Recensione 'Il cuore è idiota' di Davy Rothbart


TITOLO: Il cuore è idiota
AUTORE: Davy Rothbart
EDITORE: Baldini&Castoldi
PAGINE: 496
GENERE: romanzi stranieri
PREZZO: 18,00 €
eBOOK ita: 6.99 €

Davy è alla perenne ricerca dell'amore, e ogni volta che il suo cuore gli suggerisce una direzione, lui ci si butta a capofitto, percorrendo tutta l'America per seguire la rotta delle sue infatuazioni. Il cuore è idiota raccoglie una serie di racconti autobiografici nei quali Davy Rothbart, giornalista e regista statunitense, parla delle sue avventure, dei chilometri percorsi per incontrare una ragazza che potrebbe rivelarsi "quella giusta", che si tratti di una ex compagna del liceo o di un'operatrice telefonica di cui conosce solo la voce.
Le storie di Davy ci conducono quindi in giro per l'America, nel bel mezzo di situazioni imbevute di ironia, realismo ma anche sentimento.
Ammetto nelle prime righe di aver odiato Davy, nel racconto degli scherzi che da ragazzino tramava alle spalle della madre non udente.
Pian piano, proseguendo con la lettura, ho imparato a conoscerlo, a sorridere delle sue debolezze, a scorgere un animo sensibile ed empatico dissimulato dietro un'apparenza spicciola.
Il racconto del viaggio a New York, nei giorni successivi all'undici settembre mi ha perfino commosso. E nonostante Davy sia partito per fare un servizio giornalistico con il solo scopo di impressionare una ragazza, la portata emotiva di questo viaggio finisce per segnarlo profondamente. Toccare con mano il dolore della gente e le reazioni di chi ha vissuto l'orrore così da vicino l'hanno indubbiamente cambiato.
A fine lettura si ha come l'impressione di aver percorso l'America insieme a Davy, compagno di viaggio ideale: quello che ha sempre una storia da raccontare, divertente, sopra le righe, sincero. E non resta che augurargli di trovare l'amore, quello vero e definitivo.
Una lettura piacevole, ironica, che lascia spazio anche alle riflessioni, specchio fedele dell'immaginario americano e della crisi dei sentimenti tipica della nostra epoca.

La mia nota curiosa
Dopo aver ritrovato sul parabrezza della sua auto il biglietto di una ragazza non indirizzato a lui, Davy dà vita ad una rivista, Found, con lo scopo di raccogliere biglietti, foto, messaggi smarriti.  Io la trovo un'idea romantica e geniale. 

Frase sottolineata
In quel momento pensai, e lo penso tuttora, che se io e quei due vagabondi potevamo stare insieme su quell'angolo di strada alle quattro del mattino e volerci bene, allora c'era ancora speranza per il mondo. Sono questi i due minuti più miracolosi, toccanti e devastanti che io abbia mai registrato - la canzone che quel vecchio cantava con grande, semiebbro, roco, abbandono, la sua voce fumosa, pastosa e risonante come tutti i bluesman leggendari, mentre i camion di macerie continuavano a sferragliare in sottofondo, carichi di detriti


 VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense 
- Brividi 
- Rabbia 

VOTO 

Profumosità

Letto in formato eBook.


Commenti

  1. Carinissima l'idea della rivista!!! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. p.s. Qui c'è un premio che ti aspetta!!

      Elimina
    2. concordo, bellissima idea!
      grazie di cuore per il premio *-*

      Elimina

Posta un commento

Post più popolari

Diventa lettore fisso
del blog.