Recensione 'Cento giorni di felicità' di Fausto Brizzi



TITOLO: Cento giorni di felicità
AUTORE: Fausto Brizzi
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 393
GENERE: letteratura italiana
PREZZO: 18.50 €
eBOOK ita: 9.99 €

Lucio è un quarantenne un po' immaturo, ha una moglie, due bambini, un cane, due amici storici, una station wagon e un passato da pallanuotista.  Fa un lavoro che non lo soddisfa a pieno, non è un papà perfetto, né un marito modello. Un uomo nella media con una vita normalissima finché un giorno riceve una visita inaspettata. Un ospite inatteso si presenta alla sua porta e da quel preciso istante niente sarà più come prima. 
L'amico Fritz, così Lucio soprannomina il suo tumore al fegato, porta con sé una data di scadenza: cento giorni. Cento giorni che precederanno la sua morte. Cento giorni amari. O forse no. Lucio riuscirà infatti a trasformarli in cento giorni di pura vita. Cento giorni dolci come una ciambella con lo zucchero.

Cento giorni di felicità è un libro che fa ridere e piangere, in cui il tabù della morte viene trattato in maniera lieve e a volte ironica. Lucio affronta la malattia senza cadere nella disperazione o nell'autocommiserazione, decide di vivere il tempo che gli rimane godendo di ogni piccolo istante, rimediando agli errori fatti, cercando di riconquistare la moglie e di dedicare più tempo ai suoi bambini, insegnandogli nuove cose e imparando finalmente a conoscerli. Impossibile durante la lettura non porsi la domanda: e se fosse successo a me? La risposta fatica ad arrivare, ci spiazza, ci confonde. Emerge però la consapevolezza, forse ovvia, che dovremmo vivere ogni giorno come i cento di Lucio, assaporare ogni attimo ricavandone l'essenza, anche quando il tran tran quotidiano lo rende complicato. La prosa è fluida e scorrevole, i protagonisti ben caratterizzati anche se non esenti da alcuni stereotipi. Il personaggio che ho amato maggiormente è Oscar, il suocero di Lucio, splendidamente definito, mi è quasi sembrato di sentire il suo vocione romano, di respirare l'odore della sua pasticceria e di percepire il peso delle sue pacche sulle spalle. Forse ci sono dei passaggi del libro un po' inverosimili e altri che peccano di superficialità ma per quanto mi riguarda non hanno intaccato l'essenza della storia. Una storia che mi è rimasta dentro.

La mia nota curiosa:
Si vocifera che nel 2015 il romanzo diventerà un film.

Frase sottolineata:
"Non so perché ma avere un conto alla rovescia preciso mi aiuta a non cadere nella totale apatia. In realtà è solo una condanna statistica e oggi non riesco a pensare cosa accadrà esattamente dopo il giorno zero. Nessuno immagina mai la propria morte. Anzi, ne neghiamo l’esistenza. Tutti siamo sicuri che per noi sarà fatta un’eccezione [...].
Ogni giorno m’illudo di svegliarmi e scoprire che tutto questo è soltanto un lungo, ben fatto e circostanziato incubo da peperoni (i piú pericolosi), ma anche oggi non accade."
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/uomini-e-donne/frase-198729?f=a:6960>
VALUTAZIONE
- Sorrisi 
- Lacrime 
- Risate 
- Suspense
- Brividi 
- Rabbia
VOTO


Profumosità

Commenti

  1. Questo libro mi manca, ma seguirò il tuo consigli e lo includo subito nella mia lista dei desideri.

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    1. Aspetto il tuo commento quando l'avrai letto :)

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