in un super-eroe per un giorno!

3.  Amiamo trascorrere i pomeriggi in libreria
Le librerie sono per noi una sorta di regno incantato in cui il tempo si ferma, le pareti si volatilizzano, le persone spariscono, la vita diventa all'improvviso bellissima e niente può scalfire il sorriso che ci portiamo stampato in faccia. Se vuoi esserci amico è necessario che tu sappia questo. Se ci vedi tristi, se qualcosa è andato storto o se cerchi semplicemente un modo per dimostrare il tuo amore: portaci in libreria. Dal momento in cui varcheremo la soglia non guardare più l'orologio. Nemmeno distrattamente, ce ne accorgiamo lo stesso. Non farci notare che si è fatto buio. Non parlare di impegni o appuntamenti. 
Semplice, no?

4. Dove c'è un lettore, ci sono [tanti] libri
Se sei un non-lettore e hai intenzione di vivere con noi sappi che necessitiamo di molto spazio. Non saranno i vestiti ad occupare interi armadi o decine di scarpe a monopolizzare centimetri preziosi del nostro appartamento. No, saranno le nostre creature di carta a pretendere un posto decoroso all'interno della nostra casa. Di conseguenza avremo bisogno di librerie, mensole, e mobili dove riporli. E qualcuno che si occupi di montarli. E questi si moltiplicheranno nel tempo. Uomo avvisato.

5. Soffriamo di sbalzi d'umore
E' necessario che un non-lettore lo sappia. Ci saranno giorni in cui non avremo molta voglia di parlare, e pomeriggi in cui ci troverai a piangere con la testa immersa tra le pagine. Giornate in cui rideremo da soli senza riuscire a smettere e altre in cui ci vedrai lanciare un libro contro il muro. Tutto normale, o quasi. Perché i lettori di normale hanno ben poco. Ci dicono che siamo strani, io preferisco straordinari

C'è altro che vorreste dire ai non-lettori? Sbizzarritevi! :)



giovedì 23 ottobre 2014

Recensione 'L'ombra del silenzio' di Kate Morton


TITOLO: L'ombra del silenzio
AUTORE: Kate Morton
EDITORE: Sperling&Kupfer
PAGINE: 540
GENERE: romanzi stranieri
PREZZO: 10.90 €
eBOOK ita: 6.99 €

Laurel è un'attrice affermata, una donna di successo con una brillante carriera alle spalle. Tuttavia, dietro un'apparenza patinata, un ricordo la tormenta da sempre: un terribile episodio al quale si trovò ad assistere quando era solo una ragazzina.
Ed ora che sua madre, l'unica persona in grado di far luce su quel ricordo, sta per morire, Laurel è intenzionata ad andare fino in fondo. Le sue indagini la porteranno indietro nel tempo, nel culmine della seconda guerra mondiale, quando sua madre era una giovane donna e la sua vita era ancora tutta da scrivere. Proprio in quei caotici anni di bombardamenti, paure e incertezze si colloca la chiave del mistero che Laurel è intenzionata a svelare. 
Inizio la recensione ringraziando la mia amica Nunzia per avermi consigliato questo libro: grazie, grazie, grazie.
La Morton è quasi una garanzia, il suo modo di scrivere fluido e coinvolgente, i suoi personaggi che conquistano, emozionano, lasciano il segno, divinamente caratterizzati, dei quali il lettore conosce pensieri e gestualità.
Una storia che intriga, che cattura, che ci trasporta insieme a Laurel in un altro tempo. Il lettore si sente al suo fianco, intenzionato a sciogliere la matassa, a comprendere quale realtà si cela dietro un mistero apparentemente così intricato, a svelare i sentimenti di quella donna ormai alla soglia della vita e capire quali ombre si nascondono nel suo passato.
Un libro che mi ha emozionato tantissimo, mi ha strappato più di una lacrima e che non sarà facile riporre in libreria.

La mia nota curiosa
Altri libri dell'autrice: Ritorno a Riverton Manor, Una lontana follia, Il giardino dei segreti.

Frase sottolineata
Era strano vedere il riflesso del suo viso di donna adulta segnato dalle rughe in quel luogo pieno di ricordi d'infanzia. Le pareva di essere Alice che ricade nella tana del coniglio cinquant'anni dopo e scopre che l'unica cosa ad essere cambiata è lei.

VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO 


Profumosità
Letto in formato ebook.