Recensione 'Adelante' di Silvia Noli



TITOLO: Adelante
AUTORE: Silvia Noli
EDITORE: Fazi
PAGINE: 268
GENERE: romanzi italiani
PREZZO: 14,00 €
eBOOK ita: 8.99 €

Protagonista di questa storia una ragazza dai capelli a volte rossi, a volte biondo platino, che a diciotto anni si trova fuori dalla casa dei genitori per niente intenzionati a proseguire nel suo mantenimento: d'ora in avanti se fai qualche casino è te che verranno a cercare.
Dopo un'infanzia priva di amore, tra il dispotismo paterno e le perenni minacce di suicidio da parte della madre, la nostra protagonista decide di lasciarsi alle spalle la famiglia anaffettiva e di ritagliarsi uno spazio solo suo. Così inizia la rocambolesca ricerca di un lavoro che si rivelerà tuttavia provvisorio, come del resto gli impieghi successivi, uno più improbabile dell'altro. E altrettanto inaffidabili si riveleranno le sue relazioni sentimentali, invischiata in storie senza futuro. 
E mentre un trasloco si susseguirà ad un altro, un appartamento decadente ad un bed&breakfast, e l'instabilità diventerà la parola chiave nella vita della protagonista, noi impareremo a conoscerla, a familiarizzare con le sue tante fragilità e le sue risorse nascoste, ad apprezzare la sua incredibile ironia, a comprendere i motivi più reconditi di scelte apparentemente eccentriche. Solo nell'epilogo del libro sarà possibile inquadrare fino in fondo il peso di questa storia agrodolce: le fughe inarrestabili sono quasi sempre fughe da sé stessi.
Adelante è un libro che ho amato, con il quale ho impiegato del tempo per entrare in sintonia, ma che dopo non avrei voluto lasciare più. Uno stile frizzante che, pur non edulcorando la realtà, riesce ad alleggerirla, ad abbracciare temi dolorosi con un tocco fresco che ne ammorbidisce gli spigoli. 
Un libro che fa piangere un po', e ridere di più.


La mia nota curiosa
L'autrice definisce questo libro "un'autobiografia con selezione all'ingresso"Adelante è il suo primo romanzo.

Frase sottolineata
Come è noto, nei momenti topici della vita si rivela di che pasta siamo fatti. Piacere, ciambella depressa e autolesionista. [...] Difficile fornire gli ingredienti di un simile disastro. Sicuramente un amalgama di esperienze destabilizzanti, insicurezza q.b., estratto di paranoia e un po' di prese di panico sono essenziali, ma la ricetta riesce bene solo se c'è una base di disamore schietto e, di conseguenza, una bella voragine al centro, proprio là, da dove dovrebbe partire il respiro. 

 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 


VOTO

Profumosità
Letto in formato ebook.

Commenti

  1. Le tematiche si avvicinano molto al libro che sto leggendo ora di Anna Talo'. Anche lei tratta con un pizzico d'ironia problemi quotidiani che portano instabilita' dando l'impressione di alleggerire la realta'. Sicuramente una lettura piacevole.

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    1. Sì, io lo consiglio Francy, anche perché ci sono accenni anche a problematiche di un certo peso, come i disturbi alimentari...

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  2. Grazie per il consiglio cara Annusalibri

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  3. Ma anche questo!!! La mia lista sta diventando improponibile! Quante vite mi ci vorranno?? Grazie del consiglio, come sempre le tue recensioni sono molto belle, ne leggerei di continuo, come i biscotti, una dietro l'altra!! Meno male che leggi un sacco :-)

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